Il Gran Prix du Jockey Club, come i francesi chiamano il loro Derby, ha raccolto i seguenti 15 concorrenti:
1 – Zarkallani – 58 (A.DE ROYER DUPRE/CHRISTOPHE SOUMILLON)
2 – Motamarris – 58 (F. HEAD/AURELIEN LEMAITRE)
3 – Mohawk – 58 (AP. O'BRIEN/DONNACHA O'BRIEN)
4 – Rockemperor – 58 (S. BROGI/IORITZ MENDIZABAL)
5 – Roman Candle – 58 (A. FABRE/MICKAEL BARZALONA)
6 – Persian King – 58 (A. FABRE/PIERRE-CHARLES BOUDOT)
7 – Joe Francais – 58 (JC. ROUGET/JEAN-BERNARD EYQUEM)
8 – Blenheim Palace – 58 (AP. O'BRIEN/SEAMIE HEFFERNAN)
9 – Cape Of Good Hope – 58 (AP. O'BRIEN/RYAN MOORE)
10 – Raise You – 58 (AM. BALDING/DAVID PROBERT)
11 – Kick On – 58 (J. GOSDEN/OISIN MURPHY)
12 – Slalom – 58 (A. FABRE/MAXIME GUYON)
13 – Starmaniac – 58 (C. LAFFON-PARIAS/OLIVIER PESLIER)
14 – Sottsass – 58 (JC. ROUGET/CRISTIAN DEMURO)
15 – Surfman – 58 (R. VARIAN/ANDREA ATZENI)
Di seguito, un'analisi più approfondita delle chances di ognuno dei partecipanti, per il titolo messo in palio da Study Of Man, vincitore nel 2018 (tra parentesi le quote dell'ante-post UK):
Zarkallani (25-1)
Promettentissimo prima del debutto, figlio di Invincible Spirit e Zarkava, ha parzialmente deluso nelle prime due uscite in carriera, giungendo secondo a contatto, per poi vincere la sua maiden il 25 maggio dopo una corsa all'attesa in ultima posizione ed un vero canter con il quale ha disposto con irrisoria facilità degli avversari di turno, in occasione dell'allungamento del viaggio dal miglio ai 2000 metri. Questa prestazione deve aver convinto Alain De Royer Dupré a partecipare a questa corsa ad una sola settimana di distanza dall'ultima. I progressi sono notevoli, il percorso di avvicinamento alla corsa convince meno, ma tra le sorprese è assai intrigante. Giubba e connection reale sono affascinanti.
Motamarris (10-1)
Imbattuto portacolori di Hamdan Al Maktoum, proviene da una famiglia di milers, anche se il padre Le Havre vinse questa corsa nel 2009. Soggetto poco esposto, all'ultima si distacca in retta lasciando ad otto lunghezze il secondo, in uno schema ridottissimo di tre cavalli. Buon partitore, in precedenza aveva corso dietro ai primi alla seconda, allungando in retta, ed in testa al debutto, seminando i rivali. Necessita di andatura sollecita, altrimenti probabilmente sarà lui a fungere da battistrada. Entra nelle mie valutazioni.
Mohawk (25-1)
Meglio su distanze superiori al miglio, i 2100 potrebbero fare al caso suo. Prima del nulla di fatto nelle 2000 Guineas di Newmarket, era secondo in listed race a Chester dietro Circus Maximus sul doppio chilometro allungato, lasciandosi sfilare fino a rimanere nelle posizioni di coda, per poi recuperare la piazza d'onore senza insidiare il vincitore. A due anni vinceva le Royal Lodge Stakes (Gr 2) sul miglio di Newmarket lasciando al terzo posto Cape Of Good Hope. Qualche passaggio a vuoto in seguito mi fa pensare di lasciarlo fuori.
Rockemperor (33-1)
L'allievo di Simone Brogi tenta l'ulteriore scalata, dopo il sorprendente secondo posto all'ultima in gruppo 3 a Longchamp, davanti a Roman Candle e Sottsass, rischiando di vincere. Corre nella prima metà del plotone e necessita di andatura sostenuta, modo in cui ha vinto una bella condizionata a Cagnes-Sur-Mer. Il livello di questa corsa è forse troppo alto, in contesti più tranquilli si farà notare, ma per il Derby lo lascio fuori.
Roman Candle (25-1)
Le sue chances sono aumentate dopo il sucesso nel Prix Greffulhe (Gr 2) di Saint-Cloud su questa distanza, seguendo il leader e sopravanzandolo nelle fasi finali in sicurezza, lasciando indietro Starmaniac. In precedenza subiva Rockemperor a Longchamp, dopo il secondo ed il primo posto a due anni. Sembra d'appoggio a Persian King, in Italia sarà legato da rapporto di scuderia con il più illustre compagno di colori. Credo che verrà sacrificato alla sua causa.
Persian King (11-8)
Una sola sconfitta al debutto, poi sei vittorie a seguire, tutte sul miglio, l'ultima delle quali è stata nella Poule d'Essai des Poulains (Gr 1). Sembrava destinato ad un percorso britannico, ma André Fabre ha chiarito sin dall'inizio che avrebbe partecipato all'élite delle corse francesi. Nella poule non ha esattamente rubato l'occhio, dopo una corsa nel cuore del gruppo ed approfittando dell'open stretch per portarla a casa. Può correre anche in testa, ma non credo in questa occasione, oppure dietro ai primi. Attesissimo e con corse mirate, a questa quota lo subisco anche per il dubbio distanza.
