Riviviamo la storia

Cavallo che ha avuto un impronta importante negli ultimi 30 in Giappone e nel resto del mondo è sicuramente  Sunday Silence ! Ecco la sua vittoria ondeggiando a destra e sinistra senza calare  mai e farsi avvicinare nel Kentucky Derby 1989!
 
Un altro titolare del doppio Derby di Epsom/Derby del Curragh è stato Australia, che nel 2014 vinse entrambe le prove, insieme alle International Stakes.

In quell'anno è stato nominato "World's top-rated Intermediate distance horse" e "World's top-rated three-year-old colt".

Ad ottobre del 2014 fu annunciato il suo ritiro a causa di un'infezione ad un piede, quindi raggiunse il padre Galileo presso il Coolmore per la carriera stalloniera. Il tasso iniziale di monta è stato di € 50.000 per il 2015, sceso a € 27.500 per il 2020. Tra i suoi discendenti cito Broome, Bangkok, Buckhurst, Sir Ron Priestley, Western Australia, Cayenne Pepper e Sidney Opera House.

In carriera ha partecipato ad otto corse, con cinque vittorie, due secondi ed un terzo posto. Tre dei suoi successi sono arrivati in corse di gruppo 1, delle quali vediamo il filmato delle fasi finali dell'ultima, le Juddmonte International Stakes di York, quando si impose da netto favorito rimontando dalle posizioni di coda.

 
orecchielunghe ha detto:
Un altro titolare del doppio Derby di Epsom/Derby del Curragh è stato Australia, che nel 2014 vinse entrambe le prove, insieme alle International Stakes.

In quell'anno è stato nominato "World's top-rated Intermediate distance horse" e "World's top-rated three-year-old colt".

Ad ottobre del 2014 fu annunciato il suo ritiro a causa di un'infezione ad un piede, quindi raggiunse il padre Galileo presso il Coolmore per la carriera stalloniera. Il tasso iniziale di monta è stato di € 50.000 per il 2015, sceso a € 27.500 per il 2020. Tra i suoi discendenti cito Broome, Bangkok, Buckhurst, Sir Ron priestley, Western Australia, Cayenne Pepper e Sidney Opera House.

In carriera ha partecipato ad otto corse, con cinque vittorie, due secondi ed un terzo posto. Tre dei suoi successi sono arrivati in corse di gruppo 1, delle quali vediamo il filmato delle fasi finali dell'ultima, le Juddmonte International Stakes di York, quando si impose da netto favorito rimontando dalle posizioni di coda.

australia l'ho visto vincere il derby, sono andato a epsom con mio figlio..era netto favorito e vinse bene..ma rimanemmo delusi sia del posto che sopratutto dagli allibratori, altro che braccino, degli strozzini! tutti avevano la stessa quota sotto la pari ,allora giocammo al tot che pago' di piu'...e l'interno dove si giocava peggio dei nostri ippodromi...squallido! gli ippodromi australiani sono veramente un altro mondo....
 
 
boris55 ha detto:
australia l'ho visto vincere il derby, sono andato a epsom con mio figlio..era netto favorito e vinse bene..ma rimanemmo delusi sia del posto che sopratutto dagli allibratori, altro che braccino, degli strozzini! tutti avevano la stessa quota sotto la pari ,allora giocammo al tot che pago' di piu'...e l'interno dove si giocava peggio dei nostri ippodromi...squallido! gli ippodromi australiani sono veramente un altro mondo....
Proprio tu non potevi non giocare Australia ;)

