1° CORSA - P & O MARINAS - HANDICAP - 2410 METRI - TURF - ORE 15.30 ITALIANE
Handicap di apertura assai spettacolare quanto complesso. 16 ottimi mezzofondisti al via sul miglio e mezzo del tracciato in erba e valori assai equilibrati.
Uscire dal vortice Godolphin non è affatto semplice, soprattutto perchè Gifts Of Gold (6) ha corso molto bene al debutto sul tracciato e finora ha dimostrato di essere soggetto assai regolare e perchè Zaman (3) - nonostante un peso a mio avviso ancora leggermente penalizzante - a Meydan ha sempre corso bene e questo sembra il suo schema.
Senza sottovalutare quel Court Poet (7) che ha ancora tutto da dimostrare ma è molto ben vociferato, ha genealogia doc ed è preparato da mesi per il Carnival.
Un cavallo che a me piace tantissimo e prima o poi troverà il suo momento è Majestic Mambo (1), probabilmente di una mezza categoria superiore, ma come la mettiamo con un peso così gravoso? Non mi stupirei comunque se mettesse tutti nel sacco su una distanza affrontata in Sudafrica piuttosto brillantemente.
Massif Central (10) e Kasaman (9) due europei che possono piacere vista l'attitudine allo schema, mentre il tentativo - soprattutto piazzato - "romantico" si chiama Sharpalo (5), Shamardal che torna a far coppia con Antonio Fresu che lo scorso anno disputò un Carnival immenso, ma qui è al rientro e gli avversari non appaiono proprio malleabili. Comunque, mai dire mai...
2° CORSA - UAE 1000 GUINEAS - LISTED RACE - 1600 METRI - DIRT - ORE 16.05 ITALIANE
Seconda del convegno e già primo dei quattro appuntamenti principali della serata, le 1000 Ghinee per femmine di 3 anni. Lo scorso anno la spuntò la sorpresa francese Silva in una corsa assai complessa, caratteristica anche di questa edizione, anche se Godolphin sembrerebbe avere chances piuttosto importanti nonostante un paio di agguerrite locali.
Per la modalità con cui ha vinto il Trial è chiaro che Final Song (8) è la netta favorita della contesa, considerando anche i 200 metri in più che le consentiranno di prendere posizione con più calma dalla scomoda gabbia esterna; tuttavia io sono piuttosto convinto che le due di Appleby, soprattutto Chasing Dreams (4), potranno dare notevolmente fastidio all'allieva di Saeed bin Suroor. Dico questo perchè all'ultima sui 1200 metri in erba ed in pista dritta la figlia di Starspangledbanner sembrava soffrisse il terreno un pochino allentato dalle piogge oltre che il rientro, quindi oggi piena fiducia, a lei così come a Silent Wave (9) che addirittura la precedette.
Le "solite" Down On Da Bayou (3) e Rio Angie (7) pronte ad approfittarne e non è detto che non accada: a mio avviso soprattutto quest'ultima, alla terza in carriera, potrebbe tirar fuori il colpo ad effetto.
3° CORSA - DUBAI DASH - LISTED HANDICAP - 1000 METRI - TURF - ORE 16.40 ITALIANE
E' difficile riempire - numericamente parlando - gli Handicap sul km secco quest'anno. Sono in 8 per questo Dubai Dash, anche se tutti molto buoni.
A mio avviso ruota tutto attorno alla condizione ed all'ambientamento di Equilateral (6), colori Juddmonte da Equiano che è stato pluripiazzato di Pattern ed a 5 anni potrebbe trovare la sua dimensione a Meydan in un periodo della stagione assai particolare. Mi prendo lui anche perchè il resto del campo non è troppo convincente: Amomentofmadness (8) potrebbe ribaltare la linea con Caspian Prince (3) per via di una freschezza sicuramente maggiore, anche se quella corsa non ha dato riferimenti poi confermatisi.
A me non dispiacciono Waady (7) e Neverland Rock (5) come possibili inserimenti, visto che il primo di tanto in tanto riesce a combinare qualcosina di discreto in schemi simili ed il secondo - venendo ancora avanti dopo l'ultima - potrebbe confermare i progressi apparentemente mostrati.
4° CORSA - AL BASTAKIYA TRIAL - CONDIZIONATA - 1900 METRI - DIRT - ORE 17.15 ITALIANE
Condizionata per 3 anni assolutamente ben frequentata, visto che da qui si passa per l'Al Bastakiya in programma nel Super Saturday e per qualcuno anche verso l'UAE Derby di fine marzo.
La fortuna non è stata dalla parte di Zabardast (14) nel sorteggio dello steccato di avvio, portacolori di Sheikh Hamdan di cui a me piace tantissimo la genealogia ed è stato fatto debuttare - per quello che è il mio pensiero - fuori distanza e fuori schema, ma qui trova un contesto sicuramente migliore per poter esprimersi bene e non escluderei un colpo che in molti probabilmente non si aspettano.
