Siamo alla vigilia del Derby francese, denominato Grand Prix du Jockey Club, con un campo di 15 partenti dopo il ritiro di Celtic Art.
https://www.geny.com/partants-pmu/2020-07-05-chantilly-pmu-prix-du-jockey-club_c1150992
Ecco la guida runner-by-runner dei 15 partenti:
DAWN INTELLO
Compito difficile per questo soggetto, nettamente battuto all'ultima in una condizionata vinta da Hurricane Dream, terminando al quarto posto da favorito alla pari, anche se lo svolgimento della corsa non gli ha permesso di correre come avrebbe potuto e voluto, essendo rimasto a lungo sacrificato allo steccato. Vincitore al debutto ed in una condizionata di classe 2 alla penultima, cerca di rimanere sui primi. Il problema è che il livello di questa corsa è talmente più alto del suo da pensare di vederlo a lottare la corsa.
FANTASTIC SPIRIT
Tre vittorie e due secondi posti nelle ultime cinque hanno seguito un debutto anonimo sull'erba. Dopo i buoni risultati su PSF, all'ultima è tornato sul gazon vincendo il Derby du Midi (LR) a Bordeaux, al rientro nella fase 2. Corre al coperto, sia tra i primi che in gruppo o anche nelle retrovie. Il compito mi sembra comunque arduo, in presenza di soggetti di levatura superiore.
GOLD TRIP
Sconfitto nettamente da Port Guillaume in condizionata alla penultima, si riscatta vincendo il Prix Greffulhe (Gr 2) a Lyon. Corre abitualmente dietro i primi, a Lyon aveva trovato un bel varco interno, preso al volo, ma non è che capiti così spesso, comunque la corsa era di ottimo livello e non lo si può escludere.
CHACHNAK
Vincitore delle prime due corse in carriera, aveva deluso nelle due corse successive. Una era il Prix Jean Luc Lagardère (Gr 1), la successiva era una condizionata di Marseille. Senza infamia e senza lode in listed a marzo, poi terzo di Pao Alto in gruppo 3, tornava al successo ancora in gruppo 3 all'ultima, lasciando la tattica da attendista da fondo gruppo e rimanendo dietro i primi. In progresso.
MISHRIFF
Ottimo rientro con vittoria in una listed di Newmarket per l'inviato di John Gosden, correndo tra i primi al largo. A due anni aveva corso tre volte, sempre da favorito, vincendo molto facilmente alla terza, avanzando a palo lontano. Potrebbe anche prendere alla sprovvista gli avversari, e per questo non mi sento di abbandonarlo.
VICTOR LUDORUM
Sembra tutto perfetto per il favorito della corsa, a parte i dubbi per la distanza mai affrontata. Doppio vincitore sul miglio in gruppo 1 (Prix Jean Luc Lagardère a due anni e Poule d'Essai del Poulains a tre), corre all'attesa nella seconda metà del plotone o anche in ultima posizione. L'esperienza di Michael Barzalona sarà fondamentale per tempismo e posizione da mantenere per la fiondata.
SAN FABRIZIO
Compito complesso nonostante la monta di Christophe Soumillon, ma non impossibile. Vincitore alla penultima di una condizionata qualsiasi di Lyon, finiva ultimo da favorito in gruppo 3, anche se per la verità avrebbe potuto forse vincere se non fosse rimasto murato allo steccato per tutta la dirittura. Non mi sorprenderebbe di vederlo a lottare la corsa. Corre abitualmente tra i primissimi.
PISANELLO
Dopo la vittoria di marzo in listed race, temo che abbia mostrato i suoi limiti provando due volte in gruppo 3, giungendo tra gli ultimi e battuto da altri concorrenti che ritrova oggi. Corre tra i primissimi, ma francamente gli manca quel qualcosa in più per poterci credere.
