UAE Horse Racing - Stagione 2018/2019

Nuovo appuntamento con la rubrica che mira a fare un salto nel passato con cavalli e addetti ai lavori che si sono distinti a Dubai, in particolare nel Carnival, dal 2000 ad oggi.
La storia odierna riguarda un cavallo che forse non tutti ricordano, con una carriera anche piuttosto recente, ma che io adoravo e tante volte mi ha fatto saltare sulla sedia, quindi - indubbiamente - nel racconto vi sarà un tocco di emozione soggettiva...

N°3 - "LA STORIA DI... STAR EMPIRE"

Sudafricano, attualmente 12enne e ritirato dalle corse neanche tre anni fa, nasce da Second Empire e Lady Maroof, stallone irlandese e fattrice neozelandese, è affidato a Mike De Kock per il training, il quale lo ha portato subito a vincere in patria nei vari ippodromi locali, senza però mai tentare il salto nelle Pattern, se non una Listed vinta a 3 anni sui 1900 metri di Clairwood, prima di essere trasferito a Dubai dove, dai 4 anni, inizia a macinare grandi corse su distanze sempre maggiori e a rubare il cuore di tanti appassionati, in primis il mio.
Terzo, primo, terzo, quinto, questi i suoi risultati nella prima stagione di Carnival... E quel primo davanti a Calvados Blues sui 2485 metri me lo ricordo bene: pagava oltre il 10/1 e fu una puntata fantasticamente ripagata!
Dopo di che la sfortuna, il lungo stop di 693 giorni, ma tornò forte e carico come un leone andando a battagliare contro i ben più quotati Godolphin, Ahzeemah e Opinion Poll (coinvolto peraltro nello scandalo doping di Al Zarooni), per poi finire dignitosamente quinto nella Dubai Gold Cup.
La stagione 2014 si basa sulle ormai quattro "classiche" corse, sempre su distanze da passista, a cui prende parte: terzo, secondo, secondo, terzo nella Dubai Gold Cup. Giocarlo, seguirlo e tifarlo era una libidine, ha battagliato e battuto gente del calibro di Certerach, Sheikhzayedroad e finito ad un passo da Cavalryman, ma il cuore che metteva in ogni dirittura strappava applausi a più non posso.
Arriviamo così al 2015, gli anni sono 8 e tutti lo aspettano in calo, in declino, ma lui dimostra che non è così, "ribellandosi" quando viene fatto correre due volte in una settimana e andandosi a prendere un altro piazzamento, questa volta un secondo posto, nella Dubai Gold Cup davanti a gente come Ahzeemah (di cui è stato la vera e propria bestia nera), Havana Beat e Meandre, tra gli altri.
Nel 2016 gli anni sono 9, tanti, molti dicono troppi... Ma che ti combina questo cavallo dal cuor di leone? Il 7 gennaio vince al rientro un Handicap sul doppio km davanti a Elleval e Sanshaawes, e questa corsa la ricordo molto bene. Poi ancora un terzo nel Nad Al Sheba Trophy (GR3), prima di chiudere la carriera con una "passerella" nella Dubai Gold Cup, senza il suo fido Christophe Soumillon che lo mollò per andare a vincere con Vazirabad.
In 13 uscite su 17, a Meydan, lo condusse proprio Soumì, era una coppia formidabile, che strappava applausi e vi assicuro, per chi non ha vissuto con la mia stessa enfasi la storia di questo cavallo, che vederlo correre era un'emozione.

Non è stato un fenomeno, forse neanche un campione, ma un cavallo sul quale fare sicuro affidamento che metteva in campo fino all'ultima goccia di energia rimasta.

Per chiudere, ci vuole il paragone calcistico, non facile da trovare, ma credo che il nome giusto possa essere quello dell'ex "Anima Candida" giallorossa, Damiano Tommasi: preciso, silenzioso, ma quando c'era da tirar fuori la mossa decisiva non si tirava mai indietro.

Ecco, in corsa, per me questo era Star Empire.

Vi lascio un bel contributo video con il quale apprezzare le qualità di questo cavallo: 
 
Per oggi, complice l'orario non proprio più da giovincelli ( :DD ) e la precedenza data alla serata targata Pegasus World Cup, salta la rubrica sulla storia di cavalli e addetti ai lavori che riprenderà domani sera.

Inoltre nella mattinata sempre di domani conto di spendere due parole sulle principali corse in programma ad Abu Dhabi con diversi PSA interessanti in pista, in attesa della riunione di giovedì a Meydan con 7 corse di assoluto spessore e l'Al Maktoum Challenge R2 sui 2200 metri proprio per gli arabi stessi.
 
Come già detto nei giorni scorsi, oggi giornata interessante ad Abu Dhabi con un paio di prove per gli arabi di buona qualità. Io purtroppo non potrò esserci per seguirle live ma questa sera vi aggiornerò su tutto.

