Il secondo ed ultimo gruppo 1 di giornata, a chiusura del meeting Lucien Barrière di Deauville, è il Prix Jean Romanet, per dodici femmine anziane al via sui 2000 metri:
https://www.geny.com/partants-pmu/2020-08-23-deauville-pmu-darley-prix-jean-romanet_c1165715
Ecco nel dettaglio la carta delle singole partecipanti:
DARIYMA
Soggetto poco esposto con sole cinque corse in carriera, ha ottenuto tre vittorie ed un secondo posto, oltre ad un solo np. L'ultima è stata una bella vittoria in listed, da un capo all'altro, ripartendo a 400m dal palo per staccarsi dalle avversarie, cinque delle quali le ritrova in questa corsa. Ha corso così le ultime due, la prima finendo np, mentre alla terz'ultima correva all'attesa nelle retrovie, in una corsa su un terreno molto pesante, finendo seconda a distanza da Bolleville, anch'essa in gara. Proprio Bolleville, che le è stata davanti anche alla penultima, sembra chiuderla in ottica vittoria, ma l'ultima è stata impressionante e potrebbe avere ancora dei margini di miglioramento.
NAZEEF
Ospite britannica di gran classe, che ha cominciato con un terzo posto al debutto, avvenuto a giugno dei tre anni, per poi infilare sei vittorie consecutive, prima dell'altro terzo posto all'ultima, su distanza forse eccessiva, nelle Nassau Stakes (Gr 1) a 2000 metri, preceduta da due ottimi soggetti. Prima di Goodwood, le vittorie erano arrivate in listed, nelle Duke of Cambridge Stakes (Gr 2) e nelle Falmouth Stakes (Gr 1) sempre sul miglio. Corre di rimessa, rimanendo a contatto in gruppo ed attaccando nel finale, e le sue vittorie sono arrivate spesso di stretta misura passando nei pressi del palo. Il terreno allentato non dovrebbe essere un problema, preoccupa di più la distanza, poiché è sembrata una miler ed il tentativo sui 2000 metri non è stato particolarmente entusiasmante, anche se ha recuperato il terzo posto nel finale. Se John Gosden la spedisce in Francia per questa prova, avrà comunque le sue buone ragioni, quindi non va assolutamente esclusa, tutt'altro.
MUTAMAKINA
Bene fino a settembre 2019, con cinque podi in cinque corse inclusa una vittoria in listed ed il secondo posto nel Prix de la Nonette (Gr 2) e nel Prix Niel (Gr 2), sui 2000 e 2400 metri, dopodichè ha ottenuto tre np, prima nel Prix de Royallieu (Gr 1) forse condizionata dal terreno colloso di Longchamp, poi, al rientro nel 2020, nel Prix Corrida (Gr 2) ed ancora in listed race, terminando sempre ultima o comunque nelle posizioni di coda. Questa inversione di forma non promette nulla di buono, così come la probabile difficoltà sul terreno probabilmente colloso che dovrebbe trovare in corsa. Ha corso in testa o dietro i primi, a parte l'ultima nella quale ha provato senza successo la tattica di attesa alla retroguardia. Direi di escluderla.
SUPHALA
Soggetto alla quale è stata riservata una programmazione agonistica classica, con poche corse ma mirate, ha corso bene fino a metà 2019, con una vittoria in gruppo 3 ed altre tre in precedenza, ma da quel momento in poi sono arrivati tre np, con il quarto posto nel Prix de la Nonette (Gr 2), poi ultima nel Prix du Muguet (Gr 2) ed ancora quinta in listed all'ultima, dietro tre delle partecipanti a questa corsa. Ha corso in tutti i modi, sia tra i primi che all'attesa in gruppo, sembra aver perso la retta via e quando ha trovato un terreno in condizioni simili a quelle di questa corsa, ha deluso. Penso sia in fase discendente e la lascio fuori.
NAUSHA
Vincitrice di gruppo 3 in Gran Bretagna a maggio 2019, ha tentato senza successo il salto in alto, fallendo il Prix de Diane (Gr 1), le Blandford Stakes (Gr 2) e le British Champions Fillies & Mares Stakes (Gr 1) a chiusura della stagione passata. Riprende confidenza con le competizioni vincendo una listed a Vichy come preparazione a questa corsa, peraltro vincendo molto facilmente, allungando a braccia dopo aver seguito il leader. Il livello di questa corsa penso sia ancora troppo alto per le sue potenzialità, e pur non scartandola del tutto, penso che ce ne siano altre più quotate.
