Qipco Guineas Festival - Newmarket 5-7.6.20

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Con un po' di ritardo, stiamo per arrivare al Guineas Festival di Newmarket, che quest'anno si svolgerà su tre giornate ed includerà, oltre alle 2000 e le 1000 Guineas, anche la Coronation Cup, per un trittico di corse di gruppo 1 che ci riporterà subito nell'atmosfera del grande turf britannico.

Il 5 giugno si comincerà con la Coronation Cup, 1m4f per 4 anni ed oltre. Si prosegue il 6 giugno con le 2000 Guineas, 1m per 3 anni, e si chiuderà il 7 giugno con le 1000 Guineas, 1m per femmine di tre anni.

Il festival proporrà anche le seguenti pattern races di contorno:

5 giugno
Abernant Stakes (G 3) - 3 anni ed oltre - 6f 

6 giugno
Palace House Stakes (Gr 3) - 3 anni ed oltre - 5f
Dahlia Fillies' Stakes (Gr 2) - 4 anni ed oltre - 1m2f

Rivediamo le tre corse di gruppo 1 del 2019

Coronation Cup - Defoe (Roger Varian/Andrea Atzeni)


2000 Guineas - Magna Grecia (Aidan O'Brien/Donnacha O'Brien)


1000 Guineas - Hermosa (Aidan O'Brien/Wayne Lordan)

 
Sarà un meeting da vivere tutto d'un fiato e non "spaventarsi" in caso di arrivi shock, d'altronde non conosciamo la condizione di nessuno degli attesi protagonisti.

Sarò davvero curioso di vedere come si comporterà Stradivarius sui 2400 metri contro specialisti della distanza del calibro di Ghaiyyath, Defoe e Desert Encounter; il cavallo è forte ed ha vinto anche a 2800 al massimo livello, però ad ottobre sui 3000 ha pure perso, fermo restando che fosse svuotato di ogni energia. Per Frankie non sarà semplice ma siamo pronti ad assistere ad un'ennesima magia...

Duri, interessanti, intricati anche gli Handicaps e le altre Pattern a contorno (attendo Magic Lily nelle Dahlia Fillies' Stakes) in cui ci saranno da incrociare linee invernali (soprattutto emire) con quelle dei rientranti addirittura dallo scorso anno.

 
 
Decido di aprire le danze per questo Qipco Guineas Festival 2020, in ritardo di circa un mese sulla tabella di marcia per i motivi che ben conosciamo ma non per questo meno spettacolare e ricco di spunti tecnici.

Faccio dunque da apripista al ben più competente ed esperto orecchielunghe, il quale ci delizierà con analisi approfondite su tutte le corse ed in particolar modo con il suo marchio di fabbrica per i GR1, la guida "runner by runner".

Iniziamo con il convegno di venerdì 5 maggio, quello della Coronation Cup, il quale si comporrà di ben 10 corse.


1) Maiden per 3 anni ed oltre, difficile capirci qualcosa. Pure Beauty discende da Shamardal padre e Dansili nonno, ma se a 4 anni ancora non ha corso ed al betting si trova "solo" a 8/1 qualche problema dev'esserci; certo, se invece fosse tutto ok e conta il sangue... Che investimento!
Raoufah (altro Shamardal di Shadwell però) e Lawahed mi ispirano comunque maggior fiducia, anche seguendo i vari "rumors"; personalmente andrei proprio su quest'ultimo, confidando anche nel fatto che William Haggas sta presentando i suoi effettivi in forma strabiliante da diverso tempo.


2) Handicap per velocisti in cui Swindler, portatore di buone linee, potrebbe subito colpire se già in buono stato di forma.
Personalmente seguirò anche Summerghand che è reduce da un discreto inverno nel Carnival di Meydan e sui 1200 metri spesso corre bene.


3) Abernant Stakes, GR3 sui 6 furlongs per 3 anni ed oltre. Battere Brando, pluripiazzato di GR1, non sarà cosa semplice, tuttavia io credo che i più giovani e freschi Oxted e Breathtaking Look (quest'ultimo a 14/1 ma io penso valga una quota molto più bassa) potranno rendergli la vita molto difficile.


4) Paradise Stakes, Listed Race sul miglio per 3 anni ed oltre. Frankie è il fantino di John Gosden e quest'ultimo allena anche per Godolphin, quindi avremo modo di vivere un deja vu con Dettori in giubba blu di Sheikh Mohammed: riuscirà a sorprendere con il poco esposto ma forte Lord Tennyson? Potrebbe accadere...
Certo, se Sangarius dopo un anno di stop è a posto non si batterebbe, ma nel contesto io vedo molto bene Mythical Magic che a 8/1 può essere ben giocato.


5) Coronation Cup, finalmente il primo GR1 di stagione in UK. Per cause di forza maggiore non può corrersi ad Epsom, quindi al vincitore uscente Defoe toccherà difendere il titolo in quel di Newmarket.
Corsa cardine nel panorama primaverile per i 4 anni ed oltre, spesso appannaggio di Coolmore ed Aidan O'Brien che cercano la nona affermazione dopo essere stati gli unici ad aver vinto tre edizioni consecutive con St Nicholas Abbey; personalmente porto nel cuore le affermazioni di cavalli come Daylami, Yeats, Shirocco, Cirrus Des Aigles, Postponed (uno dei due successi di Andrea Atzeni) e Cracksman.
Quest'anno la corsa su cosa potrà vivere? Defoe che ad inizio stagione è solitamente pimpante, quest'anno era stato pure preparato per lo Sheema Classic e questo potrebbe essere un vantaggio; Stradivarius che dopo il meritato riposo invernale rientra qui per puntare alla Gold Cup il mese prossimo e quindi potrebbe non essere ancora al top della forma; Anthony Van Dyck che con il passaggio d'età tra i 3 ed i 4 anni o è esploso oppure imploso per come la vedo io e quel Ghaiyyath che a Dubai ha veramente impressionato, ma qui cosa farà?
Io dico che Defoe fuori dai tre non ci va, Ghaiyyath o vince o si eclissa e Stradivarius grazie alla sua classe ed a Frankie potrebbe cogliere almeno una piazza anche fuori distanza e non al 100%.


