Prix Maurice De Gheest - Deauville 4.8.19

Dottò

Utente Molto Attivo
Si continua ad altissimo livello a Deauville, che domenica 4 agosto propone un'altra corsa di gruppo 1.

Si tratta del LARC PRIX MAURICE DE GHEEST (Gr 1), per cavalli di tre anni ed oltre sui 1300 metri in pista dritta, con un montepremi di € 380.000.

Al momento rimangono iscritti 30 soggetti, che verranno scremati in settimana, e dopo le eventuali supplementazioni si arriverà alla dichiarazione dei partenti definitiva, con l'assegnazione delle monte, il 2 agosto.

L'edizione 2018 fu vinta da Polydream, iscritta anche quest'anno, per la connection Freddy Head/Maxime Guyon e la gloriosa giubba dei Wertheimer Frères, della quale rivediamo il filmato.


Dopo la pubblicazione del campo partenti, verrà fornita come di consueto la guida runner-by-runner, seguita dai pronostici e dai commenti.

A presto, e postate anche voi le vostre idee :)
 
 
Siamo arrivati alla vigilia del Prix Maurice De Gheest, sulla distanza abbastanza inusuale dei 1300 metri in pista dritta, con ben 15 concorrenti al via. Partenza prevista alle 15.47 del 4 agosto.

Screenshot_2019-08-03 GENYcourses - PMU, Quinté, Tiercé Résultats et pronostics des courses.png

Vediamo da vicino la carta dei partecipanti:

BRANDO
Vincitore di questa corsa nel 2017 e np nel 2018 quando era tra i più attesi, a 7 anni sembra aver perso lo smalto degli anni passati, quando lo si trovava spesso in cima alle preferenze degli scommettitori e nei primi posti dei vari ordini d'arrivo. Nelle sette corse del 2018 ha ottenuto una vittoria in gruppo 3 ed il secondo posto nelle Duke Of York Stakes (Gr 2), nelle July Cup Stakes (Gr 1) e nelle Sprint Cup Stakes (Gr 1), mentre nel 2019 era terzo al rientro in gruppo 3 e fuori quadro nelle Duke Of York Stakes e nelle July Cup Stakes con in mezzo una vittoria in condizionata, seguendo la falsariga del programma del 2018, ma evidentemente con risultati ben diversi. Tende a correre di rincorsa partendo dalle posizioni di retroguardia. La quota invoglia, la forma decisamente meno, ma non mi sento di escludere del tutto il colpaccio.

KING MALPIC
Soggetto in forma super, con tre vittorie ed un secondo posto nelle ultime quattro (secondo posto e una vittoria in gruppo 3), alla penultima è finito davanti all'atteso Polydream. Corre un po' in tutti i modi, senza uno schema preciso. Forma e linea a favore ne fanno un outsider assai interessante, pur non avendo un percorso da cavallo da pattern.

INVINCIBLE ARMY
Tre vittorie in quattro corse nel 2019, a segno nelle Duke Of York Stakes (Gr 2), in gruppo 3 ed in listed race, falliva solo l'appuntamento in gruppo 1 nelle Diamond Jubilee Stakes di Blue Point, nelle quali non era certo considerato una comparsa, avendo una quota di 7-1. Altro soggetto duttile, capace di vincere sia dopo corsa a ridosso dei primi che nelle retrovie, entra di diritto nei calcoli.

MR LUPTON
Attendista puro, dopo il successo alla prima del 2019 nelle Greenlands Stakes (Gr 2), deludeva finendo tra i np nelle due successive, ultimo in gruppo 3 ed a centro gruppo nelle Minstrel Stakes (Gr 2) quando ha provato ad allungare dai 5-6 furlongs abutuali ai 7. Qui siamo a 6,5 furlongs. La forma non sembra tale da suggerirlo, lo lascerei fuori pur avendolo appoggiato con successo in passato.  

LE BRIVIDO
Soggetto a mio avviso sovrastimato dal Coolmore, indicato come cavallo di punta da Aidan O'Brien in occasione delle ultime importanti prove a cui ha partecipato, forse per giustificare il passaggio da André Fabre alla sua yard, ha finora deluso praticamente in tutto. Nel 2019, dopo un anno di assenza dalle piste, era solo terzo da favorito in gruppo 3, per poi collezionare tre quinti posti, sempre nelle mani di Ryan Moore, nelle Lockinge Stakes (Gr 1), nelle Queen Anne Stakes (Gr 1) e nelle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1). Torna in Francia deve ottenne nel lontano 2017 un secondo posto nella Poule d'Essai des Poulains (Gr 1), ma non condividendo la fiducia del mago di Ballydoyle, anche a 10-1 lo lascio fuori.

