UAE Horse Racing - Stagione 2018/2019

orecchielunghe ha detto:
Speriamo davvero, non ho notizie in tal senso ma temo che il nostro unico gruppo 1 retrocederà già dal 2019 a gruppo 2, e di promozioni a gruppo 1 non credo se ne parli proprio.

Per quanto a mia conoscenza, gli ungheresi hanno delle buone strutture, ma mancano soprattutto di professionalità e di conoscenza specifica... diciamo che fanno tutto un po' come viene. Mancano anche gli "uomini di cavalli", oltre alle corse che non offrono montepremi particolarmente alti, anche se sono abbastanza seguite.
Per darti un'idea, quando Quelindo corse a Milano, fu ospite presso un allenatore mio amico. Il team di Quelindo si diede alla pazza gioia nel pomeriggio e la sera antecedente la corsa, ed al mattino non fecero come tutti i lavoratori ippici che si alzano presto ecc ecc... avevano da smaltire qualche ettolitro di birra. Al pomeriggio Quelindo fece terzo in una pattern.
Se qualcuno dei nostri andasse da quelle parti a lavorare, potrebbe fare i numeri veri... ma i soldini al traguardo sono pochi, d'accordo che la manodopera e l'uso delle attrezzature costa molto meno che in Italia, ma in ogni caso non si va certo là per fare i soldoni.
Scusa la divagazione nel thread destinato ad altro argomento.
 

Una testimonianza importante la tua, che fa capire come con mezzi ridotti e sicuramente non all'avanguardia si riescono ad ottenere risultati assolutamente degni di nota.

Per quanto riguarda la divagazione, nessun problema, per me è bello ascoltare queste testimonianze di eventi vissuti.
 
Sono in fase di definizione, intanto, i partenti per la riunione di venerdì a Jebel Ali: http://www.emiratesracing.com/node/3?id=2897

Entro domani mi accingerò alla stesura del pronostico, avremo vari spunti interessanti.
 
Per quanto riguarda la riunione di venerdì a Jebel Ali, concentro la mia attenzione su 3°, 4°, 5° e 6° corsa del programma, a mio avviso le più qualitative e con diversi cavalli interessanti.

3° CORSA - HANDICAP 1200 M - DIRT
Per chi non la conoscesse, la pista dritta di Jebel Ali, fatta di saliscendi continui, non perdona. Per far bene la forma fisica conta molto. E qui sono in tanti, ben 16, tra i quali per qualità e linee mi piace Alraased (7), abbastanza bene dietro il volante Lavaspin a Meydan la scorsa settimana ma era al rientro: attendiamolo ora in progresso. In quella stessa corsa non demeritò Call Of War (3), finito leggermente più dietro ma anch'egli rientrava ed è un soggetto che in questo contesto sa come correre. Personalmente sono curioso di vedere correre il giramondo Old Fashioned (9), non eccellente l'01/11 al rientro ma in carriera sui 6f ha fatto segnare tempi interessanti: vediamolo.
Nella seconda parte dello schieramento meritano considerazione Qadiriyyah (11) Zaraee (12), con gabbie di partenza scomode ma entrambi, soprattutto il secondo, autori di un buon rientro.

4° CORSA - HANDICAP 1800 M - DIRT
Qui sono in 12, alcuni molto buoni. Sharpalo (1) è carico e rientra, ma l'anno scorso nel Carnival non ha demeritato affatto e qui va tenuto assolutamente d'occhio, considerando anche l'ottimo feeling che ha con il tracciato. Dehbashi (7), Rio Tigre (8)  e Silchester (10) provano il salto in virtù di una forma già accertata. Altri possibili protagonisti Mudaarab, da verificare in questa nuova stagione, Galles e Top Clearance, soggetto di qualità che però ha sempre sofferto i rientri.

