Riviviamo la storia

boris55 ha detto:
e di WINX non metti niente....?per 33 corse imbattuta..gp1 a gogò....
Amico mio, scrivere di Winx sarebbe come invadere il tuo giardino con le roulottes dei Rom... aspettavo un tuo intervento :)
 
 
orecchielunghe ha detto:
Amico mio, scrivere di Winx sarebbe come invadere il tuo giardino con le roulottes dei Rom... aspettavo un tuo intervento :)
 
magari fossi capace di postare i filmati....pero' sottolineo che a differenza di tanti campioni ,lei ha continuato a correre ,capisco che come stalloni rendono molto ma x me  l'ippica usa e getta non ha avvenire...tutti abbiamo bisogno di un campione che duri negli anni..come appunto WINX ,VARENNE...OURASI...ecc.ecc.
 
 
boris55 ha detto:
magari fossi capace di postare i filmati....pero' sottolineo che a differenza di tanti campioni ,lei ha continuato a correre ,capisco che come stalloni rendono molto ma x me  l'ippica usa e getta non ha avvenire...tutti abbiamo bisogno di un campione che duri negli anni..come appunto WINX ,VARENNE...OURASI...ecc.ecc.
 

Avendomi autorizzato, prossimamente verrà dedicato un articolo alla Regina dell'emisfero australe :)
 
Come richiesto dall'amico italo-australiano boris55, dedico l'articolo di oggi alla super campionessa Winx, australiana di training, che detiene il record mondiale di corse di gruppo 1 vinte (25) e che tra maggio 2015 ed aprile 2019, data del suo ritiro, ha vinto 33 corse consecutive tra i 1300 ed i 2200 metri. In carriera ha vinto al traguardo più di AU$ 26.000.000, cosa resa possibile anche dal fatto che è rimasta in allenamento fino all'età di otto anni.
Il prescelto per il primo incontro da fattrice è stato I Am Invincible.

Ecco l'elenco delle major races vinte e dei premi e riconoscimenti ottenuti:

Major races
Furious Stakes (2014)
Phar Lap Stakes (2015)
Sunshine Coast Guineas (2015)
Queensland Oaks (2015)
Theo Marks Stakes (2015)
Epsom Handicap (2015)
W.S. Cox Plate (2015, 2016, 2017, 2018)
Apollo Stakes (2016, 2017, 2019)
Chipping Norton Stakes (2016, 2017, 2018, 2019)
George Ryder Stakes (2016, 2017, 2018, 2019)
Doncaster Handicap (2016)
Warwick/Winx Stakes (2016, 2017, 2018)
George Main Stakes (2016, 2017, 2018)
Caulfield Stakes (2016)
Queen Elizabeth Stakes (2017, 2018, 2019)
Chelmsford Stakes (2017)
Turnbull Stakes (2017, 2018)

Awards
Australian Horse of the Year
(2015/6, 2016/7, 2017/8, 2018/9)
Australian Champion Middle Distance Racehorse (2015/6, 2016/7, 2017/8, 2018/9)
World's Top-Ranked Turf Horse (2016, 2017)
World's Best Racehorse - tie (2018)
Timeform rating: 134[5]
Secretariat Vox Populi Award (2018)

Honours
Australian Racing Hall of Fame (2017)
Winx Stakes
Australia Post stamp issue
Winx Grandstand at Royal Randwick

Il filmato a lei dedicato è quello relativo alla vittoria con il margine più ampio, il W.S. Cox Plate 2016, quando negli ultimi 200 metri guadagnò otto lunghezze sul secondo arrivato.


 
 
orecchielunghe ha detto:
Come richiesto dall'amico italo-australiano boris55, dedico l'articolo di oggi alla super campionessa Winx, australiana di training, che detiene il record mondiale di corse di gruppo 1 vinte (25) e che tra maggio 2015 ed aprile 2019, data del suo ritiro, ha vinto 33 corse consecutive tra i 1300 ed i 2200 metri. In carriera ha vinto al traguardo più di AU$ 26.000.000, cosa resa possibile anche dal fatto che è rimasta in allenamento fino all'età di otto anni.
Il prescelto per il primo incontro da fattrice è stato I Am Invincible.