Nella prima in ordine cronologico, un GR3 sui 1200 metri del tracciato in erba, tutti gli occhi sono puntati su Es Ajeeb (1) che sui 6-7 furlongs in stagione ha fatto incetta di vittorie e grandi piazzamenti anche se oggi c'è un grosso punto interrogativo: il Turf. Per ammissione del suo stesso jockey, Sam Hitchcott, va molto meglio sul Dirt anche se in carriera ha disputato belle corse anche in erba; certo, la forma è a freccia in su ma sappiamo bene come cambi molto da superficie a superficie ed inoltre la gabbia all'esterno potrebbe penalizzarlo oltremodo. Insomma, favorito sì ma non così netto...
A sfidarlo ci saranno sicuramente Rb Torch (5), bene sull'erba anche se in generale un pò alterno in stagione ma ha buono steccato per farsela in testa, e Wadeeaa (7) che ha primeggiato nell'Al Maktoum Challenge R1.
Dietro questi nomi "altisonanti", ma che sono sicuro non tutti dietro arriveranno ecco che spuntano: Uptown Dannys Boy (6), uno tra i migliori del campo su questa distanza, e Rb Money To Burn (9), due su due in carriera ed un progresso che potrebbe rimanere costante.

L'altra corsa, una Prestige sul miglio, vede tre cavalli, Shaheer (7)Af Al Hazer (1) e Sharaf Al Reef (8) di grande qualità ma attualmente smarriti che proveranno a ritrovare i motivi migliori contro soggetti inferiori ma in forma, su tutti Mukaram (6)
 
E alla fine arrivò anche la sconfitta di Es Ajeeb, comunque terzo. Ma non arriva la sconfitta di Rb Money To Burn che, come preannunciato, si conferma un prospetto davvero valido e vince davanti a Wadeeaa che aveva primeggiato nell'Al Maktoum Challenge R1.

Nella corsa successiva, la Prestige, ne ho beccati addirittura tre su quattro con Al Al Hazer che precede Sharaf Al Reef e Mukaram.

Quest'anno sto andando meglio con gli arabi che con gli inglesi, assurdo!!!  :DD

Appuntamento a domani per la presentazione del convegno di giovedì a Meydan.
 
Dopo la pausa per concentrarmi sulla Pegasus World Cup, torna la rubrica storica, nostalgica, sul passato di chi, uomo o cavallo, ha contribuito a rendere grandi le corse a Dubai; oggi toccherà ad un cavallo che ha corso tanto e vinto quando serviva, al quale oggi è dedicata addirittura una Pattern a Meydan.

N°4 - "LA STORIA DI... FIREBREAK"

Anche lui primaverile, nasce il 6 marzo 1999 da Charnwood Forest e Breakaway, debutta presto in quel di Goodwood vincendo e convincendo, tanto da terminare subito secondo - alla terza uscita in carriera - nelle Coventry Stakes al Royal Ascot. Dopo la vittoria nel Prix Cabourg ed il semi-deludente quarto posto nel Prix Morny in Francia, vince le Mill Reef Stakes (GR2) a Newbury in autunno ed invece di seguire lo svernamento classico per i futuri 3 anni è portato a Dubai dove, al debutto a Nad Al Sheba, nelle 2000 Ghinee è battuto dal compagno di training e colori Essence Of Dubai; le cose peggiorano notevolmente nell'UAE Derby, vinto sempre dal suddetto Essence Of Dubai.
La stagione europea non prosegue con le migliori aspettative, con un solo GR3 vinto, ma ecco che a 4 anni il destino e la forza di Firebreak cambiano: secondo nell'Al Shindangha Sprint e vincitore del Godolphin Mile, ribaltando numerosissime linee dell'anno precedente.
Il 14 dicembre 2003 è quinto nell'Hong Kong Mile, in mezzo a tredici milers tra i migliori al mondo, prima di vincere nuovamente il Godolphin Mile per il secondo anno consecutivo e terminare quarto nelle Lockinge Stakes, quelle in cui fece secondo il "nostro" Salselon. 
La ciliegina sulla torta arriva il 12 dicembre 2004 quando si torna a Sha Tin per il weekend internazionale di Hong Kong, nuovamente per il Mile, e cosa ti combinano Firebreak e Frankie Dettori? Te lo vincono in grande stile, all'ultima uscita della carriera, lasciandosi alle spalle irlandesi, tedeschi, australiani, americani e giapponesi.

Due vittorie consecutive nel Godolphin Mile, tanti "segni" importanti lasciati a Dubai ed uno miliare nell'ippica internazionale con la vittoria dell'Hong Kong Mile.

La carriera come stallone è stata poi buona ma non eccezionale, il suo prodotto migliore è stato Hearts Of Fire che a Dubai ha cercato fortuna sul finire della stagione, non trovandola, e come miglior risultato in carriera ha un terzo posto nelle St James Palace, in tema di prestigio, ma ha vinto anche corse di discreto rilievo.

Per il solito ed anche divertente paragone calcistico tiro fuori il nome di Angelo Peruzzi, il mitico portiere prima Juventus e poi Lazio che ha vinto praticamente tutto ed ha chiuso la carriera con il successo più bello, la Coppa del Mondo... Un pò come accaduto a Firebreak!
 
Ci prepariamo al quinto appuntamento con il Dubai World Cup Carnival 2019, giovedì vivremo sette corse tra cui 1000 Ghinee, Al Shindangha Sprint e Al Maktoum Challenge R2 per Purosangue Arabi.

Al di la della prova per velocisti, dove saranno in sei o sette al via, si prevedono corse affollate ed incerte, soprattutto quelle di contorno, i soliti Handicap ben remunerati dove le sorprese sono sempre dietro l'angolo.

