Galoppo Francia 2019

La settimana delle pattern races francesi dal 27 maggio al 2 giugno, oltre al GP du Jockey Club (Gr 1) previsto a Chantilly il 2 giugno e del quale si parlerà in un argomento separato, propone i seguenti appuntamenti:

30 maggio

Longchamp - Prix Du Palais Royal (Gr 3) 
1400 metri per cavalli di 3 anni ed oltre 
montepremi euro 80.000
vincitore del 2018: Polydream (F. Head/M. Guyon)

2 giugno

Chantilly - Prix De Sandringham (Gr 2)
1600 metri per femmine di 3 anni
montepremi euro 130.000
vincitrice del 2018: Mission Impassible (J.C. Rouget/C. Demuro)

Chantilly - Prix Du Gros-Chène (Gr 2)
1000 metri per cavalli di 3 anni ed oltre
montepremi euro 130.000
vincitore del 2018: Finsbury Square (M. Delcher Sanchez/O. Péslier)

Chantilly - Grand Prix De Chantilly (Gr 2)
2400 metri per cavalli di 4 anni ed oltre
montepremi euro 130.000
vincitore del 2018: Waldgeist (A. Fabre/P.C. Boudot)

Chantilly - Prix De Royaumont (Gr 3)
2400 metri per femmine di 3 anni
montepremi euro 80.000
vincitrice del 2018: Pollara (F.H. Graffard/O. Péslier)
 
Nel Prix du Lys (gr 3), prova di preparazione al Gran Prix de Paris, bella affermazione di Quest The Moon (S. Steinberg/C. Demuro), quarto di cinque lungo il percorso, chiamato all'esterno alla progressione in retta e facile vincitore sul leader Khagan, che lascia al terzo posto Moonlight Spirit.

Nel Prix Vicomtesse Vigier (gr 2), continui scambi di posizioni e scelte di corsie diverse sconvolgono in qualche modo lo svolgimento della corsa, tutto a vantaggio dell'attendista Called To The Bar (P. Brandt/T. Bachelot), che lascia sfogare gli avversari dalla penultima posizione lungo il percorso, per poi cominciare la progressione sulla curva finale all'esterno di tutti ed imporsi con superiorità sul nostro coraggiosissimo Way To Paris, secondo davanti a Call The Wind.
 
Ieri è finalmente arrivata la prima vittoria, in Maiden, anche per Zarkallani, un 3 anni da Invincible Spirit e Zarkava dal quale ci si aspetta veramente tanto visto il sangue da cui nasce.

Se nelle prime due corse era sembrato ancora immaturo, ieri ha fatto intravedere un bell'allungo nel finale, anche abbastanza facile, con il quale si è liberato degli avversari. Attendiamo i programmi futuri per capire se potrà essere realmente buono...
 
Il 30 maggio a Longchamp si corre il Prix Du Palais Royal (Gr 3) sui 1400 metri per cavalli di 3 anni ed oltre. Diversi soggetti con chances, tra cui il detentore del titolo Polydream, che tuttavia non ha convinto in occasione delle ultime sortite. La mia scelta è per la forma inglese, in particolare per l'allievo di James Tate, Hey Gaman, affidato a P.J. McDonald. E' rientrato a Leicester in una listed race con una vittoria sui 1400 metri molto confident, dopo aver chiuso la stagione 2018 con il nulla di fatto nelle Queen Elizabeth II Stakes (Gr 1) di Ascot. I 7 furlongs, distanza che non offre tantissime occasioni ad alto livello, sono il viaggio sul quale Hey Gaman ha ottenuto i suoi migliori risultati. Non sarà un fenomeno come Too Darn Hot, ma nonostante la presenza di diversi esponenti della forma locale di ottimo livello, potrebbe riuscire nella scorribanda.
 
Bella vittoria del "mio" Hey Gaman, ad una quota tra il 5 ed il 7, nel Prix Du Palais Royal (Gr 3). Superato da Tour to Paris, deciso a prendere il comando, lo segue per tutto il percorso affacciandosi all'esterno allungando in progressione, reagendo molto bene agli attacchi ed aumentando il vantaggio nel finale. Polydream, rimasto murato dietro i primi due, prova lo scatto appena libero, ma esaurisce presto lo spunto e viene pizzicato al largo da King Malpic che fa sua la seconda posizione sullo stesso Polydream.