Ecco l'elenco delle major races vinte e dei premi e riconoscimenti ottenuti:

Major races
Furious Stakes (2014)
Phar Lap Stakes (2015)
Sunshine Coast Guineas (2015)
Queensland Oaks (2015)
Theo Marks Stakes (2015)
Epsom Handicap (2015)
W.S. Cox Plate (2015, 2016, 2017, 2018)
Apollo Stakes (2016, 2017, 2019)
Chipping Norton Stakes (2016, 2017, 2018, 2019)
George Ryder Stakes (2016, 2017, 2018, 2019)
Doncaster Handicap (2016)
Warwick/Winx Stakes (2016, 2017, 2018)
George Main Stakes (2016, 2017, 2018)
Caulfield Stakes (2016)
Queen Elizabeth Stakes (2017, 2018, 2019)
Chelmsford Stakes (2017)
Turnbull Stakes (2017, 2018)

Awards
Australian Horse of the Year
(2015/6, 2016/7, 2017/8, 2018/9)
Australian Champion Middle Distance Racehorse (2015/6, 2016/7, 2017/8, 2018/9)
World's Top-Ranked Turf Horse (2016, 2017)
World's Best Racehorse - tie (2018)
Timeform rating: 134[5]
Secretariat Vox Populi Award (2018)

Honours
Australian Racing Hall of Fame (2017)
Winx Stakes
Australia Post stamp issue
Winx Grandstand at Royal Randwick

Il filmato a lei dedicato è quello relativo alla vittoria con il margine più ampio, il W.S. Cox Plate 2016, quando negli ultimi 200 metri guadagnò otto lunghezze sul secondo arrivato.

grazie!! WINX campionessa unica....ha quasi fatto dimenticare l'altra grande campionessa ..BLACK CAVIAR..che termino' la carriera imbattuta...e vinse anche in UK ,nelle DIAMOND JUBILEE STAKES nonostante un errore del suo mediocre fantino....
 
 
orecchielunghe ha detto:
Abbiamo citato spesso in questo argomento i suoi eredi, ed anche per questo merita un articolo dedicato. Sto parlando di Sea The Stars, ora eccellente stallone (funzionante al tasso di € 150.000 e padre tra gli altri di Sea Of Class, Crystal Ocean e Stradivarius), cavallo dell'anno nel 2009 dopo aver completato il triplo (che mancava da 20 anni) 2000 Guineas/Epsom Derby/Eclipse Stakes ed aver riportato le International Stakes, le Irish Champion Stakes ed il Prix de L'Arc de Triomphe.

Dopo un anonimo quarto posto al debutto, l'allievo di John Oxx, sempre affidato a Michael Kinane, vinse tutte le successive otto corse, che nel 2009 furono tutti gruppi 1.

Eccolo in azione nell'ultima cL'orsa della carriera, il Prix de l'Arc de Triomphe 2009, che lo consacrò tra i grandissimi.

Il binomio Sea The Stars - Michael Kinane ha allietato lunghi pomeriggi della mia stagione ippica 2009, soprattutto con il triplo che hai già ricordato tu amico ma anche con una vittoria strepitosa nell'Arc in cui ha relegato per l'ennesima volta il mitico Youmzain (mi pare per la terza volta) ad uno dei due gradini più passi del podio nella corsa francese.

L'interpretazione di Michael Kinane nei suoi ultimi anni di carriera gli ha conferito quel tocco di nostalgia che tenta annualmente di lenire ogni anno attraverso i suoi maestosi figli: i tre che hai citato sono il gotha della sua eredità, ma citerei anche Cloth Of Stars, Taghrooda e la fortissima Star Catcher che ha ancora ampissimi margini di crescita.
 
 
Ieri è arrivata la notizia della scomparsa di Shamardal, grande campione sia in pista che come stallone, all'età di 18 anni per problemi di salute, contro i quali ha duramente lottato negli ultimi anni.
Già da yearling aveva dovuto affrontare delle serie difficoltà per una diagnosi di malformazione della vertebra cervicale, con intervento di veterinari, assicuratori ecc ecc, ma alla fine il cavallo potè non solo sopravvivere, ma anche correre con profitto.
Ha chiuso da imbattuto sull'erba, perdendo solamente sul dirt di Nad El Sheba nell'UAE Derby 2005.