Quella di sabato sarà invece una riunione "ordinaria", senza grossi acuti, se non un Handicap per velocisti sul Turf che si prevede abbastanza ben frequentato.

Appuntamento a domani per i pronostici.
 
Riunione ricca di partenti a Meydan il 31 gennaio 2019, con una volata di gruppo 3 sui 1200 metri, le 1000 ghinee locali (listed race), una condizionata e tre handicap molto affollati ed equilibrati, oltre ad una corsa per purosangue arabi.
Ecco le mie idee, lasciando l'esclusiva a Saeed Bin Pacman per la corsa degli arabi:

2° corsa - UAE 1000 Guineas Sponsored By DP World UAE Region -  Listed – 1600M – Dirt - USD 250,000

Sono molto indeciso tra due soggetti, la vincitrice del trial Al Hayette, che ha messo alle sue spalle diversi avversari odierni ed in precedenza C&D winner alla seconda uscita negli UAE, e Divine Image, una Godolphin di Charles Appleby, vincitrice al debutto a Chelmsford City a metà dicembre sull'aw lento, abbastanza simile al dirt di Meydan, da favorita ed in modo devastante, in una novices di classe 4. Alla fine mi oriento sulla maggiore esperienza, sia in generale che della pista, di Al Hayette.

3° corsa - Meydan Classic Trial Sponsored By Mina Rashid Marina -  Conditions – 1400M – Turf - USD 100,000

Diversi partecipanti a questa prova sono alla seconda apparizione negli UAE, quindi più o meno tutti destinati a migliorare la prestazione precedente. Tra questi scelgo Woven, secondo su questa C&D dietro a Good Fortune e davanti a diversi avversari di oggi. Connection David Simcock/Jim Crowley affidabilissima.

4° corsa - Al Shindagha Sprint Sponsored By Jebel Ali Port - Group 3 – 1200M – Dirt - USD 200,000

Sembra una rivincita tra Ibn Malik e Drafted, anche se non corrono da soli. Divisi da un muso a favore di Drafted in un recente confronto su questa C&D, entrambi hanno effettuato un'altra corsa prima di questa. Ibn Malik è giunto terzo ma sui 1000 metri in erba, mentre Drafted è secondo sui 1200 metri in sabbia in gruppo 3, a quasi due lunghezze da Raven's Corner. Alla fine scelgo Ibn Malik, ma solo grazie al miglior numero di gabbia.

5° corsa - Mina Rashid - Handicap – 1600M – Dirt - USD 175,000

Provo con una probabile sorpresa, Laieth, un Godolphin sellato da Saeed Bin Suroor per Christopher Hayes, in serie positiva con due vittorie ed un secondo in Europa ed un terzo all'esordio negli UAE, in buona categoria. Nelle ultime tre uscite aveva accorciato la distanza, ma una vittoria sui 1700 metri in aw di Wolverhampton lascia pensare che possa tranquillamente correre bene anche sul miglio.

6° corsa - Jafza - Handicap – 2000M – Turf - USD 175,000

Dopo due prove d'assaggio sulla pista, Key Victory potrebbe colpire duro, dopo il quarto posto all'ultima sul miglio torna su una distanza forse più appropriata. In Europa vinceva una listed race su questa distanza, prima di una serie di tentativi infruttuosi in pattern company ed all'esordio a Meydan. Charles Appleby/James Doyle è una connection di prima classe.

7° corsa - Hamdan bin Mohammed Cruise Terminal – Handicap – 1600M – Turf - USD 135,000

On The Warpath è secondo al rientro ed al debutto negli UAE, due lunghezze dietro a Baroot dal quale guadagna un chilo, partendo da una gabbia impossibile. Conto sul miglioramento dopo il rientro/debutto e sulla monta di William Buick, anche se la sfortuna della gabbia più esterna ha nuovamente colpito l'allievo di Charles Appleby.

 
 
Siamo giunti quasi al giro di boa di questo Dubai World Cup Carnival 2019, infatti siamo già al quinto giovedì di corse, il quale proporrà 7 corse impreziosite dal Round 2 dell'Al Maktoum Challenge per Purosangue Arabi, dalle 1000 Ghinee per le femminucce di tre anni e dall'Al Shindangha Sprint, una bella prova per velocisti, seppur povero numericamente di partenti.
D'altro canto, nelle restanti sei corse invece avremo un nutrito numero di partecipanti, il che renderà tutto più interessante ma allo stesso tempo difficile e complesso.

Vediamo, dunque, cosa ci riserverà questo pomeriggio ed addentriamoci nei pronostici di queste affascinanti sette corse.