 
Come contorno al GP du Jockey Club, la domenica di Chantilly del 2 giugno offre altre quattro pattern races, inserite anch'esse nel palinsesto nazionale, con la speranza che si continui così.

Per il JC ho messo il mio pronostico nella pagina dedicata, qui indico le mie scelte per le altre corse di gruppo della giornata:

Prix De Sandringham (Gr 2)

Obligate, giubba di Khalid Abdullah, è tenuta in grandissima considerazione dal trainer Pascal Bary, che ha dichiarato di adorarla, prevedendo per lei un futuro roseo. Ha deciso per un percorso più soft di avvicinamento ai grandi appuntamenti per le femmine di tre anni, evitando le ghinee, e tornando in pista in questo gruppo 2 dopo i due successi, entrambi in coast to coast, al debutto a due anni ed al rientro in listed race su questa C&D. Penso che questa possa essere, più che una conferma, una tappa di passaggio verso una crescita che la porterà a lottare per traguardi più ambiziosi.

Prix Du Gros-Chène (Gr 2)

Rientro vincente per Inns Of Court, a segno sui 1200 metri di Maisons-Laffitte a metà aprile, lasciando Sestilio a Jet a quasi due lunghezze rendendogli due chili, mentre oggi sono a pari peso. Assorbito bene il viaggio disastroso di Sha Tin, dove era ultimo sul miglio dell'Hong Kong Mile (Gr 1), accorcia ulteriormente a 1000 metri che potrebbero essere corti, ma a mio avviso vale la pena provarci, sulla strada delle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, prossimo probable obiettivo.

Grand Prix De Chantilly (Gr 2)

Tentativo da mezza sorpresa con Pétit Fils, regolarissimo allievo di Jean-Pierre Gauvin, primo o secondo in dieci delle undici corse finora disputate, con il solo np su distanza probabilmente troppo breve, sul sable fibré ed al rientro stagionale dopo la pausa invernale. Nelle due successive del 2019, si imponeva due volte, l'ultima delle quali in gruppo 3 davanti ad alcuni degli avversari odierni. La sua caratteristica è quella di correre in testa per poi ripartire in retta, cercando di rubare il tempo agli inseguitori.

Prix De Royaumont (Gr 3)

Corsa decisamente interessante ed equilibrata, molte con chances, quindi la scelta non può che essere del tutto soggettiva. La mia è per l'allieva di François Rohaut, Eliade, affidata ad Olivier Péslier. Seconda all'ultima dietro la sorpresa Amarena in listed race sui 2200 metri, quando finiva davanti a Merimbula, che successivamente non correva male nel Prix Saint-Alary (Gr 1), veniva da un altro secondo posto a contatto della vincitrice Cartiem. Corre dietro al leader, alla penultima ha probabilmente anticipato lo spunto, avendo ceduto nel finale dopo lotta serrata per un'incollatura. L'esperto Olivier Péslier dovrebbe averla inquadrata, e forse potrà azzeccare il momento giusto per piazzare lo spunto decisivo.


 
 
Nel Prix De Sandringham (Gr 2), la "mia" Obligate (P. Bary/P.C. Boudot) prende il comando a buona andatura, accelerando in dirittura sfuggendo al resto del plotone, con l'eccezione di Pure Zen, che guadagna qualcosa sulla leader, ma non abbastanza per batterla.

Il Prix du Gros-Chène (Gr 2) vede il facile successo del "mio" Inns Of Court (A. Fabre/M. Barzalona), tranquillo allo steccato, che segue gli eventi ed al momento giusto viene blandamente richiesto per staccarsi facilmente da Sestilio Jet.

Arrivo del tutto a sorpresa nel Grand Prix de Chantilly (Gr 2). Silverwave al comando davanti a Ziyad, mentre Aspetar rimane leggermente all'esterno nella seconda parte del plotone. In retta Aspetar (R. Charlton/J. Doyle) si lancia all'esterno recuperando palmo a palmo ed imponendosi sul meno considerato dei due dei Fratelli Wertheimer, Ziyad, che passa il leader Silverwave per un'accoppiata in ordine da circa 120-1.


Nel Prix De Royaumont (Gr 3), è Pelligrina (A. Fabre/P.C. Boudot) a far sua la corsa, con un andatura alla francese impostata dalla lepre Sagama, con la Fabre in ultima posizione. Scatto finale al largo che le consente di battere nettamente la "nostra" Malevra (scuderia Genets, allenatore A&G Botti).
 