Immagino che ippodromi tipo Ascot o Goodwood, tanto per citarne un paio, offrano qualcosa di più almeno come location, mentre gli "strozzini" immagino ci siano ovunque.
Mi è capitato di fare un paragone tra certi percorsi di golf in USA con quelli in Gran Bretagna... ebbene, negli USA sono dei veri e propri giardini, mentre in Gran Bretagna l'area è, in diversi casi, tutt'altro che ospitale. Ma i percorsi per il gioco del golf, un po' come le piste da corsa, sono indiscutibilmente migliori in Gran Bretagna quanto a selettività e difficoltà.
Personalmente sono stato al Curragh, in una giornata senza corse, guardandolo solo dall'esterno. Luogo immerso nel nulla, prati e collinette, ma con il gioiello dell'Irish National Stud, con le scuderie talmente curate da poterci mangiare insieme ai cavalli. Ebbi l'onore di vedere Northern Dancer nel suo paddock, ricordo che faceva sempre lo stesso percorso tanto da lasciare in terra una striscia senza erba. Ci lasciò pochi mesi dopo.
 
 
orecchielunghe ha detto:
Proprio tu non potevi non giocare Australia ;)

Immagino che ippodromi tipo Ascot o Goodwood, tanto per citarne un paio, offrano qualcosa di più almeno come location, mentre gli "strozzini" immagino ci siano ovunque.
Mi è capitato di fare un paragone tra certi percorsi di golf in USA con quelli in Gran Bretagna... ebbene, negli USA sono dei veri e propri giardini, mentre in Gran Bretagna l'area è, in diversi casi, tutt'altro che ospitale. Ma i percorsi per il gioco del golf, un po' come le piste da corsa, sono indiscutibilmente migliori in Gran Bretagna quanto a selettività e difficoltà.
Personalmente sono stato al Curragh, in una giornata senza corse, guardandolo solo dall'esterno. Luogo immerso nel nulla, prati e collinette, ma con il gioiello dell'Irish National Stud, con le scuderie talmente curate da poterci mangiare insieme ai cavalli. Ebbi l'onore di vedere Northern Dancer nel suo paddock, ricordo che faceva sempre lo stesso percorso tanto da lasciare in terra una striscia senza erba. Ci lasciò pochi mesi dopo.
 
ustralia lo giocammo in accoppiata con quello da atzeni...buon secondo...certo gli "strozzini "ci sono ovunque ma a melbourne li trovo quasi onesti.... :)
 
 
Oggi torno a parlare di velocisti, ed in particolare di Sole Power. Origini britanninche e training irlandese, ha corso fino all'età di 10 anni (gelding), vincendo 12 delle 65 corse disputate, ottenendo anche 7 secondi e 7 terzi posti.

Fu acquistato per £ 32.000 da yearling alle aste del St. Leger di Doncaster, vincendo in carriera la somma di £ 2.089.058.

Rese famoso l'allenatore Edward Lynam, praticamente sconosciuto, che lo sellò durante tutta la carriera, mentre furono diversi i fantini che lo montarono. Ha corso tra i 5 ed i 6 furlongs, con preferenza per i primi.

Soggetto particolare, famoso per rimanere nelle retrovie e piazzare uno spunto bruciante nel finale, vinse le prestigiose King's Stand Stakes del Royal Ascot nel 2013 e 2014 e le Nunthorpe Stakes di York 2014, mettendo a segno nel 2014 uno storico doppio. Vinse nel 2015 le Flying Five Stakes per una testa, sulla terribile e selettiva dirittura del Curragh, che personalmente considero l'università della velocità, ed andò ad imporsi anche a Meydan nell'Al Quoz Sprint.

I traguardi raggiunti in carriera sono i seguenti:

Major wins
Nunthorpe Stakes (2010, 2014)
Temple Stakes (2012)
Scarbrough Stakes (2012)
Palace House Stakes (2013, 2014)
King's Stand Stakes (2013, 2014)
Al Quoz Sprint (2015)
Flying Five (2015)

Awards
Cartier Champion Sprinter (2014)
Irish Horse of the Year (2014)

Lo rivediamo in azione nelle Flying Five Stakes 2015, quando con Chris Hayes in sella scattò nel finale di corsa salvandosi dall'attacco del co-favorito Maarek.



 
 
Mi riallaccio allo splendido scambio di idee tenuto tra voi amici su Australia per omaggiare una femmina che ha allietato i primi anni della mia conoscenza ippica: proprio la madre del suddetto, Ouija Board.

