Seconda riunione del Dubai World Cup Carnival 2019, strutturata in maniera particolare e diversa rispetto agli anni precedenti, incentrata sull'Al Maktoum Challenge Round One sia per i Purosangue Arabi che per i Purosangue Inglesi; sulla carta dovrebbe essere il primo appuntamento in ottica Dubai World Cup, ma spesso si rivela un bel crocevia per chi vuole puntare al Godolphin Mile dato che si svolge con la stessa proposizione di corsa.
Di contorno, avremo cinque corse di buon livello, anche se non eccellente devo ammettere, il che rende il pronostico ancor più difficile essendo incerte, affollate e complesse.
Andiamo dunque a vedere cosa ci offre il programma snocciolandolo corsa per corsa.
1° CORSA - AL MAKTOUM CHALLENGE R1 - GRUPPO 1 (PSA) - 1600 METRI - DIRT - ORE 15.30 ITALIANE
Dall'analisi delle forme, delle carte e degli incroci viene fuori un lotto di sei cavalli tra i quali andare a pescare i favoriti, più due possibili sorprese. Personalmente credo che Rb Torch (12) possa avere una grossa chance di vincere questa corsa, nonostante il sorteggio non sia stato benevolo con lo steccato essendo lui un cavallo che corre di testa o comunque sui primi; va leggermente meglio sul Turf, ma il miglio è la sua distanza e quest'anno ci ha già corso piuttosto bene a fine dicembre sui 1900, distanza lunga per lui. Un cavallo che sembra essere candidato forte per una piazza, con licenza di vincere, è Af Al Sajanjle (6), apparso notevolmente cresciuto di condizione all'ultima, dove non è lontano da Rb Torch, e finalmente con una buona gabbia di avvio dalla quale potrà stare sui primi o andare addirittura in testa. Il "capofila" Mawahib (1) si presenta con un buon curriculum, fatto di regolarità e belle prestazioni che lo pongono in prima fila nel pronostico: peraltro, fra tutti, è uno di quelli che si adatta meglio al Dirt.
Soggetti validi possono essere Mirna (4), autrice di buon rientro il 22/11 ed attesa a grande progresso, Af Mahshoum (2), secondo di Rb Torch al rientro, bene sulla distanza ma con il dubbio dell'adattabilità al Dirt di Meydan, e Wadeeaa (9), che con Antonio Fresu in sella proverà a confermare i pluripiazzamenti di gruppo ottenuti in terra europea.
Sorprese? Rmmas (13), male al rientro ma con belle linee precedenti, e Goshawke (16), soggetto duttile a suo agio sulla distanza, dotato anche di una certa regolarità d'impiego.
2° CORSA - DUBAI TROPHY - CONDIZIONATA - 1400 METRI - TURF - ORE 16.05 ITALIANE
Condizionata per cavalli di tre anni, specialisti del Turf, tra i quali gli europei potrebbero avere una marcia in più. Anche qui saranno in tanti, ben sedici, ma dal gruppo sono riuscito a tirare fuori una rosa di sei nomi validi, tra cui troviamo tutti e tre i Godolphin che si presenteranno alle gabbie di partenza.
Il ruolo di favorito, a mio avviso, se lo giocano Sporting Chance (4) e Estihdaaf (7), la scelta di Soumillon. Il primo, allievo di Simon Crisford, in Francia ha vinto un GR3 sui 1200 ed ha dimostrato di avere buona stoffa: per la prima volta allunga di un furlong la distanza ma oggettivamente non dovrebbe essere un problema. Il Godolphin ha tre corse in carriera, di cui l'ultima vinta molto bene, nella quale è apparso in crescita: il Turf c'è, la distanza gradita pure, ha tutte le carte in regola insomma per poter ben comportarsi.
Gli altri due Godolphin, Good Fortune (8) e Magic Image (16), anche sembrano avere buone chances, infatti il primo in cinque corse disputate ha dato l'impressione di andare bene su questa distanza ed il secondo, con il buon Darryll Holland in sella (e qui la nostalgia sale!), nell'ultima disputata sull'AW di Lingfield è venuto notevolmente avanti ed arriva a questa corsa abbastanza "caldo".
