Galoppo Francia 2019

orecchielunghe ha detto:
Bisogna innanzitutto vedere quante cartucce ha da sparare questo soggetto, una sola corsa a tre anni e finora una a quattro fanno pensare a qualche problema fisico, forse risolto, forse no.
Charles Appleby dovrà vedere come il cavallo ha "preso" la corsa, cioè come l'ha sentita fisicamente ecc ecc.
Il Ganay è sui 2100, distanza giusta, stessa pista... ma non c'è solo questa corsa, che teoricamente potrebbe essere troppo vicina se parliamo di un cavallo problematico, che potrebbe aver bisogno di lunghi periodi di sosta.
 
Questo sì, sicuramente, anche se il modo in cui ha galoppato e vinto mi fa pensare che il problema ci sia stato l'anno scorso ed ora sia risolto. Ma staremo a vedere, tutto può succedere e soprattutto Godolphin sta diventando un colosso sempre più grande che non smette mai di sfornare cavalli e soprattutto campioni.

Ora noi possiamo pronunciare nomi come Ghaiyyath che abbiamo visto correre ieri, Old Persian che dopo il meritato riposo post-Dubai potrà essere una prima linea in Europa o Quorto che ancora dobbiamo rivedere, ma chissà quanti altri ne hanno in scuderia pronti ad esplodere...
 
 
pacman ha detto:
Questo sì, sicuramente, anche se il modo in cui ha galoppato e vinto mi fa pensare che il problema ci sia stato l'anno scorso ed ora sia risolto. Ma staremo a vedere, tutto può succedere e soprattutto Godolphin sta diventando un colosso sempre più grande che non smette mai di sfornare cavalli e soprattutto campioni.

Ora noi possiamo pronunciare nomi come Ghaiyyath che abbiamo visto correre ieri, Old Persian che dopo il meritato riposo post-Dubai potrà essere una prima linea in Europa o Quorto che ancora dobbiamo rivedere, ma chissà quanti altri ne hanno in scuderia pronti ad esplodere...
 
Ghaiyyath avrebbe vinto di molte più lunghezze se non avesse fermato, è da vedere se gli alleati lo hanno lasciato andare o no. Il telecronista lo ha definito fantastique dopo pochi metri, ed in effetti lo era, con quel modo di galoppare possente. Io penso che l'esame, perchè di questo penso si trattasse, sia stato superato... ma prima di dire se sarà favorito per una determinata corsa, vorrei prima vedere gli avversari, sempre ammesso che decidano per il Ganay. Ripeto, qualche dubbio sulla tenuta su due corse a tre settimane di distanza credo sia lecito averlo.
 
 
orecchielunghe ha detto:
Ghaiyyath avrebbe vinto di molte più lunghezze se non avesse fermato, è da vedere se gli alleati lo hanno lasciato andare o no. Il telecronista lo ha definito fantastique dopo pochi metri, ed in effetti lo era, con quel modo di galoppare possente. Io penso che l'esame, perchè di questo penso si trattasse, sia stato superato... ma prima di dire se sarà favorito per una determinata corsa, vorrei prima vedere gli avversari, sempre ammesso che decidano per il Ganay. Ripeto, qualche dubbio sulla tenuta su due corse a tre settimane di distanza credo sia lecito averlo.
 
Certamente lecito, così come sia lecito avere dubbi su chi lo considera un prospetto da Arc De Triomphe...

Siamo ad aprile, la stagione è appena iniziata ed è lunga, ha vinto un GR2 contro avversari indubbiamente validi ma le prove vere sono ben altre e per poter parlare di Arc è indispensabile anche centellinare senza alcun errore e/o indecisione il programma; per il momento, dunque, direi tutto da vedere, prestazione bellissima ma andiamoci piano perchè magari ora stravince tutto e tra due mesi è cotto.
 
 
pacman ha detto:
Certamente lecito, così come sia lecito avere dubbi su chi lo considera un prospetto da Arc De Triomphe...