Creazione di Ed Dunlop che scese in pista 22 volte, tra cui 20 a livello di Pattern, vincendo 10 corse e piazzandosi in altre 8 occasioni per un bottino totale di circa 3 milioni e mezzo di sterline.

Scegliere la vittoria più bella è un terno al lotto, per cui cito le 7 di GR1:

- Epsom Oaks 2004, Kieren Fallon in sella e riuscì a battere le assai quotate Coolmore e Godolphin

- Irish Oaks 2004, sempre con Kieren Fallon a bordo, come sopra

- BC Filly & Mare Turf 2004, Kieren Fallon in sella e dietro si mise europee ed americane dopo una stagione lunghissima ed uno strepitoso terzo posto nell'Arc a 3 anni dietro Bago e Cherry Mix

- Hong Kong Vase 2005 sempre con il fido Kieren battendo locali, australiani ed europei del calibro di Shamdala e Westerner... Ma il calibro più grande era sicuramente il suo

- Prince Of Wales' 2006, stavolta con Peslier visto che Fallon era impegnato per Coolmore, riuscì a battere quell'Electrocutionist fresco di trionfo nella Dubai World Cup

- Nassau Stakes 2006 con Frankie Dettori, fu un successo annunciato

- BC Filly & Mare Turf 2006 ancora con Frankie che la interpretò diverse volte nel finale di stagione, fu l'ultima vittoria della sua eccezionale carriera che chiuse - come se non bastasse - con un meraviglioso terzo posto nella Japan Cup di Deep Impact

Altri piazzamenti importanti: seconda di Shirocco nella Coronation Cup, seconda di Dylan Thomas nelle Irish Champion Stakes, quarta di Heart'S Cry nel Dubai Sheema Classic, quinta di Alkaased in un'altra Japan Cup, seconda di Intercontinental in un'altra sua partecipazione alla BC.

Forse resta il rammarico per non aver ritentato l'Arc, obiettivo probabilmente alla portata, ma l'entourage decise sempre di farle girare il mondo ed i risultati sicuramente non hanno dato loro torto.

Figlia di Cape Cross, ha prodotto Frontiersman (piazzato di Pattern a Meydan) dall'incrocio con Dubawi e dal rapporto con Galileo nacque proprio Australia, il cui pazzesco curriculum è stato menzionato ottimamente dall'amico Marco.

Io la ritengo una delle femmine più forti degli ultimi decenni, un vero e proprio globetrotter che ogni volta era in grado di far emozionare l'intera platea.

Vi lascio due video dedicati alla campionessa: il primo sulle vittorie più significative ed il secondo a completare il discorso sul suo essere un'eccellente "giramondo".


 
Terzo anno consecutivo come capolista degli stalloni di base in Francia, Siyouni (classe 2007) è più conosciuto come riproduttore, avendo vinto una sola corsa di gruppo 1 in carriera, il Prix Jean-Luc Lagardère 2009.

Allevato e di proprietà di H.H. Aga Khan, funziona presso l'Haras de Bonneval a € 100.000. Ha prodotto più di 30 vincitori di gruppo, incluso il vincitore del Prix du Jockey Club Sottsass, la sei volte vincitrice di gruppo 1 Laurens, la tre volte vincitrice di gruppo 1 Ervedya, oltre a Marieta, City Light e Le Brivido.

I suoi yearlings sono stati venduti fino a £ 1.300.000 nel 2019.

Vediamo in azione il migliore due anni della sua generazione in una breve clip a lui dedicata.

 
Il 1 maggio è una data storicamente ricca ippicamente parlando, per anni teatro delle 1000 e 2000 Ghinee (Regina Elena & Parioli) che per moltissimo tempo sono state tra le migliori in Europa. Purtroppo il corso degli anni ed il graduale calo della qualità del nostro movimento hanno fatto sì che fossero declassate a GR3 ed i big europei venissero a trovarci sempre meno... Ed il rammarico ahimè aumenta.