6) Handicap di Class 3 in cui mi aspetto grandi cose da Look Closely nonostante un peso non facile. Roger Varian ed Andrea Atzeni in cabina di regia, resta su una sontuosa prestazione fornita lo scorso settembre a Leicester e sono curioso di vedere se potrà scalare le categorie.
Tra i pesini piace il regolare Edinburgh Castle.


7) Class 5 per 3 anni. Provo con la Godolphin Renaissance Queen che è iscritta alle Irish Oaks ed in quanto tardiva potrebbe subito offrire una prestazione super.
Percorso simile potrebbe compiere Delta'S Royalty, mentre convince meno Jane Marple, ottimo team e splendida genealogia, ma gli addetti ai lavori la snobbano parecchio al momento.


8) Altra Class 5 anche se a mio avviso meno qualitativa. Ricetta forse la migliore, ma non escludo sorprese, quindi direi di saltarla quasi a piè pari.


9) Class 3 molto intricata, a me piace - se dovesse correre, visto che è partente anche domani - Deep Intrigue, ben messo al peso, esperto del contesto e spesso vincitore; mettiamoci, poi, Daniel Tudhope in sella e la scelta è quasi automatica. Buona anche la quota, intorno al 5/1.
Altrimenti direi di provare con Gunmetal e Silent Echo, decisamente declassati e capaci di far fronte ai rispettivi pesi non semplicissimi.


10) Altra Class 3 in cui tra i due litiganti (Spirit Of May e Highland Dress, entrambi reduci da affermazioni importanti, seppur datate) potrebbe godere Ice Lord, con la giusta perizia per vincere.
Dream Today non posso non citarlo dopo tutte le gioie che mi ha regalato a Meydan anche se qui ha peso difficile, mentre a centro gruppo non mi dispiace il nome di Wentworth Falls come sorpresa.
 
Dopo lunga attesa, domani 5 maggio si apre la stagione classica in Gran Bretagna, con il Qipco Guineas Festival.

Quest'anno entrano a far parte della kermesse anche le Hurworth Bloodstock Coronation Cup Stakes (Gr 1), con i seguenti sette cavalli al via:

https://www.racingtv.com/racecards/newmarket-july/276038-hurworth-bloodstock-coronation-cup-stakes-group-1-1?sort=card&form_display=false

Come di consueto, pubblico la guida runner-by-runner della prima prova di gruppo 1 della stagione britannica 2020:

ALOUNAK (66-1)
Neo arrivo presso la yard di Andrew Balding per la King Power Racing, l'ex tedesco viene dal nulla di fatto nella Breeder's Cup Turf 2019. Bene in Germania dove ha vinto anche un gruppo 3, è stato secondo del Prix Greffulhe (Gr 2) di Saint-Cloud. Gli avversari di oggi mi sembrano del tutto fuori portata, e la quota altissima sembra supportare questa teoria.  

ANTHONY VAN DICK (15-2)
Dopo la vittoria nel Derby di Epsom 2019, con quella mossa di Seamie Heffernan che lo spingeva all'interno lasciando gli altri in lotta solo per le piazze, non è più riuscito a vincere una corsa. Secondo dell'Irish Derby (Gr 1) in una corsa stranissima con la vittoriosa fuga in avanti di un outsider, falliva completamente le King George Vi and Queen Elizabeth Stakes (Gr 1) a confronto con gli anziani. Dopo due terzi posti nelle Irish Champion Stakes (Gr 1) e nella Breeder's Cup Turf (Gr 1), chiude la stagione con il nulla di fatto nell'Hong Kong Vase (Gr 1). Corre abitualmente dietro i primi, non sarà facile emergere, ma se fosse in giornata potrebbe contare. Lo tengo in cosniderazione.

BROOME (12-1)
Dopo il quarto posto dietro il compagno di training Antony Van Dyck nel Derby di Epsom (Gr 1), finiva lontano nell'Irish Derby (Gr 1) e da allora non si è più visto. Ad Epsom ed al Curragh era il secondo nelle gerarchie Coolmore, ed anche in questo caso dovrà servire alla causa del capitano di Aidan O'Brien. Non sarà chiamato probabilmente a fare andatura, essendo un attendista da ultime posizioni, ma potrebbe essere utile alla causa. Personalmente, sia che corra al servizio dell'altro o per conto proprio, non ce lo vedo tra i primi.

DEFOE (10-3)
E' il detentore del titolo, andato a segno anche alla successiva nelle Hardwicke Stakes (Gr 2). Dopo il fallimento nelle King George Vi and Queen Elizabeth Stakes (Gr 1), andava a Meydan a cogliere un secondo posto nella Dubai City of Gold (Gr 2), da favoritissimo, ma battuto dall'allora “mio” Loxley per una corta testa. E' un attendista specialista degli slalom in retta alla ricerca dei varchi, non è escluso che possa sorprendere gli avversari beneficiando della probabile buona andatura, ma tra i più attesi gli preferisco altri.

DESERT ENCOUNTER (33-1)
Dopo le tre vittorie a seguire in gruppo 3 in Gran Bretagna, ha vinto due corse internazionali a Woodbine (Canada), ma a Meydan è stato battuto sia da Ghaiyyath in gruppo 3 che da Defoe, giunto secondo nella Dubai City Of Gold (Gr 2). Con questo sembra chiuso a doppia mandata almeno da questi due, senza contare gli altri. Altro attendista da last-to-first, proverà ad andare a prendere Ghaiyyath e nel contempo battere gli altri closer presenti in questa corsa, rispetto ai quali mi pare inferiore. Lo lascio fuori.

GHAIYYATH (6-4)
Favorito della corsa, mio portabandiera all' Arc de Triomphe (Gr 1) dove andò al comando come da sua tattica abituale, ma soffrì in modo particolare lo stato del terreno tra il pesante ed il colloso di quel weekend di ottobre e finì np. Facilissimo vincitore sia prima in Germania che dopo a Meydan, non ha molte cartucce da sparare, ma da fresco corre bene, tanto da vincere al rientro nel 2019 il Prix d'Harcourt (Gr 2). Stavolta non è stato fatto l'errore di dargli una corsa di preparazione, ma è stato deciso, a mio avviso opportunamente, di metterlo in pista dopo circa quattro mesi di stop. E' un cavallo che stimo moltissimo, il suo galoppo possente fa impressione ed entra di diritto tra i miei papabili.