BOLLEVILLE
Passata recentemente agli ordini di Joseph O'Brien, proveniente dalle scuderie di Pascal Bary, dopo un terzo posto in listed a maggio dietro Romancière, ha subito vinto in Irlanda con i nuovi colori una listed sul doppio chilometro, correndo nelle retrovie ed avanzando gradualmente da metà corsa in poi, per passare al comando negli ultimi 100m, mettendo in mostra un ottimo finale. In precedenza aveva vinto una listed a Saint-Cloud, nettamente avanti a Dariyma, su terreno molto pesante. Affronta una categoria mai provata in precedenza, ma l'ottimo score di quattro vittorie e due secondi posti in sette corse e le nuove energie apparentemente trovate dopo il cambio di training, autorizzano speranze di podio, e perchè no, di vittoria. L'avevo pronosticata in occasione di una corsa di gruppo in Irlanda, alla quale ha poi rinunciato, puntando a questa, e come mezza sorpresa mi stuzzica molto.
DURANCE
Ospite tedesca, ben conosciuta in Italia per aver vinto il G.P. di Milano (Gr 2) a giugno, ha all'attivo una vittoria in gruppo 3 in Germania, un secondo posto in Canada nelle E.P. Taylor Stakes (Gr 1) ed un terzo ancora in patria nel Preis Der Diana (Gr 1). All'ultima è quarta nel Grosser Dallmayr-Preis (Gr 1) di München-Riem. Non sembra essere molto attrezzata per il terreno faticoso, mentre la distanza è perfetta. Non è facilmente valutabile in assenza di riferimenti diretti, sembra più una seconda scelta, che potrebbe lottare soprattutto per il podio, mentre per la vittoria penso a qualche altro soggetto.
AMBITION
Aveva chiuso il 2019 con la vittoria in un gruppo 3 di Toulouse su terreno pesante, e nel 2020 ha ricominciato da dove aveva lasciato, vincendo a sorpresa il Prix Corrida (Gr 2), rimanendo al coperto nelle retrovie ed avanzando a centro pista giustiziando nel finale la favorita. Distanza, freschezza, adattabilità al terreno faticoso e beneficio per la corsa successiva al rientro ne fanno un'interessante possibile sorpresa. Ha frequentato soprattutto ippodromi di secondo piano, ma si è fatta valere nelle prove più importanti.
AUDARYA
Seconda in listed nell'unica corsa disputata in Francia, questa attendista ha frequentato con successo discrete categorie in Gran Bretagna, particolarmente in handicap. Passare dagli handicap al gruppo 1 non è mai facile, ed il tentativo mi sembra piuttosto velleitario. Il terreno faticoso non dovrebbe rappresentare un problema, ciò che apparentemente manca è la classe per puntare così in alto, non avendo mai nemmeno partecipato ad una pattern race. La lascio fuori dalle mie considerazioni.
VELMA VALENTO
La bella vittoria all'ultima in listed race a Clairefontaine è stata aiutata dalla perfetta interpretazione di Christophe Soumillon, che aveva scelto il binario più veloce per battere nel finale il favorito alla bella quota di 20-1. Abituale frequentatrice di handicap, ultimamente è stata indirizzata verso la listed company con risultati alterni. Buona per le listed e per i gruppi inferiori, a questi livelli penso si possa trovare in difficoltà, ed oltretutto preferirebbe un fondo più scorrevole. Corre all'attesa, in pancia al gruppo o anche più indietro.
ROMANCIERE
Vincitrice all'esordio, non è più stata in grado di ripetersi, pur avendo colto diversi piazzamenti a livello di gruppo 3 e listed. Sembra si trovi bene su terreni appesantiti e gradisce pista e distanza. Reduce da tre secondi posti, all'ultima aveva subito nettamente Dariyma, ma aveva messo alle spalle altre quattro avversarie che ritrova in questa corsa. Aveva accompagnato la vincitrice nella sua corsa di testa, ma in fondo non era riuscita a replicare alla sua accelerazione. Corre tra i primi, avendo già battuto anche Bolleville e Dariyma, potrebbe contare anche in ottica vittoria, anche se da parte mia la vedo più come possibile piazzata.
SOUDANIA
Promettentissima ad inizio carriera, con il secondo posto al debutto seguito da quattro vittorie a fila, incluso il successo in gruppo 3 a Longchamp, ha successivamente deluso le aspettative, fino a terminare np all'ultima nella listed vinta da Velma Valento. L'avevo appoggiata alla penultima, quando riuscì a conquistare un terzo posto filtrando all'interno, dopo aver corso in gruppo alla corda. Compagna di colori di Romancière, mi sembra in sottordine all'alleata, e forse non gradirà particolarmente il terreno allentato. La lascio in panchina.
Corsa con diverse pretendenti, senza una netta favorita, che richiede un'attenta valutazione.