1° CORSA - AL MAKTOUM CHALLENGE R2 (PUROSANGUE ARABI) - GRUPPO 1 - 2200 METRI - DIRT - ORE 15.30 ITALIANE

Si parte subito con la prova per i PSA, questo bel GR1 riservato che guarda già in ottica Kahayla Classic di fine marzo. Dodici al via, tra i quali almeno una metà del campo ha buone chances di ben figurare; personalmente sono dell'idea che Ziyadd (1) possa ribaltare le linee del 20 dicembre scorso e tornare a vincere, interrompendo un digiuno che dura dal marzo scorso.
Avversari principali: Al Zahir (9) torna sul Dirt dopo aver corso male in erba ad Abu Dhabi e questo è un fattore, ha tante linee incrociate con Ziyadd ed altri del lotto ed anche stavolta sarà sicuramente della sfida, al pari di Abhaar (3), vincitore nella Listed sopra citata e molto bene sulla lunga distanza, potrebbe sorprendere ancora.
Af Al Sajanjle (4) allunga tanto il metraggio e potrebbe soffrire questa cosa, ma quest'anno è cresciuto tantissimo e spesso ha rivestito il ruolo del "piazzato di ferro", mentre Mawahib (10) è un pò la mina vagante, specialmente se dovesse riuscire a volare in testa per adeguare il ritmo alle sue caratteristiche.
Goshawke (12), terzo sul miglio nell'Al Maktoum Challenge R1, è un altro che potrebbe risultare pericoloso se i migliori dovessero saltare ma quest'anno ha già corso davvero tanto e potrebbe arrivare stanco all'appuntamento.



2° CORSA - UAE 1000 GUINEAS - LISTED RACE - 1600 METRI - DIRT - ORE 16.05 ITALIANE

Ancora la qualità in campo e, si spera, qualche bel prospetto per il futuro, anche se come già detto in occasione del Trial, dalle 1000 Ghinee non è mai uscita nessuna campionessa di spicco; vedremo se quest'anno la tendenza si invertirà.
Io resto convinto della mia idea che in queste corse, dove manca il nome altisonante, i locali (in questo caso le locali) possano avere una marcia in più, quindi confermo la fiducia ad Al Hayette (15), vincitrice in bellissimo stile del Trial ed in grado di confermarsi, forse non come ha fatto a ripetizione Walking Thunder tra i maschi ma su quella falsa riga.
Sempre tra le locali occhio a Razeena (9) che al debutto, il 20 dicembre in Maiden, perse proprio da Al Hayette ma è davvero ben vociferata e a distanza di 40 giorni potrebbe mettersi in mostra ancora meglio.
Tra le Godolphin mi piace Divine Image (7), che ha debuttato vincendo "con la pipa in bocca" sull'All Weather di Chelmsford poco più di un mese fa e potrebbe ben comportarsi anche qui, mentre Dubai Beauty (2) è attesa dalla prova d'appello dubaiana dopo il debutto sul tracciato letteralmente disastroso; sono sincero, a me non piace ma sappiamo come gli europei di bin Suroor spesso abbiano bisogno di una corsa per adattarsi, un pò come accaduto a Estihdaaf la scorsa settimana, ma lei mi ha dato proprio l'impressione di non riuscire a spingere sul Dirt.
Due nomi in chiusura come sorpresissime in caso di debacle di gruppo dei favoriti: Muthhila (11), finita forte nel Trial sui 1400 metri, e Starry Eyes (3), ritirata la scorsa volta ma supportata da buone voci.



3° CORSA - MEYDAN CLASSIC TRIAL - CONDIZIONATA - 1400 METRI - TURF - ORE 16.40 ITALIANE

Una bella corsa, ben riuscita, questo Trial in vista del Meydan Classic, appuntamento davvero molto interessante sul miglio per i tre anni in programma a fine febbraio. Saranno in quindici e ne vedremo davvero delle belle.
Per improntare un buon pronostico credo sia necessario guardare al Dubai Trophy dello scorso 10 gennaio, disputatosi con la stessa proposizione di corsa; a me piacque molto il finale di Prince Elzaam (8), giunto sesto finendo forte ed oggi acquista anche la monta di Oisin Murphy. Certo, per migliorare ancora credo che avrebbe bisogno di un furlong in più ma io sinceramente, a buona quota, un tentativo su di lui lo farei.
Per il resto credo che Woven (13), in quanto a qualità e messa in mostra dei mezzi posseduti, sia il favorito tecnico della corsa: tre belle prestazioni finora ed un secondo posto nel Dubai Trophy che lascia davvero ben sperare.
Nashirah (15), dopo il positivo secondo posto nel Trial delle 1000 Ghinee, viene riportata sul Turf dove aveva ben figurato in Inghilterra: sarà dura ma può lottare per una piazza.
Trolius (12)Irish Trilogy (6) e Shining Amor (10), per ovvi motivi di linee, vanno a chiudere il lotto dei favoriti.
I migliori dal punto di vista del rating, Faith And Fortune (1) e Sporting Chance (2) al momento non mi convincono, mentre dal punto di vista esclusivamente tecnico guarderò con attenzione il salto di categoria di Golden Jaguar (5) che sta strappando applausi dai Trials autunnali ed ha ben debuttato a Jebel Ali, vediamo come si comporterà qui nonostante uno steccato scomodissimo.



