Riviviamo la storia

savinoz ha detto:
Ragazzi qualcuno di voi ricorda Salselon (Galoppo) vincitore di un premio Pisa intorno al 2002 penso e di diverse belle corse specialista dei 1400 metri. Lo adoravo perché partiva piano si metteva sulle gambe e aveva delle frazioni finali micidiali io non sto riuscendo a trovare dei filmati ma forse qualcuno di voi è più bravo ;)

Sei poco attento amico, ho parlato di lui proprio qualche giorno fa  ;)

Filmati purtroppo non se ne trovano - neanche dei piazzamenti in Pattern in Inghilterra - però hai ragione dicendo che era un grande specialista dei 1400 metri soprattutto in pista dritta avendo vinto per ben 3 volte il Chiusura, di cui la prima addirittura a 2 anni con il pesino e Maurizietto Forte in sella.
 
orecchielunghe ha detto:
Rimaniamo negli USA parlando di California Chrome, classe 2011, mantenuto in allenamento fino ad inizio 2017 per poi essere destinato alla riproduzione. Dei quattro anni di competizioni (più l'inizio del 2017), il 2013 era cominciato male fino all'incontro con Victor Espinoza e la vittoria nelle Graduation Stakes, il 2015 è stato condizionato da un infortunio dopo due secondi posti, mentre negli altri due anni ha raccolto premi su premi, tra cui quello di cavallo dell'anno in entrambe le stagioni. Sfortunato per aver mancato la Triple Crown 2014 a causa di una ferita causata da un contatto in partenza nelle Belmont Stakes, ultima prova della triplice, ha riportato le seguenti major races:
 

Ecco, California Chrome è un cavallo che avrà sempre la mia stima a 360 gradi avendo vinto sulle due più grandi patrie del Dirt mondiali: America ed Emirati Arabi Uniti.


Certo, manca la BC Classic in cui è comunque secondo di Arrogate, ad averne di cavalli come lui  :bravo:
 
pacman ha detto:
Sei poco attento amico, ho parlato di lui proprio qualche giorno fa  ;)

Filmati purtroppo non se ne trovano - neanche dei piazzamenti in Pattern in Inghilterra - però hai ragione dicendo che era un grande specialista dei 1400 metri soprattutto in pista dritta avendo vinto per ben 3 volte il Chiusura, di cui la prima addirittura a 2 anni con il pesino e Maurizietto Forte in sella.

Si è trattato di un attacco di nostalgia e la mia era una richiesta sui possibili filmati di una cavallo fantastico che personalmente adoravo ;) Seguo sempre i maestri 😉
 
savinoz ha detto:
Si è trattato di un attacco di nostalgia e la mia era una richiesta sui possibili filmati di una cavallo fantastico che personalmente adoravo ;) Seguo sempre i maestri 😉

Ovviamente scherzavo  :)

Sarebbe bello ritrovare qualcosa ma essendo passati già 15 anni dalla sua ultima apparizione in pista purtroppo filmati non se ne trovano. Se ci legge qualcuno che ha qualcosa in archivio sarebbe bello riesumare perle come i suoi Chiusura o anche le vittorie di Le Vie Dei Colori!

Su Facebook c'è un gruppo in cui vengono pubblicati video anche di molti anni fa ed è molto bello farne parte e godere di quelle immagini, quindi se sei social ti indirizzo volentieri.
 
pacman ha detto:
Ovviamente scherzavo  :)

Sarebbe bello ritrovare qualcosa ma essendo passati già 15 anni dalla sua ultima apparizione in pista purtroppo filmati non se ne trovano. Se ci legge qualcuno che ha qualcosa in archivio sarebbe bello riesumare perle come i suoi Chiusura o anche le vittorie di Le Vie Dei Colori!

Su Facebook c'è un gruppo in cui vengono pubblicati video anche di molti anni fa ed è molto bello farne parte e godere di quelle immagini, quindi se sei social ti indirizzo volentieri.
Si grazie 😇
 
 
Giornata di Pasquetta dedicata alla femmina volante Minding, classe 2013, che tra il 2015 ed il 2017 corse 12 volte, con 9 vittorie, 2 secondi ed 1 terzo posto.
In carriera ha fatto incetta di riconoscimenti, tra cui quello di cavallo dell'anno del 2016, e di corse di gruppo 1, ben 7 - Moyglare Stud Stakes (2015), Fillies' Mile (2015), 1000 Guineas (2016), Epsom Oaks (2016), Pretty Polly Stakes (2016), Nassau Stakes (2016), Queen Elizabeth II Stakes (2016), chiudendo la carriera per un infortunio dopo il successo in gruppo 2 nelle Mooresbridge Stakes (2017).
Appartenente al gruppo Coolmore ed allenata da Aidan O'Brien, è stata montata in tre occasioni da Seamie Heffernan, in una da Colm O'Donoghue e nelle restanti da Ryan Moore.

