PRIX DU MOULIN DE LONGCHAMP
https://www.france-galop.com/fr/course/detail/2022/P/SU5Fb2dCNjBBOXkySXJOQ0Z1cGk1QT09
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THE REVENANT
Soggetto ben conosciuto, forte quanto fragile, con poche cartucce da sparare, arrivato a sette anni con 19 corse disputate (12 vittorie più altri 5 podi più 2 quarti posti). Qualitativo e di classe cristallina, lungo tutta la carriera ha dovuto essere dosato attentamente, ed i risultati si sono visti. L'anno scorso chiuse la stagione con il secondo posto nel Prix Daniel Wildenstein (Gr 2) seguito dal quarto nelle Queen Elizabeth II Stakes (Gr 1) di Ascot, mentre quest'anno ha corso due volte in primavera sul miglio di Saint-Cloud, vincendo sia la listed che in gruppo 3. Torna in pista da allora, la corsa è stata mirata e preparata da tempo ed il rientro non sarà un problema. I dubbi maggiori provengono dal terreno, essendo uno specialista del pesante ed avendo qualche problema sui terreni consistenti, ma ha dalla sua il gradimento della C&D sulla quale ha due vittorie ed un secondo posto in tre corse. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo. Sul buono penso che abbia meno chances, ma la qualità generale del campo non è eccelsa, quindi entra nei miei calcoli.
ORDER OF AUSTRALIA
La vittoria ad alta quota della Breeders' Cup Mile (Gr 1) 2020 è forse stato un evento casuale, non avendo ottenuto risultati pari né prima né dopo, limitandosi a vincere in gruppo 2 per due volte (Minstrel Stakes 2021 e 2022) e piazzandosi tre volte in gruppo 1 (3° nel Prix Jacques Le Marois e 2° nel Prix du Moulin de Longchamp 2021 e 3° nelle Queen Anne Stakes 2022). Male nella Breeder's Cup Mile (Gr 1) 2021 e malissimo nelle Sussex Stakes (Gr 1) alla penultima, è stato appena discreto quarto nel Prix Jacques de Marois (Gr 1) all'ultima. Come nota positiva, ha corso una volta su questa C&D ottenendo il secondo posto in questa corsa nell'edizione 2021 dietro un certo Baaeed. Corre abitualmente al comando o comunque in prima linea. Pensavo fosse messo a riposo in attesa di recuperare le energie, ed invece viene schierato nuovamente, cosa che un po' mi sorprende ed allo stesso tempo mi suggerisce di lasciarlo da parte.
DREAMLOPER
Si presenta a questo appuntamento dopo due np nelle ultime due a livello di gruppo 1 (Pretty Polly Stakes e Nassau Stakes), dopo la sofferta vittoria nelle Dahlia Stakes (Gr 2) di Newmarket e quella nel Prix d'Ispahan (Gr 1) di ParisLongchamp, arrivate dopo che aveva chiuso la stagione 2021 con il terzo posto nelle Sun Chariot Stakes (Gr 1) sempre a Newmarket. E' entrata dodici volte nel marcatore in sedici corse, con nove podi incluse cinque vittorie. Corre in gruppo, solitamente tra la metà e la coda, mentre all'ultima è passata presto al comando, ma senza esito. Da notare che nell'unica visita a ParisLongchamp, ha vinto l'Ispahan a 1850 metri. Le ultime due sottotono preoccupano, viene riportata sul miglio nella speranza che risorga, non la escludo del tutto ma deve necessariamente ritrovarsi.
GOLDISTYLE
Vincitrice al massimo a livello di listed, all'ultima è stata sorprendente terza del Prix Rothschild (Gr 1) di Deauville. Sembra comunque un gradino sotto i più attesi, e forse ha già ottenuto il massimo per le sue possibilità. A ParisLongchamp ha corso finora due volte, vincendo a 1400 metri ed arrivando quarta su questa C&D. C'è da sottolineare che correva abitualmente nella prima parte del gruppo, mentre all'ultima si era sistemata in coda finendo molto bene, e potrebbe ripetere la tattica anche in questa occasione, magari per un posto sul podio.
