Pronostici Paris Longchamp (02/10/2022)

Dottò

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1° corsa - Prix Jean Luc Lagardere

Edizione del Lagardere a mio avviso non propriamente eccezionale nella quale provo la padrona di casa Tigrais, di gran lunga migliorata dopo un debutto difficile e vincitrice del Prix La Rochette GR3 con piglio interessante davanti al bottiano Breizh Sky, anch'egli partente oggi qui ma ancora con resa di chili. Tigrais è l'unica femmina al via, il team ha scelto di non affrontare il miglio del Boussac contro le pari sesso in quanto - con molta probabilità - la vedono ancora meglio sui 7 furlongs ed io provo ad appoggiare questa scelta.


2° corsa - Prix Marcel Boussac

Tante ospiti interessanti ma anche in questa corsa provo ad affidarmi al binomio Christopher Head/Aurelien Lemaitre che scenderà in pista con Blue Rose Cen, una figlia del giovane ma forte stallone Churchill che ha vinto il GR3 di preparazione su terreno morbido e precedentemente era seconda di Victoria Road in una Listed Race eccellentemente frequentata.
Alternativa la tedesca Habana che nasce bene da Kingman e lo scorso 31 agosto ha vinto un bel GR3 a Baden Baden alla seconda uscita in carriera, mantenendo l'imbattibilità e dando l'impressione di gradire le superfici faticose.


3° corsa - Arabian World Cup

Bellissima edizione del milionario GR1 per PSA in cui la sfida sembrerebbe tra Lady Princess (spaziale nell'annata anche in Qatar e negli UAE e seconda lo scorso anno), Hattal (vincitore di prova analoga a maggio ed amante del terreno) e Hoggar De L'Ardus (vincitore lo scorso anno, rientrato senza brillare ma in ottica esclusiva di questa prova).
Sorprese Abbes, uno che fa bene il terreno pesante ed è la scelta di Olivier Peslier che molla Hadi De Carrere, e Teema che ha vinto la prova di preparazione e lo scorso anno portò a casa la corsa per 4 anni riservata alle femmine su questa pista.
Comunque, se devo dire un nome, mi piace più di tutti Hattal ma se Abbes avrà una quota pari o superiore al 10/1 farò un tentativo con lui.


4° corsa - Prix de l'Arc de Triomphe

Ho studiato a lungo la carta, le attitudini a distanza e terreno, eventuali riferimenti genealogici positivi con la corsa odierna. Di tutto e di più insomma. Alla fine ho estrapolato una rosa di cinque concorrenti dai quali a mio avviso potrà uscire la terna vincente.

Onesto: figlio di Frankel che non disdegna il terreno estremamente morbido, anche tendente al pesante come probabilmente sarà quello parigino domenica. E' reduce da una prestazione per me estremamente positiva nelle Irish Champion Stakes vinte da Luxembourg sui 2000 metri di Leopardstown lottando fianco a fianco con il rivale fin sul palo; precedentemente aveva vinto il Grand Prix de Paris sull'ottimo Simca Mille sulla ben più gradita distanza dei 2400 metri che ritrova oggi. Non sarà tra i più seguiti al betting ed il suo compito non sarà facile ma lo nomino come mio alfiere della corsa in virtù delle motivazioni suddette e di una maggiore, presumibile, adattabilità alla distanza rispetto a Luxembourg, col quale spero inverta la linea.

- Mendocino: nel corso degli anni abbiamo assistito ad un'importante ascesa dei cavalli tedeschi, vincitori di questa prova nell'ultimo decennio con Danedream e Torquator Tasso. Mendocino è attualmente offerto a 25/1 sul mercato internazionale, una quota tutto sommato giusta per un cavallo che ha vinto il suo primo GR1 a Baden Baden poche settimane fa davanti proprio a Torquator Tasso, il quale ha però pagato uno svolgimento totalmente contrario. L'allievo di Rene Piechulek a me personalmente è piaciuto per la stamina e la concentrazione messe in pista, elementi che oggi lo aiuteranno di certo. E, non dimentichiamolo, nel 2021 è finito vicino ad Alpinista...

Alpinista: sono quasi terminati gli aggettivi per la 5 anni di Sir Mark Prescott, vincitrice delle ultime 7 corse disputate di cui ben 5 di GR1. Sa fare tutto, ama agire sui primi o a metà gruppo per poi gradualmente progredire già ai -800 e resistere fin sul palo; va alla grande sul pesante, ha puntato questa corsa da lontano ed in quanto femmina ha un lieve discarico rispetto agli anziani maschi. Al betting al momento è la seconda favorita a circa 6/1, personalmente se troverò la sua quota piazzata almeno alla pari potrei provare una giocata al raddoppio.