STRADIVARIUS (7-2)
La sua striscia vincente di dieci successi si è chiusa all'ultima, battuto di un muso da Kew Gardens nella British Champions Long Distance Cup (Gr 2). Dopo Enable, ma nemmeno troppo distante, è il cavallo in allenamento preferito da Frankie. 20 corse con 14 vittorie, 2 secondi e 2 terzi posti sono il suo score. E' conosciuto come stayer vero e proprio, i 2400 metri sono cortissimi per le sue attitudini, ed è la prima volta che ci ritorna da quando aveva tre anni. Agisce in lunga progressione all'esterno, sul passo, e dovrà andare a prendere Ghaiyyath, stando attento a non farsi sorprendere dalla schiera di attendisti presenti in questa corsa. Io adoro questo cavallo, e forse potrei schierarmi al fianco del duo John Gosden/Frankie Dettori, e di questo soggetto già leggendario che potrebbe raggiungere un traguardo a cui non tantissimi credono.

Appuntamento a presto per i pronostici, ed al dopo corsa per i commenti ed il video.

 
 
Prova di contorno delle Coronation Cup Stakes sono le Abernant Stakes (Gr 3) per 3 anni ed oltre sui 6 furlongs. Questa prova è un po' il terreno di caccia di Brando (3-2), alla quarta partecipazione dopo due vittorie (2017-2018) ed il terzo posto nel 2019. Secondo del Prix Maurice de Gheest (Gr 1) sui 1300 per un'incollatura da Advertise, era successivamente due volte quarto in altre due corse di gruppo 1, le Sprint Cup Stakes di Haydock e le British Champions Sprint Stakes. Penso che l'unico problema possa essere la condizione, essendo al rientro da ottobre,oltre alle otto primavere. Corre di rimessa scattando nel finale dalle posizioni di coda.
 
Nelle Hurworth Bloodstock Coronation Cup Stakes (Gr 1) ho deciso in favore di Stradivarius, che sebbene abbia senz'altro come obiettivo la Gold Cup di Ascot, non penso che rientri in una corsa del genere per fare una passeggiata. Sarei comunque contento di vedere una bella corsa, con cavalli che ho già avuto modo di apprezzare e sostenere, come Ghaiyyath, Defoe e Desert Encounter tra gli altri.
 
Mentre è in corso di svolgimento la prima giornata del Festival (e Pure Beauty mi ha dato subito l'intuizione del giorno) ci prepariamo ad affrontare il prestigioso sabato che vedrà il clou nelle 2000 Ghinee con il ritorno in pista dell'attesissimo Pinatubo, contro il quale Coolmore ha schierato un plotone d'esecuzione pericolosissimo.


1) Si inizia con una Class 2 ben frequentata. Mi intriga Blue De Vega a buona quota: rientra dallo scorso ottobre e 7 primavere cominciano ad essere tantine, tuttavia una buona perizia ed un'elevata adattabilità allo schema penso possano essere discrete deposizioni a suo favore.
Sulla carta comunque il più forte sembra essere Count D'Orsay, soggetto regolare e spesso a segno in corse del genere.


2) Palace House Stakes, GR3 per 3 anni ed oltre sul km secco. Dopo il tentativo a 3 anni nell'Abbaye torna in contesto alla portata Shades Of Blue, Adam Kirby in sella e Clive Cox al training per un cavallo che si è già piazzato in Pattern Company.
Occhio a quello di Doyle, Moss Gill, rientrato molto bene e con incrocio di linee assai interessante con Count D'Orsay, citato nella corsa precedente.


3) Dahlia Fillies' Stakes, GR2 sui 2000 metri per femmine di 4 anni ed oltre. Godolphin molto molto difficile da battere, penso che Terebellum possa regalare a Frankie il ritorno al successo in Pattern con la giubba di Sheikh Mohammed (il binomio si ricompone grazie a John Gosden ed i "blues" da lui allenati) in quanto Magic Lily affronta distanza probabilmente al limite, anche se è cavalla ben più esperta.


4) Listed Race per 3 anni sul doppio km. Un inverno ad aspettare il rientro di Waldkonig ed ecco che finalmente ce l'abbiamo fatta: il fratellastro di Waldgeist si presenta per le prove generali in ottica Derby (al momento 9/1 in antepost) dopo il debutto in cui diede 9 lunghezze al secondo.
Punctuation, straripante in Maiden a febbraio, ed il Godolphin Volkan Star sembrano i più accreditati a rovinare la festa a Gosden e Dettori.


5) Edizione stellare delle 2000 Ghinee, una delle più belle degli ultimi anni. Coolmore ha vinto 11 edizioni, Padre Aidan 10: riusciranno ad allungare? Difficile, causa presenza di un Godolphin che tutti ben conosciamo. Negli ultimi 30 anni l'albo d'oro di questa corsa annovera i seguenti nomi tra i vincitori: Dancing Brave, Nashwan, Zafonic, Pennekamp, Mark Of Esteem, King'S Best, Rock Of Gibraltar, Refuse To Bend, Henrythenavigator, Sea The Stars, Frankel, Camelot, Saxon Warrior e Magna Grecia lo scorso anno. Tutti campioni in pista e tanti di essi anche nell'attività allevatoriale: negli ultimi 10 anni la politica di Coolmore di puntare sui giovanissimi ha fatto sì che arrivassero ben 5 successi.
Tornando all'edizione di quest'anno, chiaro che il fenomeno Pinatubo parte con i riflettori puntati, ma ce la farà a resistere all'assalto dei rivali? Più che Arizona a me piace Royal Dornoch tra gli allievi di O'Brien, ma soprattutto farei attenzione a Kameko, già vincitore di GR1 ed allenato da un Andrew Balding in forma strepitosa.
Come sorpresa c'è Mums Tipple, che se ricordasse come corse a York lo scorso agosto...