 
La Giornata francese ricca di corse di grande livello per prestigio e dotazione oggi a mio giudizio non ha fatto vedere grandi cavalli anzi poche conferme e tante meteore confermando che il baricentro della qualità sta andando verso altri lidi. Ci rimane l'Inghilterra come ultimo baluardo ma anche li la situazione non è rosea
 
savinoz ha detto:
La Giornata francese ricca di corse di grande livello per prestigio e dotazione oggi a mio giudizio non ha fatto vedere grandi cavalli anzi poche conferme e tante meteore confermando che il baricentro della qualità sta andando verso altri lidi. Ci rimane l'Inghilterra come ultimo baluardo ma anche li la situazione non è rosea

Sono sostanzialmente d'accordo, in Francia i probabili crack hanno fallito la volta successiva, ogni volta vince uno diverso. Oggi salverei Inns Of Court, ma alla fine ha battuto Sestilio Jet, e non Battaash o The Tin Man. Inoltre era in Francia per caso. Aspettiamo, più che il Diane, il Royal Ascot.
 
Si torna a parlare di corse di gruppo in Francia, con la disputa delle seguenti prove nella settimana 10-16 giugno (per il Prix De Diane, Gr 1, è stato aperto un argomento separato):

10.6 - ParisLongchamp - Prix La Coupe (Gr 3) - 4 anni ed oltre - 2000 metri - montepremi euro 80.000
16.6 - Chantilly - Prix Hocquart Longines (Gr 2) - 3 anni - 2400 metri - montepremi euro 130.000
16.6 - Chantilly - Prix Paul De Moussac Longines (Gr 3) - 3 anni - 1600 metri - montepremi euro 80.000
16.6 - Chantilly - Prix Bertrand Du Breuil Longines (Gr 3) - 4 anni ed oltre - 1600 metri - montepremi euro 80.000

Il 16.6 a Chantilly avranno luogo anche la prova del campionato del mondo per amazzoni Fegentri e la prova per allievi fantini internazionali.

Tutti i pronostici e commenti verranno postati in questo argomento.
 
Oggi 10 giugno a ParisLongchamp si disputa il Prix La Coupe (Gr 3) per 4 anni ed oltre sui 2000 metri. Corsa senza un favorito netto, con praticamente tutti i partecipanti con buone possibilità di vittoria o almeno di piazzamento. Scelgo Soleil Marin, che nelle ultime due aveva seguito un ottimo soggetto come Ghaiyyath, secondo nel Prix d'Harcourt (Gr 2) e solamente quarto nel Prix Ganay (Gr 1). Chiudeva il 2018 con un successo in gruppo 3 a Saint-Cloud e non esce dai primi quattro nelle ultime dieci corse. Corre all'attesa al coperto, solitamente intorno al centro del gruppo, per poi scattare ai 200 finali. Non avendo compiti di gregariato verso Ghaiyyath, potrebbe far sua la corsa, per la connection André Fabre/Mickael Barzalona.
 
orecchielunghe ha detto:
Oggi 10 giugno a ParisLongchamp si disputa il Prix La Coupe (Gr 3) per 4 anni ed oltre sui 2000 metri. Corsa senza un favorito netto, con praticamente tutti i partecipanti con buone possibilità di vittoria o almeno di piazzamento. Scelgo Soleil Marin, che nelle ultime due aveva seguito un ottimo soggetto come Ghaiyyath, secondo nel Prix d'Harcourt (Gr 2) e solamente quarto nel Prix Ganay (Gr 1). Chiudeva il 2018 con un successo in gruppo 3 a Saint-Cloud e non esce dai primi quattro nelle ultime dieci corse. Corre all'attesa al coperto, solitamente intorno al centro del gruppo, per poi scattare ai 200 finali. Non avendo compiti di gregariato verso Ghaiyyath, potrebbe far sua la corsa, per la connection André Fabre/Mickael Barzalona.

Per quanto già espresso da te, Soleil Marin rappresenta sicuramente una solida base in questa corsa davvero ben riuscita e vinta in passato da cavalli come Cirrus Des Aigles e Stacelita.