THE SUMMIT
Secondo di Victor Ludorum nella Poule d'Essai des Poulains ad una lunghezza e mezza dal vincitore, era reduce dal successo in gruppo 3 nel quale aveva battuto lo stesso Victor Ludorum (3°) e Ecrivain (2°), ma penso che l'allievo di André Fabre non avesse spinto al massimo. Cercherà di portarsi come d'abitudine sui primi, anche se l'impresa potrebbe costargli parecchio, dovendo partire dalla gabbia # 16. Temo che sarà difficile vederlo al palo. Vincent Cheminaud sostituisce Oliver Peslier, infortunato.
FORT MYERS
Portabandiera del Coolmore, di solito impiegato come gregario per i compagni di training, viene da due prove negative, prima nella Breeders' Cup Juvenile Turf (Gr 1) e poi nell'Irish Derby (Gr 1). Viste le sue attitudini da cavallo di testa e da miler, sembra essere destinato a fare da pacemaker, pur dovendo partire all'esterno di tutti, Chances proprie vicine allo zero.
PORT GUILLAUME
Imbattuto in tre uscite, assolutamente imprevedibile avendo corso sia al comando, che nelle retrovie, che in gruppo, ottenendo il medesimo risultato. Ha battuto nettamente il vincitore del Prix Greffulhe (Gr 2). Limiti sconosciuti e buona gabbia di partenza ne fanno uno dei possibili, se non addirittura probabili, vincitori della corsa.
OCEAN ATLANTIQUE
Due vittorie e due secondi posti in quattro corse, per quello che sembra essere la seconda scelta di André Fabre e di Godolphin. Sale ai massimi livelli dopo la netta vittoria all'ultima in listed race sui 2000 metri, dopo la sconfitta subita ad opera di Pao Alto in gruppo 3. Corre in testa o tra i primissimi, la gabbia di partenza non è favorevole a questa tattica, ma vista la facilità con cui ha vinto l'ultima, potrebbe contare e non poco.
ORDER OF AUSTRALIA
Punta di diamante del Coolmore, per la verità un po' debole, che a mio avviso non si distanzia molto come valori e caratteristiche dal compagno di training. Nell'Irish Derby era comunque buon quarto, dopo aver ceduto ad un avversario la leadership della corsa, mentre in precedenza non aveva fatto parlare di sé. Penso che il Coolmore punti molto di più al Prix de Diane.
HURRICANE DREAM
Imbattuto in tre corse, questo attendista presentato da un allenatore semi-sconosciuto e montato da un fantino più famoso per le monte dei purosangue arabi, proviene dal basso ma alla terza ha convinto, vincendo a Chantilly una condizionata di classe 1, con superiorità e mettendo in mostra un ottimo recupero da fondo gruppo. Distanza ok, sarebbe quasi da leggenda una sua vittoria, ma pur cercando di non farmi condizionare dalla connection non avvezza a questi palcoscenici, trovo che questo livello sia al di sopra delle sue possibilità, anche se penso che possa correre con profitto. Ha il mio tifo a prescindere.
ECRIVAIN
La catastrofica quanto inspiegabile prestazione nella Poule d'Essai del Poulains (Gr 1), quando da controfavorito terminava ultimo tanto da ipotizzare un infortunio, fa calare un velo d'incertezza sulle sue condizioni e possibilità. Quarto del Prix Jean-Luc Lagardère (Gr 1) e secondo in gruppo 3 dietro The Summit, dopo la recente delusione perdono verticalmente quota le sue chances per questa corsa. Per quanto possa essere brutta per essere vera l'ultima, c'è stata. Non lo avevo preso in considerazione allora, tantomeno in questo caso.
PAO ALTO
Ottimo soggetto, vincitore all'ultima in gruppo 3 al rientro, dopo il successo a chiusura del 2019 del Grand Critérium de Bordeaux (LR). Due volte vincitore a ParisLongchamp, aumentando gradualmente il viaggio, viene portato al massimo della condizione e nella migliore situazione possibile a questo appuntamento. Corre al coperto all'attesa. Entra di diritto nei miei calcoli.
Terminata la disamina della corsa, ora passo al Prix de Diane, dopodichè sarà il momento dei pronostici.