Torquator Tasso: impossibile lasciare fuori dai calcoli il vincitore dello scorso anno che, a mio avviso, ha confermato la sua forza lo scorso luglio quando era secondo di Pyledriver nelle King George di Ascot, lasciando Mishriff e compagnia a distanza siderale. Attenzione, però, al contempo, ai facili voli pindarici perchè i vari Westover, Emily Upjohn e Broome sconfitti in quella corsa patirono tutti di problematiche fisiche.
Nei campi folti sembra trovarsi bene, gli piace restare coperto il più possibile per poi provare a volare leggero sull'amato terreno pesante, sua arma a favore; il feeling con Dettori deve migliorare rispetto alla prova di assaggio in Germania, se tutto ciò accadrà lo vedremo di nuovo protagonista.

Luxembourg: lo inserisco un pò con il "mal di pancia" ma nella rosa dei cinque merita di esserci. Finora non ha sbagliato praticamente nulla, ha vinto cinque corse su sei in carriera (fu terzo nelle 1000 Ghinee di Newmarket) ed ha vinto con buon piglio le Irish Champion Stakes sui 2000 metri. Era la scelta di O'Brien per il Derby di Epsom, segno che a 2400 dovrebbe arrivarci, ma affrontarli per la prima volta a Longchamp e con questo terreno a me non fa stare tranquillissimo. Magari vincerà, ma a me non fa impazzire.


5° corsa - Prix de L'Opera

Ci sono tanti rumors su La Parisienne, a detta di molti in partita anche nell'Arc se non fosse stata tirata fuori a causa dei ratings, ed effettivamente personalmente sono anche d'accordo perchè all'ultima perde una corsa decisamente tragica, montata non proprio perfettamente da Gerald Mosse. Io pensavo di rivederla nel Royallieu sui 2800 visto che ad ingambarsi ci mette un pò, invece il team ci prova sul doppio km: se cambia passo in tempo utile può vincere, a livello qualitativo non è seconda a nessuna di queste.
La migliore, in ogni caso, è certamente Nashwa che in estate ha vinto il Diane e le Nassau Stakes a Goodwood, entrambe però su terreno buono; non ha mai corso sul pesante, il che rappresenta una bella incognita, ma è fuori discussione che se dovesse adattarsi sarebbe durissima da battere.


6° corsa - Prix de L'Abbaye de Longchamp

Edizione intricatissima, come spesso capita, de L'Abbaye nel quale potrebbe ben figurare anche il nostro Agiato, il quale ha pescato un ottimo steccato e sul terreno pesante piace anche a 1000 metri invece che gli abituali 1200.
Io provo il colpo ad estremo effetto chiamato Mo Celita, 4 anni della yard di Adrian Nicholls che quest'anno ha ottenuto un paio di buoni piazzamenti in Listed Race sul terreno buono ma che sul pesante ha sempre volato, compreso il quarto posto dello scorso anno in questa corsa e seconda dei "normali", visto che A Case Of You e Air De Valse fecero corsa a parte. 
Lo stesso A Case Of You sembra potersi ancora comportare bene, sperando - per lui - che il violento NP nelle recenti Flying Five Stakes del Curragh sia stato solo un caso, visto che dalla vittoria nell'Al Quoz Sprint di Meydan non si è più ripetuto.


7° corsa - Prix de La Foret

Difficilissimo andare contro Kinross, recente vincitore di due GR2 sui 7 furlongs e già quarto lo scorso anno; quest'anno non trova un'opposizione estremamente ferrea e può portarla a casa con una discreta dose di serenità.
Io comunque seguirò Malavath che non mi è dispiaciuta affatto nel Rotschild GR1 sugli impegnativi 1600 in pista dritta di Deauville e qui ritrova uno schema che le si addice maggiormente. A 10/1 può essere un buon investimento...
Sorpresa Sandrine, una cavalla molto regolare che ha addirittura battuto Kinross in stagione ed ha linee positive con diverse delle rivali.


8° corsa - Grand Handicap Des Flyers

Impossibile, senza aggiungere altro. Sui 1300 può succedere davvero di tutto, io provo ad indicare Amedras su Lily Rose con Torpen come sorpresa. Tutti e tre fanno bene il terreno pesante, i primi due hanno sicuramente più spessore e maggiore regolarità di prestazione, soprattutto Lily Rose che peraltro è messa benissimo al peso anche se con steccato penalizzante; Amedras è la punta di un team in forma ed avrebbe i mezzi per competere anche in una Pattern.
Torpen piace come sorpresa poichè ha vinto bene l'ultima contro avversari di spessore e sulla particolare distanza si trova molto bene.


9° corsa - Prix de la Place de L'Etoile

Idem, come sopra. Certo che vedere un cavallo di Andre Fabre con Mickael Barzalona a 54 chili in Handicap, a 10/1 e dopo aver già corso in periziata con peso ben più difficile è un pò una rarità, quindi Gaidar potrebbe essere una base quanto meno piazzata della corsa.
Wishuponastar e Highbari possibili alternative, tra i "meno peggio" sul difficile terreno e con forma recente comprovata.
 
