pacman
Utente Molto Attivo
orecchielunghe ha detto:Speriamo davvero, non ho notizie in tal senso ma temo che il nostro unico gruppo 1 retrocederà già dal 2019 a gruppo 2, e di promozioni a gruppo 1 non credo se ne parli proprio.
Per quanto a mia conoscenza, gli ungheresi hanno delle buone strutture, ma mancano soprattutto di professionalità e di conoscenza specifica... diciamo che fanno tutto un po' come viene. Mancano anche gli "uomini di cavalli", oltre alle corse che non offrono montepremi particolarmente alti, anche se sono abbastanza seguite.
Per darti un'idea, quando Quelindo corse a Milano, fu ospite presso un allenatore mio amico. Il team di Quelindo si diede alla pazza gioia nel pomeriggio e la sera antecedente la corsa, ed al mattino non fecero come tutti i lavoratori ippici che si alzano presto ecc ecc... avevano da smaltire qualche ettolitro di birra. Al pomeriggio Quelindo fece terzo in una pattern.
Se qualcuno dei nostri andasse da quelle parti a lavorare, potrebbe fare i numeri veri... ma i soldini al traguardo sono pochi, d'accordo che la manodopera e l'uso delle attrezzature costa molto meno che in Italia, ma in ogni caso non si va certo là per fare i soldoni.
Scusa la divagazione nel thread destinato ad altro argomento.
Una testimonianza importante la tua, che fa capire come con mezzi ridotti e sicuramente non all'avanguardia si riescono ad ottenere risultati assolutamente degni di nota.
Per quanto riguarda la divagazione, nessun problema, per me è bello ascoltare queste testimonianze di eventi vissuti.