Io proverò a seguire due cavalli: Danceteria in primis, la quale fu una mia scelta lo scorso 23 maggio a Sandown dove concluse al terzo posto un GR3 ben frequentato, e poi Spotify, reduce da una redditizia campagna emira a Meydan e già quarto lo scorso anno in questa corsa; viene "scomodato" James Doyle dall'Oltremanica e vediamo se sarà già pronto per migliorare quel risultato.
 
Complimenti a pacman, alla connection David Menusier/Jamie Spencer ed a Danceteria, che con un volo all'esterno di tutti partendo da fondo gruppo fa secco Soleil Marin per imporsi con autorità nel Prix La Coupe (Gr 3), ad una quota intorno al 9. Success Days si porta al comando ad andatura media, seguito da Nikkei e Soleil Marin all'interno. In retta, trova il varco Soleil Marin e s'impegna per passare al comando, ma viene giustiziato da Danceteria che a velocità doppia passa e vince di una lunghezza su Soleil Marin e Royal Julius.
 
Non è la prima volta e non sarà neanche l'ultima, anzi forse una delle tante in cui le linee UK si confermano le migliori d'Europa!

A quella quota a mio avviso era veramente regalata, e non parlo col senno di poi, bensì di un soggetto che in una pari categoria inglese correva molto bene ed oggi venendo avanti si è confermato.

Ah, e le linee di Ghaiyyath continuano a perdere quotazioni...
 
Nella domenica del Prix De Diane, verranno disputate altre tre corse di gruppo, due delle quali sono state inserite nel palinsesto nazionale insieme alle Oaks francesi.

Prix Paul de Moussac Longines (Gr 3) per 3 anni – 1600 metri – 7 partenti
Non per questioni di bandiera e nemmeno per averlo appoggiato nel Derby di Capannelle, io sono per Mission Boy, che in Italia avrà molto probabilmente una quota più bassa rispetto al PMU francese. Non mancano gli avversari, necessiterà di un tempismo perfetto da parte di Cristian Demuro per piazzare il suo spunto al largo, ma di ritorno sul miglio e trovando un gradito terreno morbido, potrebbe far molto male in una compagnia agguerrita ma senza reattori nucleari. Secondo nel Derby Italiano (Gr 2) e nel Premio Parioli (Gr 3), veniva da cinque vittorie nelle prime cinque in carriera, destando ottima impressione. A mio avviso giusta la scelta di metterlo di fronte ad un impegno difficile ma che potrebbe dargli una connotazione internazionale.

Prix Hocquart Longines (Gr 2) per 3 anni – 2400 metri – 5 partenti
Sono per la coppia Godolphin, con l'inglese Appleby-trained Al Hilalee preferibile al francese Fabre-trained Khagan, in questo ristretto gruppo 2. La linea britannica di Al Hilalee parla di un terzo posto in listed race sui 2000 metri, preceduto dal nulla di fatto nelle Qipco 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket. A due anni, con i suoi due successi tra cui uno a Deauville, sembrava promettere qualcosa in più, ma l'allungamento della distanza dovrebbe fare al caso suo, oltre alle frequentazioni decisamente migliori rispetto al resto del campo. Il terreno ammorbidito dovrebbe essere d'aiuto. Ha provato a correre sia in testa che a centro gruppo, forse un campo ridotto lo aiuterà a scegliersi la posizione in una corsa che potrebbe rivelarsi tattica.

Prix Bertrand du Breuil Longines (Gr 3) per 4 anni ed oltre – 1600 metri – 5 partenti
Le chances di vittoria di Trais Fluors mi sembrano evidenti, terzo all'ultima nel Prix d'Ispahan (Gr 1) dopo aver navigato a metà del plotone ed aver infine tentato l'assalto ai primi posti, riuscendo comunque a mantenere la terza piazza. L'opposizione mi sembra di livello decisamente inferiore, e salvo grosse sorprese, l'allievo di André Fabre, affidato a Pierre-Charles Boudot, dovrebbe portarla a casa.

Facciamo anche il tifo per la nostra Danila Cherio, impegnata nel Championnat du Monde Longines Fegentri - Prix Reine Marie-Amélie Longines, handicap sui 2000 metri, con Salut Lionel che dovrebbe essere il terzo favorito in una corsa con 16 cavalli di quattro anni ed oltre.