6) Class 3 parecchio affollata in cui potrebbe contare la freschezza di Alfred Boucher, un cavallo da "tutto o niente" che se in giornata può far male a tanti.
Il regolare di Shadwell, Montatham, è ovviamente favorito al betting e per una giocata più sul velluto è sicuramente lui il cavallo da tenere in considerazione come base.


7) Interessante Handicap di Class 2 che sembra essere monopolizzato dalla presenza di Nahaarr, un Dark Angel di Ahmed Al Maktoum che se a posto fisicamente ed in grado di esprimersi sui livelli della scorsa estate può tranquillamente vincere.
A 11 anni una citazione la merita Sir Maximilian, uno che ha vinto in Pattern a Meydan e che lo scorso settembre ha saputo vincere anche sui 1400 metri, distanza mai affrontata prima.


8) Altra Class 2, un pò più intricata. Proverei con il declassato e castrato Huraiz, uno Shadwell che ha frequentato contesti ben più impegnativi ed al momento si gioca anche a buona quota.
Con il pesino occhio a King Ragnar, in evidente ascesa di categoria ma con monta e perizia velenosissime.


9) Ancora Class 2 per chiudere, non dispiace Deja (con Andrea Atzeni) che però riesco a vedere più piazzato che vincente.
Il colpo lo si potrebbe invece fare con Nate The Great, finalmente in contesto abbordabile nel quale ha dimostrato in passato di saper vincere ed anche convincere.
 
pacman ha detto:
Prima di passare alla guida runner-by-runner delle 2000 guineas, volevo per prima cosa ringraziare l'amico pacman per la citazione :) , e poi volevo brevemente commentare la corsa. Grandissima prestazione di Ghaiyyath, mio portabandiera all'Arc 2019 ma impantanato nel colloso di Longchamp, che stavolta ha potuto correre a piacimento senza che nessuno lo potesse infastidire. A tal proposito, mi ha sorpreso negativamente la tattica del Coolmore, che invece di schierare un frontrunner che potesse quantomeno affiancare per un po' le magnifique, ha scelto Broome, fermo da un anno e con tutt'altre caratteristiche, essendo un closer. Credo che alla fine Aidan O'Brien non sia andato per vincere, ma per piazzarsi con Anthony Van Dyck, con Broome che poteva disturbare, più che Ghaiyyath, qualche altro attendista. Defoe era troppo poco coperto, e comunque non lo consideravo molto. In fondo, se guardi i miei pronostici, avevo letto abbastanza bene la corsa, sono arrivati i miei tre preferiti, anche se non nell'ordine indicato.
 
Saranno 15 cavalli di tre anni a disputarsi le Qipco 2000 Guineas di Newmarket, con il ritorno in pista dell'attesissimo Pinatubo.

Ecco il campo di gara:

https://www.racingtv.com/racecards/newmarket-july/276139-qipco-2000-guineas-stakes-group-1-1?sort=card&form_display=false

Ora diamo un'occhiata alle chances di tutti i concorrenti:

AL SUHAIL (22-1)
Compagno di scuderia di Pinatubo, ha disputato quattro corse a due anni, sempre sul podio, con l'unica vittoria da netto favorito in una novice. Secondo e terzo in due gruppi 3, corre all'attesa nelle posizioni di retroguardia. Penso che la sua dimensione sia un'altra, ed in questo contesto dovrebbe fungere solamente da comparsa.

ARIZONA (8-1)
Vincitore delle Coventry Stakes (Gr 2) del Royal Ascot da favorito, ha successivamente deluso nel Prix Morny (Gr 1) e nelle National Stakes (Gr 1) del Curragh. Arrivava a sole due lunghezze da Pinatubo nelle Dewhurst Stakes (Gr 1), prima di intraprendere il viaggio per gli USA dove, da favorito, finiva tra i non piazzati nella Breeders' Cup Juvenile Turf  (Gr 1). Rientra da allora, è senz'altro da considerarsi un rivale di Pinatubo, vediamo se andrà al comando come nelle Dewhurst o lascerà strada a qualche gregario per farsi trainare.

CEPHEUS (100-1)
Vincitore di una maiden ad agosto, a 25-1, penetrando tra i cavalli e portandola a casa sui 7 furlongs di Newmarket. Non si è più visto da allora. Bello esserci.

JUAN ELCANO (80-1)
Figlio di Frankel, vincitore al debutto in una novice dopo partenza lenta e buon recupero, e successivamente piazzato nelle Superlative Stakes (Gr 2) e nelle Champagne Stakes (Gr 2) correndo più vicino ai primi, sempre sui 7 furlongs. La quota mi sembra esageratamente alta, ma ciò non toglie che, in questo contesto, sia difficile vederlo sul podio. Come sorpressissima uno scudo ce lo metterei.

KAMEKO (7-1)
Vincitore della prima corsa di gruppo 1 della storia in Gran Bretagna disputata sull'all weather, le Futurity Stakes trasferite a Newcastle, dopo il successo al debutto infilava due piazzamenti in pattern company, tra cui le Royal Lodge Stakes (Gr 2) perse per un'incollatura ad opera di Royal Dornoch. La concorrenza in quell'occasione non era eccezionale, meglio a Newcastle dove si è imposto con autorità. Corre a traino dei primi, l'impressione lasciata all'ultima è stata ottima, ma le condizioni erano diverse e francamente non penso possa insidiare Pinatubo.

KENZAI WARRIOR (33-1)
Dopo il successo al debutto, vinceva in gruppo 3 sui 7 furlongs di Newmarket, su terreno pesante. Al comando al debutto, a contatto dei primi alla seconda, non penso sia del livello di diversi altri concorrenti. Immagino sperasse in un terreno pesante, che avrebbe favorito lui e messo in difficoltà alcuni altri, ma al momento il meteo lo condanna.

KINROSS (16-1)
Dopo il facilissimo quanto impressionante debutto, con vittoria per otto lunghezze sui 7 furlongs di Newmarket agendo di rimessa dalle posizioni di retroguardia, si presentava da favorito alle Futurity Stakes (Gr 1) di Newcastle, dove però era solo quinto, sempre correndo nelle retrovie ma non lasciando il segno. Può essere che le condizioni non fossero ottimali, quindi di nuovo sull'erba potrebbe ripartire da dove l'aveva lasciata. Sorpresa intrigante.