ONE MASTER
Ultimamente sempre impiegata sul miglio, dopo una prima parte di carriera tra i 6 ed i 7 furlongs, nel 2019 ha ottenuto in sequenza un quarto, un terzo ed un secondo posto, rispettivamente nelle Lanwades Stud Stakes (Gr 2), nelle Queen Anne Stakes (Gr 1) e nelle Falmouth Stakes (Gr 1), mentre nel 2018 il suo risultato più importante è rappresentato dalla vittoria nel Prix De La Foret (Gr 1).  L'accorciamento del viaggio, anche se la distanza non è per lei un segreto, potrebbe rendere difficile la risalita dalle ultime posizioni per questa attendista, che avrà meno tempo per organizzarsi. A 7-1 preferisco lasciarla in panchina.

SPINNING MEMORIES
Terza e quarta nelle ultime due corse, entrambe di gruppo 3, battuta sia da King Malpic che da Polydream, l'allieva di Pascal Bary affidata a Christophe Soumillon viene relegata tra le grosse sorprese. L'unica attrattiva sembra essere la quota di 50-1 per un cavallo montato da Soumì, cosa che a memoria non ricordo di aver mai visto. Io però non tenterò l'azzardo.

POLYDREAM
Un 2018 con luci ed ombre per la detentrice del titolo, che chiudeva successivamente l'annata con un deludente settimo posto da favorita nel Prix de la Foret (Gr 1) di One Master, anche se la corsa le era venuta malissimo. Terza al rientro stagionale in gruppo 3 dietro King Malpic, vinceva all'ultima ancora in gruppo 3, in questo caso cambiando tattica e correndo di rimessa, rimanendo a lungo in ultima posizione. Test superato, forma in crescendo, se ritornasse quella di un anno fà sarebbe senz'altro tra i più seri candidati alla vittoria. Ci sto pensando.

SPACE BLUES
Tre vittorie e tre secondi posti in sette corse per questo Godolphin di allenamento britannico. Ritorna su distanze più brevi, segnatamente sui 7 furlongs nelle ultime quattro, dopo aver tentato perfino il miglio ed un quarto. Dopo una vittoria in handicap ed in listed race, coglie due secondi posti nelle ultime due, prima in gruppo 3 e poi nel Prix Jean Prat (Gr 1) qui a Deauville, correndo all'attesa nel gruppo all'esterno e strappando il secondo posto dietro un certo Too Darn Hot, davanti ad altri tre avversari di oggi. In continua crescita, potrebbe non aver raggiunto il suo limite massimo, ed a 10-1 mi intriga assai.

MUNITIONS
Godolphin di training francese, finisce quarto abbastanza distante dal compagno di colori Space Blues e da Fox Champion nel Prix Jean Prat (Gr 1) ed arriva nelle retrovie nella Poule d'Essai des Poulains (Gr 1), dopo il successo in gruppo 3 al rientro stagionale. Corre a centro gruppo, di solito nella prima metà. Chiuso da alcuni soggetti per linee dirette e non particolarmente in forma, invero mai molto appoggiato, lo escludo dai miei conti.

FOX CHAMPION
Giovane allievo di Richard Hannon, che solo a fine marzo correva, vincendo, una novice di classe 5, alzava l'asticella arrivando alla condizionata di classe 3. Vinta anche quella, passava direttamente alle St James's Palace Stakes (Gr 1), finendo quasi naturalmente np. Non male il terzo posto del Prix Jean Prat (Gr 1) dietro, oltre a Too Darn Hot, anche a Space Blues. In quell'occasione comandava il treno esterno, per poi convergere verso l'interno mantenendo un buon terzo. Forse il suo livello è un po' al di sotto di questo, e come outsider preferisco cercare altrove.