Siamo ad aprile, la stagione è appena iniziata ed è lunga, ha vinto un GR2 contro avversari indubbiamente validi ma le prove vere sono ben altre e per poter parlare di Arc è indispensabile anche centellinare senza alcun errore e/o indecisione il programma; per il momento, dunque, direi tutto da vedere, prestazione bellissima ma andiamoci piano perchè magari ora stravince tutto e tra due mesi è cotto.
Comunque sia, in Francia Ghaiyyat viene al momento premiato con il valeur più alto, 54, proprio davanti ai 51 di Soleil marin, ma non poteva essere diversamente in quanto l'Harcourt è stato il primo gruppo 2 della stagione.
Chiaramente il valeur non può tenere conto della condizione fisica e di tutto il resto... in ogni caso stiamo parlando di un signor cavallo.
Quanto al cavallo da Arc, ci sta tutto... ricordo che Luciano Moggi dichiarò che tale Hernandez, allora in forza all'Ascoli, era potenzialmente a livello di Maradona.
 
 
Domani 3 corse di spessore a Maisons Laffitte, cerchiamo di capirci qualcosa!

Prix Imprudence (GR3): in preparazione alle 1000 Ghinee, tra le 7 al via presterei attenzione alla rientrante Suphala che ha già vinto in contesto analogo sulla pista, mentre tra chi ha già corso in stagione ha dato segnali positivi Jet Setteuse.
Buone chances a mio avviso anche per Pure Zen che viene presentata da Gabriele Bietolini per i colori della Scuderia Micolo.

Prix Djebel (GR3): ora tocca ai maschietti in ottica 2000 Ghinee con un Godolphin, Munitions Usa, che a 2 anni ha disputato una buona stagione ed ora bisogna confidare nel salto di qualità. Non mi dispiace il cavallo di Cristian Demuro, Graignes, che vince poco ma si piazza spesso in contesti assai qualitativi, mentre colui che ha già girato il mondo nei vari GR1 è Marie'S Diamond che i mezzi indubbiamente li ha ma la sua condizione è tutta un'incognita.

Prix Jacques Laffitte (LR): 4 anni ed oltre all'opera. Assai positivo il rientro di Broderie che potrebbe ulteriormente venire avanti ed i maggiori rivali sembrano essere proprio i compagni di colori Mer Et Nuages che torna a correre dopo quasi un anno di stop ed in precedenza aveva fatto vedere davvero grandi cose, e Mind Mapping Usa, un Medaglia D'Oro assai abile in questo contesto.
Vediamo poi cosa combinerà Isole Canarie che torna a correre dopo il bel successo ottenuto a novembre nel Buontalenta.
 
pacman ha detto:
Domani 3 corse di spessore a Maisons Laffitte, cerchiamo di capirci qualcosa!

Prix Imprudence (GR3): in preparazione alle 1000 Ghinee, tra le 7 al via presterei attenzione alla rientrante Suphala che ha già vinto in contesto analogo sulla pista, mentre tra chi ha già corso in stagione ha dato segnali positivi Jet Setteuse.
Buone chances a mio avviso anche per Pure Zen che viene presentata da Gabriele Bietolini per i colori della Scuderia Micolo.

Prix Djebel (GR3): ora tocca ai maschietti in ottica 2000 Ghinee con un Godolphin, Munitions Usa, che a 2 anni ha disputato una buona stagione ed ora bisogna confidare nel salto di qualità. Non mi dispiace il cavallo di Cristian Demuro, Graignes, che vince poco ma si piazza spesso in contesti assai qualitativi, mentre colui che ha già girato il mondo nei vari GR1 è Marie'S Diamond che i mezzi indubbiamente li ha ma la sua condizione è tutta un'incognita.

Prix Jacques Laffitte (LR): 4 anni ed oltre all'opera. Assai positivo il rientro di Broderie che potrebbe ulteriormente venire avanti ed i maggiori rivali sembrano essere proprio i compagni di colori Mer Et Nuages che torna a correre dopo quasi un anno di stop ed in precedenza aveva fatto vedere davvero grandi cose, e Mind Mapping Usa, un Medaglia D'Oro assai abile in questo contesto.
Vediamo poi cosa combinerà Isole Canarie che torna a correre dopo il bel successo ottenuto a novembre nel Buontalenta.