Oggi vorrei ricordare il vincitore del Parioli 2007 e non solo, uno dei migliori cavalli plasmati da Armando Renzoni (per i colori della Millennium Horses): Golden Titus.

Cavallo precoce, vincitore in bellissimo stile di Toulouse Lautrec, Alberto Giubilo e Primi Passi, andò poi a raccogliere un bellissimo secondo posto nel Prix Robert Papin GR2 (ad una testa dal vincitore) ed un onorevole quinto nel Prix Morny GR1 dietro a forti inglesi ed americani. Chiuse la stagione con un quarto posto nel Gran Criterium GR1 vinto da Kirklees e Lanfranco Dettori.

A 3 anni vinse appunto il Parioli - da favorito - su Freemusic ed Amante Latino prima di andare a prendersi un terzo posto degno di nota nel Prix Jean Prat GR1 su distanza forse pure breve. Fu poi secondo di Linngari nel Di Capua GR1 prima di chiudere la carriera a 4 anni con un secondo posto nell'Ambrosiano GR3 ed un quarto nel Presidente Della Repubblica GR1 alle spalle di veri colossi come Saddex e Pressing.

Con Stefano Landi ottenne le vittorie più belle, in carriera ha ottenuto quasi 350.000 euro di premi e la sua straordinaria duttilità e velocità resteranno sempre impresse nella mente di noi appassionati.
 
pacman ha detto:
Il 1 maggio è una data storicamente ricca ippicamente parlando, per anni teatro delle 1000 e 2000 Ghinee (Regina Elena & Parioli) che per moltissimo tempo sono state tra le migliori in Europa. Purtroppo il corso degli anni ed il graduale calo della qualità del nostro movimento hanno fatto sì che fossero declassate a GR3 ed i big europei venissero a trovarci sempre meno... Ed il rammarico ahimè aumenta.

Oggi vorrei ricordare il vincitore del Parioli 2007 e non solo, uno dei migliori cavalli plasmati da Armando Renzoni (per i colori della Millennium Horses): Golden Titus.

Cavallo precoce, vincitore in bellissimo stile di Toulouse Lautrec, Alberto Giubilo e Primi Passi, andò poi a raccogliere un bellissimo secondo posto nel Prix Robert Papin GR2 (ad una testa dal vincitore) ed un onorevole quinto nel Prix Morny GR1 dietro a forti inglesi ed americani. Chiuse la stagione con un quarto posto nel Gran Criterium GR1 vinto da Kirklees e Lanfranco Dettori.

A 3 anni vinse appunto il Parioli - da favorito - su Freemusic ed Amante Latino prima di andare a prendersi un terzo posto degno di nota nel Prix Jean Prat GR1 su distanza forse pure breve. Fu poi secondo di Linngari nel Di Capua GR1 prima di chiudere la carriera a 4 anni con un secondo posto nell'Ambrosiano GR3 ed un quarto nel Presidente Della Repubblica GR1 alle spalle di veri colossi come Saddex e Pressing.

Con Stefano Landi ottenne le vittorie più belle, in carriera ha ottenuto quasi 350.000 euro di premi e la sua straordinaria duttilità e velocità resteranno sempre impresse nella mente di noi appassionati.

Vogliamo un video! 
 
savinoz ha detto:
Vogliamo un video! 

Non è stato facile ma con un pò di intuito e fortuna qualcosa ho trovato. Di seguito sono raccolte le principali corse disputate a Capannelle nel 2007 ed il Parioli è proprio quello della sua vittoria, giubba a rombi bianchi e verdi  ;)

 
pacman ha detto:
Non è stato facile ma con un pò di intuito e fortuna qualcosa ho trovato. Di seguito sono raccolte le principali corse disputate a Capannelle nel 2007 ed il Parioli è proprio quello della sua vittoria, giubba a rombi bianchi e verdi  ;)

Grande!!!
 