5° CORSA - HANDICAP 1950 M - DIRT
Qualità discreta, piace Rothenburg (1) che è carico ma scende parecchio di categoria. Arch Gold (4) ha vinto bene circa dieci giorni fa la sua Maiden e sta crescendo, se ripete quella prestazione conta moltissimo. Arroway (5) a chiudere il campo in un contesto a lui congeniale. Per la forma di scuderia ed il peso "da sparo" la sorpresa potrebbe essere Dubawi'S Thunder (6).

6° CORSA - HANDICAP 1600 M - DIRT
Campo folto, sono in 13. Sale di categoria ma con quel peso occhio a Untold Secret (14), secondo di Murrayfield 20 giorni fa, quel Murrayfield che la scorsa settimana ha dimostrato di avere un gran motore. Invincible Strike (10) rientra e scende di categoria: vediamolo. Per la qualità ci stanno Takatul (1)Trenchard (4) che è in debito con la fortuna dopo tre secondi posti di fila, e Sea Skimmer (5), pronto alla vittoria dopo 2 piazzamenti stagionali consecutivi.
 
 
Apprendo che dei 202 cavalli invitati al Carnival, quattro sono italiani: Jalapeno, Crisaff's Queen, Malibu Roan (Agostino Affè) e Musa D'Oriente (Marco Gonnelli).

Non conosco i parametri che ne abbiano determinato l'eleggibilità, comunque pare che siano questi.

Da parte mia, la più conosciuta è senz'altro Musa D'Oriente, cavalla quasi leggendaria che mi è capitato di giocare anche solo per affezione e rispetto.
Ho sentito più di un giocatore che ha detto di averla giocata perchè Musa D'Oriente non si può non giocarla.

Non credo proprio che l'ultraottantenne proprietario sarà disposto ad inviarla a Meydan, anche se conoscendolo sia pure di vista e per sentito dire, non credo che gli dispiacerebbe un giro negli Emirati.

Vedremo se e chi intraprenderà il viaggio.
 
orecchielunghe ha detto:
Apprendo che dei 202 cavalli invitati al Carnival, quattro sono italiani: Jalapeno, Crisaff's Queen, Malibu Roan (Agostino Affè) e Musa D'Oriente (Marco Gonnelli).

Non conosco i parametri che ne abbiano determinato l'eleggibilità, comunque pare che siano questi.

Da parte mia, la più conosciuta è senz'altro Musa D'Oriente, cavalla quasi leggendaria che mi è capitato di giocare anche solo per affezione e rispetto.
Ho sentito più di un giocatore che ha detto di averla giocata perchè Musa D'Oriente non si può non giocarla.

Non credo proprio che l'ultraottantenne proprietario sarà disposto ad inviarla a Meydan, anche se conoscendolo sia pure di vista e per sentito dire, non credo che gli dispiacerebbe un giro negli Emirati.

Vedremo se e chi intraprenderà il viaggio.

Sui nostri portacolori chi meglio di te può effettuare una disamina migliore. Jalapeno già 2 anni fa ci ha provato ma con scarsi risultati, Crisaff'S Queen può essere un prospetto interessante, Malibu Roan ancora tutto da scoprire e su Musa D'Oriente hai detto tutto te.

In giro per il mondo comunque gli invitati di livello sono davvero tanti e pian piano andremo a scoprirli.

Qui la lista completa: http://www.dubairacingclub.com/sites/default/files/2019_dwccarnival_acceptances_pr_-_version_5_ma.pdf

Qui il programma definitivo del Carnival 2019: http://www.dubairacingclub.com/sites/default/files/2019_dwcc_programme.pdf

Inoltre all'interno del primo link si trovano le principali modifiche al programma, avvenute soprattutto a livello economico con sostanziali aumenti dei premi al traguardo di molte delle principali corse.