LUSAIL
Soggetto che ho seguito spesso e che aveva iniziato molto bene la carriera, con quattro vittorie nelle prime cinque corse, inclusa quella nelle Gimcrack Stakes (Gr 2) sui 1200 metri di York. Nelle tre successive aveva colto al meglio un secondo posto in gruppo 3 in mezzo a due np, uno dei quali nelle 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket anche a causa di una brutta partenza. Secondo alla terz'ultima ad una testa da Coroebus nelle St James's Palace Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, è poi stato terzo del Prix Jean Prat (Gr 1) di Deauville, per poi deludere nelle Lennox Stakes (Gr 2) di Goodwood all'ultima. Conosciuto come attendista da seconda parte del gruppo, ad Ascot ed a Deauville ha corso tra i primi tenendo la posizione, mentre a Goodwood è tornato alla vecchia tattica ma il risultato non è arrivato. Temo anche che il miglio sia una distanza leggermente lunga per le sue attitudini, quindi penso che stavolta lo lascerò in panchina.
GOD BLESSING
Prodotto della forma francese, si presenta da imbattuto in tre corse tutte sul miglio, ma al massimo in listed. All'esordio aveva corso in penultima posizione, nelle due successive si era portato al comando, cosa che forse proverà a fare anche in questa circostanza, ma temo che presto esaurirà la spinta. Tentativo coraggioso, ma credo che valga al massimo gruppi inferiori.
TEXAS
Specialista in grosse sorprese, aveva vinto a chiusura della scorsa stagione una listed sul miglio di Toulouse a 48-1. Rientrato nel 2022 con un quarto posto in gruppo 3 a ParisLongchamp, ha sorpreso chiudendo al secondo posto nella Poule d'Essai des Poulains (Gr 1) a 114-1, arrivando a poco più di una lunghezza da Modern Games. Sul miglio di ParisLongchamp ha all'attivo un secondo ed un quarto posto in pista grande ed un terzo in pista media. Il decimo posto del Prix Jean Prat (Gr 1) ed il quinto ed ultimo in gruppo 3 all'ultima sembrano aver chiuso la parentesi positiva, venendo ridimensionato, e probabilmente relegato ad un ruolo da comprimario. Corre in testa o a contatto del battistrada.
COROEBUS
Quattro vittorie ed un secondo posto in sei corse, è rientrato nel 2022 vincendo le 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, ed alla penultima le St. James's Palace Stakes (Gr 1), anche se in quest'ultimo caso per poco e con grande fatica, aiutato da un svolgimento favorevole per lui e complicato per almeno un avversario. Ha partecipato da favorito al Prix Jacques le Marois (Gr 1), ma una brutta partenza non gli ha consentito di lottare per le piazze, anche se per la verità non è sembrato così brillante come in primavera. Ha corso in tutti i modi possibili, vincendo anche quando aveva mancato il break, dimostrando grande versatilità, ma le ultime due hanno insinuato qualche dubbio se non sul suo valore assoluto, almeno sullo stato attuale di servizio. L'ho seguito più volte in passato, potrei farlo ancora ma al momento non ho ancora deciso il mio portabandiera.
ROCCHIGIANI
Secondo delle Mehl-Mülhens (Gr 2), le 2000 ghinee tedesche, ha poi tentato le Jersey Stakes (Gr 3) del Royal Ascot chiudendo al quinto posto, per poi vincere ancora in gruppo 3 a Goodwood all'ultima. Nell'unica corsa disputata a ParisLongchamp ha ottenuto il peggiore piazzamento in carriera, settimo a 1400 metri anche se su terreno pesante, e ciò non depone a suo favore. Corre in testa o tra i primi, potrebbe trovare opposizione per il comando e potrà pazientare nelle prime posizioni, anche se mi sembra inferiore ad alcuni degli avversari, pur da non escludere soprattutto per il podio.
MANGOUSTINE
Quattro vittorie nelle prime cinque corse, in tutte le categorie, con il top nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1). Ha poi tentato le Coronation Stakes (Gr 1) del Royal Ascot, senza però riuscire ad inserirsi nella lotta per le prime posizioni, ed ha deluso anche nel Prix Jean Prat (Gr 1) di Deauville all'ultima. Bene su questa C&D, dove ha vinto la Poule ed è stata terza in gruppo 3 in due uscite. Ha corso sia al comando che più frequentemente in gruppo, possiede un ottimo finish, ma sembra lontana dalla forma dei due anni e successivamente fino al Diane, anche se una rinascita non è da escludere.