Il padre, tra gli altri, della star nascente Pinatubo e di Blue Point, Earthlight, Lope De Vega e Casamento, ha ottenuto vittorie nelle seguenti major races, prima di essere destinato alla riproduzione a causa di un infortunio.
Vintage Stakes (2004)
Dewhurst Stakes (2004)
Poule d'Essai des Poulains (2005)
Prix du Jockey Club (2005)
St. James's Palace Stakes (2005)

Vediamolo all'opera nelle Dewhurst Stakes del 2004

 
 
Oggi ritorno in Australia per celebrare un'altra cavalla leggendaria, Black Caviar, velocista imbattuta in 25 corse di cui 15 di gruppo 1, andando a vincere anche le Diamond Jubilee Stakes del Royal Ascot.

Nata nel 2006, ha corso dal 2008 al 2013 per poi essere ritirata ed indirizzata alla riproduzione.

La sua distanza preferita erano i 6 furlongs, ma ha vinto anche sui 5 e sui 7, questi ultimi affrontati una sola volta in carriera.

Il suo palmarès, ricco di vittorie in major races. di premi e di riconoscimenti è il seguente:

Major wins
GBR Diamond Jubilee Stakes (2012)
VRC Newmarket Handicap (2011)
VRC Lightning Stakes (2011, 2012, 2013)
VRC Patinack Farm Classic (2010, 2011)
ATC T J Smith Stakes (2011, 2013)
MVRC William Reid Stakes (2011, 2013)
BTC Cup (2011)
MRC C F Orr Stakes (2012)
MVRC Australia Stakes (2010, 2012)
MRC Schillaci Stakes (2010, 2011)
MVRC Schweppes Stakes (2010, 2011)
VRC Danehill Stakes (2009)

Awards
1st in World Thoroughbred Rankings (2013)
WTRR World Champion Sprinter
(2010, 2011, 2012, 2013)
Australian Racehorse of the Year
(2011, 2012, 2013)
Australian Champion Sprinter
(2011, 2012, 2013)
European Champion Sprinter (2012)

Honours
Black Caviar Lightning (2013)
Australian Racing Hall of Fame (2013)
Timeform Rating:136

La rivediamo in azione nelle Diamond Jubilee Stakes 2012 vinte di una testa nonostante l'incredibile distrazione del suo fantino Luke Nolen, che sicuro della vittoria ha rallentato negli ultimi metri rischiando di farsi battere.

 
Oggi torno sulla terra, presentando un cavallo tutto sommato normale, ma che ha ammutolito un intero ippodromo... meno un tifoso, l'amico emanuele.mattea, che presente in tribuna in occasione dell'Arc 2019, andò contro tutto e tutti appoggiando Waldgeist a 20-1. Lo diceva da tempo che avrebbe potuto battere Enable all'Arc, e così fu.

Vincitore di 8 delle 20 corse alle quali ha partecipato (4 gruppi 1) con tre secondi e tre terzi posti, è stato ritirato dopo la vittoria nell'Arc 2019.

Ha girato l'Europa ed il mondo intero, andando a correre anche ad Hong Kong e negli USA, oltre che ovviamente in Francia, in Germania, in Gran Bretagna ed in Irlanda. La sua distanza preferita era tra i 10 ed i 12 furlongs.

Allenato da André Fabre e montato da Pierre-Charles Boudot (salvo una volta da Vincent Cheminaud), non è mai riuscito a vincere al di fuori dei confini francesi nè a piazzarsi lontano dal Vecchio Continente.

Attualmente funziona come riproduttore in Irlanda, ad un tasso di monta di € 17.500.

La vittoria nell'Arc 2019 è stata riproposta centinaia di volte, quindi preferisco dedicargli il filmato della vittoria di forza, ottenuta per un muso con una reazione da campione, nel Grand Prix de Saint-Cloud (Gr 1) 2018.

 
orecchielunghe ha detto:
Oggi torno sulla terra, presentando un cavallo tutto sommato normale, ma che ha ammutolito un intero ippodromo... meno un tifoso, l'amico emanuele.mattea, che presente in tribuna in occasione dell'Arc 2019, andò contro tutto e tutti appoggiando Waldgeist a 20-1. Lo diceva da tempo che avrebbe potuto battere Enable all'Arc, e così fu.

