Prix Jacques Le Marois - Deauville 16.8.20

Dottò

Utente Molto Attivo
L'appuntamento più importante del meeting Lucien Barrière di Deauville è rappresentato dal PRIX DU HARAS DE FRESNAY-LE-BUFFARD JACQUES LE MAROIS (Gr 1), per maschi interi e femmine di 3 anni ed oltre sui 1600 metri in pista dritta, e con un montepremi di € 600.000.

Al momento i rimasti iscritti sono 25, per il campo definitivo dei partenti occorrerà attendere il 14 agosto, dopodichè verrà pubblicata la guida runner-by-runner, seguita da pronostici e commenti.

Tra gli iscritti, troviamo nomi molto importanti come Mohaather, Persian King, Circus Maximus, Benbatl, Romanised, Victor Ludorum, Kameko e Alpine Star, oltre a molti altri di prima categoria.

La domenica di Deauville verrà arricchita da altre due corse di gruppo, il PRIX MINERVE (Gr 3) per femmine di 3 anni sui 2500 metri ed il PRIX FRANCOIS BOUTIN (Gr 3), per cavalli di due anni sui 1400 metri in pista dritta, entrambi con un montepremi di € 56.000.

Per il momento possiamo rivedere il successo nell'edizione 2019 di Romanised (K.J. Condon/W.J. Lee).




 
 
Mi piacerebbe vedere al via Benbatl contro avversari del calibro di Circus Maximus e Persian King in una corsa che si preannuncia in ogni caso spettacolare.

Di contorno ci sarà anche il Prix Minerve nel quale corre una mia pupilla, tale Hidaka (Deep Impact) che debuttò alla grandissima lo scorso anno di questi tempi ed è rientrata con un quarto posto a Chantilly il 17 luglio perdendo non di molto da Qous (Dubawi - Treve), dunque venendo avanti potrebbe essere una gran bella sorpresa e comincio già da adesso a buttarmi avanti segnalandola.
 
Siamo alla vigilia della corsa clou dell'intero meeting Lucien Barrière di Deauville, il Prix du Haras de Fresnay-le-Buffard - Jacques le Marois (Gr 1) con sette cavalli al via.

https://www.geny.com/partants-pmu/2020-08-16-deauville-pmu-prix-du-haras-de-fresnay-le-buffard-jacques-le-marois_c1163779

Diamo un'occhiata più approfondita alle chances dei partecipanti:

PRETREVILLE
Ruolino di marcia impressionante per l'allievo di Pascal Bary, che in undici corse ha ottenuto sette vittorie, tre secondi ed un terzo posto. Dopo le prime otto corse nelle quali aveva frequentato compagnie discrete, arrivando al massimo alla condizionata, è passato alla listed vincendo al primo tentativo, salendo poi al gruppo 3 andando subito a segno, per arrivare infine al Prix du Muguet (Gr 2), ottenendo il secondo posto ad una lunghezza abbondante da Persian King. Corre in testa e non ha problemi di terreno, il miglio è la sua distanza, anche se non ha mai provato la pista dritta. Pur debuttando in gruppo 1 a cinque anni suonati ed avendo solo una pattern alle spalle, mi piace molto ed entra nei miei calcoli.

PERSIAN KING
Dieci corse in carriera con sette vittorie e tre secondi posti per il Godolphin di André Fabre, attivo tra il miglio, sul quale ha vinto, tra le altre, la Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) 2019 ed il Prix du Muguet (Gr 2) 2020, passando per la vittoria sui 1800 metri del Prix d'Ispahan (Gr 1) 2020, fino ai 2100 metri con il secondo posto del Prix du Jockey Club (Gr 1) 2019. Soggetto solidissimo, che per volontà del suo trainer ha corso quasi sempre in Francia, corre in gruppo oppure affiancando il leader, come all'ultima nell'Ispahan. Ok su tutti i terreni. Uno tra i protagonisti di rilievo della corsa, che non posso non includere nelle mie valutazioni.

CIRCUS MAXIMUS
Vincitore delle St. James's Palace Stakes (Gr 1) 2019 dopo il fallimento al Derby di Epsom, è stato secondo nelle Sussex Stakes (Gr 1) a mezza lunghezza da Too Darn Hot, vincitore del Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1) 2019 per un millimetro su Romanised, forse danneggiandolo, chiudendo la stagione con il quarto posto di Santa Anita nella Breeder's Cup Mile (Gr 1). Nell'annata, oltre ad Epsom, ha fallito solamente le Juddmonte International Stakes sui 10 furlongs, dimostrando una volta per tutte di essere un miler. Nel 2020 vince le Queen Anne Stakes (Gr 1) ed è ancora secondo delle Sussex Stakes 2020. Corre in testa o tra i primissimi, potrebbe cedere la leadership a Pretreville o ad altro partitore ed accodarsi o accompagnarlo, Bene su qualsiasi terreno, fa parte della schiera dei papabili.

ROMANISED
Il detentore del titolo è rientrato a luglio dopo quasi dieci mesi di assenza vincendo le Minstrel Stakes (Gr 2) alla sua maniera, rimanendo al coperto nella prima metà del plotone ed aspettando il varco per produrre il suo scatto breve ma veemente, che gli ha regalato vittorie e piazzamenti. Tra i successi più importanti, ricordo quello a sorpresa nelle Irish 2000 Guineas (Gr 1) 2018, le Minstrel Stakes (Gr2) 2019 e 2020 e, come detto, l'edizione 2019 di questa corsa. Brucia ancora la sconfitta di un nulla, dopo un probabile danneggiamento, nel Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1) 2019 ad opera di Circus Maximus, ma è andata così e questa è l'occasione per la rivincita. Uno dei miei preferiti in assoluto, potrebbe essere lui la mia scelta, favorito anche dall'andatura sollecita che dovrebbe essere assicurata dalla presenza di qualche partitore.