4° CORSA - AL SHINDANGHA SPRINT - GRUPPO 3 - 1200 METRI - DIRT - ORE 17.15 ITALIANE

Prosegue il festival delle grandi corse con un appuntamento chiave per chi vuole puntare al Golden Shaheen di fine marzo, anche se al via saranno solo in sei ma veramente buoni e qualcuno potrebbe ricalcare le orme di cavalli come Krypton Factor o Reynaldothewizard che, partendo dal "basso", sono arrivati a vincere l'ambitissima corsa per i velocisti amanti del Dirt.
Drafted (4), dopo il disastro combinato da Sam Hitchcott la scorsa volta, complice anche una partenza non brillante, viene affidato a Patrick Dobbs ed io lo investo degli abiti del favorito, in virtù di forma ed adattabilità allo schema.
Poi, nell'ordine, mi piacciono Tato Key (3), argentino molto veloce che nel contesto ristretto potrà dire la sua, Ibn Malik (1) che torna a correre con la curva - dove peraltro ha una linea strettissima con Drafted - dopo una positiva esperienza in dirittura, e My Catch (5), vincitore uscente che è rientrato un pò in sordina ma occhio al progresso di condizione.
Gli altri due mi sembrano un pochino inferiori in quanto a qualità, nonostante Nine Below Zero (2) in un discreto Handicap abbia vinto con grande scioltezza pochi giorni fa.



5° CORSA - MINA RASHID - HANDICAP - 1600 METRI - DIRT - ORE 17.50 ITALIANE

Inizia ora il "trittico" di affollati Handicap che andranno a chiudere questa piacevolissima riunione. Nel più classico miglio del tracciato sabbioso saranno in quattordici, alcuni dei quali davvero molto validi.
E' difficile, ma se tanto mi da tanto, per via del peso e del finale della corsa di un paio di settimane fa, Thegreatcollection (8) potrebbe ribaltare la linea con Capezzano (5). L'allievo di Doug Watson sta migliorando corsa dopo corsa, così come anche il cavallo montato da Barzalona d'altronde, ma occhio che quei due chili oggi potrebbero fare la differenza...
Tuttavia, carta alla mano, Gold Town (1) dovrebbe correre bene e cogliere un buon risultato anche con 60 chili in un contesto relativamente agevole per lui, mentre Moqarrar (11) sfrutta una perizia favorevolissima per tentare il salto di categoria dopo una bellissima vittoria in un Handicap di qualità inferiore.
Fly At Dawn (3), infine, proverà a trovare un pò di pace in questo schema di corsa dopo aver penato sulle più svariate distanze e superfici.



6° CORSA - JAFZA - HANDICAP - 2000 METRI - TURF - ORE 18.25 ITALIANE

Bella prova sul doppio chilometro in erba, ancora con quattordici cavalli al via, posta come penultima corsa del pomeriggio.
Tanti Godolphin, ben sei, che proveranno a dominarla, ma siamo così sicuri che Earnshaw (10) sia facilissimo da battere? All'ultima è terzo in buon contesto con 60 kg in sella, stavolta ne ha quasi cinque in meno ed io credo possa correre davvero bene, per quanto Team Talk (5) e la sua qualità - dimostrata con il quarto posto in GR3 di inizio gennaio - e la buona sistemazione ponderale di Key Victory (6), un altro soggetto che ha frequentato ben altre categorie, non saranno ostacoli agilissimi da superare.
De Kock schiera l'irlandese Astronomer (4) che all'ultima, ad ottobre, è secondo in Heritage Handicap a Newmarket dopo quattro vittorie consecutive in patria, mentre terrei d'occhio anche Euginio (3) che la scorsa settimana finisce quinto nell'Al Rashidiya (GR2), non lontanissimo dal vincitore Dream Castle, ma ho paura possa soffrire la stanchezza dell'impegno ravvicinato.



7° CORSA - HAMDAN BIN MOHAMMED CRUISE TERMINAL - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 19.00 ITALIANE

Chiusura abbastanza "light" della riunione con la corsa meno remunerata ma più affollata, infatti saranno in sedici a sfidarsi.
Per me ha un'occasione d'oro il Godolphin On The Warpath (14), secondo in contesto analogo il 10 gennaio ma ora ha una perizia veramente da sparo che deve assolutamente sfruttare, in primis per vincere ed in secundis, ma contestualmente, per ribaltare la linea con Baroot (2), allievo di Mike De Kock che vinse molto bene quella corsa e chiaramente resta in cima al pronostico.
Personalmente, in questo contesto e nello schema, ci vedo molto bene anche Jaaref (7), uno dei pochi portacolori di Sh Hamdan bin Rashid Al Maktoum che mi piace in giornata, in virtù delle belle linee che ha sempre dato su questa distanza, sull'erba ed in contesti anche migliori.
Mi attendo, poi, miglioramenti da parte di Hors De Combat (4), spesso positivo a Dubai, e Seniority (5), alfiere della Regina terminato buon quarto all'esordio sul tracciato ma questa volta sbarca a Meydan Ryan Moore e questo fattore non può essere sottovalutato.


I FAVORITI
- ZIYADD
- AL HAYETTE 
- WOVEN
- DRAFTED
- THEGREATCOLLECTION
- TEAM TALK
- ON THE WARPATH

I POSSIBILI
- ABHAAR
- RAZEENA
- PRINCE ELZAAM
- MY CATCH
- MOQARRAR
- EARNSHAW
- JAAREF
















 
 
Dopo la giornata del Carnival, nella settimana andranno in scena altre tre riunioni. L'1 febbraio ad Al Ain, il 2 febbraio ancora a Meydan ed il 3 febbraio ad Abu Dhabi.

