I rappresentanti del trotto campano hanno senz'altro il merito di essere uniti, le richieste sono quelle di tutta l'ippica, non sono in grado di capire quale sia stata esattamente la scintilla che abbia acceso questo rigurgito di rabbia. Già in passato erano state tentate azioni simili, per la maggior parte dei casi circoscritte all'area geografica ed al settore trotto, senza peraltro ottenere particolari risultati. Sono d'accordo sul fatto che se nessuno protesta e compie azioni clamorose, nulla potrà mai cambiare, ma se non c'è l'unità di tutte le categorie guidata da associazioni rappresentative a livello nazionale, non penso che il ministero, in un momento di transizione, possa dedicare un solo minuto a questa presa di posizione. Al momento, penso che i ministeriali possano essere perfino contenti di risparmiare i premi al traguardo e le varie indennità che pur già stanziate non verrebbero corrisposte.