Nel Prix Imprudence, vado controcorrente e provo a segnalare Devant, mezza sorpresa con qualche linea diretta ed indiretta a favore, già vincitrice del Prix Miesque (gr. 3) del 31 ottobre, dal quale rientra. Dopo la vittoria al debutto in provincia, affrontava subito la pattern company, con un secondo posto seguito da un np, fino alla vittoria dell'ultima, sempre in gruppo 3. L'esperienza di Olivier Peslier sarà molto importante per il tempismo e la posizione necessari per questa attendista.

Nel Prix Djebel, suggerisco una sorpresa ancora più grande, l'ospite britannico Marie's Diamond, come di consueto utilizzato in pista con fin troppa frequenza dall'allenatore scozzese Mark Johnston, che comunque dopo l'np nella prova della Breeder's Cup ed in precedenza in altri due gruppi 1, torna in un contesto forse più alla sua portata che l'aveva visto emergere all'inizio della carriera, con vittorie in gruppo 3 e piazzamenti in gruppo 2. Con il dovuto riposo, potrebbe ritrovare già oggi la via del successo.

 
 
Il weekend francese prevede il 13 aprile a Chantilly il Prix Signy, gruppo 3, sui 1100 metri per cavalli di tre anni, con un montepremi di 80.000 euro, con otto partenti probabili.
La corsa venne vinta nel 2018 da un ottimo soggetto come Sands Of Mali, recentemente sfortunato a Meydan e vincitore nel 2018 delle British Champion Sprint Stakes di Ascot.

Il 14 aprile a Longchamp andranno in scena tre corse di gruppo 3, tutti con il montepremi di 80.000 euro: il Prix De La Grotte, 1600 metri per femmine di tre anni (10 rimaste iscritte) vinto nell'edizione passata da Musis Amica, il Prix De Fontainebleau, 1600 metri per maschi interi di tre anni (7 rimasti iscritti), vinto nel 2018 dall'altro Godolphin Wootton ed il Prix Noailles, 2100 metri per cavalli di tre anni (11 rimasti iscritti), con il successo l'anno scorso di Pharrell.

I campi partenti e le monte verranno resi noti due giorni prima della corsa, dopodichè si potranno aggiungere le idee di ciascuno.
 
In attesa degli interessanti appuntamenti del weekend enunciati da orecchielunghe, andiamo a fare un breve riassunto di quanto accaduto oggi a Maisons Laffitte.

Nel Prix Imprudence bella vittoria di Watch Me che precede sul palo la ben più quotata Suphala e Jet Setteuse. Male, purtroppo, Pure Zen che era presentata da Gabriele Bietolini.

Tra i maschi del Prix Djebel, in una corsa molto più veloce, la spunta Munitions Usa per i colori di Godolphin e la monta di Mickael Barzalona davanti a Graignes e Cristian Demuro per un pronostico a mio avviso ampiamente rispettato per quelli che erano i valori in campo (la coppia in ordine ha pagato circa 20 euro).

Nel Prix Jacques Laffitte ho sbagliato Godolphin, in quanto Broderie finisce ben lontano dai primi mentre Mer Et Nuages e Mind Mapping finiscono secondo e terzo alle spalle di Danceteria, una sorpresa che al betting francese pagava 16/1.
 
Si comincia il weekend francese con un interessante gruppo 3 per velocisti, il Prix Sigy sui 1100 metri di Chantilly, davvero molto qualitativo ed equilibrato. Scelgo uno degli invasori britannici, Barbill, C&D winner a metà novembre nel Prix Yacowlef (LR) con il quale aveva chiuso il 2018. Successo preceduto da una vittoria in una ricca condizionata del Curragh, le Super Auction Sales Stakes, un secondo ed un terzo posto. Il rientro di metà febbraio sull'aw di Newcastle, concluso con un quarto posto, ha tutta l'aria di una corsa di preparazione finalizzata a questa prova parigina.
 
La domenica di Longchamp offre tre corse di gruppo 3, in attesa dell'apertura della stagione classica vera e propria, prevista per il 28 aprile con la disputa del Prix Ganay.