Mi da fiducia il fatto che grossi fenomeni al momento non sembrano esserci, neanche tra i Godolphin, tra i quali potrebbe esserci il riscatto di First View (6) o la scoperta Lost In Time (9); ma occhio soprattutto ai locali, in primis a quel Dark Of Night (3) - probabilissimo favorito della punta internazionale - che all'ultima perde 50 metri in partenza, risale il gruppo e rischia di vincere una corsa sul miglio. Qui la distanza aumenta, se risolti un pochino i problemi caratteriali (il rischio comunque c'è visto che parte da una gabbia molto esterna) li può vestire tranquillamente i panni del favorito.
Una mezza sorpresa, ma non troppo, potrebbe essere rappresentata da Sanad Libya (11), un Tapiture presentato da Satish Seemar che resta su un positivo terzo posto al debutto il 5 dicembre e del quale si dice un gran bene.
In sintesi: Dark Of Night se indovina la partenza è il favorito, Zabardast il tentativo con cognizione di causa e Sanad Libya se si vuole dar ascolto ai rumors locali.
Gli altri possono essere tutto o niente: ci sono tantissimi scandinavi pronti a sorprendere ed è difficile anche far nomi, per cui se dovessero inserirsi non potremo far altro che prenderne atto ed aggiungere nuovi nomi al taccuino dei buoni cavalli.
5° CORSA - AL FAHIDI FORT - GRUPPO 2 - 1400 METRI - TURF - ORE 17.50 ITALIANE
La serata volge verso la conclusione ma non prima di aver assistito ad una corsa sempre molto spettacolari e tra le mie preferite nell'arco dell'intero Carnival: l'Al Fahidi Fort, presentata nel 2003 per la prima volta con lo status di Listed Race e GR2 dal 2006, si disputava dapprima sul miglio per poi essere accorciata all'attuale distanza dei 7 furlongs.
Tradizionalmente favorevole all'allenatore sudafricano Mike De Kock (6 successi), che da qualche anno ha drasticamente ridotto la propria attività, è stata vinta lo scorso anno da D'Bai e due anni fa dal fortissimo Jungle Cat, ma in passato anche da altri ottimi cavalli come Linngari, Archipenko e l'ex Razza Dell'Olmo Gladiatorus.
Per me contano in quattro: Mythical Magic (3) con molta probabilità è stato appositamente preparato per questa kermesse nel corso dello scorso anno e me lo attendo protagonista, dopo il secondo posto del 2019 e la successiva vittoria nello Zabeel Mile sul tracciato.
Attenzione poi a Glorious Journey (1), cavallo lunatico ma che ha frequentato dignitosamente anche contesti da GR1, quindi se in giornata conta eccome; un soggetto che a me piace tantissimo che all'attuale 8/1 internazionale sarebbe ben giocato è l'americano Blitzkrieg (6), vincitore di Grade 3 sul miglio in erba e rientrato piuttosto bene il 1 gennaio in Grade 2 a Santa Anita, quindi anche per lui - in caso di ottimo ambientamento - direi chances piuttosto buone.
Royal Meeting (7) se fosse quello che nel 2018 vinse il Criterium International (GR1) potrebbe dire la sua ma temo non lo sia, mentre Mubtasim (2) per contare dovrebbe salire di almeno una categoria e non escludo che possa accadere.
6° CORSA - JEBEL ALI PORT - HANDICAP - 2000 METRI - DIRT - ORE 18.25 ITALIANE
Handicap di chiusura assai intricato, un pò come quello di apertura. Tuttavia la proposizione di corsa ci impone attenzione poichè se qualcuno dovesse comportarsi estremamente bene potremmo ritrovarcelo nel cammino verso la DWC.
I fattori possono essere tanti, quindi mi espongo e mi sbilancio con moderata fiducia a favore del 7 anni Montsarrat (2), rientrato molto bene lo scorso 2 gennaio in un Handicap piuttosto simile in cui è finito terzo ma a velocità quasi doppia, per cui a distanza di tre settimane provo ad immaginarlo ulteriormente progredito e con 100 metri in più rispetto a quell'occasione potrebbe metterne dietro tanti.
Certo, battere il Franz Kafka (12) apprezzato il 4 gennaio non sarà facile, tuttavia qui il contesto cambia notevolmente e dall'erba si passa al Dirt, anche se il peso è ancora assai buono.
Personalmente darei fiducia anche allo Shadwell Etijaah (9), soggetto di grande qualità che a 10 anni non sembra intenzionato a smettere di lottare e dopo diverso tempo trova categoria e perizia decisamente alla portata, quindi occhio.
Dubai Icon (8) non male al debutto emiro ma per vincere deve fare qualcosina in più e Soumì dovrà metterci del suo, Zorion (1) ha qualità ma è carico ed affronta per la prima volta la superficie, mentre dall'altra parte della scala dei pesi troviamo Antonio Fresu con uno Starry Eyes (16) che ho spesso seguito durante la scorsa stagione ed al quale presterei massima attenzione, vista appunto la perizia e la maggior parte del potenziale forse ancora inespressa (parliamo pur sempre di un figlio di Animal Kingdom).