Anche per queste corse, limitatamente alle prove riservate ai purosangue inglesi, pubblico le mie impressioni:

Al Ain – 1 febbraio

2° corsa – Handicap - 1600M – Dirt - AED 70,000

Initial, C&D winner a novembre, si è sempre espresso a buoni livelli tra Al Ain e Jebel Ali, tra i 1400 ed i 2000 metri. Cavallo onesto, sempre al palo in questi contesti, potrebbe ritrovare il successo dopo quattro podi consecutivi.

Meydan – 2 febbraio

1° corsa - Mubadala Champions Cup - Maiden – 1400M – Dirt - AED 165,000

Campo non eccelso per questa maiden, sono indeciso tra esperti ed esordienti, alla fine provo con il debuttante Mafoodh, da Invincible Spirit, fratellastro di un vincitore in UK in una nursery di classe 5. Niente di che, ma potrebbe bastare.

2° corsa - Masdar Trophy - Handicap – 2000M – Dirt - AED 165,000

Una condotta di gara più accorta e l'assenza del rivale Heraldic potrebbe permettere a Hucklebuck di riscattare l'ultima prestazione negativa, nella quale ha badato più a darsele di santa ragione con Heraldic, con il risultato che entrambi sono finiti lontani dai primi. Conto sull'esperienza di Connor Beasley, che non credo ripeterà l'errore tattico dell'ultima. In precedenza, aveva all'attivo due secondi posti a seguire su distanze simili a questa.

3° corsa - Special Olympics World Games Cup - Maiden – 1800M – Turf - AED 165,000

Se non risentirà delle fatiche dell'impegno recente, tra l'altro con risultato deludente, Raayan avrebbe l'occasione di togliersi la qualifica di maiden in questa corsa di basso livello. L'ultima è davvero da dimenticare, praticamente non ha corso e forse la fatica accumulata è relativa proprio per questo motivo. Terzo nelle due precedenti, se torna subito in pista probabilmente il trainer lo ritiene pronto. Lo appoggio con cautela.

4° corsa -  CCAD Healthcare Cup - Handicap – 1200M – Dirt - AED 175,000

Riprovo con Beachcomber Bay, appoggiato all'ultima e secondo in categoria superiore su questa C&D, sulla quale era ancora secondo a novembre, con in mezzo la prima vittoria della carriera, per dispersione, in una maiden di Jebel Ali. Top weight non facile da sopportare ma non impossibile.

5° corsa - Healthpoint Better Together Cup – Handicap – 1800M – Turf - AED 205,000

Carrington, terzo all'ultima dietro Rio Tigre e Muzdawaj, beneficia di qualche chilo di guadagno rispetto ai due che lo avevano preceduto, e dopo due corse di assaggio negli UAE, riprova con discrete chances. Cavallo eclettico, impegnato praticamente su tutte le distanze, stavolta trova un viaggio intermedio che potrebbe fare al caso suo.

6° corsa - Yahsat Trophy - Handicap – 1600M – Dirt - AED 185,000

Provo con Craving, che dopo una carriera con buonissimi risultati sull'aw in patria, vince all'esordio negli UAE anche se sulla pista di Jebel Ali, su questa distanza e sul dirt, dimostrando di gradire la superficie. Ora debutta a Meydan con discrete chances di successo.

7° corsa - Al Maryah Island Trophy – Handicap – 1200M - Turf - AED 205,000

In arrivo da Abu Dhabi, dove si era imposto sui 1400 metri, torna su una distanza forse ancora più congeniale Legendary Lunch, dopo qualche buona prova a Bahrain nella scorsa stagione, sempre sulla distanza e superficie preferite.

Abu Dhabi – 3 febbraio

6° corsa - Wrappin Up - Handicap – 1600M – Turf - AED 100,000

Provo con Juthoor, che non potrà che migliorare dall'esordio decisamente deludente negli UAE, ma forse dovuto alla superficie, il dirt, per nulla gradita. Torna sull'erba, sulla quale aveva ottenuto due vittorie in patria ed altri tre piazzamenti marginali. Jim Crowley in sella è un ovvio plus.
 
A quanto sembra, ma ormai lo possiamo dire in maniera praticamente ufficiale, quello di giovedì scorso era stato solamente un fuoco di paglia. Domani, per l'ennesima, sconcertante volta le corse di Meydan non saranno inserite in palinsesto italiano!

Parlo con tristezza, rabbia e sfiducia verso questo "sistema" che preferisce le corse di minima di Vaal o una riunione più che modesta a Chantilly ad un meeting tra i più seguiti al mondo e con Listed e Pattern Races in ogni riunione.

Come appassionato riuscirò, come ho sempre fatto, a seguirle tranquillamente altrove con commento ed opinioni qualificate, ma al di là di questo sarebbe anche bello e direi anche giusto consentire a TUTTO il pubblico italiano di poterlo fare, per rendersi conto di cosa è capace di realizzare questo SPORT, oltre che poter scommettere qualche euro dopo una lunga e attenta analisi delle corse.
 
Torniamo comunque a parlare di ippica e di ciò che ci attende nei prossimi mesi, che è meglio...

Venute fuori le nomination, come sono chiamate dal Dubai Racing Club, per le nove corse in programma nel DWC Day che metterà in palio un totale di 35 milioni di dollari, di cui 12 solo nella Dubai World Cup dove tra gli iscritti, oltre al vincitore uscente Thunder Snow, figurano i nomi di McKinzie, Leofric, Seeking The Soul, Audible, Yoshida e tanti altri bei cavalli con gli americani che proveranno a spodestare dunque il pupillo di Sheikh Mohammed.