 
Poco meno di due mesi fà ci lasciava l'americano War Emblem all'età di 21 anni. Fu ritirato dalle competizioni a fine stagione dei tre anni, per essere successivamente esportato in Giappone come stallone. Vi rimase fino al 2015, quando concluse (o quasi) la sua attività di riproduttore, venendo rimpatriato negli USA. Per regolamenti locali che non sto ad approfondire, dovette comunque "lavorare" ancora come stallone, ma proprio non era cosa e fu necessariamente castrato. Tutt'altro che predisposto ai rapporti amorosi, ingravidò pochissime fattrici, ed i risultati dei figli furono al di sotto delle aspettative, sia come numeri che come successi. Buona la percentuale di vincitori, ma praticamente senza campioni.

In pista ottenne 7 vittorie in 13 corse, cavallo da tutto o niente, tanto che nelle 6 sconfitte non ha mai fatto meglio del quinto posto.
Ha guadagnando la somma di $ 3.491.000, raggiungendo i seguenti traguardi:

Major wins
Illinois Derby (2002)
Haskell Invitational Handicap (2002)
Triple Crown race wins:
Kentucky Derby (2002)
Preakness Stakes (2002)

Awards
American Champion 3-Yr-Old Male Horse (2002)

Soggetto caratteriale, al quale non piaceva la compagnia degli uomini e di altri cavalli (tendeva a mordere tutti, infatti fu soprannominato "Hannibal Lecter" da Bob Baffert), amava correre in testa, ma spesso comprometteva le sue chances dando i numeri alle gabbie di partenza.

Rivediamo in azione War Emblem, che in carriera è stato agli ordini di Frank R. Springer e di Bob Baffert, nel Kentucky Derby 2002. Fu la prima volta che scese in pista con nuovi colori, training (Bob Baffert) e monta (Victor Espinoza).

 
orecchielunghe ha detto:
Poco meno di due mesi fà ci lasciava l'americano War Emblem all'età di 21 anni. Fu ritirato dalle competizioni a fine stagione dei tre anni, per essere successivamente esportato in Giappone come stallone. Vi rimase fino al 2015, quando concluse (o quasi) la sua attività di riproduttore, venendo rimpatriato negli USA. Per regolamenti locali che non sto ad approfondire, dovette comunque "lavorare" ancora come stallone, ma proprio non era cosa e fu necessariamente castrato. Tutt'altro che predisposto ai rapporti amorosi, ingravidò pochissime fattrici, ed i risultati dei figli furono al di sotto delle aspettative, sia come numeri che come successi. Buona la percentuale di vincitori, ma praticamente senza campioni.

In pista ottenne 7 vittorie in 13 corse, cavallo da tutto o niente, tanto che nelle 6 sconfitte non ha mai fatto meglio del quinto posto.
Ha guadagnando la somma di $ 3.491.000, raggiungendo i seguenti traguardi:

Major wins
Illinois Derby (2002)
Haskell Invitational Handicap (2002)
Triple Crown race wins:
Kentucky Derby (2002)
Preakness Stakes (2002)

Awards
American Champion 3-Yr-Old Male Horse (2002)

Soggetto caratteriale, al quale non piaceva la compagnia degli uomini e di altri cavalli (tendeva a mordere tutti, infatti fu soprannominato "Hannibal Lecter" da Bob Baffert), amava correre in testa, ma spesso comprometteva le sue chances dando i numeri alle gabbie di partenza.

Rivediamo in azione War Emblem, che in carriera è stato agli ordini di Frank R. Springer e di Bob Baffert, nel Kentucky Derby 2002. Fu la prima volta che scese in pista con nuovi colori, training (Bob Baffert) e monta (Victor Espinoza).

Che cavallo pensa che un mio amico un giorno si trovò  a vedere una sua gara dal vivo dove non figuro nei primi e disse " che con lo sguardo sembrava prendere in giro chi lo circondava non una goccia di sudore rientrato di fiato subito andava via fiero testa alta come se avesse goduto per lo sgarro fatto a chi lo aveva appoggiato" ! Da quel giorno è entrato di diritto tra i miei favoriti  :huaha:
 
 
Un altro cavallo che ha completato il doppio Derby di Epsom/Derby del Curragh è stato Camelot, arrivato a questo traguardo dopo aver vinto anche le 2000 Guineas di Newmarket, il tutto nel 2012.

