Irish Oaks Festival - Curragh 20-21.7.19

Dottò

Utente Molto Attivo
Sabato 20 luglio 2019 prenderà il via la due giorni del Kerrygold Irish Oaks Festival, che offrirà ovviamente le Irish Oaks (Gr 1) per femmine di 3 anni sui 2400 metri, oltre a tre corse di gruppo 2 ed una di gruppo 3.

Per le Irish Oaks, sono al momento 44 le rimaste iscritte, per la corsa al titolo in possesso della campionessa uscente Sea Of Class, attualmente alle prese con un difficile recupero dopo una colica ed una delicatissima operazione.

Rivediamo il successo dell'allieva di William Haggas, affidata a James Doyle, nell'edizione 2018 della classica irlandese.

Stante le difficoltà di connessione ad internet, non credo che potrò occuparmi diffusamente della presentazione del festival, quindi non posso che affidarmi agli esperti ed ai volontari del forum.

A presto e buon festival a tutti.


 
 
Sabato 20 luglio alle 18.10 ora italiana andrà in scena l'evento più atteso dell'Irish Oaks Festival, le Kerrygold Irish Oaks (Gr 1), con 10 femmine di tre anni sui 2400 metri della pista del Curragh a contendersi il titolo di Sea Of Class:



Risolti i miei problemi di connessione ad internet, ripropongo per questa corsa la guida runner-by-runner:

ANTONIA DE VEGA
Tre vittorie nelle quattro corse finora disputate, solo un successo a livello di pattern in un gruppo 3 a Goodwood nel 2018. In questa stagione è rientrata vincendo in maniera impressionante una listed race a Newbury sui 10 furlongs, dopo il fiasco nel Fillies' Mile (Gr 1) di Iridessa con il quale aveva chiuso l'annata passata. Corsa mirata e distanza probabilmente nelle sue corde ne fanno una possibile sorpresa, per questa attendista da last-to-first che potrebbe emulare la vincitrice del 2018. La categoria è però impegnativa, per questo è abbastanza snobbata al betting. Entra comunque nei miei calcoli.

FLEETING
Altra attendista, con due piazzamenti nelle ultime due uscite, anche se battuta da Pink Dogwood (2°) nel terzo posto delle Oaks di Epsom (Gr 1) e da Star Catcher (1°) quando è seconda nelle Ribblesdale Stakes (Gr 2) del Royal Ascot, come prima punta del Coolmore, partendo un po' in ritardo ma rincongiungendosi presto al gruppo. Pur non essendo in questo caso la prima scelta di Aidan O'Brien, non mi sento di escluderla.

IRIDESSA
Vincitrice delle Pretty Polly Stakes (Gr 1) sui 10 furlongs del Curragh, correndo a ridosso delle prime, ha ripetuto il successo a sorpresa nel Fillies' Mile (Gr 1) 2018, dopodichè aveva sostanzialmente deluso prima di rinascere all'ultima. Dovrebbe tenere il miglio e mezzo, comunque personalmente non sono mai stato un grande estimatore dell'allieva di Joseph O'Brien ed a questa quota la subisco.

MANUELA DE VEGA
Dopo le due vittorie su due nel 2018, tra cui una listed race, si è piazzata al secondo posto nelle Cheshire Oaks (LR) e poi al quarto nelle Oaks di Epsom (Gr 1), dietro a Pink Dogwood e Fleeting, dopo una corsa a centro gruppo che l'ha vista anche manifestare qualche problema caratteriale, che ha reso complicata la gestione in corsa. Forse il miglio e mezzo è una distanza al limite, ma ci può stare. Nonostante sia preferita al betting rispetto alla compagna di colori Antonia De Vega, preferisco la prima nel rapporto qualità/quota.

OPERATIC EXPORT
Bello esserci, ma dopo la vittoria al debutto non è più entrata nei primi quattro nelle quattro corse successive, handicap inclusi. Al Curragh le sorprese non mancano, ma questa sarebbe davvero troppo grossa per essere vera.

PEACH TREE
Classica stayer, prima e seconda a livello di gruppo 3, fungeva da battistrada nelle Ribblesdale Stakes (Gr 2) del Royal Ascot, e dovrebbe essere utilizzata nuovamente come pacemaker del Coolmore, essendo naturalmente portata alla corsa di testa o tra i primissimi. La quota molto alta sembra rispecchiare le premesse della vigilia.

PINK DOGWOOD
Favorita poco sopra la pari nelle Pretty Polly Stakes (Gr 1) di Iridessa, finiva solo terza senza destare un'impressione particolare. Ci si aspettava molto di più dalla seconda arrivata della Oaks di Epsom (Gr 1) di Anapurna, successive ad una vittoria in listed race al rientro stagionale, dopo il fallimento della spedizione di Longchamp nel Prix Marcel Boussac (Gr 1). La quota a mio avviso troppo bassa, nonostante sia molto stimata in quel di Ballydoyle, mi porta ad escluderla dai miei calcoli ed a cercare un'alternativa a quota superiore.

SEARCH FOR A SONG
Soggetto poco esposto, debuttava con successo a fine maggio per poi ottenere un secondo posto in listed race in un Oaks trial di Naas, battuta nettamente da Trethias. Non velocissima in partenza, in entrambi i casi ha dovuto spendere qualcosa per andare al comando, cosa che potrebbe essere resa difficile dalla presenza di Peach Tree. Potrebbe sorprendere, ma francamente non mi convince troppo e penso di lasciarla in panchina.