1a corsa
Breizh Sky
2a corsa
Kelina
3a corsa
Lady Princess
4a corsa
Alpinista
5a corsa
Nashwa
6a corsa
Mooneista
7a corsa
Sandrine
8a corsa
Kiloecho
9a corsa
Highbari
 
1° corsa
Tigrais, unica femmina al via, sfortunata al debutto per un percorso sfavorevole, ha vinto le due successive, la prima in classe 2 accompagnando il battistrada e la seconda in gruppo 3, battendo di poco Breizh Sky, con Gamestop più indietro, agendo di rimessa dalla penultima posizione. Ha sempre corso a 1400 metri, ha ancora relativamente pochi chilometri nelle gambe ed ha qualche linea diretta a favore. Trova tutti maschi e non sarà facile, ma come mezza sorpresa potrebbe anche farcela.

2° corsa
Kelina è imbattuta in due corse, la prima correndo al comando e la seconda a contatto della battistrada. Ha impressionato per la facilità dei successi e viene giustamente schierata in questa prova, pur non avendo mai corso nemmeno in listed. Distanza ok, ha corso benissimo sul morbido ed auspico che si ritrovi anche su un fondo più faticoso.

4° corsa
Provo con Westover, terzo del Derby di Epsom (Gr 1) con un percorso sfortunato e vincitore in ottimo stile dell'Irish Derby (Gr 1), ha poi fortemente deluso da favorito nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes (Gr 1) di Ascot. Rientra da allora, penso abbia ottime qualità e che una giornata no possa capitare a tutti, altrimenti sarebbe difficile da spiegare il fallimento dell'ultima. Su distanza e terreno ok, debutta in Francia, ma lo credo in grado di riscattare la recente sconfitta e di poter lottare per la vittoria, purchè non venga sacrificato allo steccato come ad Epsom. Corre solitamente nella prima metà del gruppo.

5° corsa
Nashwa ha ottenuto quattro vittorie e due terzi posti in sei corse, a segno nel Prix de Diane (Gr 1) e successivamente nelle Nassau Stakes (Gr 1) di Goodwood, il tutto dopo il terzo posto nelle Oaks di Epsom (Gr 1). Su distanza ideale, sembra pronta per un nuovo successo con l'unico dubbio del terreno leggermente pesante mai affrontato in carriera. Ha corso in diverse posizioni del gruppo. Penso sia una superstar che possa trovarsi bene anche su un terreno faticoso, pur non avendone la certezza, comunque nel Diane ha battuto di poco La Parisienne, lasciando a maggiore distacco altre quattro avversarie che ritrova.

6° corsa
Flotus ha sbagliato solo una corsa delle ultime otto, per il resto vanta una vittoria in gruppo 3 ed in listed e soprattutto due ottimi terzi posti in gruppi 1 (Commonwealth Cup del Royal Ascot e Flying Five Stakes del Curragh). Il fallimento nelle Nunthorpe Stakes (Gr 1) di York aveva lasciato pensare che non fosse da 1000 metri, ma il risultato del Curragh ha confermato che può correre anche sulla brevissima con profitto. A York era partita male e non era riuscita a sistemarsi in prima linea come da tattica abituale.  

7° corsa
Provo la sorpresa con Fang, che conta quattro vittorie nelle ultime cinque, inclusa quella all'ultima in gruppo 3 su questa C&D, è imbattuto a Longchamp e gradisce il terreno allentato. Penso che i recenti successi abbiano indotto Jean-Claude Rouget a supplementarlo, e non mi sembra una cattiva idea. Corre in testa o tra i primi. Lanciatissimo, penso possa correre da protagonista.

8° corsa
Provo con Lily Gold, una sola vittoria in carriera in undici corse, ma reduce da cinque podi consecutivi, alla ricerca del secondo successo. Tre di questi podi sono stati ottenuti in quinté plus, anche se di qualità inferiore rispetto a questo handicap, ma non avendo vinto ha lasciato inalterato il suo valeur, che definirei favorevole. Distanza e terreno ok, è stata due volte terza in due prove su questa C&D. Salvo rare eccezioni, ha corso all'attesa nelle posizioni di retroguardia.

9° corsa
Habitué dei quinté plus ed in generale dei grossi handicap, Highbari non è mai stato peggio che quinto nelle ultime cinque, apprezza la pista ed il terreno allentato. Riprova sui 2000 metri, distanza al limite massimo ma che rientra nel suo raggio d'azione. Non vince ormai da quasi un anno, vediamo se troverà finalmente la sua giornata. Corre tra la metà e la coda del gruppo.
 
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