Confermate le presenze, salvo imprevisti chiaramente, di Almond Eye nello Sheema Classic e Beauty Generation nel Dubai Turf che a mio avviso andranno a dare lustro ad un Carnival nel quale per il momento si sono messi in gran mostra solo Dream Castle e North America tra i big. Proprio lo Sheema Classic si prevede agguerrito e con ratings importantissimi, date le possibili presenze anche di Exultant, Eagle Way, Cheval Grand (con uno dei Demuro'S?) e Rey De Oro.

Golden Shaheen e Al Quoz Sprint potrebbero parlare rispettivamente americano ed australiano, ma occhio ai locali che si stanno preparando bene e potrebbe uscirci qualche sorpresa... Vediamo cosa combina innanzitutto Drafted nell'Al Shindangha Sprint di domani.

Qui, comunque, tutto l'elenco completo: http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dubai_world_cup_day_nominations_for_2019.pdf
 
pacman ha detto:
Torniamo comunque a parlare di ippica e di ciò che ci attende nei prossimi mesi, che è meglio...

Venute fuori le nomination, come sono chiamate dal Dubai Racing Club, per le nove corse in programma nel DWC Day che metterà in palio un totale di 35 milioni di dollari, di cui 12 solo nella Dubai World Cup dove tra gli iscritti, oltre al vincitore uscente Thunder Snow, figurano i nomi di McKinzie, Leofric, Seeking The Soul, Audible, Yoshida e tanti altri bei cavalli con gli americani che proveranno a spodestare dunque il pupillo di Sheikh Mohammed.

Confermate le presenze, salvo imprevisti chiaramente, di Almond Eye nello Sheema Classic e Beauty Generation nel Dubai Turf che a mio avviso andranno a dare lustro ad un Carnival nel quale per il momento si sono messi in gran mostra solo Dream Castle e North America tra i big. Proprio lo Sheema Classic si prevede agguerrito e con ratings importantissimi, date le possibili presenze anche di Exultant, Eagle Way, Cheval Grand (con uno dei Demuro'S?) e Rey De Oro.

Golden Shaheen e Al Quoz Sprint potrebbero parlare rispettivamente americano ed australiano, ma occhio ai locali che si stanno preparando bene e potrebbe uscirci qualche sorpresa... Vediamo cosa combina innanzitutto Drafted nell'Al Shindangha Sprint di domani.

Qui, comunque, tutto l'elenco completo: http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dubai_world_cup_day_nominations_for_2019.pdf
Prima di espormi con previsioni ecc ecc preferisco aspettare altre prove e soprattutto la scrematura delle nominations. Possiamo già dedicare ai programmatori del palinsesto alcuni nomi, come quelli da te citati, anche se per questi signori poco cambia... non conoscono i nostri, figuriamoci quelli oltre confine. L'importante è far quadrare gli orari delle corse, il Sudafrica comincia solitamente presto ed occupa una parte della giornata altrimenti vuota, ma che non finiscano troppo tardi perchè altrimenti le sale sarebbero costrette a tenere aperto troppo a lungo la sera >:( . L'altra cosa importante è spendere il meno possibile, conosciamo la tiritera dei fondi a disposizione che potrebbero finire presto... intanto quegli altri signori che gestiscono teleippica, prendendo dal contribuente italiano, o se preferiamo dal montepremi, una bella barca di soldi, propongono immagini spesso di scarsa qualità, con uno streaming che va e viene e con telecronisti in alcuni casi non all'altezza, per non parlare di alcuni di quelli che ci "allietano" con i loro commenti, talvolta divertenti, spesso stucchevoli, dallo studio centrale. Ed intanto, oltre ad aver avuto l'onore di trovare in palinsesto ben una riunione del carnival, ci stiamo perdendo tutta l'UK e l'Irlanda, che tutto il resto del mondo conosciuto, insieme a molte riunioni in UAE, inserisce nei loro palinsesti.
 
 
6° CORSA - JAFZA - HANDICAP - 2000 METRI - TURF - ORE 18.25 ITALIANE

questa è l'unica corsa che potrò seguire oggi.

6 cavalli godolphin >:(
2 vecchie conoscenze già giocate in passato

quindi ne giocherei 8 su 14 ... Senza essere sicuro di prendere il vincente perché è una corsa molto aperta.

Le mia attenzioni vanno su
n.2 deauville .
nell'ultimo anno e mezzo ha fatto il giro del mondo ...
Canada . Inghilterra. Irlanda USA. Hong Kong. Dubai . :O
ultime 2 corse a meydan di "rodaggio"... Per provare a piazzarsi ? quota vincente 11/1 (bassa)
n.14 Ventura Knight
ultima corsa 1 mese fa in Inghilterra. ... Potrebbe non essere pronto... Ha sofferto in passato corse di buon livello e affollate .... Per questo mi domando. ... che ci sta a fare ? quota vincente 18/1 (bassissima)
p.s.
A poter giocare e ad averli da buttare in questi casi un tentativo sarebbe i sei godolphin in trio a girare . spesa euro 120 .
 