Appuntamenti principali:

- Giovedì 10 gennaio: Al Maktoum Challenge Round 1
- Giovedì 17 gennaio: Cape Verdi Stakes
- Giovedì 24 gennaio: Al Fahidi Fort
- Giovedì 7 febbraio: Al Maktoum Challenge Round 2 - UAE 2000 Guineas

- Giovedì 14 febbraio: Balanchine Stakes - Meydan Sprint
- Giovedì 21 febbraio: UAE Oaks - Zabeel Mile
- Sabato 9 marzo: Super Saturday
- Sabato 30 marzo: DWC Day


Chiaramente sia in queste giornate che nelle altre giornate di corsa, ci saranno altri Handicap, Listed e Pattern Races di notevole livello.
 
 
Pillole di Qatar...

Giornata in chiaroscuro per i nostri jockeys impegnati oggi a Doha, con Marco Casamento che ha vinto in maniera anche piuttosto netta l'ultima corsa del programma, mentre per Carlo Fiocchi solo piazzamenti marginali nelle sue prime apparizioni stagionali.

Attendiamo la giornata di domani per rivedere all'opera i due, accompagnati anche dall'ormai veterano del circuito Pierantonio Convertino.
 
pacman ha detto:
Pillole di Qatar...

Giornata in chiaroscuro per i nostri jockeys impegnati oggi a Doha, con Marco Casamento che ha vinto in maniera anche piuttosto netta l'ultima corsa del programma, mentre per Carlo Fiocchi solo piazzamenti marginali nelle sue prime apparizioni stagionali.

Attendiamo la giornata di domani per rivedere all'opera i due, accompagnati anche dall'ormai veterano del circuito Pierantonio Convertino.
Abbastanza singolare, a mio parere, questo andirivieni di Carlo Fiocchi. Ricordo che durante la scorsa stagione, di ritorno dalla vittoria in gruppo 1 a Doha, non combinò granchè in Italia. Viaggi e fusi orari non perdonano, soprattutto se frequenti. Ammiro comunque la professionalità di Carletto, anche se a mio avviso i risultati in pista potrebbero non essere all'altezza della sua fama a causa dei tour de force tra Italia e Golfo Arabico.
 
pacman ha detto:
Sui nostri portacolori chi meglio di te può effettuare una disamina migliore. Jalapeno già 2 anni fa ci ha provato ma con scarsi risultati, Crisaff'S Queen può essere un prospetto interessante, Malibu Roan ancora tutto da scoprire e su Musa D'Oriente hai detto tutto te.

In giro per il mondo comunque gli invitati di livello sono davvero tanti e pian piano andremo a scoprirli.

Qui la lista completa: http://www.dubairacingclub.com/sites/default/files/2019_dwccarnival_acceptances_pr_-_version_5_ma.pdf

Qui il programma definitivo del Carnival 2019: http://www.dubairacingclub.com/sites/default/files/2019_dwcc_programme.pdf

Inoltre all'interno del primo link si trovano le principali modifiche al programma, avvenute soprattutto a livello economico con sostanziali aumenti dei premi al traguardo di molte delle principali corse.

Appuntamenti principali:

- Giovedì 10 gennaio: Al Maktoum Challenge Round 1
- Giovedì 17 gennaio: Cape Verdi Stakes
- Giovedì 24 gennaio: Al Fahidi Fort
- Giovedì 7 febbraio: Al Maktoum Challenge Round 2 - UAE 2000 Guineas
- Giovedì 14 febbraio: Balanchine Stakes - Meydan Sprint- Giovedì 21 febbraio: UAE Oaks - Zabeel Mile- Sabato 9 marzo: Super Saturday
- Sabato 30 marzo: DWC Day


Chiaramente sia in queste giornate che nelle altre giornate di corsa, ci saranno altri Handicap, Listed e Pattern Races di notevole livello.
 
Ottimo, con l'avvicinarsi del Carnival e con la lista degli invitati alla mano, sarà ancora pià interessante seguire le tappe di avvicinamento ai grandi appuntamenti dell'inizio del 2019.
Per me sarà particolarmente interessante verificare le chances dei soggetti provenienti dall'Europa.
Sarò anche molto attento alla classifica dei fantini, che comincerò a seguire con l'arrivo sotto le palme dei big europei.
 
 
orecchielunghe ha detto:
Abbastanza singolare, a mio parere, questo andirivieni di Carlo Fiocchi. Ricordo che durante la scorsa stagione, di ritorno dalla vittoria in gruppo 1 a Doha, non combinò granchè in Italia. Viaggi e fusi orari non perdonano, soprattutto se frequenti. Ammiro comunque la professionalità di Carletto, anche se a mio avviso i risultati in pista potrebbero non essere all'altezza della sua fama a causa dei tour de force tra Italia e Golfo Arabico.