Il figlio di Montjeu, di proprietà del gruppo Coolmore, funziona attualmente come apprezzato riproduttore per il team di Ballydoyle. Fu ritirato dopo una colica nel 2013 e indirizzato dal 2014 alla carriera di stallone, e nel primo anno di attività produsse Latrobe (Irish Derby 2018) e Athena (Belmont Oaks 2018).

Nel corso della sua carriera in pista, ha ottenuto sei vittorie e due secondi posti in nove corse. I suoi risultati più importanti sono stati i seguenti:

Major wins
Racing Post Trophy (2011)
2000 Guineas (2012)
Epsom Derby (2012)
Irish Derby (2012)
Mooresbridge Stakes (2013)

Awards
European Champion Three-Year-Old Colt (2012)
Irish Horse of the Year (2012)

Rivediamolo nella bella vittoria di Epsom del 2012 quando si impose partendo dalle posizioni di coda. In quell'occasione fu montato da Joseph O'Brien per Aidan O'Brien, e fu la prima connection padre (allenatore) e figlio (fantino) a vincere il British Derby.

 
Forse più bello esteticamente che produttivo in pista, Talismanic ha vinto (alla quota di 14-1) la Breeder's Cup Turf 2017, nonostante i suoi risultati precedenti (e successivi) non fossero stati particolarmente degni di nota, 

Il figlio di Medaglia D'Oro, allevato in Gran Bretagna dal Darley Stud e successivamente inviato in Francia presso André Fabre per vestire la giubba di Godolphin, era molto "fotogenico", per la quattro lunghe balzane bianche ed una larga fascia bianca sul viso.

Nelle 21 corse disputate in carriera, ha ottenuto sette vittorie, sette secondi ed un terzo posto.

A fine 2018 fu ritirato ed esportato in Giappone per la carriera riproduttiva.

Vediamolo nell'unica vittoria in carriera in una corsa di gruppo 1, la BC Cup Turf 2017.


 
 
orecchielunghe ha detto:
Forse più bello esteticamente che produttivo in pista, Talismanic ha vinto (alla quota di 14-1) la Breeder's Cup Turf 2017, nonostante i suoi risultati precedenti (e successivi) non fossero stati particolarmente degni di nota, 

Il figlio di Medaglia D'Oro, allevato in Gran Bretagna dal Darley Stud e successivamente inviato in Francia presso André Fabre per vestire la giubba di Godolphin, era molto "fotogenico", per la quattro lunghe balzane bianche ed una larga fascia bianca sul viso.

Nelle 21 corse disputate in carriera, ha ottenuto sette vittorie, sette secondi ed un terzo posto.

A fine 2018 fu ritirato ed esportato in Giappone per la carriera riproduttiva.

Vediamolo nell'unica vittoria in carriera in una corsa di gruppo 1, la BC Cup Turf 2017.


Non fu un'edizione eccezionale della BC Turf ma il successo di Talismanic fu nel pieno stile Andre Fabre: sotto traccia, silenzioso, preparazione curata nei minimi dettagli ed obiettivo raggiunto attraverso tappe specifiche.

D'altronde il 2017 fu l'unica stagione degna di nota di questo cavallo e Sheikh Mohammed non poteva trovare mani migliori per valorizzare al meglio questo cavallo che peraltro funziona presso Darley Japan ad un tasso elevatissimo e su di lui sono riposte speranze molto molto importanti.
 
L'eterno rivale del nostro Falbrav fu High Chaparral, irlandese di allevamento classe 1999, scomparso nel 2014.
Figlio di Sadler's Wells (e quindi nipote paterno di Northern Dancer) e con madre da Darshaan, in carriera ha corso 13 volte, ottenendo 10 vittorie, 1 secondo e 2 terzi posti.

Acquistato yearling per £ 270.000, ha vestito i colori del Coolmore.