MILITARY MARCH (20-1)
Altro imbattuto in pista, compagno di colori di Pinatubo ma non di training, dopo il successo al debutto, raddoppiava in gruppo 3, mettendo in atto un percorso di testa, lasciando secondo Al Suhail. Il livello di questa corsa è però molto più alto, potrebbe condurre uno dei treni della corsa, ma alla lunga mi sorprenderebbe vederlo lottare per le piazze.

MUMS TIPPLE (40-1)
Qui tocchiamo un tasto molto particolare. Ho seguito questo soggetto nelle tre corse finora disputate. Vincitore al debutto, mi lasciò quell'impressione da cavallo da corsa “adulto” pur essendo a luglio dei due anni. Lo appoggiai con fiducia alla seconda, un'affollatissima corsa di alto livello, dove senza faticare lasciò il resto dei 20 partecipanti ad 11 lunghezze, partendo al comando ed allungando ad ogni metro. La delusione arrivò alla terza, quando affrontò da favorito le Middle Park Stakes (Gr 1), nelle quali dopo aver seguito i primi, naufragava e finiva penultimo rallentato. Penso che l'abbiano dato per finito troppo presto, e lo tengo come sorpresa.

NEW WORLD TAPESTRY (150-1)
Vincitore di una maiden ed al servizio del Coolmore come gregario in altra situazione, sarà utile alla causa della squadra di Aidan O'Brien, non avendo chances proprie. Probabilmente cercherà di portarsi al comando, o di infastidire in qualche modo Pinatubo.

PERSUASION (125-1)
Altro soggetto che avevo appoggiato nel vittorioso debutto di Goodwood, peraltro dopo partenza lenta, successivamente ha provato la pattern company, ottenendo anche un secondo posto in gruppo 3, lontano dal vincitore Wichita. In altro contesto lo appoggerei, a questi livelli purtroppo no.

PINATUBO (10-11)
Imbattuto in cinque corse, probabilmente il cavallo più famoso e più discusso tra i tre anni in Europa, torna in pista dopo aver sostanzialmente disperso tutti gli avversari senza fatica. Leggermente meno impressionante all'ultima, quando lascia a sole due lunghezze Arizona nelle Dewhurst Stakes (Gr 1), penso che corra contro sé stesso. E' sempre complicato giudicare un tre anni dopo il passaggio d'età, ma questo sembra imbattibile, almeno per ora. In pattern company, oltre alle citate Dewhurst, ha vinto le Vintage Stakes (Gr 2) e le National Stakes (Gr 1).

ROYAL DORNOCH (40-1)
Alla fine arrivò anche la vittoria in una pattern race per questo allievo di Aidan O'Brien, precisamente nelle Royal Lodge Stakes (Gr 2) davanti a Kameko, dopo aver seguito il leader e resistendo all'attacco del più quotato avversario. Cinque corse c'erano volute per la prima vittoria e quattro pattern per il primo successo nella categoria. Francamente penso che non sia un campione, gli è venuta bene a Newmarket, ma si è più parlato della sconfitta di Kameko che della vittoria di Royal Dornoch, la cui classe non sembra essere così cristallina. Potrà comunque fungere come gregario del Coolmore.

STARCAT (50-1)
Unica corsa disputata è stata una novice sul polytrack a dicembre, vinta dopo corsa al coperto ed un buon allungo finale. E' iscritto anche al Derby di Epsom, il team punta in alto, apprezzo il coraggio ma non me la sento di appoggiarlo. Da rivedere in altri contesti.

WICHITA (14-1)
Per montare quest'altro portacolori del Coolmore è stato ingaggiato Frankie Dettori, il che abbassa la sua quota. Vincitore al debutto, secondo in listed ed ancora vincitore in gruppo 3, si trovava a correre contro Pinatubo nelle Dewhurst Stakes (Gr 1) finendo terzo, sostanzialmente mantenendo la posizione sul passo. La vittoria in gruppo 3, nettissima, davanti a Persuasion, non deve ingannare, in quanto probabilmente vale di più il terzo posto a Newmarket a meno di cinque lunghezze da Pinatubo. Chances di piazzamento ne ha senz'altro, sopratutto se non si mette in testa di provare a vincere, ma con Frankie in sella tutto è possibile.

A presto per pronostici, commenti e video della corsa.

 
 
E' giunto il momento di passare ai pronostici per le pattern races del 6 giugno.

Nelle Qipco 2000 Guineas, la scelta quasi scontata è per Pinatubo (10-11), ma dietro ci metto la sorpresa Mums Tipple (40-1).

Nelle Palace House Stakes (Gr 3) per 3 anni ed oltre sui 5 furlongs, lascio da parte qualsiasi considerazione tecnica e vado dritto sul mio cavallo del cuore in UK, Tarboosh (18-1), che nella seconda metà del 2018 inanellò quattro vittorie e due secondi posti in sei corse, chiudendo l'annata con una vittoria in classe 2 a Doncaster in un campo di 22 partenti, con il top weight, come di consueto ingambandosi nel finale e recuperando dalle posizioni di coda. Il 2019, dopo due terzi posti, si è chiuso bene con due vittorie ed un secondo posto a pochi centimetri dal successo in tre corse. Rientra da allora.

Nelle Dahlia Fillies' Stakes (Gr 2) per femmine di 4 anni ed oltre sui 10 furlongs, anche in questo caso vado più con il cuore che con la testa proponendo Magic Lily (10-3), seguita con successo a Meydan dove quest'inverno ha vinto due corse di gruppo 2 (Cape Verdi Stakes e Balanchine Stakes) ed ha subito solamente Barney Roy nel Jebel Hatta (Gr 1). Corre solitamente in gruppo.
 
Dopo aver vissuto un'emozionante prima giornata di Festival ed in attesa di vivere la seconda, incentrata sul "Pinatubo vs tutti", dedichiamoci ai pronostici della terza ed ultima giornata, quella di domenica dedicata alle 1000 Ghinee.


1) Puledri al via, le genealogie dicono Noble Dinasty e Modern News, eredi rispettivamente di Dubawi e Shamardal e con linee materne importanti.