Vincitore di 8 delle 20 corse alle quali ha partecipato (4 gruppi 1) con tre secondi e tre terzi posti, è stato ritirato dopo la vittoria nell'Arc 2019.

Ha girato l'Europa ed il mondo intero, andando a correre anche ad Hong Kong e negli USA, oltre che ovviamente in Francia, in Germania, in Gran Bretagna ed in Irlanda. La sua distanza preferita era tra i 10 ed i 12 furlongs.

Allenato da André Fabre e montato da Pierre-Charles Boudot (salvo una volta da Vincent Cheminaud), non è mai riuscito a vincere al di fuori dei confini francesi nè a piazzarsi lontano dal Vecchio Continente.

Attualmente funziona come riproduttore in Irlanda, ad un tasso di monta di € 17.500.

La vittoria nell'Arc 2019 è stata riproposta centinaia di volte, quindi preferisco dedicargli il filmato della vittoria di forza, ottenuta per un muso con una reazione da campione, nel Grand Prix de Saint-Cloud (Gr 1) 2018.

Il segreto è seguire la preparazione accurata di Fabre quando punta un evento sacro come l'Arc, cosa che tanto non ci dira' mai, se no non sarebbe "il muto di Chantilly". Dopo una affermazione simile il ritiro in razza era d'obbligo, lasciamo che corrano gli altri..
 
 
Nel 2016, dopo qualche anno di astinenza, un rappresentante del gruppo Coolmore torna a vincere l'Arc de Triomphe. Parliamo di Found, femmina figlia di Galileo nata nel 2012.
Ha chiuso la carriera nel 2016 dopo 21 corse, con 6 vittorie, 11 secondi e 3 terzi posti. E' stata montata principalmente da Ryan Moore, in qualche occasione da Seamie Heffernan ed in una da Frankie Dettori, in occasione del secondo posto nelle Irish Champion Stakes 2016.

Vincitrice già a due anni di una corsa di gruppo 1, in carriera ha raggiunto i seguenti traguardi:

Major races
Prix Marcel Boussac (2014)
Royal Whip Stakes (2015)
Breeders' Cup Turf (2015)
Mooresbridge Stakes (2016)
Prix de l'Arc de Triomphe (2016)

Awards
Top-rated European two-year-old filly (2014)
World's top-rated three-year-old filly (2015)
Top-rated European female (2016)
Top-rated Irish horse (2016)
Cartier Champion Older Horse (2016)

Il video è relativo alla vittoria nella Breeder's Cup Turf 2015

 
Mentre il carissimo amico orecchielunghe ci delizia con i ricordi stupendi dei principali campioni internazionali dell'ultimo decennio ed anche qualcosa in più (ah, strepitosa la presentazione di Winx e Black Caviar  :bravo:), quest'oggi vorrei tornare ancor più indietro con gli anni per rendere omaggio ad una delle più forti femmine che abbiamo avuto nel palcoscenico italiano che ci ha reso grandi anche all'estero: Sabana Perdida.

Nasce nel 2003 da Cape Cross e debutta due anni dopo per i colori della gloriosa Scuderia Zaro che difenderà fino a fine carriera. Per il training di Roberto Feligioni vince il Mantovani (LR) ed è seconda di Dionisia (che conto di celebrare presto, poi vincitrice di Oaks) nel Pr. Coolmore prima di finire fuori quadro nel Boussac (GR1) a Longchamp.

A 3 anni rientra vincendo e convincendo nel Pr. Cesare Degli Occhi, si afferma nel Seregno (LR) ed è terza nell'Elena della sorpresissima Windhuk e quarta sempre di Dionisia nelle Oaks; a questo punto viene mandata presso gli stables di Alain De Royer Duprè ed inizia la sua ascesa internazionale (a proposito, onore alla Zaro che ha sempre fatto correre il più possibile i propri effettivi all'estero tenendo altissima la nostra bandiera) che la porterà a vince le Windsor Forest Stakes (GR2) al Royal Ascot del 2008 dopo il terzo posto dell'anno precedente, a vincere due GR3 tra Lingfield e Longchamp ed a chiudere la carriera con una magnifica terza piazza nelle Queen Elizabeth II Stakes vinte da Raven'S Pass che poco dopo andrà a vincere con Frankie la BC Classic.