Su questo la penso in maniera un pochino diversa. E' vero, a gennaio e febbraio non ha ottenuto grossi risultati, ma dal mese di marzo ha subito recuperato "il tempo perso". A mio avviso un'esperienza del genere arricchisce il palmares, il curriculum e sicuramente anche la soddisfazione personale e professionale di un jockey che è stato sempre ad altissimi livelli in Italia e lì, a Doha, ha trovato quella vittoria in GR1, in un contesto internazionale, che in Italia non era mai riuscito a trovare.

Aggiungerei, a tal proposito, che in Italia è stato anche sfortunato, avendo vinto il Gran Criterium nel 2015 e nel 2018 quando purtroppo era già stato declassato a GR2.

Ed a proposito di Carlo Fiocchi, oggi è arrivata la prima vittoria stagionale in sella a Courageoux, in una Class 2 sui 6f; il cavallo è allenato da Stefano Ibido, anch'egli trasferitosi da qualche stagione in Qatar. Puledro appena giunto in Qatar, Courageoux vince bene questa corsa e potrà puntare a buoni obiettivi nel passaggi dai 2 ai 3 anni.

Per Carlo Fiocchi anche un secondo posto nei PSA, un secondo posto di giornata anche per Marco Casamento, mentre inizio un pò in sordina per Pierantonio Convertino che ha ottenuto una terza piazza in una Class 4 sul miglio.

Grave mio errore, mi era sfuggita la presenza in corsa ieri anche di Ivan Rossi, che al debutto assoluto locale è finito fuori quadro, ma avrà sicuramente modo di rifarsi.
 
pacman ha detto:
Per quanto riguarda la riunione di venerdì a Jebel Ali, concentro la mia attenzione su 3°, 4°, 5° e 6° corsa del programma, a mio avviso le più qualitative e con diversi cavalli interessanti.

3° CORSA - HANDICAP 1200 M - DIRT
Per chi non la conoscesse, la pista dritta di Jebel Ali, fatta di saliscendi continui, non perdona. Per far bene la forma fisica conta molto. E qui sono in tanti, ben 16, tra i quali per qualità e linee mi piace Alraased (7), abbastanza bene dietro il volante Lavaspin a Meydan la scorsa settimana ma era al rientro: attendiamolo ora in progresso. In quella stessa corsa non demeritò Call Of War (3), finito leggermente più dietro ma anch'egli rientrava ed è un soggetto che in questo contesto sa come correre. Personalmente sono curioso di vedere correre il giramondo Old Fashioned (9), non eccellente l'01/11 al rientro ma in carriera sui 6f ha fatto segnare tempi interessanti: vediamolo.
Nella seconda parte dello schieramento meritano considerazione Qadiriyyah (11) Zaraee (12), con gabbie di partenza scomode ma entrambi, soprattutto il secondo, autori di un buon rientro.

4° CORSA - HANDICAP 1800 M - DIRT
Qui sono in 12, alcuni molto buoni. Sharpalo (1) è carico e rientra, ma l'anno scorso nel Carnival non ha demeritato affatto e qui va tenuto assolutamente d'occhio, considerando anche l'ottimo feeling che ha con il tracciato. Dehbashi (7), Rio Tigre (8)  e Silchester (10) provano il salto in virtù di una forma già accertata. Altri possibili protagonisti Mudaarab, da verificare in questa nuova stagione, Galles e Top Clearance, soggetto di qualità che però ha sempre sofferto i rientri.

