Siamo giunti alla vigilia dell'attesissimo
Prix Jacques le Marois, con otto cavalli al via per la conquista del titolo di Alpha Centauri.
Diamo la consueta occhiata alle chances dei singoli aspiranti al titolo:
STUDY OF MAN (8-1)
Il vincitore del GP du Jockey Club (Gr 1) 2018 non è più riuscito a ripetersi, avendo comunque partecipato a prove particolarmente impegnative. Terzo nel Prix Guillaume d'Ornano (Gr 2), quinto nelle Qipco Irish Champion Stakes (Gr 1) e nono nel Prix de l'Arc de Triomphe (Gr 1), sembrava essere tornato al suo standard migliore quando era secondo, anche se lontano, di Waldgeist nel Prix Ganay (Gr 1) e di Zabeel Prince nel Prix d'Ispahan (Gr 1). Mi ha stupito quando Pascal Bary lo ha schierato in un gruppo 3 sul miglio in pista dritta, in preparazione di questa corsa, deludendo da favorito ed a mio avviso incapace di gestire i parziali della corsa e la velocità maggiore tipica dei milers. In questa occasione, si era mantenuto al fianco del vincitore, per poi lasciarlo andare, perdendo anche il secondo posto. Non mi convince quest'idea del miglio, e nonostante lo abbia seguito in passato, stavolta lo subisco.
VOCAL MUSIC (66-1)
Compagno di colori di Study Of Man, proveniente dall'Irlanda dove ha partecipato a corse di routine. Senza possibilità proprie, sarà al servizio dell'alleato.
ROMANISED (11-4)
Il vincitore a sorpresa delle Irish 2000 Guineas 2018, ha sostanzialmente deluso nelle prove successive, ma nel 2019, dopo il rientro tranquillo in un gruppo 3 di Naas, ha dato segni di risveglio ottenendo piazzamenti marginali in corse di gruppo 1 (Lockinge Stakes e Queen Anne Stakes), per poi colpire duro vincendo le Minstrel Stakes (Gr 2) all'ultima, riuscendo nuovamente a mettere in atto in maniera perfetta la sua tattica di attesa. Big player.
SUCCESS DAYS (25-1)
Quando gli riesce, corre al comando, altrimenti deve cercare di andare sui primi lungo il percorso. Sia che riesca ad assumere la testa della corsa che no, mi sembra difficile che possa inserirsi nella lotta per il podio. L'ultima vittoria risale alle York Stakes (Gr 2) del luglio 2017, mentre quest'anno è terzo nelle Huxley Stakes (Gr 2) come miglior risultato. Molto probabilmente verrà sacrificato alla causa del compagno di scuderia Romanised, provando ad andare al comando per tenere alto il ritmo di corsa.
GRAIGNES (14-1)
Rappresentante della forma locale, ha vinto solo al debutto, partecipando poi a buone prove in Francia, prevalentemente sulla velocità fino ai 1400 metri, salvo in un caso quando era quarto alla penultima nella Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) sul miglio, finendo dietro Shaman (2°). Male all'ultima nel Prix Jean Prat (Gr 1), riprova i 1600 metri con qualche speranza, ma penso che ci sia più di un soggetto migliore di lui. Attendista doc, potrebbe tentare il colpo a sorpresa scoprendosi nel finale, ma francamente non credo che potrà farlo a questi livelli.
LINE OF DUTY (14-1)
Dopo i due tentativi sui 10 e 12 furlongs senza esito (Dante Stakes Gr 2 e Derby di Epsom Gr 1), l'allievo di Charles Appleby torna sui suoi passi affrontando nuovamente il miglio. Vincitore da co-favorito nella Breeders' Cup Juvenile Turf (Gr 1) di Churchill Downs a novembre, potrebbe essere una sorpresa se il rendimento in calo nel 2019 è dovuto alla distanza eccessiva, ma se fosse per il mancato passaggio d'età, sarà praticamente impossibile emergere. Eventuale tentativo per temerari.
SHAMAN (11-2)
Soggetto che nonostante sia già alla decima corsa, è ancora un oggetto misterioso. Ho sempre avuto fiducia nella sua esplosione, avendo mezzi da vendere, ma nelle occasioni davvero importanti ha sempre trovato qualcuno meglio di lui, non riuscendo ad esprimere quello che penso sia un ottimo potenziale. Miler fatto e finito, pur avendo vinto anche sui 1800 metri, è secondo della Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) dietro Persian King, correndo tra i primi ma senza riuscire a parare l'attacco del vincitore, ed è poi quinto nelle St. James's Palace Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, senza infamia e senza lode. Ha vinto a livello di gruppo 3 e listed, ha provato con successo anche la corsa di testa, potrebbe anche provare questa tattica. Se sia questa l'occasione di dimostrare il suo talento, non sono in grado di prevederlo, comunque entra nei miei calcoli, avendolo seguito fin dall'esordio.
WATCH ME (7-4)
E' la favorita della corsa, una dei pochi francesi a segno Oltremanica, perdipiù in un gruppo 1 del Royal Ascot (Coronation Stakes) quando si imponeva a 20-1 prevalendo dopo corsa dietro i primi. Solo sesta in precedenza nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1), ancora prima era terza al debutto e poi vincitrice di listed race a Toulouse e di gruppo 3 a Maisons-Laffitte. Da Toulouse a Deauville nella corsa più importante il passo è lungo, ma se ci si arriva passando per il Royal Ascot, tutto può accadere, entrando a pieno titolo nei calcoli.
Entro domattina emetterò il mio verdetto per quanto riguarda i miei calcoli, nel frattempo invito tutti ad aggiungere le proprie idee.