Oltre 400mila euro di premi vinti, due eredi in Giappone di cui uno (Caribbean Gold) piazzato di Pattern per i colori di Godolphin, ci tenevo a ricordarla per quanto di buono fatto a livello internazionale, mai facile soprattutto per una femminuccia.

Nel filmato seguente il terzo posto all'ultima in carriera.

 
pacman ha detto:
Mentre il carissimo amico orecchielunghe ci delizia con i ricordi stupendi dei principali campioni internazionali dell'ultimo decennio ed anche qualcosa in più (ah, strepitosa la presentazione di Winx e Black Caviar  :bravo:), quest'oggi vorrei tornare ancor più indietro con gli anni per rendere omaggio ad una delle più forti femmine che abbiamo avuto nel palcoscenico italiano che ci ha reso grandi anche all'estero: Sabana Perdida.

Nasce nel 2003 da Cape Cross e debutta due anni dopo per i colori della gloriosa Scuderia Zaro che difenderà fino a fine carriera. Per il training di Roberto Feligioni vince il Mantovani (LR) ed è seconda di Dionisia (che conto di celebrare presto, poi vincitrice di Oaks) nel Pr. Coolmore prima di finire fuori quadro nel Boussac (GR1) a Longchamp.

A 3 anni rientra vincendo e convincendo nel Pr. Cesare Degli Occhi, si afferma nel Seregno (LR) ed è terza nell'Elena della sorpresissima Windhuk e quarta sempre di Dionisia nelle Oaks; a questo punto viene mandata presso gli stables di Alain De Royer Duprè ed inizia la sua ascesa internazionale (a proposito, onore alla Zaro che ha sempre fatto correre il più possibile i propri effettivi all'estero tenendo altissima la nostra bandiera) che la porterà a vince le Windsor Forest Stakes (GR2) al Royal Ascot del 2008 dopo il terzo posto dell'anno precedente, a vincere due GR3 tra Lingfield e Longchamp ed a chiudere la carriera con una magnifica terza piazza nelle Queen Elizabeth II Stakes vinte da Raven'S Pass che poco dopo andrà a vincere con Frankie la BC Classic.

Oltre 400mila euro di premi vinti, due eredi in Giappone di cui uno (Caribbean Gold) piazzato di Pattern per i colori di Godolphin, ci tenevo a ricordarla per quanto di buono fatto a livello internazionale, mai facile soprattutto per una femminuccia.

Nel filmato seguente il terzo posto all'ultima in carriera.

Bello e doveroso ricordo per una nostra "femminuccia" terribile ;)
 
 
Famoso forse più come stallone che per i risultati in pista, comunque di ottimo livello, Dubawi, classe 2002, funziona al tasso di monta di £ 250.000 presso il Darley.

E' il padre, tra gli altri, di Benbatl, Coronet, Kitesurf, Wuheida, Ghaiyyath, Old Persian, Wild Illusion e Too Darn Hot parlando solamente dei nati dal 2014 in poi.

In pista ha ottenuto i seguenti traguardi, con cinque vittorie, un secondo ed un terzo posto in otto corse.

Superlative Stakes (2004)
National Stakes (2004)
Irish 2,000 Guineas (2005)
Prix Jacques Le Marois (2005)

Rivediamolo nella vittoria nelle 2000 ghinee irlandesi del Curragh nel 2005


 
 
orecchielunghe ha detto:
Famoso forse più come stallone che per i risultati in pista, comunque di ottimo livello, Dubawi, classe 2002, funziona al tasso di monta di £ 250.000 presso il Darley.

E' il padre, tra gli altri, di Benbatl, Coronet, Kitesurf, Wuheida, Ghaiyyath, Old Persian, Wild Illusion e Too Darn Hot parlando solamente dei nati dal 2014 in poi.