5° CORSA - HANDICAP 1950 M - DIRT
Qualità discreta, piace Rothenburg (1) che è carico ma scende parecchio di categoria. Arch Gold (4) ha vinto bene circa dieci giorni fa la sua Maiden e sta crescendo, se ripete quella prestazione conta moltissimo. Arroway (5) a chiudere il campo in un contesto a lui congeniale. Per la forma di scuderia ed il peso "da sparo" la sorpresa potrebbe essere Dubawi'S Thunder (6).

6° CORSA - HANDICAP 1600 M - DIRT
Campo folto, sono in 13. Sale di categoria ma con quel peso occhio a Untold Secret (14), secondo di Murrayfield 20 giorni fa, quel Murrayfield che la scorsa settimana ha dimostrato di avere un gran motore. Invincible Strike (10) rientra e scende di categoria: vediamolo. Per la qualità ci stanno Takatul (1)Trenchard (4) che è in debito con la fortuna dopo tre secondi posti di fila, e Sea Skimmer (5), pronto alla vittoria dopo 2 piazzamenti stagionali consecutivi.
 

Pian piano addrizziamo il tiro...

3) Dei citati corre bene solo Call Of War. Alraased fuori quadro, non me lo aspettavo. A ridosso dei primi Midlander, da rivedere alla prossima.

4) Rio Tigre riesce nel "salto" preannunciato. Vince in bello stile su Sharpalo che era notevolmente gravato al peso e rientrava, è un soggetto che potrebbe candidarsi a sorprendere nel Carnival oppure far stagione a Jebel Ali in vista delle Stakes di marzo. Chiude il podio Dehbashi, per un pronostico ampiamente rispettato.

5) Corsa per niente inquadrata. Non ho dato peso alla linea "minore" di Sharjah di Skygazer che invece li ha messi tutti nel sacco. Dubawi'S Thunder, proposto come sorpresa, fa sì terzo ma a distanza ahimè siderale dai primi due.

6) Una vittoria così netta di Rocket Power era inimmaginabile, l'ultima era stata troppo brutta per considerarlo. Il secondo di Takatul poteva essere annunciato dopo il ritiro di Invincible Strike, mentre il "tentativo" Untold Secret è andato discretamente bene, essendo finito ad un capello dallo stesso Takatul.

Non prendete impegni la prossima settimana! (Parlo proprio io che giovedì pomeriggio non potrò essere online per il live... :nooo: :nooo: )

- Giovedì 6 dicembre: Meydan (7 corse tra cui "The Garhoud Sprint", Listed Race sui 1200 m del Dirt)
- Venerdì 7 dicembre: Al Ain (7 corse di modesta qualità)
- Domenica 9 dicembre: Abu Dhabi (6 corse, ma ci sarà da divertirsi sia con i PSI che con i PSA)
 
pacman ha detto:
Su questo la penso in maniera un pochino diversa. E' vero, a gennaio e febbraio non ha ottenuto grossi risultati, ma dal mese di marzo ha subito recuperato "il tempo perso". A mio avviso un'esperienza del genere arricchisce il palmares, il curriculum e sicuramente anche la soddisfazione personale e professionale di un jockey che è stato sempre ad altissimi livelli in Italia e lì, a Doha, ha trovato quella vittoria in GR1, in un contesto internazionale, che in Italia non era mai riuscito a trovare.

Aggiungerei, a tal proposito, che in Italia è stato anche sfortunato, avendo vinto il Gran Criterium nel 2015 e nel 2018 quando purtroppo era già stato declassato a GR2.

Ed a proposito di Carlo Fiocchi, oggi è arrivata la prima vittoria stagionale in sella a Courageoux, in una Class 2 sui 6f; il cavallo è allenato da Stefano Ibido, anch'egli trasferitosi da qualche stagione in Qatar. Puledro appena giunto in Qatar, Courageoux vince bene questa corsa e potrà puntare a buoni obiettivi nel passaggi dai 2 ai 3 anni.