orecchielunghe ha detto:
Prima di espormi con previsioni ecc ecc preferisco aspettare altre prove e soprattutto la scrematura delle nominations. Possiamo già dedicare ai programmatori del palinsesto alcuni nomi, come quelli da te citati, anche se per questi signori poco cambia... non conoscono i nostri, figuriamoci quelli oltre confine. L'importante è far quadrare gli orari delle corse, il Sudafrica comincia solitamente presto ed occupa una parte della giornata altrimenti vuota, ma che non finiscano troppo tardi perchè altrimenti le sale sarebbero costrette a tenere aperto troppo a lungo la sera >:( . L'altra cosa importante è spendere il meno possibile, conosciamo la tiritera dei fondi a disposizione che potrebbero finire presto... intanto quegli altri signori che gestiscono teleippica, prendendo dal contribuente italiano, o se preferiamo dal montepremi, una bella barca di soldi, propongono immagini spesso di scarsa qualità, con uno streaming che va e viene e con telecronisti in alcuni casi non all'altezza, per non parlare di alcuni di quelli che ci "allietano" con i loro commenti, talvolta divertenti, spesso stucchevoli, dallo studio centrale. Ed intanto, oltre ad aver avuto l'onore di trovare in palinsesto ben una riunione del carnival, ci stiamo perdendo tutta l'UK e l'Irlanda, che tutto il resto del mondo conosciuto, insieme a molte riunioni in UAE, inserisce nei loro palinsesti.
 

Capisco e comprendo benissimo il discorso dei fondi, ma io mi rifaccio sempre al discorso che IPPICA = SPORT, in primis, poi allora mettiamoci le scommesse. Investire per ottenere.

 
 
manzotin ha detto:
6° CORSA - JAFZA - HANDICAP - 2000 METRI - TURF - ORE 18.25 ITALIANE

questa è l'unica corsa che potrò seguire oggi.

6 cavalli godolphin >:(
2 vecchie conoscenze già giocate in passato

quindi ne giocherei 8 su 14 ... Senza essere sicuro di prendere il vincente perché è una corsa molto aperta.

Le mia attenzioni vanno su
n.2 deauville .
nell'ultimo anno e mezzo ha fatto il giro del mondo ...
Canada . Inghilterra. Irlanda USA. Hong Kong. Dubai . :O
ultime 2 corse a meydan di "rodaggio"... Per provare a piazzarsi ? quota vincente 11/1 (bassa)
n.14 Ventura Knight
ultima corsa 1 mese fa in Inghilterra. ... Potrebbe non essere pronto... Ha sofferto in passato corse di buon livello e affollate .... Per questo mi domando. ... che ci sta a fare ? quota vincente 18/1 (bassissima)
p.s.
A poter giocare e ad averli da buttare in questi casi un tentativo sarebbe i sei godolphin in trio a girare . spesa euro 120 .

Godolphin ha tante chances con diversi cavalli, come spesso accade in queste occasioni. Deauville si declassa indubbiamente e la scorsa settimana si è piazzato anche discretamente, non starà correndo un pò troppo? Vediamolo...

Su Ventura Knight hai detto tutto tu, nonostante il peso al momento non sembra avere i mezzi per competere con questi di oggi.
 
Di nuovo buon pomeriggio a tutti, partiamo con il live da Meydan. Purtroppo, ripeto, corse non trasmesse in Italia perchè si preferiscono le corse per allievi fantini - o presunti tali - di Vaal. Tristezza immensa.

Dopo il ritiro di Ziyadd, il mio favorito nel GRUPPO 1 per Purosangue Arabi, il secondo round dell'Al Maktoum Challenge, occhi a questo punto indirizzati su Abhaar in primis e poi su Al Zahir. Vediamo che succede.
 
Cominciamo male male con Abhaar che molla ben presto ed ancora deve completare il percorso, invertendo decisamente la rotta con quanto di buono fatto vedere l'ultima volta.

Vince Goshawke, bene anche su questa distanza, su Mawahib che continua a far bene e Af Al Sajanjle, all'ennesimo piazzamento stagionale: un cavallo davvero di ferro!
 
Seguo con curiosità queste 1000 Ghinee. Al Hayette parte favorita ma il nome di Razeena circola sempre più nella mia testa. Le Godolphin, Divine Image su tutte, per una volta come sorprese...
 
Alle sorprese ci sto, ma così no...

Ditemi voi sulla carta come faceva ad essere pronosticabile come Silva, per non parlare di Lady Parma che nel Trial fa terza ma con mille difficoltà. Terza Divine Image che l'ha persa in partenza quando è rimasta 50 metri dietro.

Inguardabile Al Hayette dopo aver volato per tutta la stagione... Mah!!!
 
pacman ha detto:
Alle sorprese ci sto, ma così no...

Ditemi voi sulla carta come faceva ad essere pronosticabile come Silva, per non parlare di Lady Parma che nel Trial fa terza ma con mille difficoltà. Terza Divine Image che l'ha persa in partenza quando è rimasta 50 metri dietro.

Inguardabile Al Hayette dopo aver volato per tutta la stagione... Mah!!!
Oisin Murphy a 33-1, qualunque sia il cavallo, è forse da giocare sempre :O
3° corsa, il "mio" Woven a 15-8, poi Nashirah a 5-1 e Trolius a 7-1. Senza aver visto le quote prima, i primi due del betting sono nell'ordine i miei due preferiti. Sorprese? vediamo...
 
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