2) Buckhounds Stakes, Listed Race per 4 anni ed anziani sul miglio e mezzo. L'incrocio tra Dubawi e Danedream che ha prodotto lo Shadwell Faylaq sono convinto che prima o poi dovrà esplodere: lo scorso anno forse le prove generali, in questa stagione mi auguro il mio pensiero possa diventare realtà.
Secret Advisor è un Godolphin assai regolare (2 su 2 a Meydan in inverno) e nonostante il peso potrebbe inserirsi, così come i declassati Communique e Dashing Willoughby, cavallo per il quale nutro molta stima.


3) Handicap di Class 2 nel quale piace molto Desert Icon, connection Marquand-Haggas per un cavallo castrato nel mese di ottobre dopo una prima parte di carriera assai positiva durante la quale solo una volta è uscito dai primi quattro.
Come avversario principale c'è il top weight Davydenko che sa come vincere nel contesto e grazie ai suoi eccellenti mezzi tecnici può far fronte ad un peso assai difficile.


4) Pretty Polly Fillies' Stakes, Listed sul doppio km per femmine di 3 anni. Mi intriga molto la Juddmonte Snow Shower, da Lope De Vega con Galileo in linea materna, la quale resta su una vittoria al debutto lo scorso settembre; tuttavia se corre qui è perchè è stimata e gli obiettivi sono importanti (iscritta alle Epsom Oaks).
Sempre da Lope De Vega e sempre iscritta alle Oaks (in antepost a 20/1) c'è la Gosden Tiempo Vuela, favorita della contesa, che ha vinto molto bene al debutto autunnale ed è anch'essa attesa ad una prestazione da circoletto rosso.


5) Le Qipco 1000 Guineas, ovviamente sul miglio ed ovviamente per femmine di 3 anni. Coolmore negli ultimi anni sta spopolando anche qui con 4 vittorie nelle ultime 5 edizioni (nel 2019 vinse Hermosa con Wayne Lordan) ma negli ultimi decenni ricordiamo i vari successi di: Oh So Sharp, Cape Verdi, Kazzia, Russian Rhythm, Finsceal Beo, Natagora, Ghanaati (suo il record della corsa in 1.34.22) e Blue Bunting.
Da qualche anno manca quel nome che poi ha dato vita ad una carriera super, ma forse in questo strano 2020 potrebbe essere la volta buona con l'imbattuta Quadrilateral che resta sul successo in GR1 nel bet365 Fillies' Mile dello scorso autunno.
Chiaro, i mesi passano e l'inverno può cambiare il destino di un cavallo, ma chi può aver fatto crescere per arrivare al livello della Juddmonte montata da Jason Watson? Forse Millisle, a patto che faccia il miglio vista la sua genealogia assolutamente da velocista, o forse Rose Of Kildare, spremuta come un limone a 2 anni ma oggettivamente con ottimi risultati.


6) Class 2 sul miglio ben frequentata in cui sarebbe bello veder primeggiare Wait Forever e Marco Botti, reduci da un ottimo Carnival, ma come sarà la sua condizione dopo aver dato (apparentemente) il 100% in quel di Meydan?
Sulla carta grosse chances sembra averle Ebury, ottima perizia e buoni risultati alle spalle, mentre come sorpresa ci sarebbe il relativamente scarico Kryptos che è reduce da un 2019 eccellente e prova a scalare ancora qualche categoria.


7) Class 5 per 3 anni poco esposti. La bontà di King Leonidas, vincitore al debutto lo scorso autunno, sembra essere fuori discussione e spero dunque sia già in buona forma per poter vincere di nuovo e puntare ad obiettivi ben più importanti.
Il Dubawi Eastern World l'avversario dichiarato.


8) Novice ancora per 3 anni in cui Gosden e Dettori sono chiamati a far debuttare alla grandissima Sunray Major, un Dubawi stranamente firmato Juddmonte sul quale sono riposte buonissime speranze.
Sarò poi curioso di assistere al debutto di Ilaraab, portacolori di Ahmed Al Maktoum che discende da Wootton Bassett, stallone che sta facendo grandi cose.


9) Handicap di Class 3 in cui Al Maysan per me vale molto meno degli 11/2 a cui è offerto attualmente in UK in virtù di una perizia assai vantaggiosa e delle due vittorie su due corse finora disputate.
Frankie in giubba Godolphin proverà a vincere invece con il compagno di colori Encipher, assente dalle corse da quasi un anno ma molto molto stimato in scuderia.


10) Si chiude ancora con un Handicap di Class 3 dove Shadwell ha una bella chance con Motagally, peso ancora possibile e carriera costellata di vittorie in contesti analoghi.
Con il pesino occhio a National Anthem, già assai positivo prima del lockdown e queste prime giornate di corse ci stanno insegnando che chi a gennaio e febbraio aveva già corso sta avendo qualcosina in più rispetto ai rientranti dallo scorso anno.
 
Il re è stato detronizzato. Pinatubo, apparso indietro di condizione e sicuramente ingabbiato in maniera perfetta dallo squadrone Coolmore, è solamente terzo in una corsa vinta dall'eccellente Kameko (polveri infuocatissime per Andrew Balding nel periodo) su Wichita ed un Frankie Dettori tatticamente eccellente.
Fare commenti adesso a caldo potrebbe essere aleatorio, fatto sta che non abbiamo visto il cavallo che ci aspettavamo e personalmente non riesco neanche a capire dalla corsa odierna se può essere adatto a distanze superiori; con molta probabilità ha comunque bisogno di agire all'avanguardia e non imbottigliato nel gruppo.


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In giornata da segnalare anche la facile vittoria di Terebellum nelle Dahlia Fillies' Stakes, GR2 per femmine nel quale Frankie Dettori è tornato alla vittoria dopo circa 8 anni in sella ad un Godolphin e lo ha fatto nella sua maniera, in Pattern Company. Potrei anche sbagliarmi, ma dopo aver tagliato il palo davanti a tutti mi è sembrato piuttosto emozionato e felice  :)


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L'altra delusione di giornata arriva, invece, da un altro 3 anni, quel Waldkonig che tutti ci aspettavamo protagonista in lungo ed in largo della Listed di metà convegno. Il fratellastro di Waldgeist è solo terzo, ad oltre 4 lunghezze dal vincitore Mishriff, altro allievo del maestro John Gosden. Forma da rivedere e forse anche i programmi per questo stimato figlio di Kingman.
 