L'unico secondo posto della carriera è arrivato al debutto a due anni, dopodichè ha ottenuto i seguenti risultati:

Major wins
Racing Post Trophy (2001)
Ballysax Stakes (2002)
Derrinstown Stud Derby Trial (2002)
Epsom Derby (2002)
Irish Derby Stakes (2002)
Breeders' Cup Turf (2002, 2003)
Royal Whip Stakes (2003)
Irish Champion Stakes (2003)

Awards
U.S. Champion Male Turf Horse (2002, 2003)

Una volta terminata la carriera agonistica, ha funzionato come stallone in Nuova Zelanda, Irlanda ed Australia. I suoi prodotti migliori sono stati So You Think, Dundeel, Toronado, Free Eagle e Rekindling.

Ho scelto il filmato della Breeder's Cup Turf 2003, con l'emozionante arrivo a tre sul palo. La fotografia decretò vincitori in parità High Chaparral e Johar, con Falbrav terzo ad una testa.




 
 
orecchielunghe ha detto:
L'eterno rivale del nostro Falbrav fu High Chaparral, irlandese di allevamento classe 1999, scomparso nel 2014.
Figlio di Sadler's Wells (e quindi nipote paterno di Northern Dancer) e con madre da Darshaan, in carriera ha corso 13 volte, ottenendo 10 vittorie, 1 secondo e 2 terzi posti.

Acquistato yearling per £ 270.000, ha vestito i colori del Coolmore.

L'unico secondo posto della carriera è arrivato al debutto a due anni, dopodichè ha ottenuto i seguenti risultati:

Major wins
Racing Post Trophy (2001)
Ballysax Stakes (2002)
Derrinstown Stud Derby Trial (2002)
Epsom Derby (2002)
Irish Derby Stakes (2002)
Breeders' Cup Turf (2002, 2003)
Royal Whip Stakes (2003)
Irish Champion Stakes (2003)

Awards
U.S. Champion Male Turf Horse (2002, 2003)

Una volta terminata la carriera agonistica, ha funzionato come stallone in Nuova Zelanda, Irlanda ed Australia. I suoi prodotti migliori sono stati So You Think, Dundeel, Toronado, Free Eagle e Rekindling.

Ho scelto il filmato della Breeder's Cup Turf 2003, con l'emozionante arrivo a tre sul palo. La fotografia decretò vincitori in parità High Chaparral e Johar, con Falbrav terzo ad una testa.


Stasera hai deciso di farmi "piangere"  :cuore:

Penso abbia scelto di mostrarci la vittoria più bella e significativa, nonostante il nostro Falbrav sia dietro come accadde anche nelle Irish Champion Stakes. Ricorderei anche i due terzi posti nell'Arc De Triomphe, unica grande corsa tra quelle disputate a mancare nel suo palmares, ma fu battuto da altrettanti mostri del calibro di Marienbard e Dalakhani.

Galileo, Camelot, Sea The Stars, Australia, adesso High Chaparral... Coolmore dovrebbe/potrebbe assumerti come storiografo ufficiale  :D
 
 
Nonostante il nome, Alexander Goldrun è una femmina, irlandese classe 2001, che riuscì a vincere cinque corse di gruppo 1 in quattro paesi differenti.

Allenata da Jim Bolger, ha ottenuto 10 vittorie, 7 secondi e 6 terzi posti in 31 corse, correndo fino all'età di 5 anni, per poi essere destinata alla riproduzione. Coperta da Frankel, Galileo e Shamardal, non ha dato grandi campioni. Il miglior prodotto sembra essere stata Goldrush, nata nel 2014 da Frankel e vincitrice di due listed races.

In carriera ha ottenuto i seguenti traguardi:

Major wins
Derrinstown Stud 1,000 Guineas Trial (2003)
Prix de l'Opera (2004)
Hong Kong Cup (2004)
Pretty Polly Stakes (2004, 2005)
Nassau Stakes (2005)

Vediamola in azione nel Prix de l'Opéra 2004.




 
 
Indietro
Top