Sta per finire l'attesa per la sfida stellare delle King George Vi and Queen Elizabeth Qipco Stakes (Gr 1), che hanno raccolto 11 partenti.
Diamo un'occhiata alle chances di tutti i partecipanti:
CHEVAL GRAND
Portacolori giapponese, vincitore della Japan Cup 2017 e quarto di Almond Eye nell'edizione 2018, era secondo a sorpresa di Old Persian nello Sheema Classic di Meydan, ovviamente tutti gruppi 1. Viste le compagnie affrontate ed i risultati, la quota di 50-1 sembra davvero esagerata, ed una scommessa each way non mi sembrano soldi buttati, come suggerito da un amico che conosce bene il soggetto ed i contesti affrontati (savinoz).
CRYSTAL OCEAN
Avversario dichiarato di Enable, ha rotto il ghiaccio meritatamente vincendo la prima corsa in carriera di gruppo 1, le Prince Of Wales's Stakes del Royal Ascot, dopo corsa a seguito del leader, allargamento in retta ed allungo decisivo passando al comando ben lontano dal palo, senza essere minacciato in modo serio. Plurivincitore in pattern race e piazzato di vari gruppi 1, ha una strike rate in carriera superiore al 50%, ed in quindici corse non è mai sceso dal podio. Cavallo solidissimo, ha spesso trovato qualcuno di più forte ai livelli più alti, come probabilmente in questo caso.
DEFOE
Al secondo posto delle Jockey Club Stakes (Gr 2) hanno fatto seguito due vittorie, prima nella Coronation Cup (Gr 1) dopo un numero di Andrea Atzeni tra i cavalli tipo Alberto Tomba e poi nelle Hardwicke Stakes (Gr 2) del Royal Ascot, correndo sempre verso la coda del gruppo e mettendo in atto un finale travolgente, in questo caso scoprendosi senza paura. Vale questi livelli, il problema è che trova dei veri missili, e batterli tutti non sarà facile.
HUNTING HORN
Su il headgear e via per dettare il ritmo per i Coolmore. Vincitore in gruppo 3 al Royal Ascot nel 2018, non si è più ripetuto, e date le sue attitudini alla corsa di testa, verrà impiegato come pacemaker o eventuale disturbatore di avversari.
MORANDO
Dopo la vittoria di Chester in gruppo 3 su terreno estremo, con una magata di gatto Silvestro che rubava il tempo agli avversari, si è trovato in ben altra compagnia nella Coronation Cup (Gr 1) e nelle Hadwicke Stakes (Gr 2), finendo rispettivamente np e quarto. Non di questo livello.
SALOUEN
Altro battuto della Coronation Cup (Gr 1) e delle Hadwicke Stakes (Gr 2), vinceva in precedenza una listed race. Ha provato senza successo anche il Prix de l'Arc de Triomphe (Gr 1) e l'Hong Kong Vase (Gr 1), spesso impiegato in corse di altissimo livello, ha rischiato di battere Cracksman nella Coronation Cup 2018 finendo secondo. 80-1 è una quota fin troppo alta, ma salire sul podio è davvero molto complicato.
WALDGEIST
Viaggiatore instancabile, dopo un'eccellente annata dei quattro anni con quattro vittorie a fila nella parte centrale del 2018, rimaneva ai piedi del podio nel Prix de l'Arc de Triomphe (Gr 1), nella Breeder's Cup Turf (Gr 1) e nell'Hong Kong Vase (Gr 1). Torna alla grande nel 2019, con la vittoria in gruppo 1 in Francia, precisamente nel Prix Ganay e con il terzo posto al Royal Ascot nelle Prince Of Wales's Stakes (Gr 1) dietro Crystal Ocean e Magical. Soggetto che corre nelle retrovie, un po' macchinoso e lento ad ingambarsi anche se molto potente, dovrà tirar fuori una prestazione monstre per andare a prendere i reattori nucleari in pista. Come mezza sorpresa preferisco altri.
ENABLE
Non credo che abbia bisogno di troppe presentazioni, molti salterebbero il trafiletto conoscendo già di chi si sta parlando. Undici vittorie su dodici corse, terza alla seconda in carriera in una corsa qualsiasi, punta dichiaratamente alla doppietta nel Prix de l'Arc de Triomphe (Gr 1), ma nel frattempo fa incetta di allori. Nel 2019 solo una corsa, la vittoria nelle Coral Eclipse Stakes (Gr 1) di Sandown, davanti a Magical a contatto. Alla quota di 4-6 credo che sia doveroso cercare un'alternativa, meglio se each way, ma sarei contento anche se vincesse perchè una campionessa del genere e Frankie se lo meritano.
MAGIC WAND
Altra con il biglietto aereo spesso in tasca, è seconda nelle ultime due. All'ultima nelle Pretty Polly Stakes (Gr 1) in un campo di gara non esaltante, e prima ancora in una listed race, le Wolferton Stakes, del Royal Ascot. Due vittorie nel 2018, una listed ed un gruppo 2 del Royal Ascot e diversi piazzamenti ad alto livello in giro per il mondo, anche lei con headgear forse deputata a trainare i compagni di allenamento, che hanno Anthony Van Dyck come caposquadra.
ANTHONY VAN DYCK
Quasi più stimato a due anni che a tre, viene considerato un rincalzo quando vince il Derby di Epsom (Gr 1) aggirando il muro dei cavalli in lotta a centro pista e sgusciando all'interno imponendosi a sorpresa. Nel Derby del Curragh (Gr 1) è stato sorpreso dalla fuga del compagno di training Sovereign, comunque è stato il primo dei battuti e quella corsa fa poco testo. A due anni vinceva in gruppo 2 e 3, non in gruppo 1 (secondo di Quorto nelle National Stakes e terzo di Too Darn Hot e Advertise nelle Dewhurst Stakes). Falliva anche l'appuntamento con la sua prova della Breeder's Cup. Il passaggio d'età è stato però notevole per un soggetto già molto promettente e dovranno fare i conti anche con lui.
NORWAY
Secondo nel Chester Vase (Gr 3) quando era la punta del Coolmore, per il resto ha sempre agito da gregario, e così sarà molto probabilmente in questa occasione. E' infine buon terzo nel Derby del Curragh (Gr 1), ma mi sento di non considerare troppo quella corsa assolutamente fuori da ogni schema.
Qualcuno ha già postato le proprie idee, io lo farò nella mattinata di domani... appuntamento alle 16.40 ora italiana.