Joe Francais (66-1)
Due vittorie su due a due anni in provincia, ma due corse senza podio su due nel 2019 quando si è iniziato a fare sul serio. Linee dirette a sfavore, lo escludo.
Blenheim Palace (25-1)
Uno dei tre di Aidan O'Brien, per l'Italia in rapporto di scuderia con Cape Of Good Hope, è stato battuto all'ultima da un soggetto in lizza nel Derby di Epsom con ottime possibilità come il compagno di training Broome. Aveva corso con evidenti compiti di appoggio al più titolato capitano, rimanendo poi in quota. Proviene dagli handicap, ed il secondo posto all'ultima mi è sembrato quasi casuale. Tirerà la corsa agli altri del Coolmore, quindi lo escludo.
Cape Of Good Hope (16-1)
L'abbondanza di ottimo materiale a disposizione ha fatto sì che questo soggetto venisse a correre a Chantilly invece di Epsom, dove altri due del Coolmore sono tra i primi favoriti. Vincitore di un derby trial (LR) ad aprile, dopo corsa all'attesa ed allungo finale, risolvendo la partita nell'ultimo furlong, è la punta di Aidan O'Brien. A due anni, subiva Quorto in gruppo 2 ed ancora Mohawk sempre in gruppo 2, ma l'allugamento del viaggio ed un buon passaggio d'età autorizzano delle speranze. Ci penso su.
Raise You (8-1)
Soggetto poco esposto, compagnie affrontate non di prima fascia, ma imbattuto nelle due corse del 2019 dopo il secondo posto al debutto a due anni. Bene all'ultima in listed race a Newmarket dove ha fatto ciò che ha voluto conducendo dalla partenza all'arrivo. Se schiaccerà sull'acceleratore potrebbe anche mettere tutti d'accordo, ma non è chiaro quanto abbia in più nel motore. Forse la sua quota è un po' troppo bassa, quindi credo che lo subirò.
Kick On (18-1)
L'allievo di John Gosden, che forse dovrà “accontentarsi” della vittoria nelle Oaks di Epsom, dopo il nulla di fatto nelle 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, prova su una distanza che dovrebbe fare al caso suo. Il successo molto confident in listed race sui 1800 metri di Newmarket, dove ha spaziato in lungo ed in largo, autorizza speranze che ciò possa ripetersi anche sui 2100 metri di Chantilly. Possibile sorpresa.
Slalom (10-1)
Seguo l'allievo di André Fabre sin dal debutto, non hai mai sbagliato nelle tre corse finora disputate portandole tutte a casa, inclusa l'ultima in gruppo 3 su questa distanza a Longchamp, con una corsa all'estrema attesa, una risalita che l'ha portato a ridosso per poi produrre uno scatto imparabile che l'ha visto prevalere nettamente. Sembrava in precedenza quasi più da miglio che non da doppio chilometro ed oltre, ma l'ultima prestazione mi ha fatto cambiare idea. La sua punta di velocità, se riuscirà a rimanere a contatto dei primi, potrebbe far molto male. Forse sarà lui la mia scelta.
Starmaniac (33-1)
L'altro dei fratelli Wertheimer, in rapporto di scuderia per l'Italia con Slalom, sembra chiuso da tutte le parti, avendo subito nettamente anche Roman Candle. Proverà a recuperare un piazzamento partendo, come di consueto, da fondo gruppo cercando di raccogliere qualche avversario in crisi, ma non sarà facile passarne così tanti. Lo lascio a casa.
Sottsass (12-1)
Il nostro Cristian Demuro si trova ad affrontare un impegno difficile, ma non impossibile. L'ottima impressione destata all'ultima in listed race, con una vittoria impressionante dopo aver corso all'attesa dietro i primi ed averli raggiunti e distanziati con grande facilità, autorizza delle speranze anche di successo. Se il primo tentativo sulla distanza ha dato questi risultati, il secondo potrebbe anche essere migliore, soprattutto se, come penso, la corsa avrà un ritmo superiore alle classiche corse alla francese. Da non trascurare assolutamente.
Surfman (10-1)
La connection del momento, Roger Varian/Andrea Atzeni, a segno il 31 maggio nella Coronation Cup, vale da sola un'attenzione superiore. Terzo delle Dante Stakes (Gr 2) di York, che spesso rivela futuri vincitori di Derby, subiva nettamente Telecaster (controfavorito di Epsom) e Too Darn Hot (missile a gittata limitata, ma sempre di missili si parla). Al primo tentativo sulla distanza, vinceva facendo un vero canter sull'aw di Newcastle, niente di che la corsa, ma giusto per chiarire quale fosse il suo programma futuro. Potrebbe essere il britannico guastafeste dei francesi, a questa quota mi piace moltissimo, e credo che molti altri la penseranno allo stesso modo.
Dopo aver pubblicato tutto quanto possibile, direi di prenderci il tempo giusto per esprimere il giudizio finale. La corsa sarà nel palinsesto nazionale di domenica insieme ad altre quattro, appuntamento anche nella pagina pronostici del forum.