Domenica 13 settembre a ParisLongchamp saranno due le corse di gruppo 1. Comincio con l'analizzare il Juddmonte Grand Prix de Paris, che ha raccolto 10 partenti:
https://www.geny.com/partants-pmu/2020-09-13-parislongchamp-pmu-juddmonte-grand-prix-de-paris_c1171526
HAYZUM
Vincitore al debutto ed in condizionata, viene da due secondi posti in listed race, l'ultimo alla prima sul miglio e mezzo che ha dimostrato di tenere. Le categorie affrontate sono alquanto inferiori rispetto al top level di oggi, potrebbe essere aiutato da eventuali piogge abbondanti, ma rimane comunque molto al di sopra della sua categoria d'appartenenza. Ha corso in tutti i modi, sia al comando che in coda al gruppo.
PORT GUILLAUME
Strike rate di quattro vittorie in cinque corse, l'unica chiusa fuori dal podio è stato il Prix du Jockey Club (Gr 1) chiuso al quinto posto. Ha dimostrato di tenere la distanza andando a vincere il Prix d'Harcourt (Gr 2) sui 2500 metri, correndo al comando affiancato da un avversario ed accelerando a centro pista liberandosi degli avversarsi, lasciati in lotta tra di loro a tre lunghezze. Ha corso prevalentemente in testa, ma addirittura anche in coda al grupo dimostrando duttilità ed adattamento alla situazione. Uno dei probabili protagonisti.
NOBEL PRIZE
Dopo un debutto in ombra, coglieva un secondo posto ed una vittoria a chiusura della stagione dei due anni. Tornava in pista nel 2020 direttamente nel Queen's Vase (Gr 2), con Frankie a bordo, finendo piuttosto indietro, forse anche per la distanza dei 14f rivelatasi eccessiva. La vittoria all'ultima di un nulla in gruppo 3 a Dundalk sul miglio e mezzo in aw, dopo fuga in avanti e salvando un muso, non sembra comunque accreditargli molte chances. D'accordo che al Royal Ascot una partenza infelice gli ha impedito di portarsi sulla testa, ma comunque mi sembra di livello inferiore rispetto a molti altri. Potrebbe tentare nuovamente la fuga, eventualmente in tandm con Serpentine, correndo sul ritmo forse senza essere inseguito subito dal resto del gruppo, eventualmente scombinando i piani soprattutto dei francesi, ma ritengo che prima o poi lo andranno a prendere.
GOLD TRIP
Il vincitore del Prix Greffulhe (Gr 2) davanti all'atteso In Swoop (3°), anche grazie ad uno svolgimento favorevole della corsa avendo trovato un bel varco all'interno dopo aver seguito i primi lungo il percorso, ha fallito il Prix du Jockey Club (Gr 1), forse a causa di una partenza lenta che l'ha costretto ad un recupero, trovandosi in curva in quarta corsia, cedendo nel finale. Ciò che la buona sorte gli aveva concesso a Lyon, gliel'ha poi tolto a Chantilly. Lo considero una mina vagante, capace di inserirsi nella lotta per la vittoria, soprattutto se riuscirà a posizionarsi dietro i primi. Aveva perso di una lunghezza abbondante a Saint-Cloud da uno dei più attesi, Port Guillaume, ma con uno svolgimento ad hoc potrebbe contare. Tra le seconde scelte.
IN SWOOP
Solo tre corse in carriera, con la vittoria al debutto a Lyon, seguita dal terzo posto nel Prix Greffulhe (Gr 2) di Gran Trip e dal successo nel Deutsches Derby (Gr 1), dal quale rientra. Dotato di un buon finale e preparato da tempo per questa corsa, potrebbe sorprendere, anche se personalmente preferisco guardare altrove.