PALACE PIER
Imbattuto dopo quattro corse, questo allievo di John Gosden ha convinto Frankie a rinunciare allo Yorkshire Ebor Festival con quattro giorni di gruppi e listed, a causa della quarantena imposta dalla Gran Bretagna ai viaggiatori in arrivo dalla Francia, pur di partecipare a questa prova. L'ultima è stata la vittoria nelle St James's Palace Stakes (Gr 1) nelle quali ha lasciato Pinatubo ad una lunghezza, vincendo in rimonta dalla coda del gruppo ed allungando nel finale. Limiti sconosciuti per questo soggetto poco esposto, che comunque non ha mai trovato il terreno pesante. Non lo si può certo escludere, anche se siamo a cinque cavalli analizzati e non ne ho potuto cancellare nemmeno uno.

RESTIANY
Probabile estremo outsider della corsa, ha quattro apparizioni in pista in carriera, con due vittorie. All'ultima vince una listed race di Saint-Cloud alla quota di 13-1, in questa corsa sarà senz'altro più alta e non penso davvero che possa impensierire gli avversari, quindi lo posso lasciare fuori. Soggetto a partenze ritardate, una volta risolto il problema ha corso nelle primissime posizioni, chissà che non tenti di guadagnare diverse lunghezze al via per cercare la fuga a sorpresa, tentativo che difficilmente andrebbe a segno.

ALPINE STAR
Cavalla tra le mie preferite in assoluto, ha corso al comando del Prix de Diane (Gr 1) venendo battuta da Fancy Blue di un'incollatura, avendo forse esagerato nella tattica aggressiva. Chiudeva la scorsa stagione con la vittoria nelle Debutante Stakes (Gr 2), la riapriva nel 2020 con il successo nelle Coronation Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, con Frankie in sella, lasciando il secondo ad oltre quattro lunghezze. Impossibile lasciarla fuori dai calcoli.

Difficile trovare una corsa di questo livello così equilibrata, con sei dei sette partecipanti con possibilità di vittoria e, di conseguenza, di finire a fondo gruppo. Tornerò con il pronostico per questa e per gli altri gruppi di giornata dopo lunga ed attenta riflessione.
 
Siamo ai pronostici per i tre gruppi del 16 agosto:

PRIX DU HARAS DE FRESNAY-LE-BUFFARD JACQUES LE MAROIS (Gr 1)
 
Corsa presentata al messaggio # 3
Sono per il detentore del titolo Romanised, con schema che potrebbe essere favorevole per il suo modo di correre, nascosto dietro i primi con andatura importante.

PRIX MINERVE (Gr 3)
 
Se non risentirà del ravvicinatissimo impegno, che l'ha vista vincere una listed race di Gowran Park, Laburnum potrebbe mettere tutte d'accordo. Dopo la vittoria all'esordio, era seconda della futura vincitrice delle Irish Oaks (Gr 1) arrivando a contatto, mentre nelle Irish Oaks era quarta, prima del citato successo all'ultima. Corre dietro il leader.

PRIX FRANCOIS BOUTIN (Gr 3)
 
Corsa ristretta ma assai equilibrata, nella quale provo con La Gioiosa, seconda al debutto ad una testa dal successo e vincitrice in parità alla seconda. Parte bene e corre in testa, la distanza l'ha già affrontata con successo così come il terreno morbido, quind penso possa correre tra le protagoniste. 
 
I tre gruppi del 16 agosto di Deauville sono andati così:

PRIX DU HARAS DE FRESNAY-LE-BUFFARD JACQUES LE MAROIS (Gr 1)
 
Successo davvero impressionante di Palace Pier (John Gosden/Frankie Dettori, 2,30), partito rimanendo nelle retrovie per poi lanciarsi verso il centro della pista a 350 metri dal palo insieme ad Alpine Star, per poi dominarla nettamente. Al terzo posto, molto più indietro, Circus Maximus, tra i primi lungo il percorso senza essere in grado di rispondere all'attacco dei primi due. Deludenti in particolare Persian King, partito brillantemente ma incapace di cambiare passo, e Romanised, bene in mano al coperto ma a disagio sul terreno appesantito quando richiesto dal proprio interprete.


PRIX MINERVE (Gr 3)
 
Colpo a sorpresa di Wonderful Tonight (David Menuisier/Tony Piccone, 13,80) che imposta una perfetta tattica d'avanguardia, rimanendo all'esterno e ripartendo in retta per imporsi con margine sulla favorita Valia, alla ricerca di corsie non convenzionali, sistemata nelle posizioni di retroguardia, mentre terza finisce Paix, anch'essa nelle retrovie durante il percorso.


PRIX FRANCOIS BOUTIN (Gr 3)

Vittoria di Tiger Tanaka (Charley Rossi/Jessica Marcialis, 2,70), subito nelle prime posizioni allungando con autorità a 400 metri dal palo, lasciando al secondo posto La Gioiosa, rimasta al coperto per lungo tempo ed autrice di un ottimo finish senza perà minacciare il vincitore, mentre al terzo posto chiudeva Unveil.
 
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