Siamo giunti al terzo ed ultimo gruppo 1 del Qipco Guineas Festival di Newmarket, le Qipco 1000 Guineas, per femmine di 3 anni sul miglio in pista dritta.

Ecco il campo partenti:

https://www.racingtv.com/racecards/newmarket-july/276288-qipco-1000-guineas-stakes-group-1-1?

Vediamo la carta delle partecipanti e le loro chances:

BOOMER (14-1)
Dopo un debutto incolore, vinceva in bello stile la sua maiden, per poi raddoppiare in gruppo 3, correndo al coperto ed avanzando a fari spenti per passare nell'ultimo furlong. Seconda delle May Hill Stakes (Gr 2) sempre restando al coperto dietro i primi, tentava il salto in gruppo 1 nel Fillies' Mile (Gr 1), correndo sempre allo stesso modo ma giungendo quinta, preceduta dalla vincitrice Quadrilateral, con Love al terzo posto tra quelle che ritrova oggi. Sembra chiusa a doppia mandata per una doppia linea diretta contraria, pur essendo finita a circa tre lunghezze dalla vincitrice. Non mi sembra abbia le qualità per primeggiare a questi livelli, in pratica un ottimo sggetto, regolare ma senza squilli. La ritengo più adatta ai gruppi inferiori, comunque non è da scartare del tutto.

CLOAK OF SPIRITS (12-1)
Ottima al debutto con vittoria netta, si presentava da favorita alle May Hill Stakes (Gr 2), ma complice una condotta di gara fin troppo guardinga, non riusciva a cambiare passo in retta e finiva np. Meglio alla terza ed ultima nelle Rockfel Stakes (Gr 2), chiuse al terzo posto dopo foto per il secondo, correndo tra i primi ma anche stavolta senza un vero e proprio cambio di passo. Penso che qui ci voglia qualcosa in più.

FINAL SONG (40-1)
Godolphin griffata Saeed Bin Suroor, bene al debutto vinto con autorità, ma male in seguito in gruppo 3 da favorita a Newmarket. Volata negli UAE, ha corso due trials ed una listed, salendo sui tre gradini del podio, per poi chiudere la stagione invernale con il terzo posto di Riyadh nella Saudi Derby Cup Mile. Il livello delle corse affrontate mi sembra lontano da quello richiesto per primeggiare in corse come questa.

GRACEFUL MAGIC (66-1)
Percorso poco classico a due anni, con otto corse disputate di cui tre vinte, ma parliamo del debutto e di due handicap. Due i tentativi in pattern company, entrambi gruppi 3, con il miglior risultato rappresentato dal secondo posto nelle Firth of Clyde Stakes (Gr 3) di Ayr. Attendista doc e capace di districarsi anche in campi affollati, mi sembra però che non valga i gruppi 1, tra l'altro non ha mai provato il miglio, arrivando al massimo a 7 furlongs. Penso che la sua collocazione sia tra la listed ed i gruppi 3.

LES HOGUES (33-1)
Vincitrice di listed e piazzata di gruppo 3 in Francia per Jean-Claude Rouget, debutta per George Baker in un contesto ben al di sopra dei precedenti. Altra attendista che si nasconde nelle posizioni di coda, avrà quantomeno il vantaggio di trovare quasi certamente la necessaria andatura sollecita. Ma francamente il tentativo mi sembra fuori portata.

LOVE (4-1)
Avevo notato questa cavalla in un gruppo 3 di Leopardstown, vinto molto bene con percorso di testa, e mi era piaciuta molto la sua azione, e nonostante fosse alle prime armi, mi era parsa una cavalla da corsa più somigliante ad una tre anni. Da quel momento la seguii nel prosieguo della sua carriera, ed anche se fallì da favorita le Debutante Stakes (Gr 2), la appoggiai con fiducia nelle Moyglare Stud Stakes (Gr 1), nelle quali seguendo le prime, riuscì a passare la favorita nell'ultimo furlong senza essere più minacciata seriamente. Veniva poi sconfitta da Quadrilateral nel Fillies' Mile (Gr 1), giungendo terza a meno di due lunghezze dalla vincitrice, forse scontando il fatto di essersi trovata a condurre dopo metà corsa. Sarebbe chiusa da Quadrilateral, ma sarà difficile per me abbandonarla, contando su un passaggio d'età migliore ed uno svolgimento più favorevole della corsa, anche grazie all'apporto di qualche outsider che proverà a portarsi nelle prime posizioni e trainarla per buona parte del percorso.

MILLISLE (3-1)
Cinque corse con tre vittorie e due secondi posti l'anno passato, chiuso con il bellissimo successo nelle Cheveley Park Stakes (Gr 1), partendo per la prima volta dalle retrovie e mettendo in mostra un ottimo finish. Ha corso al massimo fino a 6 furlongs, correndo prima dell'ultima sempre al comando o nelle primissime posizioni, con vittoria al debutto ed in listed, e secondo posto in gruppo 3. Il modo in cui ha corso le Cheveley lascia pensare che arrivare al miglio non sarà un problema. L'impressione lasciata è di quelle ottime, sarà una dura avversaria per tutte.

QUADRILATERAL (10-3)
Imbattuta in tre corse, due vinte di stretta misura, al debutto e nel Fillies' Mile (Gr 1) lasciando Love a una lunghezza e mezza, con in mezzo la vittoria per dispersione in condizionata. Altra cavalla che ama correre da dietro al coperto, troverà diverse attendiste dalle sue parti e le sarà necessaria una buona posizione per piazzare il suo spunto ed andare a prendere Love e compagne. E' a mio parere una delle quattro più accreditate per la vittoria finale, insieme a Love, Millisle e Raffle Prize. Forse la monta di Jason Watson, per quanto bravo, non è a livello di Ryan Moore, Oisin Murphy e Mickael Barzalona, ed essendo necessario tempismo e posizione, potrebbe teoricamente soffrire la minore esperienza del pur ottimo jockey.