HIGHLAND CHIEF
Forse non stimatissimo prima dell'esordio, avvenuto molto presto ad aprile dei due anni, peraltro vittorioso, è stato successivamente schierato in listed (3°) e nelle Royal Lodge Stakes (Gr 2) nelle quali ha però deluso. Risparmiato per la stagione dei tre anni, tornava con il successo in un handicap di classe 2 del Royal Ascot, per poi tentare il Derby di Epsom (Gr 1) senza figurare. Viene da due secondi posti, prima in gruppo 3 ed all'ultima nelle Great Voltigeur Stakes (Gr 2) vinte da un ottimo soggetto come Pyledriver, e ciè gli accredita qualche chance in più. Corre all'attesa nelle retrovie ed è dotato di un ottimo spunto, che potrebbe far valere anche qui. Lo considero uno dei rincalzi con più possibilità, e non escludo di nominarlo come mio personale portabandiera.
LORD ACHILLES
Possibilità a mio avviso assai ridotte per questo soggetto, vincitore di una corsa sul PSF alla seconda in carriera, seguita da due secondi posti e da quattro np. Considerando che ha corso una sola volta in listed company finendo quinto di sei ed essendo stato sonoramente battuto da diversi degli avversari in questa corsa, lo ritengo uno degli estremi outsiders. Corre in gruppo.
MOGUL
Portacolori del Coolmore, è un soggetto di mezzi anche se un po' alterno. Vincitore a due anni delle Champions Juvenile Stakes (Gr 2) di Leopardstown, chiudeva la stagione 2019 con il quarto posto nelle Futurity Stakes (Gr 1) di Kameko. Effettuava il rientro al Royal Ascot nelle King Edward VII Stakes /Gr 2) finendo solo quarto da favorito, lasciando più di un dubbio sulle sue attitudini al miglio e mezzo, cosa confermata in qualche modo anche al Derby di Epsom (Gr 1) chiuso al sesto posto. Cambiano le prospettive dopo il successo sul miglio e mezzo di Goodwood nelle Gordon Stakes (Gr 3) davanti a Highland Chief ed English King, anche se all'ultima Highland Chief lo precede nelle Great Voltigeur Stakes (Gr 2), con i due comunque sempre a contatto. Corre all'attesa in gruppo, penso sia capace di tutto e di niente in quanto poco affidabile. Se in giornata potrebbe vincere, altrimenti potrebbe fornire una cocente delusione.
SERPENTINE
Altro rappresentante del Coolmore, vincitore a quota molto alta del Derby di Epsom (Gr 1) dal quale rientra, dopo una fuga a due riuscita ed una clamorosa vittoria con largo margine. In precedenza aveva vinto la sua maiden allo stesso modo. Ad Epsom lo hanno lasciato scappare, ma ora lo conoscono e non penso che gli verrà concessa ampia libertà. Comunque Christophe Soumillon potrebbe inventarsi qualcosa, e non sarebbe sorprendente rivedere una fuga a due come ad Epsom in compagnia, questa volta, di Nobel Prize. Se così fosse, qualcuno dovrà prima o poi ricucire lo strappo, spendendo forse prezione energie, un po' come in una corsa ciclistica. Comunque il jockey di Shababeek ed il cavallo hanno già sorpreso, e non escludo che con qualche genialata, possa ripetere l'exploit di Epsom.
ENGLISH KING
Dichiarato partente anche nel St Leger di Doncaster, il suo team ha infine scelto ParisLongchamp, con Frankie al seguito. Molti ricorderanno che nel Derby di Epsom (Gr 1) era sudatissimo e nervoso, tanto da perdere la partenza e costretto ad un difficile recupero, ottenendo un quinto posto percorrendo la corsia verso l'interno recuperando qualche altra posizione. Assai deludente anche in gruppo 3 a Goodwood, sempre piuttosto agitato nelle fasi preliminari, sistemato in coda al gruppo ma incapace di minacciare i primi tre, incluso il vincitore Mogul ed il secondo arrivato Highland Chief. Sarebbe interessante capire quanto l'emozione pre-corsa lo tradirà nuovamente, lo ritengo poco affidabile da questo punto di vista, ma le potenzialità ci sono e non lo si può escludere del tutto.
A presto per tutti i pronostici delle pattern di giornata.