Saranno cinque i partecipanti al Prix De Fontainebleau, sul miglio per maschi di 3 anni, pochi ma decisamente buoni i soggetti al via. Il duo Godolphin fa paura, con Epic Hero che vince in canter al rientro in condizionata di classe 1, lasciando ad otto lunghezze la nostra vecchia conoscenza Eagleway, ma ancora di più con Persian King, quattro corse in carriera con un secondo posto al debutto seguito da tre vittorie, l'ultima delle quali ad ottobre nelle The Masar Godolphin Autumn Stakes (gr. 3) di Newmarket. Prospetto da grandi classiche, a Newmarket aveva sconfitto dei soggetti di ottimo spessore.

Il Prix De La Grotte è la versione al femminile del Fontainebleau, nel quale troviamo nove femmine al via. Dopo il fallimento nella Breeders' Cup Juvenile Fillies Turf di novembre, torna in pista Lily's Candle, laureata a sorpresa del Prix Marcel Boussac - Critérium des Pouliches (gr. 1) su questa C&D, quando lasciava nelle retrovie la favorita Rocques. In precedenza vincitrice di listed race e quarta del Prix la Rochette (gr. 3) sui 1400 di Longchamp, se in condizione potrebbe tornare al successo ad un livello più basso, che ritengo ampiamente alla sua portata.

Ancora i tre anni protagonisti nella terza prova della giornata di gruppo 3, senza distinzione di sesso, con il Prix Noailles, 2100 metri per nove partecipanti. Manca forse il campione assoluto con prospettive di altissimo livello, ma di certo la qualità è tale da garantire uno spettacolo all'altezza. La corsa è equilibrata, sono in tanti ad avere buone chances di vittoria. Forse i maggiori progressi li potrà evidenziare Slalom, pedina del fratelli Wertheimer che avevo seguito vittoriosamente nella corsa successiva al primo piano del debutto, quando all'ultima ai primi di novembre s'imponeva in classe 1 lottando per mantenere il comando fin sul palo, dopo aver allungato in retta dalla quarta posizione. Il dubbio che mi rimane è la distanza, allungata ai 2100 metri, che forse potrebbe essere eccessiva, ma a questo punto della stagione è nell'ordine naturale delle cose per un tre anni che correva a 1800 metri da puledro.
 
Il Prix Sigy di sabato 13 aprile a Chantilly ha visto la netta quanto sorprendente vittoria di Big Brothers Pride, subito in testa per allungare in progressione senza mai essere impensierito, per chiudere con quattro lunghezze di vantaggio su Happy Odissey, in recupero dalle retrovie per giustiziare sul palo l'altro attendista Kenbaio ed uno degli animatori della corsa, True Mason ed Ilanga, questi ultimi tre divisi dalla fotografia.
Il vincitore, per la connection Francois Rouhat/Pierre-Charles Boudot, ha pagato intorno al 10.
 
Provo a dire anch'io la mia sulle principali corse in programma domani a Longchamp.

Prix De Fontainebleau (GR3): l'anno scorso vinse Wootton, assai brillante in inverno a Dubai. Quest'anno potrebbero fare doppietta i suoi compagni di colori Persian King, sulla carta il migliore in virtù delle prestazioni dello scorso anno, ed Epic Hero, affidato alla prima monta Barzalona e rientrato brillantemente a Chantilly dopo quasi un anno di stop.
La carta direbbe Persian King, l'intuito Epic Hero...

Prix De La Grotte (GR3)Tifosa sta correndo ad alti livelli da diversi mesi, qui aumenta ancora un pò la difficoltà dell'impegno ma se riesce a tenere la condizione potrebbe ancora lottare per la vittoria.
Le linee sarebbero per Cala Tarida, ma rientra, mentre dopo il debutto volante è da tenere d'occhio la Godolphin Castle Lady.
Discorso a parte merita Lily'S Candle, qualitativamente la migliore del lotto dopo la vittoria del Criterium Des Pouliches lo scorso ottobre sul tracciato, per poi finire largamente staccata nella Breeders' Cup: i mezzi sono indubbiamente eccellenti, le potenzialità per essere una 3 anni dalle grosse prospettive anche, ma bisogna vedere come ha affrontato il passaggio d'età.

Prix Lord Seymour (Listed Race): seppur al rientro provo con Bartaba, che forse perde qualcosa a livello tecnico rispetto ad un paio di rivali ma nello schema corre bene ed è assai regolare. Rientro discreto per il Dioscuri Time Shanakill, spesso positivo comunque nel contesto, mentre chi ha qualcosa in più è sicuramente Tiberius che però alle ultime non ha brillato, pur avendo corso in categorie più impegnative.