In pista ha ottenuto i seguenti traguardi, con cinque vittorie, un secondo ed un terzo posto in otto corse.

Superlative Stakes (2004)
National Stakes (2004)
Irish 2,000 Guineas (2005)
Prix Jacques Le Marois (2005)

Rivediamolo nella vittoria nelle 2000 ghinee irlandesi del Curragh nel 2005


Qui mi hai tirato fuori la super perla  :bravo:

Sangue pregiatissimo, d'altronde quando papà è Dubai Millennium e mamma Zomaradah (vincitrice delle Oaks d'Italia 1998) non può che essere così. In pista secondo me ha raccolto decisamente poco di quanto meritava, però come stallone si è rifatto alla grande e nel suo caso la scelta di collocarlo a riposo dopo la stagione dei 3 anni può essere stata giusta, anche se forse a 4 avrebbe potuto lottare ad armi pari contro i migliori anziani della sua generazione.

Tra i figli permettimi di aggiungere Monterosso e Prince Bishop, entrambi vincitori di Dubai World Cup e quest'ultimo nel 2015 davanti addirittura a California Chrome, il quale si rifece con gli interessi l'anno seguente.
 

Bè allora non dimentichiamo Dubai Millenium, gran cavallo purtroppo prematuramente scomparso. Il suo sangue eccezionale ha dato poco rispetto ai prodotti avuti. Infatti a parte Dubawi, padre di grandissimi cavalli alcuni già stalloni e fattrici ed Echo of Light gli altri sono stati onesti routinier.
 

Ed ecco uno dei miei preferiti....il magnifico Secretariat.....qui nella memorabile vittoria delle Belmont Stakes nel 1973.
Chiamato Big Red per via del suo mantello sauro ereditato da Man o' War, vinse quasi un milione e mezzo di dollari nella sua epoca, qualcosa di incredibile. 
La sua vita è stata raccontata da un bel film della Disney.
La sua fortuna è stata decisa da una monetina in quanto a suo padre Bold Ruler vennero inviate due fattrici della stessa proprietaria e decisero che chi avesse vinto nel lancio della monetina avrebbe scelto il puledro, uno quindi per la proprietaria delle fattrici e uno per quello dello stallone.
Alla signora toccò questo saurino, con tre balzane e stella bianca in fronte. Lo chiamò Big Red ma non essendo accettato il nome alla registrazione decise di chiamarlo Secretariat.
Vinse la Triple Crown all'età di 3 anni, successivamente conseguì altre vittorie tra cui l'ultima in Canada.
Morì a causa della laminite all'età di 19 anni e come nota particolare segnalo che durante l'autopsia venne rilevato che il suo cuore pesava il doppio di quello di un cavallo normale.
Negli USA è stato un fenomeno mediatico, gli è stato persino dedicato un francobollo (primo cavallo a ottenerlo).
Ha avuto molti figli e il suo sangue è tutt'ora molto ricercato nelle genealogie anche europee.
 
Trinity ha detto:

Ed ecco uno dei miei preferiti....il magnifico Secretariat.....qui nella memorabile vittoria delle Belmont Stakes nel 1973.
Chiamato Big Red per via del suo mantello sauro ereditato da Man o' War, vinse quasi un milione e mezzo di dollari nella sua epoca, qualcosa di incredibile. 
La sua vita è stata raccontata da un bel film della Disney.
La sua fortuna è stata decisa da una monetina in quanto a suo padre Bold Ruler vennero inviate due fattrici della stessa proprietaria e decisero che chi avesse vinto nel lancio della monetina avrebbe scelto il puledro, uno quindi per la proprietaria delle fattrici e uno per quello dello stallone.
Alla signora toccò questo saurino, con tre balzane e stella bianca in fronte. Lo chiamò Big Red ma non essendo accettato il nome alla registrazione decise di chiamarlo Secretariat.
Vinse la Triple Crown all'età di 3 anni, successivamente conseguì altre vittorie tra cui l'ultima in Canada.
Morì a causa della laminite all'età di 19 anni e come nota particolare segnalo che durante l'autopsia venne rilevato che il suo cuore pesava il doppio di quello di un cavallo normale.
Negli USA è stato un fenomeno mediatico, gli è stato persino dedicato un francobollo (primo cavallo a ottenerlo).
Ha avuto molti figli e il suo sangue è tutt'ora molto ricercato nelle genealogie anche europee.