La rivediamo nelle ultime fasi emozionanti della vittoria nelle Oaks di Epsom del 2016, quando Ryan Moore ebbe il suo daffare a gestirla in corsa, portandola comunque al successo dopo un bel testa a testa con Architecture (Frankie Dettori).


 
 
savinoz ha detto:
Guarda un po' cos'è venuto fuori proprio oggi che stavo pensando a Salselon ;) https://www.facebook.com/IppodromoSanRossore/videos/522169221799298/

Wow che spettacolo!!!  :cuore:

Oltre alla bellissima stampata di Salselon, anche quella di Endo Botti e Bravo Tazio quando al via c'era anche Frankie Dettori ed un'edizione precedente vinta dal fortissimo Alabama Jacks. L'ippodromo di San Rossore si è praticamente unito al nostro "Riviviamo la storia"  :)
 
In questa giornata di Pasquetta l'ispirazione è forte e non posso che rendere omaggio ad uno dei migliori cavalli della storia dell'ippica giapponese ed uno dei capisaldi dell'attività stalloniera del decennio recente e di tanti decenni futuri: Deep Impact.

Nato il 25 marzo da Sunday Silence e Wind In Her Hair (Alzao), in carriera ha disputato 14 corse dai 2 ai 4 anni vincendone 12 ed arrivando secondo in un'occasione, per raccogliere - nel mentre - la triste squalifica per doping nell'Arc De Triomphe vinto da Rail Link.

Archiviata questa bruttissima macchia, ricordiamo i suoi brillanti successi: Satsuki Sho, Japanese Derby con 5 lunghezze sul secondo arrivato, Japanese St Leger, Tenno Sho Spring, Takarazuka Kinen, Japan Cup ed Arima Kinen. La bellezza di 7 GR1 che lo hanno reso praticamente immortale ed hanno permesso a Yutaka Take - suo interprete in tutte le apparizioni in pista - di trovare il cavallo che ha dato quel lustro particolare alla sua già eccellente carriera.

Prima di lasciarci lo scorso anno ha dato vita a cavalli del calibro di: Gentildonna, Vivlos, Satono Diamond, Wagnerian, Fierement, Sungrazer e Saxon Warrior solo per citare i più conosciuti. Nasceranno ancora altri suoi eredi e sicuramente ne nasceranno di molto forti, quindi guai a dimenticare il suo nome.

Vi lascio il video dell'affermazione nella corsa più prestigiosa del Giappone, l'Arima Kinen, nonchè sua ultima apparizione in pista.

 
Sette vittorie ed un secondo posto in otto corse disputate in carriera sono lo score di Kingman, che tra il 2013 ed il 2014 è stato sconfitto solamente nelle 2000 Guineas di Newmarket dalla sorpresissima Night Of Thunder.
Vincitore del premio di cavallo dell'anno nel 2014, dopo il vittorioso debutto a due anni con Ryan Moore, riportava con James Doyle quattro successi in gruppo 1 e due in gruppo 3.
Il portacolori di Khalid Abdullah funziona come riproduttore al tasso di £ 150.000 per il 2020.

Il video a lui dedicato è quello del Prix Jacques Le Marois 2014, ultima corsa della carriera, nella quale partendo dall'ultima posizione si è lanciato all'esterno per imporsi con autorità.

 
orecchielunghe ha detto:
Sette vittorie ed un secondo posto in otto corse disputate in carriera sono lo score di Kingman, che tra il 2013 ed il 2014 è stato sconfitto solamente nelle 2000 Guineas di Newmarket dalla sorpresissima Night Of Thunder.
Vincitore del premio di cavallo dell'anno nel 2014, dopo il vittorioso debutto a due anni con Ryan Moore, riportava con James Doyle quattro successi in gruppo 1 e due in gruppo 3.
Il portacolori di Khalid Abdullah funziona come riproduttore al tasso di £ 150.000 per il 2020.

Il video a lui dedicato è quello del Prix Jacques Le Marois 2014, ultima corsa della carriera, nella quale partendo dall'ultima posizione si è lanciato all'esterno per imporsi con autorità.