Prix Noailles (GR3): pensate, nel 2006 partì da qui la rincorsa di Gentlewave al Derby Italiano. Il Godolphin Syrtis nel 2018 ha disputato due belle corse, quindi è da tenere in considerazione, ma il britannico Surrey Thunder è rientrato molto bene in Listed a Saint Cloud e reclama il pronostico, con un Oisin Murphy in più in sella.
 
Per ora mi limito a sottolineare la stupenda prestazione di Persian King, altro stupendo prodotto sfornato da un Godolphin sempre più mastodontico, ma anche le altre corse stanno riservando prospettive tecniche niente male...
 
Altra giornata positiva con i pronostici del sottoscritto, con due vincenti su tre corse nel pomeriggio del 14 aprile di Longchamp.

Nel Prix de Fontainebleau, Persian King prende il comando ad andatura sostenuta, e come parte arriva, allungando ancora nel finale dando l'impressione di potenza, che lascia intravedere buone possibilità classiche per il Godolphin di André Fabre, con Pierre-Charles Boudot in sella, seguuto dall'altro blu del muto, Epic Hero, con Mickael Barzalona a bordo. E uno :festa:

Nel Prix De La Grotte, arriva la delusione personale, con Lily's Candle che dopo un comodo percorso all'esterno verso il centro del plotone, perde i pezzi in dirittura finendo ultima senza troppe scusanti. E' un'altra Godolphin ad imporsi, Castle Lady, della yard di Henri-Alex Pantall per Mickael Barzalona, che scatta a metà retta tra i cavalli per andare a prendere la leader Imperial Charm e batterla per due lunghezze scarse.

L'altro successo personale arriva nel Prix Noailles, con gli ultimi due sul percorso che occupano le prime due posizioni sul palo. E' Slalom (André Fabre/Maxime Guyon) ad imporsi, che quando sembrava battuto all'esterno di tutti senza guadagnare troppo terreno, ha tirato fuori un cambio di marcia quasi inaspettato e veemente da lasciare gli avversari sul posto ed imporsi nettamente. Secondo ancora un Godolphin, Syrtis (André Fabre/Mickael Barzalona), anch'esso in arrivo dalle retrovie, ma non in grado di parare l'affondo del portacolori dei Fratelli Wertheimer.
 
Informo che le corse francesi, sia in diretta che in differita, possono essere viste gratuitamente registrandosi a www.france-galop.com
Basta fornire un indirizzo email ed i dati personali, e successivamente attivarsi cliccando sul link che riceverete via mail da france-galop. Pochi minuti e siete in linea con il galoppo francese.
 
Segnalo una Listed Race oggi a Tolosa, Le Vase D'Argent, valida come terza tappa del Defi Du Galop alla quale prenderanno parte 7 cavalli tra cui due interessantissimi: Mr Satchmo e Patascoy.

Entrambi 4 anni, il primo rientra dopo una buona prestazione sostenuta a dicembre a Doha e può far forza su una grossa regolarità in schema e contesto, essendo uscito fuori dal podio solamente una volta in tutta la carriera, mentre per il secondo parla la stagione avuta a 3 anni con il secondo posto nel Derby alle spalle di Study Of Man, poi preceduto nel Guillaume D'Ornano a Ferragosto a Deauville; incolore la partecipazione all'Arc è rientrato molto bene a La Teste Buch nella seconda tappa del Defi Du Galop e si candida seriamente a vincere anche questa.
 
pacman ha detto:
Segnalo una Listed Race oggi a Tolosa, Le Vase D'Argent, valida come terza tappa del Defi Du Galop alla quale prenderanno parte 7 cavalli tra cui due interessantissimi: Mr Satchmo e Patascoy.