Chiudono il pronostico Shining Amor (3), uno tra quelli che hanno corso di più e con regolarità, anche se potrebbe pagare la stanchezza di ciò, Irish Trilogy (1), scandinavo di belle speranze che si misura in questo palcoscenico importante da imbattuto, e forse potrebbe starci bene pure Prince Elzaam (2), per i sistemi ampi, il quale resta su una bellissima vittoria a Catterick con peso non semplice.
3° CORSA - UAE 2000 GUINEAS TRIAL - CONDIZIONATA - 1600 METRI - DIRT - ORE 16.40 ITALIANE
Anche qui, in questo Trial di preparazione per le 2000 Ghinee, altissimo numero di partenti, ben 15, e diversi con buone chances di diventare ottimi cavalli. Al contrario delle 1000 Ghinee, dalle quali grosse campionesse non ne sono uscite, dalle 2000 Ghinee provengono cavalli come Street Cry, Asiatic Boy, Honour Devil, Desert Party, Musir ed il vincitore della scorsa DWC Thunder Snow. Quindi attenzione perchè già da qui potremmo assistere agli albori di un nuovo campioncino.
Anche qui sono riuscito a selezionare sei nomi, anche se sulla carta dovrebbero essere tre i cavalli abili a lottare per la corsa: la sfida principale, infatti, ha il sapore "di classico" con un bin Suroor vs De Kock che manca da un pò, il primo schiera Royal Marine (2) ed il secondo Faith And Fortune (1). Il primo resta su una bella vittoria nel Jean Luc Lagardere a Longchamp e la speranza è quella che non possa ripetersi in casa Godolphin la debacle di Dubai Beauty la settimana scorsa, ma qui la pasta sembra essere senz'altro diversa. Faith And Fortune paga al peso la carriera argentina, finora eccellente, dov'è riuscito a correre all'età di 2 anni in 1.35.74 sul miglio e sul Dirt, alleati che ritroverà in questa corsa e potrebbero favorirlo rispetto al rivale.
Terzo del campo, che potrebbe però diventare primo qualora i favoriti della carta non si esprimano al meglio, è Walking Thunder (15), relegato ad uno scomodissimo steccato all'esterno di tutti che difficilmente gli consentirà di correre sui primi senza spendere troppo, ma le due corse disputate finora sono state ricche di impressioni positive e lo attendiamo pimpante.
Dall'America, Sheikh Ahmed bin Rashid Al Maktoum importa Giant Hero (8), very impressive al debutto sul km secco negli States e con un grande spunto in partenza: non corre da quell'occasione, datata luglio, ma per quanto aveva fatto vedere può essere uno di quelli pericolosi, al pari di Al Seel Legacy'S (3), vincitore in bello stile al debutto sul Dirt di Meydan.
Sorpresa Manguzi (9), volante a Jebel Ali il 28/12, bene sul miglio e con la possibilità di inserirsi almeno per una piazza nel caso in cui dovesse mettere nuovamente in mostra quei mezzi. Nei miei appunti, tra i "buoni per la prossima" ho segnato il nome di Alla Mahlak, partente con Pierantonio Convertino e finalmente sul miglio, dopo essere finito forte diverse volte sui 7f, ma oggettivamente il contesto mi sembra fuori portata.
4° CORSA - CLEVELAND CLINIC ABU DHABI WORLD CLASS HEALTHCARE CUP - HANDICAP - 1200 METRI - TURF - ORE 17.15 ITALIANE
Saranno in tredici per questo Handicap sui 1200 metri del Turf nel quale i protagonisti saranno i velocisti e si daranno battaglia su una delle prime prove dell'anno su questa distanza e sulla superficie erbosa. In tanti saranno agguerriti e tirare fuori un favorito è compito difficile, per quanto l'adattabilità al contesto e la qualità di Intisaab (2) provino a rendere le cose un pò più semplici. Distanza, superficie e contesto sembrano i suoi, il peso è importante ma oggettivamente sui 6f in erba sembra essere il migliore. Viene ripresentato dopo solo una settimana dalla prestazione non brillantissima nelle Dubawi Stakes e questo mi fa pensare come Above The Rest (1) possa tornare a correre bene in questo contesto e soprattutto sull'erba, abbandonata da un pò per dedicarsi alle superfici sintetiche dove comunque non è andato male.
