Dopo i maschi, tocca alle femmine di tre anni nella
Poule d'Essai des Pouliches, che rappresenta le 1000 ghinee francesi, con le seguenti dodici concorrenti:
Come per i maschi, diamo un'occhiata alle caratteristiche delle dodici al via (quote probabili del Racing Post):
SIMEEN (7-2)
Imbattuta in tre uscite, ha mostrato un ottimo cambio di marcia recuperando dalle posizioni di coda e vincendo molto agevolmente le prime due corse, e con un po' più di difficoltà l'ultima dopo nove mesi di stop, ma comunque in maniera autoritaria. Finora non è andata oltre la condizionata, ma i suoi limiti sono sconosciuti. La tengo in grande considerazione.
TROPBEAU (2-1)
Favorita della corsa, dopo un debutto anonimo vinceva quattro corse ed era terza nelle Cheveley Park Stakes (Gr 1) di Newmarket, con le quali chiudeva la stagione 2019. Tornava in pista a maggio nel Prix de la Grotte (Gr 3), prova di preparazione alla poule, vincendola con autorità e reagendo ad un attacco, dopo aver stazionato lungo il percorso in terza posizione. Molto molto interessante, entra di diritto nei miei calcoli per la vittoria.
TICKLE ME GREEN (6-1)
Dopo le prime tre corse disputate in Germania, senza grossi squilli, si è presentata in Francia nel Prix de la Grotte (Gr 3) finendo al terzo posto, dopo aver combattuto con le prime due, Tropbeau e Dream And Do, ma infine cedendo qualcosa senza riuscire a cambiare passo, dopo aver affiancato la leader lungo il percorso. Migliorata senz'altro, ma forse non abbastanza per contrastare le rivali più forti. La devo escludere dalle mie valutazioni.
MARIETA (10-1)
Una vittoria e tre secondi posti sono lo score di questa allieva di Mauricio Delcher-Sanchez, al rientro dal 2019 e seconda di Tropbeau nel Prix du Calvados (Gr 2) e nel Prix Marcel Boussac - Critérium des Pouliches (Gr 1) di Albigna. Immagino che cercherà di portarsi al comando, con il suo interprete specializzato nelle corse di testa con un ottimo senso dell'andatura. Corsa mirata e progresso in vista, potrebbe essere molto pericolosa. Ci penso.
MAGEVA (20-1)
Quinta del Prix Miesque (Gr 3) 2019 dietro a due avversarie odierne, tornava in pista nel 2020 con il secondo posto dietro ad Arapaho in listed race a maggio, con un bel recupero dalle retrovie non completato per poco, anche se non aveva dato l'impressione di poter andare a prendere il vincitore. Mi sembra inferiore a diverse avversarie odierne, e pur non cancellandola del tutto, la lascio fuori.
DESOBEISSANCE (25-1)
Due sole corse in carriera, quarta al debutto ed a segno nella sua maiden il 21 maggio a Deauville, dopo un percorso a centro gruppo ed un buon finish per una vittoria abbastanza netta. Qui si sale di molto, e non penso si avvicini al livello di molte delle avversarie. Può correre bene, ma non penso sia nella sua dimensione.
DREAM AND DO (6-1)
Vincitrice del Prix Miesque (Gr 3) ed in totale di tre delle cinque corse finora disputate, con due secondi posti, è rientrata nel 2020 nel Prix de la Grotte (Gr 2). Sembrava potesse farcela, essendo passata in vantaggio dopo aver prodotto il suo spunto dalle posizioni centrali, ma non ha potuto resistere all'affondo di Tropbeau, dimostratasi più forte. Penso che sia chiusa proprio dalla vincitrice del de la Grotte, quindi non la ritengo pronta per la vittoria, ma senz'altro per un piazzamento.
YOMOGI (50-1)
Già dieci corse alle spalle, ma ancora maiden. Frequentatrice perlopiù di condizionate, è stata soprendentemente terza del Prix Miesque di Dream And Do, ma quello mi è sembrato il massimo per lei. E' passata da una tattica di testa a quella dell'estrema attesa, ma i risultati non sono stati all'altezza. Una tra le outsiders a quota altissima.
MY LOVE'S PASSION (14-1)
Mai giù dal podio nelle sei corse finora disputate, con la sola vittoria al debutto, allunga improvvisamente al miglio dopo aver partecipato a prove sulla velocità pura. Terza del Prix Texanita (Gr 3) dopo una corsa nella quale si è isolata lungo lo steccato opposto cercando fortuna, prova il miglio direttamente ai massimi livelli. Se dovesse vincere o cumunque piazzarsi, il trainer Yann Barberot verrebbe forse considerato uno stregone, ma io personalmente preferisco affidarmi a soggetti che hanno già dimostrato qualcosa sul miglio.
SPEAK OF THE DEVIL (14-1)
Soggetto poco esposto, con due sole corse in carriera all'attivo. Dopo il successo al debutto, si ripresentava in pista a maggio, ottenendo il secondo posto in condizionata dietro Shinning Ocean, con un bel recupero da fondo gruppo ma senza avvicinare il vincitore, al via nella prova per i maschi senza troppe chances. Non la vedo pronta per tali contesti.
EMOJI (16-1)
Forse i 1800 metri del Prix Vanteaux (Gr 3) erano un po' troppi, ed il miglio dovrebbe essere meglio per le sue caratteristiche. Due vittorie sui 1600 metri nelle prime due corse in carriera e seconda sui 1800 metri sono un buono score, per una cavalla che dovrà cercare il comando o comunque di restare sulle primissime, eventualmente accompagnando la leader. Al rientro, comunque, non mi ha fatto un'impressione tale da ritenerla in progresso per insidiare le più titolate avversarie, quindi penso che la lascerò fuori dai miei calcoli.
ELLERSLIE LACE (33-1)
Ancora maiden dopo quattro corse, quarta all'ultima nel Prix de la Grotte dietro a tre avversarie odierne, sembra chiusa a doppia mandata. Attendista, dovrà dare il meglio di sé stessa per avvicinarsi al podio e forse non basterà, ci vorrà anche uno svolgimento ad hoc e qualche defaillance di alcune delle avversarie, forse troppe, per poterla considerare tra le papabili.
Farò seguito con il pronostico e successivamente con il commento post-corsa ed il video.