Giornata mista tra il piano e gli ostacoli in questa domenica calda per lo sport milanese. Andiamo a vedere a cosa assisteremo dal punto di vista ippico!
1) Qualità bassissima: Last Monarck (3) e Vanessa Del Cardo (7) quelli che hanno fatto vedere qualcosa di buono negli ultimi mesi, Lunatorio (4) colui che ha frequentato i contesti più impegnativi ma non vince dal 2016.
2) Mezajy (6) il cavallo da battere per quanto fatto vedere in stagione, all'ultima è dietro il francese Candalex in GR1 a Pisa. Live Your Life (5), caduto in quell'occasione, è sempre stato un soggetto regolare ed a percorso netto potrebbe essere molto pericoloso anche per l'allievo di Pollioni, mentre sono curioso di vedere il rientro di Big Fly (1) che prima del lungo stop aveva dimostrato di avere notevoli mezzi.
3) Wake Gold (7) ha peso e schema dalla sua per imporsi ma attenzione a Second Nature (4), assai regolare, e ad A Few Good Man (1), ben rientrato a Varese proprio in prospettiva di questa riunione primaverile milanese.
4) Debuttanti in siepi, nulla di più difficile. Change Maker (1) per la connection, Kapjahr (4) che potrebbe essere il migliore dei due presentati da Vana Jr e Gift From Paris (3) di buona genealogia.
5) Idem come sopra. Sky Constellation (8) e Awesome To Honor (1) sono ben preparati e sono reduci da un inverno pieno, da quel che si deduce, di allenamento in tema quindi potrebbero essere abbastanza pronti. Seguiamo Minuit (5) che è il tentativo di Josef Vana Jr che anche da allenatore sta facendo faville.
6) Su questa distanza, durissima a Milano, merita rispetto Burggraf (3), grande interprete e portatore di buona forma invernale. Un soggetto di qualità è Mondorosa (7) che abbassa leggermente il tiro rispetto alle ultime e non ha neanche una perizia pessima, anzi. I due estremi della scala, Gettyto (12) e Caterpillar (1), sono per chi cerca il tentativo di quota: il pesino ha spesso corso bene - ottenendo numerosi piazzamenti - in contesti analoghi con perizia simile, mentre il cavallo di Gasparini rientra ma qualitativamente è di gran lunga il migliore.
7) Bello questo Handicap sul km secco. Mi piace Giocoforza (7), già vincitore in contesto analogo sulla pista e ben rientrato a San Rossore, quindi almeno su di lui sappiamo che la forma c'è. La regolarità e l'adattabilità allo schema mi spingono a proporre anche l'Incolinx Zengia (9), messo peraltro molto bene al peso e con un valido steccato di avvio.
Nella parte alta della scala dei pesi ci sono i migliori ma ognuno di essi ha un'incognita: a San Siro comunque forse quello che va meglio è From Me To Me (3) e proviamo ad inserirlo nella trio con discreta fiducia.
8) Maiden paragonabile ad un terno al lotto. Io provo il colpaccio, che magari colpaccio non sarà: Exceed Loose (6), debuttante della connection Blueberry-Botti di genealogia validissima (Exceed And Excel - Killachy Loose) e venendo presentato direttamente a 3 anni in una corsa per velocisti mi fa pensare che potremmo trovarci di fronte ad un buon flyer.
Tra coloro che hanno già corso mi piacciono Liquid Lunch (10) e Rock Vendome (11), con il primo che ha trascorso un buon inverno a Pisa ma è da testare su questa distanza, mentre il secondo rientra dopo un 2018 abbastanza positivo sulla dirittura milanese.