ADVERTISE
Tentativo molto interessante per questo tre anni, bene tra i 6 furlongs ed il miglio, vinceva alla prima con i blinkers la Commonwealth Cup (Gr 1) correndo a contatto, spostando e passando prima dell'ultimo furlongs, mantenendo senza problemi il comando fin sul palo. Nelle July Cup Stakes (Gr  1) trovava un ottimo soggetto come Ten Sovereigns, al quale doveva cedere, da favorito, correndo a contatto del vincitore nel treno centrale senza riuscire a raggiungerlo. Nonostante la giovane età, è senz'altro tra i protagonisti più accreditati per la vittoria, con un piccolo plus rappresentato dalla monta di un certo Frankie Dettori.

NAMOS
Seni-sconosciuta tre anni tedesco, vincitoree in patria a livello di gruppo 3, era sesto nel Prix Jean Prat (Gr 1), finendo dietro a tre avversari che ritrova in questa prova, dopo corsa all'attesa. Mi sembra chiuso anche da soggetti non particolarmente attesi, forse sarà l'estremo outsider e mi sorprenderebbe vederlo a lottare per il podio.

SO PERFECT
Molto deludente quando alla penultima era la cavalla di punta del Coolmore nelle Jersey Stakes (Gr 3) del Royal Ascot, con in più qualche problema caratteriale, veniva successivamente relegata al ruolo di “riserva” nelle July Club Stakes (Gr 1), nelle quali terminava al quinto posto dopo una corsa nelle posizioni centrali, senza perdere né guadagnare terreno. Il terzo posto nella Breeders' Cup Juvenile Turf Sprint (Listed), seguito da un altro terzo posto e da una vittoria in gruppo 3 lasciavano sperare qualcosa in più, ma le speranze sembrano essere state accantonate dopo il deludente Royal Ascot. Anche in questo caso non penso possa recuperare posizioni nella futura gerarchia di Aidan O'Brien.

PRETTY POLLYANNA
Soggetto probabilmente estivo, tra luglio ed agosto 2018 vinceva in sequenza le Duchess of Cambridge Stakes (Gr 2) ed il Prix Morny (Gr 1), entrambi sui 6 furlongs. Molto attesa nelle Cheveley Park Stakes (Gr 1) ed abbastanza sostenuta anche nel Fillies' Mile (Gr 1), finiva quarta e terza, quest'ultima volta sul miglio. Nel 2019, dopo un incoraggiante rientro con il secondo posto nelle Irish 1000 Guineas (Gr 1), era solo settima nelle Coronation Stakes (Gr 1) e quarta nelle July Cup Stakes (Gr 1), al ritorno alla velocità pura dei 6 furlongs. Soggetto imprevedibile, potrebbe fare il colpo oppure finire in fondo senza sorprendere né in un modo né nell'altro. Corre nella prima parte del gruppo, con l'eccezione delle Duke Of Cambridge 2018 quando salutò presto la compagnia portando a casa la vittoria da un capo all'altro. Entra nei miei calcoli come sorpresa possibile.

Ora tocca agli appassionati aggiungere i propri pronostici, per il mio ci sentiamo presto.

 
 
1300 metri in pista dritta non è una proposizione di corsa che troviamo tutti i giorni, anzi, in pochissime occasioni ed il De Gheest è una di queste. Solitamente favorevole ai velocisti, ricordiamo le triplette di Marchand D'Or e Moonlight Cloud negli ultimi anni.

La mia scelta si barcamena tra Space Blues, un Godolphin di Francia che sta correndo davvero molto bene e la linea con Too Darn Hot al momento è di quelle pregiate, e Advertise, anch'egli dietro al missile di John Gosden nel Jean Prat.
Per quanto possa fare il tifo per Frankie e la sua ennesima vittoria della stagione in GR1 mi oriento verso Space Blues che corre ogni volta in crescita e nello schema sembra più accreditato, per quanto in un campo così folto non possono essere escluse sorprese.
 
pacman ha detto:
1300 metri in pista dritta non è una proposizione di corsa che troviamo tutti i giorni, anzi, in pochissime occasioni ed il De Gheest è una di queste. Solitamente favorevole ai velocisti, ricordiamo le triplette di Marchand D'Or e Moonlight Cloud negli ultimi anni.

