Saint-Cloud, 11 settembre
1°
Homer torna a correre in piano dopo una lunga parentesi in ostacoli, con sei corse in siepi e buoni risultati. Dopo un periodo di riposo, torna in pista in una categoria che sembrerebbe alla portata, avendo ottenuto prima degli ostacoli un terzo posto nel Prix de Lutèce (Gr 3) di un anno fa, anche se lontano dai primi, preceduto da due vittorie e due secondi posti nelle prime quattro in carriera. In piano ha corso praticamente in tutti i modi meno che al comando.
2°
Non ho trovato genealogie davvero intriganti, come se mancasse qualcosa in linea paterna o materna. Rimango quindi assai indeciso, provando ad affidarmi a Azov, da Invincible Spirit (7-8f, tasso di monta € 100.000) e Askania Nova (8-9f), senza particolari dettagli da segnalare.
3°
Provo con l'unico esordiente Duty Beyond, homemade Juddmonte, che pur avendo a disposizione una debuttanti con pari montepremi a 1200 metri, sceglie questa prova sui 1400 contro soggetti che hanno già corso. Sangue molto interessante, i 1400 metri sembrano perfetti per un buon debutto. Figlio di Uncle Mo (7-8f, tasso di monta $ 125.000) e dell'ottima Special Duty (7-8f, tripla vincitrice di gruppo 1), madre di South Bank (piazzata di listed), potrebbe colpire già al debutto.
4°
Ananta ha debuttato in provincia con un secondo posto, partendo dall'ultima posizione e finendo a bomba, mancando la vittoria di una testa. Cambia il contesto e la compagnia, ma un tentativo lo faccio, in un campo partenti a mio avviso non eccezionale.
5°
Speak Of The Devil abbassa notevolmente il tiro, dopo aver disputato tre corse di gruppo 1, finendo seconda ad un muso dal successo nella Poule d'Essai des Pouliches, poi fuori quadro nel Prix de Diane ed infine quarta nel Prix Rothschild. La prestazione della Poule era stata doppiamente sfortunata, avendo perso di un nulla ed avendo incontrato problemi di traffico. Attendista da posizioni di retroguardia, dovrà trovare tempismo e posizione per la rimonta, in un lotto agguerrito ma non fenomenale.
6°
Corsa riservata a giovani fantini non vincitori di 12 corse nell'annata, categoria piuttosto modesta nella quale provo con Cubit, a ridosso del podio nelle prime tre corse della carriera, ma in categoria superiore rispetto a buona parte del resto della compagnia. Sfortunata all'ultima avendo avuto problemi di traffico, corre all'attesa nella seconda metà del gruppo, ed a questi livelli potrebbe correre da protagonista.
7°
Insisto con Joao, che dopo la bella vittoria alla penultima, ha subito la penalizzazione al peso che gli ha impedito di correre con profitto a livello superiore. Impegnato in pista forse un po' troppo spesso, scende nuovamente di livello con qualche ambizione di successo. Ha qualche linea contraria con alcuni degli avversari, ma penso che correndo al massimo delle sue possibilità, possa avere delle chances a livello di sorpresa. Corre nelle posizioni di coda.
8°
Rhiola Rosea accorcia di qualcosa il viaggio, avendo comunque già corso sui 2000 metri a Vichy, vincendo l'unica corsa della sua carriera, iniziata in sordina ma in crescendo nelle ultime prove. Zero assoluto nelle prime tredici corse, non è mai uscita dal marcatore nelle ultime quattro, con tre podi inclusa la vittoria di Vichy. Sulle ali della forma, in un campo piuttosto modesto, potrebbe raddoppiare il recente successo. Corre nelle ultime posizioni.
9°
Jenilat Pearl aveva interrotto una serie negativa ottenendo tra maggio e giugno un secondo posto ed una vittoria, seguiti da due np nelle ultime due. Soggetto da tutto o niente, era stato C&D winner nel 2019. Se fosse in giornata, in un campo partenti affollato ma non particolarmente elevato, potrebbe essere al palo. Corre all'attesa alla retroguardia.