Per Carlo Fiocchi anche un secondo posto nei PSA, un secondo posto di giornata anche per Marco Casamento, mentre inizio un pò in sordina per Pierantonio Convertino che ha ottenuto una terza piazza in una Class 4 sul miglio.

Grave mio errore, mi era sfuggita la presenza in corsa ieri anche di Ivan Rossi, che al debutto assoluto locale è finito fuori quadro, ma avrà sicuramente modo di rifarsi.

Temo di essermi spiegato male quando parlavo delle prestazioni di Carlo Fiocchi, da sempre uno dei miei jockeys preferiti. È indubbio l'arricchimento professionale dato da esperienze come quelle in Qatar, magari lo facessero tutti, meglio ancora se giovani. Ciò a cui mi riferivo nello specifico erano le monte a ridosso dei viaggi intercontinentali. Oggi a Doha, domani a Roma e dopodomani a Milano a mio avviso sono troppo pesanti. Sarei più propenso a restare di stanza in zona e tornare solo per corse importanti, che in Italia mancano nel periodo.
Ecco dove era finito Ivan Rossi, sostituito in Italia da Walter Gambarota come monta di Eugenio Goldin.
 
pacman ha detto:
Pian piano addrizziamo il tiro...

3) Dei citati corre bene solo Call Of War. Alraased fuori quadro, non me lo aspettavo. A ridosso dei primi Midlander, da rivedere alla prossima.

4) Rio Tigre riesce nel "salto" preannunciato. Vince in bello stile su Sharpalo che era notevolmente gravato al peso e rientrava, è un soggetto che potrebbe candidarsi a sorprendere nel Carnival oppure far stagione a Jebel Ali in vista delle Stakes di marzo. Chiude il podio Dehbashi, per un pronostico ampiamente rispettato.

5) Corsa per niente inquadrata. Non ho dato peso alla linea "minore" di Sharjah di Skygazer che invece li ha messi tutti nel sacco. Dubawi'S Thunder, proposto come sorpresa, fa sì terzo ma a distanza ahimè siderale dai primi due.

6) Una vittoria così netta di Rocket Power era inimmaginabile, l'ultima era stata troppo brutta per considerarlo. Il secondo di Takatul poteva essere annunciato dopo il ritiro di Invincible Strike, mentre il "tentativo" Untold Secret è andato discretamente bene, essendo finito ad un capello dallo stesso Takatul.

Non prendete impegni la prossima settimana! (Parlo proprio io che giovedì pomeriggio non potrò essere online per il live... :nooo: :nooo: )

- Giovedì 6 dicembre: Meydan (7 corse tra cui "The Garhoud Sprint", Listed Race sui 1200 m del Dirt)
- Venerdì 7 dicembre: Al Ain (7 corse di modesta qualità)
- Domenica 9 dicembre: Abu Dhabi (6 corse, ma ci sarà da divertirsi sia con i PSI che con i PSA)
Sono rimasto abbastanza sorpreso dalla prestazione negativa di Silchester alla terza. Soggetto che sull'all weather di Southwell aveva fornito buone prestazioni a febbraio ed a marzo, con una vittoria al debutto e due sorprendenti (in negativo) secondi posti. Ancora un successo alla prima negli Emirati al rientro ad ottobre, male oggi, ma forse i 1800 metri sono troppi. In precedenza aveva corso sul miglio, ed in un'occasione sui 7 furlongs. Penso sia da rivedere fino al miglio.
 
 
orecchielunghe ha detto:
Temo di essermi spiegato male quando parlavo delle prestazioni di Carlo Fiocchi, da sempre uno dei miei jockeys preferiti. È indubbio l'arricchimento professionale dato da esperienze come quelle in Qatar, magari lo facessero tutti, meglio ancora se giovani. Ciò a cui mi riferivo nello specifico erano le monte a ridosso dei viaggi intercontinentali. Oggi a Doha, domani a Roma e dopodomani a Milano a mio avviso sono troppo pesanti. Sarei più propenso a restare di stanza in zona e tornare solo per corse importanti, che in Italia mancano nel periodo.
Ecco dove era finito Ivan Rossi, sostituito in Italia da Walter Gambarota come monta di Eugenio Goldin.