Mujaafy (3), australiano di De Kock, rientra da un anno ma in Sudafrica aveva tirato fuori prestazioni validissime in ben altre categorie, mentre chi è molto esperto di questo genere di corsa è Major Partnership (4), bene sui 1200 all'ultima seppur in AW e con la curva, vediamo come si adatta a questa distanza sulla pista dritta e teniamolo molto in considerazione. Personalmente sono molto curioso di vedere lo spagnolo Abrantes (5), probabilmente il miglior velocista della Penisola Iberica che arriva a questa corsa con coraggio ed anche cognizione di causa dopo il piazzamento in GR3 a Maisons Laffitte ottenuto lo scorso luglio.
L'altro Godolphin Roussel (6) ha buona qualità e perizia favorevole, mentre la forma recente parla a favore dell'irlandese Alfredo Arcano (12), con il quale David Marnane proverà ad imitare quanto di buono fatto con Jamesie ed Elleval.
5° CORSA - AL MAKTOUM CHALLENGE R1 - GRUPPO 2 - 1600 METRI - DIRT - ORE 17.50 ITALIANE
Eccoci giunti all'appuntamento clou della giornata, l'Al Maktoum Challenge R1, prima delle tre prove ufficiali di avvicinamento alla Dubai World Cup, anche se nella storia è accaduto solo una volta che il vincitore di questa corsa abbia poi vinto la DWC ed è accaduto nel 2010 con la brasiliana Gloria De Campeao. Lo scorso anno questa corsa la vinse Heavy Metal, poi vincitore del Godolphin Mile, e lo stesso allievo di Sandeep Jadhav sarà tra i favoriti di questa edizione.
Tra i 9 al via sembra proprio Heavy Metal (7) il principale candidato alla vittoria dopo l'eccellente stagione disputata lo scorso anno; in questa occasione effettua il rientro stagionale ma guardando gli anni passati non sembra mai aver sofferto troppo i ritorni in pista, anche se è pur vero che adesso inizia ad avere 9 anni...
Attenzione, molta attenzione, a North America (2), finito lontanissimo nella DWC dove figurava tra i favoriti ma quella è stata l'unica ombra in una stagione 2017/2018 veramente eccellente; forse preferirebbe qualche metro in più ma anche sul miglio ha fatto belle cose in carriera.
Per una buona piazza ci starebbe bene Kimbear (1), soggetto assai regolare con buone linee e tanti risultati di rilievo negli scorsi Carnival, mentre quest'anno è rientrato discretamente poco più di un mese fa in Listed Race sui 1200 metri.
Occhi ben aperti parlando anche di Gold Town (8), Godolphin affidato a James Doyle che su pista e distanza ha già ottenuto una vittoria nelle 2000 Ghinee lo scorso anno ed è poi finito quarto nel Derby, però fuori distanza.
Come cavallo ha ancora molto da dimostrare, ma l'ingaggio di Christophe Soumillon per African Ride (6) secondo me è da tenere in considerazione e può essere un fattore.
Muntazah (4) è rientrato malissimo da favorito ma secondo il suo allenatore Doug Watson potrebbe essere pronto ora, mentre il compagno di colori Etijaah (9) da outsider quale sarà può contare di una discreta linea, essendogli finito comunque a diverse lunghezze, con Cosmo Charlie.
6° CORSA - SPECIAL OLYMPICS CUP - HANDICAP - 1900 METRI - DIRT - ORE 18.25 ITALIANE
Undici al via dopo il ritiro di Dehbashi in questo Handicap sul doppio km accorciato del Dirt; la qualità sarà buona ma non di certo eccellente.