Entrambi 4 anni, il primo rientra dopo una buona prestazione sostenuta a dicembre a Doha e può far forza su una grossa regolarità in schema e contesto, essendo uscito fuori dal podio solamente una volta in tutta la carriera, mentre per il secondo parla la stagione avuta a 3 anni con il secondo posto nel Derby alle spalle di Study Of Man, poi preceduto nel Guillaume D'Ornano a Ferragosto a Deauville; incolore la partecipazione all'Arc è rientrato molto bene a La Teste Buch nella seconda tappa del Defi Du Galop e si candida seriamente a vincere anche questa.
I due da te citati sembrano essere di un'altra categoria, e forse si daranno battaglia in un match a due. Da parte mia, vorrei provare con un possibile terzo incomodo, Aubevoye, che dovrebbe beneficiare del terreno buono sul quale aveva ottenuto i suoi migliori risultati. Sulla pista è imbattuto in due uscite, penso che dalla gabbia 1 si lascerà sfilare per seguire il gruppo nelle ultime posizioni e provare a produrre il suo spunto in retta d'arrivo. Ha preso tre lunghezze da Patascoy in occasione del rientro di quest'ultimo, ma come detto il terreno era leggermente pesante, mentre sul buono potrebbe riuscire ad invertire la linea, semprechè non sia prevalente quella di Mr Satchmo. La connection Jean-Claude Rouget/Jean-Bernard Eyquem di solito significa test in pista... vedremo :) .

Altra listed race è il Prix F.B.A. - Ayméri de Mauléon, miglio per tre anni, dove provo a seguire la forma di Tilett, tre corse in carriera con vittoria al debutto su questa pista, seguita da un successo ed un secondo all'ultima a Bordeaux, battuta da Got Wind che è andata a riprenderla in retta per superarla nei pressi del palo di mezza lunghezza. In teoria Tilett sarebbe chiusa da Got Wind, tra l'altro alla corsa successiva al rientro, ma la forma della prima e la connection Francois Rohaut/François-Xavier Bertras mi ispira fiducia.

Terza listed della giornata di Toulouse è il Prix du Haras des Granges - Prix Caravelle, 2100 metri per femmine di tre anni. Paramount, supplementata per questo rientro, allunga a 2100 metri dopo le prime quattro corse in carriera, le ultime due con vittoria, su distanze inferiori. Cristophe Ferland sa il fatto suo, e dopo aver impostato la cavalla su distanze più lunghe, ha scelto la corsa giusta e potrebbe sorprendere già in questa occasione. 
 
Le Vase d'Argent - 3ème Etape du Défi du Galop 2019
Listed, 52.000 EUR, for 4yo+

n.2 Patascoy è il netto favorito...1,3 vincente ... quindi seguo il consiglio di orecchielunghe.

n.3 Aubevoye 15/1 vincente !!

:O :paura:

quota aggiornata dopo il mio commento
n.3 Aubevoye 6/1
 
Prix du Haras des Granges - Prix Caravelle
Listed, 55.000 EUR, for 3yo mares

Partecipanti un filo più modesti pera questa terza e ultima listed.

Io sono per n.8 Suquitho che ha corso in contesti migliori e oggi può centrare la prima vittoria in carriera al quarto tentativo ....
 
La giornata delle listed races di Toulouse comincia con il Prix F.B.A. - Ayméri de Mauléon, risolto dal favorito Sagauteur su Quindio, in un arrivo che ha visto tutti i partecipanti finire a contatto. Poteva vincere lui o chi è arrivato ultimo, in una corsa equilibrata con tutti più o meno su una linea. Quota PMU 3,10.

Si prosegue con il Prix Le Vase d'Argent, con un risultato a sorpresa. Vince Nice To See You, costantemente al largo verso la metà del plotone per allungare in retta davanti all'altra sorpresa Almorox. Bello ma tardivo lo spunto di Aubevoye, come al solito sistemato in ultima posizione e scattato un po' tardi. Solo quarto dopo uno slalom tra i cavalli, poteva andare meglio, probabilmente da rivedere su una pista con dirittura più lunga o su distanza superiore. Vincente al PMU a 19,70.

Ultima listed del pomeriggio, il Prix du Haras des Granges - Prix Caravelle, nel quale ho solo sfiorato il colpo con Paramount, battuta di un muso da Volskha, in un arrivo a ventaglio. Volshka ha stampato Paramount, con le due proiettate all'esterno di tutti e Paramount che in retta sembrava aver la meglio, ma ha iniziato ad ondeggiare perdendo l'azione migliore. Al PMU il vincente ha pagato 9,00.
 
Indietro
Top