Io ho un debole per i Juddmonte se ancora non si fosse capito, quindi questo tuo ricordo mi colpisce particolarmente.. In maniera positiva ovviamente  :cuore:

Mi piace tantissimo la politica di Khalid Abdullah rispetto a quelle di Godolphin e soprattutto Coolmore poichè raramente (per Kingman è stato un pò diverso) interrompe dei suoi cavalli migliori dopo 6 o 7 corse per dedicarli all'attività stalloniera, bensì li tiene in corsa molto più a lungo di concerto con i suoi vari trainers sparsi per il mondo regalando tanto spettacolo al mondo delle corse. 

Kingman è uno stallone fortissimo, con margini di crescita importanti, e suoi eredi del calibro di Persian King, King Of Comedy e Calyx rappresentano un esempio lampante, convinto che il meglio comunque dovrà ancora venire.
 
Oggi vorrei segnalare tra i ricordi una cavalla che mi sembrava destinata a grandi traguardi ma che si spense quasi subito e che perse un Regina Elena dopo questa corsa per un' interpretazione a dir poco discutibile! Anno 2011
 
savinoz ha detto:
Oggi vorrei segnalare tra i ricordi una cavalla che mi sembrava destinata a grandi traguardi ma che si spense quasi subito e che perse un Regina Elena dopo questa corsa per un' interpretazione a dir poco discutibile! Anno 2011
Dopo quella vittoria nel Torricola ed il quarto posto nel Regina Elena con Pierantonio Convertino, Senza Rete riuscì a raggranellare ancora due terzi posti nel Bessero e nel Tudini (LR) con Marcelian Kolmarkaj. Mi risulta che fu successivamente venduta negli USA.
Impiegata nella riproduzione, ho trovato due suoi figli, tale Greenview Paradise (piano ed ostacoli) e Senza Limiti (piano), con un rating di 102 in UK, con una vittoria in tre corse e la partecipazione, senza piazzarsi, alla Poule D'essai Des Poulains (Gr 1).
 
 
orecchielunghe ha detto:
Dopo quella vittoria nel Torricola ed il quarto posto nel Regina Elena con Pierantonio Convertino, Senza Rete riuscì a raggranellare ancora due terzi posti nel Bessero e nel Tudini (LR) con Marcelian Kolmarkaj. Mi risulta che fu successivamente venduta negli USA.
Impiegata nella riproduzione, ho trovato due suoi figli, tale Greenview Paradise (piano ed ostacoli) e Senza Limiti (piano), con un rating di 102 in UK, con una vittoria in tre corse e la partecipazione, senza piazzarsi, alla Poule D'essai Des Poulains (Gr 1).
 
Preciso e puntuale come al solito ,  io dopo la vittoria nel Torricola ero convinto che sarebbe esplosa ai massimi livelli invece è risultata una meteora , aveva un modo di galoppare molto bello a vedersi e secondo me non ha reso nemmeno al 50% delle sue reali possibilità 
 
 
Nell'Elena peraltro fu l'unica occasione in cui in Italia non fu montata da Marcelian Kolmarkaj che in quelle stagioni era davvero molto gettonato e spesso al palo. A me non dispiacque nelle Oaks ma oggettivamente nel 2011 la nostra ippica era all'inizio della propria parabola discendente e c'è anche da dire che vennero stravinte da Danedream, pochi mesi dopo vincitrice a sorpresa (30/1) dell'Arc De Triomphe.
 
Abbiamo citato spesso in questo argomento i suoi eredi, ed anche per questo merita un articolo dedicato. Sto parlando di Sea The Stars, ora eccellente stallone (funzionante al tasso di € 150.000 e padre tra gli altri di Sea Of Class, Crystal Ocean e Stradivarius), cavallo dell'anno nel 2009 dopo aver completato il triplo (che mancava da 20 anni) 2000 Guineas/Epsom Derby/Eclipse Stakes ed aver riportato le International Stakes, le Irish Champion Stakes ed il Prix de L'Arc de Triomphe.

Dopo un anonimo quarto posto al debutto, l'allievo di John Oxx, sempre affidato a Michael Kinane, vinse tutte le successive otto corse, che nel 2009 furono tutti gruppi 1.

Eccolo in azione nell'ultima corsa della carriera, il Prix de l'Arc de Triomphe 2009, che lo consacrò tra i grandissimi.

 
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