Notte per futuri campioni e campionesse Il primo appuntamento classico del 2020 al Savio è rappresentato dai Gran Premio Città di Cesena, storica prova faro riservata ai quattro anni che da questa stagione ha cambiato collocazione, passando dalla prima settimana di agosto, a sabato 11 luglio, ha mutato età di riferimento dedicandosi ai tre anni e declinando in due distinte divisioni, maschile e femminile le sue sfide, a loro volta programmate sulla media distanza. Sia la manche femminile che quella maschile hanno raggiunto i dodici partenti, over booking per entrambe con la disamina tecnica a partire dalla “leg “ in rosa, intitolata alla memoria dell’Avvocato Augusto Calzolari, una sfida intrigante alla quale partecipano alcune puledre che già a due anni si sono fatte notare per precocità e notevoli doti atletiche come Babirussa Jet, passata da Cecere a Gocciadoro, alla sua ex compagna di allenamento, Buena Suerte Bi, rimasta nel buen retiro del trainer campano e affidata alla classe di Vp, e Belen Hall Fas, portacolori di Francesco Gragnaniello sulla quale sale il celeberrimo “omino di Agnano” Vincenzo Luongo. Molti i nuovi ingressi in una estesa elite che ha come obbiettivo le Oaks del Trotto del 11 ottobre a Roma,dall’invitta Borboletta, aBerenice Bi, carta di Mario Minopoli, passando per Betta Zack, scuola Gocciadoro e interpretazione tattica di Andrea Guzzinati, senza dimenticare la recorder sulla distanza Betta Caf, che Enrico Bellei affida alle sapienti mani di Roberto Vecchione. Carriere in divenire tra i maschi, dove l’equipe Gocciadoro sarà presente con due elementi, il probabile favorito Bigbusiness Arc, guidato da Alessandro e Big Capar da Roberto Vecchione, così come il team Casillo, con la stella Baccani, nella consueta partnership con Antonio Greppi ed il futuribile Boston Luis, per quale salirà da Napoli, Gaetano Di Nardo, mentre dall’eremo padovano di Sant’Angelo, la scuderia Prospero sposta il migliore tra i suoi portacolori quel Bonjovi Mmg che stupì a Padova vincendo l’Elwood Medium sempre con Vp nei panni dell’ispirato nocchiero. Eccellenti digressioni tecniche contradistinguono la serata che inizierà nel segno dei puledri di due anni, una decina di buoni prospetti che in un paio di casi hanno già assaporato l’agonismo, come l’ottimo Cherry Top, secondo al debutto, e lo stimato Crack Stecca, di galoppo ed oggi affidato ad Alessandro Gocciadoro, mentre buone voci precedono l’esordio degli inediti Cambogia, con Greppi, Ceznja D’Aghi, guidata dal suo trainer Salvatore Valentino e Costante Jet,improvvisata da Andrea Farolfi. Si prosegue con un affollato handicap sulla media distanza dodici soggetti divisi in due nastri con Refosco Lag e Vecchione in probabile fuga, da agguerriti inseguitori del livello di Socrate Benal ,Taiga Jet e Unno, guidati rispettivamente da Vp. Crescenzo Maione e Christian Fracassa, poi, alla terza, spettacolo garantito a dispetto dell’esiguo numero di partecipanti, con il duo griffato Gocciadoro, Afrodite Grif e Ateeco degli Dei, sfidato a suon di parziali dalla velocista Atena Caf , che Bellei affida al suo avversario storico Vecchione, mentre per il positivo Akthar Op si potrebbe schiudere le porte del podio. Cronometri bollenti alla quarta corsa, miglio per free for all con la banda Gocciadoro presente in forze, Vesna, con Renè Legati, Von Wise As, con Alessandro, e Zanzibar Wise As affidato al second drvier Federico Esposito, ma attenzione al ritorno in Romagna di un autentico primaserie come Probo Op, inossidabile campione di Edy Moni tornato in piena efficienza dopo una lunga militanza in Svezia, e a proposito di campioni, focus alla sesta sui frequentatori classici Specialess e Rue Du Bac, guidati dai rispettivi proprietari, Vincenzo Vitagliano e Carlo Hodorovich ed autentiche star della contesa alla quale partecipano con ruoli tutt’altro che marginali le coppie Rugiada Sms/ Canali e Vivaldi/Pepponi, per chiudere con i 4 anni, che allo scoccare della mezzanotte si sfidano sulla breve per un pronostico aperto nel quale trovano spazio, Arancia Jet, Annabelle e Ardimentosa Luis, nonche la teutonica Chocolade Chaud.A cura dell’Handicapper VALTER CESARON