Sì, allora c'era stato un piccolo fraintendimento! Su questo mi trovi d'accordo, attraversare l'emisfero e subito dopo montare non dev'essere per nulla semplice, il jet-lag e lo stress del viaggio sono fattori non indifferenti.

Personalmente sono contento per Ivan Rossi e questa sua nuova esperienza, è un fantino che ho sempre apprezzato e ricordo con piacere dai tempi in cui montava per la Sc. Siba i vari Ceprin, Montalegre, ecc...

Un grosso in bocca al lupo anche a lui per questa stagione araba!
 
orecchielunghe ha detto:
Sono rimasto abbastanza sorpreso dalla prestazione negativa di Silchester alla terza. Soggetto che sull'all weather di Southwell aveva fornito buone prestazioni a febbraio ed a marzo, con una vittoria al debutto e due sorprendenti (in negativo) secondi posti. Ancora un successo alla prima negli Emirati al rientro ad ottobre, male oggi, ma forse i 1800 metri sono troppi. In precedenza aveva corso sul miglio, ed in un'occasione sui 7 furlongs. Penso sia da rivedere fino al miglio.
 
Mi trovi d'accordo. Vero che il contesto non era dei più semplici - Sharpalo è stato accreditato addirittura di un 98 di rating - però ci si aspettava di più da questo Bellamy Road.

Rivediamolo su distanza a lui più congeniale e potremo giudicare meglio.
 
 
Qualche giorno fa si parlava dei 4 cavalli italiani invitati al Carnival 2019 ed ecco che domani potremo testare le condizioni di uno di loro: Jalapeno.

Partente a San Rossore in un affollato Premio Rosenberg (HP), dovrà riscattare la defaillance nel Roma Vecchia su distanza comunque, a mio avviso, eccessiva.

Personalmente attendo il pronostico della corsa di voi esperti!
 
pacman ha detto:
Qualche giorno fa si parlava dei 4 cavalli italiani invitati al Carnival 2019 ed ecco che domani potremo testare le condizioni di uno di loro: Jalapeno.

Partente a San Rossore in un affollato Premio Rosenberg (HP), dovrà riscattare la defaillance nel Roma Vecchia su distanza comunque, a mio avviso, eccessiva.

Personalmente attendo il pronostico della corsa di voi esperti!

Oggi sono sul campo a Varese per cercare nuovi prospetti per il Carnival :huaha:
Per il Rosenberg meglio sognarsi il cavallo da giocare, comunque sono per City Of Stars. Se era rivolto anche a me, grazie per l'esperto... Io invece attendo i tuoi prono anche sulle corse nostrane.
 
orecchielunghe ha detto:
Oggi sono sul campo a Varese per cercare nuovi prospetti per il Carnival :huaha:
Per il Rosenberg meglio sognarsi il cavallo da giocare, comunque sono per City Of Stars. Se era rivolto anche a me, grazie per l'esperto... Io invece attendo i tuoi prono anche sulle corse nostrane.

Ora ti sorprendo: oggi, seppur a sprazzi, ho seguito la riunione varesina! Corse divertenti!

Ovvio che era rivolto a te!!! Per i miei pronostici sulle corse nostrane, come ti dicevo anche in privato, qualche settimana di pazienza ancora.

 
 
pacman ha detto:
Ora ti sorprendo: oggi, seppur a sprazzi, ho seguito la riunione varesina! Corse divertenti!

Ovvio che era rivolto a te!!! Per i miei pronostici sulle corse nostrane, come ti dicevo anche in privato, qualche settimana di pazienza ancora.