RAFFLE PRIZE (11-1)
Sei corse a due anni, equamente divise tra primi e secondi posti. La sconfitta di poco meno di due lunghezze da Millisle la chiuderebbe, comunque se riuscisse a partire bene ed a trovarsi nelle primissime posizioni, potrebbe riuscire a sfuggire alle tante attendiste presenti in questa corsa. Seconda anche nel Prix Morny (Gr 1) ad un'incollatura dal vincitore (successivamente a segno nelle Middle Park Stakes Gr 1), in precedenza aveva vinto le Queen Mary Stakes (Gr 2) e le Duchess Of Cambridge Stakes (Gr 2). La sua quota mi sembra fin troppo alta, sarebbe forse un tentativo interessante, ci devo pensare su.

ROMSEY (100-1)
Chances ridottissime per la terza arrivata del Premio Dormello (Gr 2) di San Siro. Vincitrice di maiden e di listed a Dusseldorf, ha ottenuto un quarto ed un quinto posto in gruppo 3. Proverà a portarsi tra i primi, ma non credo vi resterà, ammesso che ci riesca, per molto tempo.

ROSE OF KILDARE (50-1)
Tipica allieva di Mark Johnston, con ben 12 corse alle spalle. Dopo 10 corse tra novices e handicap,  oltre ad una listed dove finì np, sale fino al gruppo 3 vincendone ben due, sorprendendo non poco entrambe le volte. Altra caratteristica dei cavalli sellati dal trainer scozzese è quella di portarsi al comando, cosa che in effetti fece con ottimi risultati. Penso però che abbia già raggiunto il suo livello più alto, e deve già essere contenta di esserci arrivata.

SHIMMERING (16-1)
Uno dei soggetti che non ha partecipato né a listed né tantomeno a pattern races, ha due corse all'attivo rappresentate da minor events, nei quali era terza al debutto e prima alla seconda in carriera. Alla prima esperienza in assoluto a questi livelli, saltando una quantità esagerata di categorie, sarebbe quasi da mettere in panchina, senonchè verrà montata da Frankie. In occasione della vittoria, si era portata al comando dopo un furlong per non lasciarlo fino al traguardo. La monta di Frankie autorizza speranze di successo. Io però, forse sbagliando, non mi faccio condizionare da Frankie e la lascio fuori.

SUMMER ROMANCE (28-1)
Promessa al momento non mantenuta, soprattutto dopo le due belle vittorie nelle prime due corse in carriera. Nelle successive due, come sempre da favorita, tentava la pattern company, ma dopo il sesto posto di Ascot era solo terza a Salisbury. Finora arrivata al massimo a 6 furlongs, ha ancora molto da dimostrare, e non penso sia questa la situazione migliore. Ha corso sia all'attesa alla retroguardia che in gruppo.

UNDER THE STARS (28-1)
Tre vittorie nell'annata finchè è rimasta al massimo entro il gruppo 3, vincendo all'ultima, di strettissima misura, un handicap da 28 partenti avendo una quota infinitesimale di 5-4. Non ha mai corso oltre i 7 furlongs, fallendo sia in gruppo 1 che due volte in gruppo 2 (entrambe le volte quarta), ha corso in tutti i modi, sia tra i primi che all'attesa alla retroguardia. Non mi pare che valga queste avversarie.

YES ALWAYS (66-1)
Di lei si può dire poco o nulla, avendo corso una sola volta, vincendo sull'all weather di Newcastle dopo aver corso a traino dei primi. Il salto di categoria è tale che sarà difficile vederla in fondo a lottare la corsa.

A presto per i pronostici :)
 
Dopo lunghe riflessioni, la mia scelta per le 1000 guineas è in favore di Love, anche se sono stato lungamente tentato di puntare su Raffle Prize. Sarei contento se a vincere fosse una delle due, meglio Love essendo una cavalla che seguo quasi dagli esordi.
 
Si chiude il Guineas Festival di Newmarket con la bella vittoria della "mia" Love (Aidan O'Brien/Ryan Moore, 4-1) nelle 1000 Guineas.
Al comando andava coraggiosamente Cloak Of Spirit, con Quadrilateral, Rose Of Kildare e Final Song tra le prime, mentre Love staziona verso il centro della pista in posizione mediana. Sul finire della corsa, Love, sempre scoperta, allunga e passa per vincere con autorità, mentre all'interno Cloak Of Spirit salva una testa su Quadrilateral.

Ecco il filmato della corsa:

 
Come già preannunciato da orecchielunghe (davvero chapeau amico, ci avevi visto lunghissimo) la prova per femmine è appannaggio di Love, l'ennesima Galileo a portare a casa un successo classico per i colori di Coolmore ed il training di Aidan O'Brien. Cavalla di gran classe, presumibilmente tagliata alla perfezione per il miglio, è andata a battere Cloak Of Spirits ed Andrea Atzeni e la favoritissima della vigilia Quadrilateral, che mi piacerebbe rivedere nelle Oaks in quanto la ritengo adatta a distanze più lunghe.

In giornata da registrare il bel successo di Dashing Willoughby a 8/1 non appena tornato in categoria abbordabile (pur sempre una Listed) ed i debutti importanti di Modern News (Shamardal), Noble Dinasty (Dubawi) e soprattutto Sunray Major (Dubawi), uno Juddmonte di John Gosden che con Frankie Dettori ha praticamente strapazzato i rivali.
Mi è piaciuto molto anche King Leonidas (sempre Frankie e Gosden in cabina di regia) che vince la seconda in carriera - seppur una Class 5 - e chissà che non possa essere un nuovo piccolo Logician, crescendo passo dopo passo dai bassifondi fino ad arrivare alle categorie migliori.

Chiudiamo questo Qipco Guineas Festival con risultati direi interessanti ai pronostici, diversi vincenti, qualche accoppiata ben assestata ed il solito eccellente e certosino lavoro di orecchielunghe riguardante i GR1 che - come abbiamo visto - molto spesso paga.

Abbiamo rotto il ghiaccio, adesso non resta che darvi appuntamento più carichi che mai ai prossimi eventi europei, sia francesi che britannici con il Royal Ascot ovviamente in pole position.
 
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