Siamo arrivati alla vigilia del Prix Rothschild, che ha raccolto nove concorrenti.
Di seguito la guida runner-by-runner per capire meglio le chances di ognuno:
BESHAAYIR
Una delle due di William Haggas, che dopo aver chiuso la stagione 2018 con una vittoria in LR, rientrava nel 2019 con il successo al Curragh nelle Lanwades Stud Stakes (Gr 2) e successivamente era solo quinta nelle Falmouth Stakes (Gr 1) di Newmarket. Sembra un po' chiusa, in particolare da Qabala che l'aveva sopravanzata, anche se solo di una posizione. Cercherà se possibile di andare in testa o comunque di restare nelle posizioni di avanguardia. Non sono molto convinto delle sue possibilità.
MOVE SWIFTLY
L'altra di William Haggas, vincitrice all'ultima delle Duke Of Cambridge Stakes (Gr 2) al Royal Ascot, ha uno score in carriera di otto podi in otto corse, di cui quattro vittorie e tre secondi posti. La vittoria al Royal Ascot, al rientro stagionale ed alla prima assoluta nella pattern company lascia aperte le porte ad una possibile sorpresa. Entra nei miei calcoli.
LAURENS
Una delle mie cavalle preferite, una vera leonessa anche se con gli artigli un po' spuntati quest'anno. Lottatrice all'ultimo sangue, plurivincitrice di pattern nel 2017/2018, ed in particolare di gruppi 1 (Fillies' Mile, Prix Saint Alary, Prix de Diane, Matron Stakes, Sun Chariot Stakes), è rientrata con un secondo posto a debita distanza dal primo nelle Lockinge Stakes (Gr 1) per poi deludere nelle Queen Anne Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, dove si è arresa ben prima di quanto ci si potesse immaginare. Corre dietro ai primi e lotta quanto deve per imporsi, cosa riuscita diverse volte in passato. Ci sto pensando seriamente, non si abbandonano gli amici in difficoltà.
MAGICAL DREAMER
Una vittoria, nemmeno troppo netta, all'ultima in una listed di Nantes, correndo da attendista, ed una carriera in UK e Francia in corse di livello medio/buono, sia pure con diversi successi e piazzamenti, non sembrano essere abbastanza per considerarla tra le possibili da podio. La lascio fuori.
JOPLIN
Torna in Francia il nostro Umbertino Rispoli, con la teutonica allieva di Dieter Fechner, reduce dal successo in listed race su questa C&D, con Frankie in sella. Buona carriera anche in patria, con qualche scorribanda in Francia coronata da successo. All'ultima si impone dopo una corsa in pancia al gruppo, provocando scompiglio a 400 metri dal palo, e nonostante questo ha vinto. Il livello della corsa di oggi mi sembra però superiore al suo, e pur tifando per Umbertino, per il gioco la escludo.
WITH YOU
La vincitrice dell'edizione 2018 di questa corsa, seguendo da vicino la leader Crown Walk per poi allungare a 200 metri dal palo e vincere comodamente, non si è più ripetuta ai massimi livelli. Dopo il terzo posto su questa C&D nel Prix Jacques Le Marois (Gr 1), dietro razzi come Alpha Centauri e Recoletos, era discreta quarta nel Prix de l'Opéra (Gr 1) di ParisLongchamp, correndo alla retroguardia. Maluccio al rientro stagionale nel Prix d'Hispahan (Gr 1), torna in pista da allora per difendere il titolo, e non sarà facile, ma nemmeno impossibile. Nel ruolo di seconda linea preferisco altri soggetti.
OBLIGATE
Soggetto poco esposto ma molto stimato e considerato anche dalla punta, è imbattuta dopo tre corse, l'ultima delle quali era il Prix de Sandringham (Gr 2). Cavalla abituata a farsela al comando imponendo buona andatura, contrariamente allo stile francese, potrebbe trovare opposizione abbastanza presto, e ciò potrebbe rivelarsi un problema. Se invece riuscisse ad imporre il suo ritmo senza essere pressata eccessivamente, potrebbe giocarsela con le migliori. Sono però dell'idea che non avrà tutta la libertà che vorrà, quindi come comprimaria preferisco altre soluzioni.
QABALA
Inviata di Roger Varian, con Andrea Atzeni al seguito, vinceva le prime due in carriera, incluso un gruppo 3 di Newmarket, per poi tentare il salto in alto nelle 1000 ghinee di Newmarket (Gr 1), ottenendo un terzo posto da favorita. Nulla di fatto nell'omologa prova del Curragh (Gr 1) e solo quarta nelle Falmouth Stakes (Gr 1) all'ultima. Forma un po' in calo, non penso sia già ritornata in condizione per competere ad alto livello in questa prova.
EAST
La terza arrivata della Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1), dopo corsa nel cuore del gruppo, ha prodotto un buon allungo a metà retta che le è valso la medaglia di bronzo. Chiudeva la stagione 2018 con il secondo posto, a distanza abissale dalla vincitrice, nella Breeder's Cup Juvenile Fillies Turf (Gr 1), mentre all'ultima chiude mestamente in fondo al gruppo le Oaks del Curragh (Gr 1). L'avevo appoggiata nella Poule, ma stavolta penso che la lascerò in panchina.
Completata la presentazione di tutte le partecipanti, da questo momento spazio ai pronostici di tutti