 

Gli handicapponi di domani di Pisa lo saranno ancora di più 😉. È l'unico galoppo che abbiamo 😒
 
http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dwccarnival_update_-_29_nov_2018.pdf

Qualche news in avvicinamento al Carnival. Dall'America, Kenneth McPeek sembra stia preparando Senior Investment per il ricco appuntamento di fine marzo; buon soggetto, ancora gli manca l'acuto di lusso, ma potrebbe essere la punta di diamante del plotone di McPeek, già attivo anche in Corea del Sud in passato per il (ri)lancio dell'ippica locale.

Sempre dagli USA, carte assolutamente valide per l'assalto alla DWC dovrebbero essere Axelrod e Gronkowski che inizieranno questo mese il periodo di quarantena.

Dall'Inghilterra, in ottica Al Quoz Sprint, dovrebbe arrivare Sands Of Mali, fresco vincitore del British Champions Sprint.

Già dalla settimana prossima, invece, ci sarà da divertirsi, come già annunciato, con The Garhoud Sprint, una Listed sui 1200 m del Dirt che vedrà al via anche Raven'S Corner, serio candidato al Godolphin Mile di fine marzo, e forse anche Secret Ambition, che nelle ultime due stagioni a Meydan ha fatto grandi cose. Siamo fortunati perchè rispetto agli anni scorsi il livello delle corse e dei cavalli al via sta salendo almeno un mese prima rispetto a quanto accadeva qualche anno fa.

Il vincitore dello scorso Godolphin Mile, Heavy Metal, lo rivedremo nel primo round dell'Al Maktoum Challenge il 10 gennaio, mentre chi potrebbe giungere a Meydan per la DWC è nientepopodimenoche Almond Eye che tenterebbe di far meglio di Gentildonna che vinse lo Sheema Classic dopo aver vinto la Japan Cup.

 
 
pacman ha detto:
http://dubairacingclub.com/sites/default/files/dwccarnival_update_-_29_nov_2018.pdf

Qualche news in avvicinamento al Carnival. Dall'America, Kenneth McPeek sembra stia preparando Senior Investment per il ricco appuntamento di fine marzo; buon soggetto, ancora gli manca l'acuto di lusso, ma potrebbe essere la punta di diamante del plotone di McPeek, già attivo anche in Corea del Sud in passato per il (ri)lancio dell'ippica locale.

Sempre dagli USA, carte assolutamente valide per l'assalto alla DWC dovrebbero essere Axelrod e Gronkowski che inizieranno questo mese il periodo di quarantena.

Dall'Inghilterra, in ottica Al Quoz Sprint, dovrebbe arrivare Sands Of Mali, fresco vincitore del British Champions Sprint.

Già dalla settimana prossima, invece, ci sarà da divertirsi, come già annunciato, con The Garhoud Sprint, una Listed sui 1200 m del Dirt che vedrà al via anche Raven'S Corner, serio candidato al Godolphin Mile di fine marzo, e forse anche Secret Ambition, che nelle ultime due stagioni a Meydan ha fatto grandi cose. Siamo fortunati perchè rispetto agli anni scorsi il livello delle corse e dei cavalli al via sta salendo almeno un mese prima rispetto a quanto accadeva qualche anno fa.

Il vincitore dello scorso Godolphin Mile, Heavy Metal, lo rivedremo nel primo round dell'Al Maktoum Challenge il 10 gennaio, mentre chi potrebbe giungere a Meydan per la DWC è nientepopodimenoche Almond Eye che tenterebbe di far meglio di Gentildonna che vinse lo Sheema Classic dopo aver vinto la Japan Cup.

 
Come di consueto mi soffermo soprattutto sui cavalli in arrivo dall'Europa.
Sands Of Mali l'avevo appoggiato nella Commonweath Cup del Royal Ascot, quando fu sconfitto da Eqtidaar, e nella prova successiva, la July Cup, quando deluse giungendo nelle retrovie. Da quel momento lo abbandonai, e forse feci male, perchè dopo le due prove incolori del Maurice De Gheest e della Sprint Cup, vinse a 28-1 le BC Sprint.
Almond Eye non viene dall'Europa ma l'abbiamo appena vista vincere la Japan Cup.

 
 
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