Almeno una buona metà del campo può pretendere grosse chances in questa corsa, assai equilibrata anche per via di una perizia che pone i principali soggetti sullo stesso livello; la qualità, comunque, sembra fare di Saltarin Dubai (2) un serio candidato alla vittoria, che torna finalmente a correre in un contesto agevole nel quale ha già ottenuto diverse vittorie e piazzamenti nel corso degli anni.
Su di lui guadagna chili New Trails (3), rientrato veramente molto bene il 20/12 alle spalle di Cosmo Charlie in una Listed Race con soli cento metri in più rispetto ad oggi e, incrociando linee, qualità e perizia, potrebbe essere lui il favorito della corsa.
In questo contesto ci stanno molto bene entrambi i Godolphin: soprattutto Glassy Waters (6), vincitore in bellissimo stile sul doppio chilometro il 04/12 a Lingfield sempre con Hayley Turner, mentre Welsh Lord (12) è il classico 4 anni da scoprire dopo una buona e regolare stagione a 3 anni.
Un soggetto assai qualitativo è l'altro De Kock, Light The Lights (1), finito abbastanza bene nelle Singspiel Stakes della settimana scorsa ma oggi, nonostante il declassamento, vi sono il dubbio superficie ed un peso che non aiuta affatto.
Due validi "rincalzi" a buona quota possono essere Montsarrat (8), bene nel contesto e dietro, seppur a debita distanza, sia a Cosmo Charlie che a New Trails nel corso del tempo, e Tried And True (11), cavallo che sto seguendo da molto e l'ultima volta, a Jebel Ali, ha confermato i miei sospetti che potesse essere davvero buono e qui, per quanto il contesto sia comunque abbastanza importante, a quota valida può essere assolutamente ben giocato.
7° CORSA - CEPSA ENERGY CUP - HANDICAP - 1600 METRI - TURF - ORE 19.00 ITALIANE
Handicap di chiusura affollatissimo, come la maggior parte delle corse odierne, e di analisi sicuramente difficile ed aperta a diverse soluzioni.
Un soggetto che nel Carnival sembra essere una garanzia, anche se forse più piazzato che vincente in una corsa così indecifrabile, è Hors De Combat (4), che a Meydan - in corse analoghe - sembra aver trovato la sua dimensione e sul miglio del tracciato in erba ha uno score di 4 su 4 con una vittoria e tre piazzamenti.
Due soggetti di qualità apparentemente superiore sono i Godolphin Silent Attack (5), il quale mi ricorda un pò il Dream Castle della scorsa settimana, ossia un cavallo di buoni mezzi ma abbastanza alterno, e Fly At Dawn (1), molto bene sul Turf, si declassa, ma di contro ha l'ostacolo del rientro e dei 60 kg in sella.
Joseph O'Brien ne presenta due, i suoi primi due partecipanti da allenatore al Dubai Carnival, ed anche con molte chances, soprattutto con King'S Field (2) che è in gran forma ed il mese scorso ha battuto l'altro di O'Brien Equitant (15), dotato di notevole disponibilità all'impiego anche se oggi sembra un pò chiuso.
Altri tre cavalli, poi, sono meritevoli di menzione e non escludo si possano trovare anche a quote importanti: Original Choice (6) è presentato da William Haggas e l'ultima di W'Hampton è stata da circoletto rosso con un peso difficile in sella, Good Effort (8) ha buone linee anche se sussiste il dubbio distanza, e Eshtiraak (11) si porta appresso una buona forma australiana dove sul miglio ha vinto le ultime due in contesto discreto.
IL MULTIPLO DEI FAVORITI
1) RB TORCH
2) ESTIHDAAF
3) FAITH AND FORTUNE
4) INTISAAB
5) NORTH AMERICA
6) NEW TRAILS
7) SILENT ATTACK
LE SORPRESE DI GIORNATA
1) MIRNA
2) PRINCE ELZAAM
3) WALKING THUNDER
4) ALFREDO ARCANO
5) AFRICAN RIDE
6) TRIED AND TRUE
7) ORIGINAL CHOICE