 
 
Nel Prix Paul de Moussac Longines (Gr 3), affonda nelle sabbie mobili il favorito Anodor, che prova ad andare al comando ma senza il necessario terreno consistente si arrende a metà retta. Al suo esterno ha viaggiato per tutta la corsa Azano, mentre Mission Boy seguiva il leader allo steccato, con ai fianchi Eagle Hunter. 
Dopo il cedimento di Anodor, rimane in quota Azano che riesce a resistere agli attacchi di Pizzicato, proveniente dall'esterno, mentr Admiral Rous, altro attendista, raggiunge e batte Melicertes per la terza posizione.


Nel Prix Hocquart Longines (Gr 2), Al Hilalee prende il comando dal via senza più lasciarlo, reagendo molto bene agli attacchi esterni portatigli dall'attendista Soft Light, che insidia il vincitore riuscendo comunque a sopravanzare Khagan per il terzo posto.


Clamorosa sconfitta di Trais Fluors nel Prix Bertrand du Breuil Longines (Gr 3), forse rimasto troppo all'attesa e scattato quando ormai Vintager, che aveva accompagnato all'esterno il leader Louis D'Or lungo tutto il percorso, aveva preso un margine decisivo. Ottima la reazione del portacolori Godolphin, che ha respinto con facilità l'affondo del deludentissimo favorito, terminato infine in seconda posizione.

 
Mi permetto di segnalare la presenza, oggi in Listed a La Teste De Buch, di Stone Tornado, passata in training da Christophe Ferland per la proprietà di Marco Bozzi.

Male nell'Elena, prima si era ben comportata a San Siro, ora tenta l'avventura transalpina in una corsa ben frequentata ma sicuramente non impossibile.
 
pacman ha detto:
Mi permetto di segnalare la presenza, oggi in Listed a La Teste De Buch, di Stone Tornado, passata in training da Christophe Ferland per la proprietà di Marco Bozzi.

Male nell'Elena, prima si era ben comportata a San Siro, ora tenta l'avventura transalpina in una corsa ben frequentata ma sicuramente non impossibile.

Carriera francese iniziata con il piede giusto per Stone Tornado che si impone in questa bella Listed rifilando una lunghezza alla seconda classificata, Kanuka, e due alla terza, la Godolphin Firebird Song.
 
La settimana dal 24 al 30 giugno del galoppo francese riserva le seguenti corse di gruppo, oltre al Grand Prix de Saint-Cloud (Gr 1) per il quale è stato aperto un argomento dedicato:

29 giugno - Chantilly
Prix du Bois (Gr 3) - 2 anni - 1000 metri - montepremi € 80.000
Prix Chloe (Gr 3) - femmine di 3 anni - 1800 metri - montepremi € 80.000

30 giugno - Saint-Cloud
Prix Eugene Adam (Gr 2) - 3 anni - 2000 metri - montepremi € 130.000
Prix de Malleret (Gr 2) - femmine di 3 anni - 2400 metri - montepremi € 80.000

A presto per pronostici, commenti e video delle corse :)
 
Due corse di gruppo oggi a Chantilly, prima del main event della settimana a Saint-Cloud in programma domenica. 

Nel Prix Chloé (Gr 3), saranno in pista otto femmine di 3 anni. Appoggio il tentativo della qualitativa Ashtara, connection Alain De Royer Dupré/Christophe Soumillon, giubba S.A. Aga Khan, con all'attivo una sola corsa ed una vittoria, sui 2200 metri di Fontainebleau in una corsa per debuttanti, vinta in modo perentorio con un allungo a centro pista dopo aver corso a centro gruppo, in modo molto facile. Accorcia a 1800 metri e sale di livello, ma mi sembra un buon prospetto e potrebbe insidiare le altre, come Imperial Charm che dovrebbe portarsi al comando e garantire un'andatura abbastanza sollecita, che potrebbe favorire Ashtara, che in occasione del debutto era stata appoggiata, con una tattica di testa a fare andatura, da una compagna di colori. 

Nel Prix du Bois (Gr 3), tra gli otto al via, scelgo Hurricane Ivor, impressionante al debutto quando partiva in testa e disperdeva gli avversari lungo la pista senza mai essere sollecitato dal suo jockey, nonostante abbia perso un ferro anteriore dietro le gabbie. Potrebbe essere un passaggio verso prove più importanti per questo allievo di Fabrice Chappet, affidato a Pierre-Charles Boudot.
 
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