Hai scelto giusto un cavallino qualunque ;) 
 
Uno degli stalloni più nominati attualmente è senza dubbio Galileo, che anche in pista aveva ottenuto ottimi risultati pur avendo corso solamente una volta a due anni e sette a tre anni, per poi essere ritirato e destinato alla riproduzione.

Debuttava con una sonante vittoria nel 2000 in Irlanda, per poi ripresentarsi in pista nel 2001, quando completò il doppio Epsom Derby/Irish Derby vincendo entrambe le prove con largo margine. Fu poi schierato nelle King George, battendo il rivale dichiarato Fantastic Light, che riuscì però a prendersi la rivincita nelle Irish Champion Stakes.
Nonostante fosse atteso all'Arc de Triomphe, non vi partecipò e fu inviato negli USA per la Breeder's Cup Classic, dove però fallì completamente la prova che pose fine alla sua carriera agonistica. Nella tabella sottostante si possono trovare i risultati completi.

Screenshot_2020-04-22 Galileo (horse) - Wikipedia.png

Come stallone ha prodotto 192 vincitori di pattern (per un totale di 328 vittorie in corse di gruppo come stallone superando il record del padre Sadler's Wells), tra cui 84 soggetti vincitori di gruppo 1 (eguagliando Danehill).
E' padre di quattro vincitori del Derby di Epsom e dei primi tre arrivati dell'Arc 2016. I suoi figli hanno vinto tutte le cinque classiche britanniche e nel Derby di Epsom 2019, era il padre, nonno o bisnonno paterno di 12 dei 13 partecipanti e nonno materno del tredicesimo.

Appartenente al gruppo Coolmore, dal 2008 il suo tasso di monta è privato, ma si stima possa essere stato intorno a £ 600.000 nel 2018. E' stato inviato per la stagione di monta anche in Australia, ma dal 2012 è stabile in Irlanda.

Eccolo in pista nell'edizione 2001 dell'Irish Derby


 
 
orecchielunghe ha detto:
Uno degli stalloni più nominati attualmente è senza dubbio Galileo, che anche in pista aveva ottenuto ottimi risultati pur avendo corso solamente una volta a due anni e sette a tre anni, per poi essere ritirato e destinato alla riproduzione.

Debuttava con una sonante vittoria nel 2000 in Irlanda, per poi ripresentarsi in pista nel 2001, quando completò il doppio Epsom Derby/Irish Derby vincendo entrambe le prove con largo margine. Fu poi schierato nelle King George, battendo il rivale dichiarato Fantastic Light, che riuscì però a prendersi la rivincita nelle Irish Champion Stakes.
Nonostante fosse atteso all'Arc de Triomphe, non vi partecipò e fu inviato negli USA per la Breeder's Cup Classic, dove però fallì completamente la prova che pose fine alla sua carriera agonistica. Nella tabella sottostante si possono trovare i risultati completi.

Screenshot_2020-04-22 Galileo (horse) - Wikipedia.png

Come stallone ha prodotto 192 vincitori di pattern (per un totale di 328 vittorie in corse di gruppo come stallone superando il record del padre Sadler's Wells), tra cui 84 soggetti vincitori di gruppo 1 (eguagliando Danehill).
E' padre di quattro vincitori del Derby di Epsom e dei primi tre arrivati dell'Arc 2016. I suoi figli hanno vinto tutte le cinque classiche britanniche e nel Derby di Epsom 2019, era il padre, nonno o bisnonno paterno di 12 dei 13 partecipanti e nonno materno del tredicesimo.

Appartenente al gruppo Coolmore, dal 2008 il suo tasso di monta è privato, ma si stima possa essere stato intorno a £ 600.000 nel 2018. E' stato inviato per la stagione di monta anche in Australia, ma dal 2012 è stabile in Irlanda.

Eccolo in pista nell'edizione 2001 dell'Irish Derby

Il maestro è al corrente anche del tasso di monta privato! Chapeau    :O
 
 
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