La mia scelta si barcamena tra Space Blues, un Godolphin di Francia che sta correndo davvero molto bene e la linea con Too Darn Hot al momento è di quelle pregiate, e Advertise, anch'egli dietro al missile di John Gosden nel Jean Prat.
Per quanto possa fare il tifo per Frankie e la sua ennesima vittoria della stagione in GR1 mi oriento verso Space Blues che corre ogni volta in crescita e nello schema sembra più accreditato, per quanto in un campo così folto non possono essere escluse sorprese.
il tuo ragionamento assomiglia al mio, la tua disamina è una di quelle a cui sto pensando. Ma c'è nell'aria una sorpresa, che non so se sceglierò. Domattina scioglierò la riserva, poichè sono ancora molto indeciso :)
 
 
orecchielunghe ha detto:
il tuo ragionamento assomiglia al mio, la tua disamina è una di quelle a cui sto pensando. Ma c'è nell'aria una sorpresa, che non so se sceglierò. Domattina scioglierò la riserva, poichè sono ancora molto indeciso :)
 

La tua sorpresa non può che portare il nome della protagonista di un cartone animato che ancora si vede in giro ma è "esploso" qualche decennio fa  ;)
 
Dopo lunghe riflessioni e vari ripensamenti, alla fine appoggio la chance di Invincible Army, per i motivi descritti nella presentazione della corsa.

E' lungo l'elenco dei papabili tra i quali dovevo scegliere il mio alfiere... Brando, King Malpic, Space Blues, Polydream, Pretty Pollyanna, Advertise... ma alla fine vado con l'allievo di James Tate per P.J. McDonald :prego: .
 
Da circa un mese sottolineo come gli inglesi siano superiori e i fatti mi danno ragione, pero' qualcosa deve iniziare a cambiare anche perchè i francesi sono stufi di vedere vincere. Hanno una campionessa e se la giocano oggi dopo averla recuperata dall' infausto 7 ottobre e Head ha mirato la rivincita ( Guyon permettendo). Sono per Polydream :cuore:  e non posso nontifare per lei..... Naturalmente One Master , Advertise e Invincible Army sono tosti! 
 
orecchielunghe ha detto:
Dopo lunghe riflessioni e vari ripensamenti, alla fine appoggio la chance di Invincible Army, per i motivi descritti nella presentazione della corsa.

E' lungo l'elenco dei papabili tra i quali dovevo scegliere il mio alfiere... Brando, King Malpic, Space Blues, Polydream, Pretty Pollyanna, Advertise... ma alla fine vado con l'allievo di James Tate per P.J. McDonald :prego: .

Ho ponderato molto anch'io la sua chance, parliamo di un velocista affermato e la monta di P.J. McDonald al giorno d'oggi sembra una garanzia quasi quanto quella di Frankie  :)
 
emanuele.mattea ha detto:
Da circa un mese sottolineo come gli inglesi siano superiori e i fatti mi danno ragione, pero' qualcosa deve iniziare a cambiare anche perchè i francesi sono stufi di vedere vincere. Hanno una campionessa e se la giocano oggi dopo averla recuperata dall' infausto 7 ottobre e Head ha mirato la rivincita ( Guyon permettendo). Sono per Polydream :cuore:  e non posso nontifare per lei..... Naturalmente One Master , Advertise e Invincible Army sono tosti! 

Concordo pienamente sul discorso che gli inglesi siano superiori, da inizio anno a questa parte hanno fatto razzìa ovunque confermandosi di gran lunga i cavalli migliori d'Europa.

In uno schema e proposizione di corsa così particolari sicuramente Polydream avrà quella marcia in più dopo la vittoria dello scorso anno, questo è innegabile.
 
Qualcuno che ha ancora qualche parola per descrivere Frankie?  :cuore: :cuore: :cuore:

Comunque direi Advertise più velocista che miler, ma questo lo sapevamo, mentre Space Blues con qualche metro in più secondo me potrà fare davvero belle cose in tema di Pattern.
 
Come descritto in poche parole dall'amico pacman, una vittoria di Frankie in una corsa di gruppo 1 comincia a non fare più notizia... ma il giovanissimo ;) figlio del mostro, al secolo Gianfranco Dettori, dimostra abilità, forza ed uno spirito combattivo condito da una classe innata, che lo pone ai vertici del turf non solo europeo.

Detto questo, il merito del successo nel Prix Maurice De Gheest va anche al cavallo, Advertise, ed all'allenatore, Martyn Meade, che hanno permesso a Frankie di portare a casa l'ennesimo successo alla quota al PMU di 3,20.

Rivediamo la vittoria di Advertise :)

 
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