1° corsa
Concedo un'altra chance a Mqse De Sévigné, reduce dal deludente np nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1), quando correva a centro gruppo senza riuscire a cambiare passo. Molto meglio in precedenza quando si era sistemata dietro i primi, tattica che le aveva regalato due vittorie consecutive, la prima a fine settembre e la seconda al rientro stagionale in gruppo 3 ad aprile. Dopo aver accorciato il viaggio dai 1800 al miglio, André Fabre sceglie la strada opposta optando per i 2000 metri. Proviamoci.
2° corsa
Prova del nove per Gain It, imbattuta nelle due corse finora disputate, l'ultima delle quali in maniera impressionante, comandando la corsa e lasciando a sette lunghezze il secondo arrivato, tra l'altro un buon soggetto, sui 1400 metri di Saint-Cloud. All'esordio aveva corso dietro i primi, mentre alla seconda, come citato, aveva vinto da frontunner. Prova a passare direttamente alla pattern company contro avversarie decisamente superiori a quelli delle prime due prove, ma il tentativo era quasi obbligatorio.
3° corsa
Wootton City, dopo tre vittorie nelle prime tre corse della carriera fino a livello di listed, ha conosciuto all'ultima la prima sconfitta, venendo battuta ancora in listed da Sivana che ritrova. Penso che il ritorno a 1200 metri sia a suo favore, troverà avversarie molto toste nel suo primo tentativo in pattern company, ma la seguo fin dal debutto di Borély ed avevo già allora previsto un futuro tra listed e gruppi, quindi non potrò certo abbandonarla. Corre solitamente a contatto del battistrada.
4° corsa
Real Wild Child si sposta in Normandia dal sudovest della Francia, dove aveva colto quattro podi in quattro corse inclusa una vittoria. Su distanza e terreno graditi, proverà a migliorare di una posizione il secondo posto ottenuto all'esordio in handicap sui 2300 metri di Dax. Ha corso tra i primi o a centro gruppo.
5° corsa
Provo con Tenebrism, vincitrice in ottimo stile del Prix Jean Prat (Gr 1), che aveva cominciato molto bene la carriera sulla velocità pura, vincendo le prime due corse incluse le Cheveley Park Stakes (Gr 1) 2021. Al rientro nel 2022, ha tentato senza fortuna le 1000 Guineas (Gr 1) di Newmarket e le Coronation Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, entrambe sul miglio, prima del citato successo sui 1400 metri del Jean Prat. La distanza sembrerebbe eccessiva, ma l'impressione lasciata all'ultima è stata di quelle buone, e grazie al suo cambio di marcia potrebbe riscattare i due rovesci precedenti sulla distanza. Corre in gruppo, solitamente nella seconda metà, talvolta anche nelle posizioni di coda.
6° corsa
Dopo la vittoria di un anno fà nel Gran Prix de Clairefontaine (listed), Joie De Soir non è più riuscita a vincere, collezionando cinque secondi posti, un terzo ed un quarto in sette corse. Stayer doc, riprova in listed dopo il secondo posto nel Prix Vicomtesse Vigier (Gr 2) ed ancora in listed all'ultima. Penso sia arrivato il momento di cogliere il risultato pieno. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.
7° corsa
Il mio pupillo Bocciatore è reduce da un terzo posto in una prova per amazzoni, giustificabile da una monta approssimativa, e da un secondo posto, a netta distanza dal vincitore, alla penultima in una corsa per G.R.. Soggetto un tempo molto regolare, prima delle due corse per dilettanti aveva ottenuto due np, vediamo se il ritorno ad una corsa per professionisti e con il jockey abituale gli consentirà di tornare al successo. Recente vincitore sul miglio di Chantilly in PSF, ci riprova sulla superficie preferita e su una distanza che rientra nel suo raggio d'azione. Corre all'attesa nelle retrovie, andando per varchi.
8° corsa
Provo con La Venelloise, vincitrice all'ultima in occasione del ritorno sul gradito PSF dopo due prove da dimenticare sull'erba. Da ottobre 2021, considerando solo le corse sul sable fibré, ha ottenuto otto podi incluse tutte e tre le vittorie finora ottenute in carriera. Penso che potrebbe ripetere il successo nonostante la penalizzazione di 2,5 kg per la recente vittoria, anche salendo di livello. Corre solitamente tra i primi, eventualmente anche al comando.
9° corsa
Quinté plus molto equilibrato, con la presenza di diversi soggetti che ho seguito spesso in passato. Tra questi provo con Shalgoda Diamond, che sul PSF ha dato il meglio e potrebbe riscattare le ultime tre corse, chiuse con altrettanti np, uno dei quali sul sable. Dopo un inizio di carriera quasi perfetto, con quattro podi nelle prime quattro corse incluse due vittorie, ha poi ottenuto buoni risultati a fasi alterne, comunque ha già vinto due volte su questa C&D, oltre ad aver conquistato un terzo ed un quarto posto in quattro prove sul tracciato. Ha corso in vari modi, ma penso che sia più efficace agendo da frontunner, anche avendo mostrato ottime doti caratteriali, reagendo rabbiosamente quando attaccata.