STAR CATCHER
La bella vittoria all'ultima, davanti a Fleeting, nelle Ribblesdale Stakes (Gr 2) del Royal Ascot, sul miglio e mezzo, ne fa una delle candidate maggiori per la vittoria. Dopo un debutto incolore a fine 2018, scendeva fino alla classe 6 vincendo in quell'occasione la sua maiden, seguita dal terzo posto in listed race prima del successo di Ascot, quando ha abbandonato la tattica di testa per sistemarsi a centro gruppo per passare al comando ai 400 finali ed imponendosi con autorità. Questa nuova tattica, la monta di Frankie e l'attitudine alla distanza sono dettagli non da poco a suo favore. Ci sto pensando.

TRETHIAS
Percorso poco classico per quest'allieva di Jessica Harrington, rientrata a fine aprile dopo sette mesi di stop senza brillare, per poi crescere con un terzo posto in gruppo 3 sul miglio ed allungare nuovamente a 10 furlongs nella vittoria nell'Oaks trial di Naas (LR) battendo Search For A Song, correndo dietro ai primi. L'avrei vista meglio in un contesto più tranquillo, non penso possa ripetere l'exploit dell'ultima.

***

Ora non ci resta che pubblicare i pronostici, il mio arriverà dopo un'attenta riflessione, mentre aspetto con interesse quello degli altri utenti del forum. Spero che la giornata del Curragh venga inserita in palinsesto, essendoci anche un gruppo 2, un gruppo 3 e due handicap affollatissimi.
 

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Che bello rileggere le analisi approfondite di orecchielunghe!

Ci apprestiamo a vivere un'edizione assai incerta ed equilibrata delle Irish Oaks con dieci cavalle al via, senza allieve di Sir Michael Stoute che con 6 successi detiene il primato fra gli allenatori in una corsa in cui Aidan O'Brien ha spesso sofferto.

Coolmore ha comunque vinto in 5 occasioni, numero più che modesti considerando che siamo in Irlanda, quindi occhio alle sorprese prettamente britanniche anche quest'anno; Enable (2017) è sicuramente il faro nell'albo d'oro di questa corsa, senza dimenticare i successi di Sea Of Class lo scorso anno, Sariska (2009), Alexandrova (2006) e Ouija Board (2004).

Confesso che da tantissimi giorni ho Iridessa fissa nella mente dopo la stupenda prestazione fornita nelle Pretty Polly Stakes (GR1) davanti a Magic Wand alla prima occasione in cui allungava la distanza, tuttavia la mia scelta per queste Irish Oaks si chiama Star Catcher, presentata da John Gosden e Frankie Dettori ed abile vincitrice (a 5/1, presa a QF) delle Ribblesdale Stakes (GR2) al Royal Ascot davanti a Fleeting (presente qui con Donnacha O'Brien in sella) proprio sul miglio e mezzo.
Sarà da seguire anche Pink Dogwood, la scelta di Ryan Moore, ma nelle Pretty Polly era solo terza da grande favorita dopo il secondo posto ottenuto nelle Epsom Oaks dietro ad Anapurna; il problema, per quanto visto finora, sembra proprio la cattiva digestione del tracciato del Curragh, sicuramente non semplice.

 
 
Concordo rileggere il maestro Orecchielunghe è sempre un piacere meglio di un buon libro io nel mio piccolo cercherò di dare la mia disamina forse domani pomeriggio   :festa: :festa: :festa:
 
Tim permettendo, non vi libererete facilmente di me :)
Grazie amico Manzotin, mi siete mancati tutti voi e le corse, soprattutto quelle come queste :)
Sì attendono pronostici... Per dedicare l'eventuale vittoria al tuo pupillo purtroppo deceduto di recente :nooo:
 
E' arrivato il momento dei pronostici per le tre corse di gruppo del 20 luglio.

Comincio dalle Kerrygold Irish Oaks (Gr 1), nelle quali, prendendo spunto dalla disamina iniziale, provo la sorpresa Antonia De Vega (11-1).

Nelle Anglesey Stakes (Gr 3), per due anni sui 1250 metri, sono per Mount Fuji, non la prima scelta di Aidan O'Brien, vincitore all'esordio e sfortunato al Royal Ascot nelle Norfolk Stakes (Gr 2), dopo una partenza al rallentatore che ha obbligato Ryan Moore a spingerlo subito, senza però rendersi mai pericoloso. Viene affidato a Donnacha O'Brien.

Nelle Minstrel Stakes (Gr 2), 7 furlongs per 3 anni ed oltre, nelle quali provo con Safe Voyage (5-1), imbattuto nelle tre uscite del 2019 vincendo sempre con più di una lunghezza di margine. E' cresciuto passando dal successo in handicap di classe 2, alla listed race fino al gruppo 3, correndo sia di rimessa che dietro ai primi. Un terreno allentato sarebbe d'aiuto, ma può correre bene anche sul buono.

Spero di poter confrontare le mie idee con quelle degli altri appassionati del forum :) .
 
orecchielunghe ha detto:
Tim permettendo, non vi libererete facilmente di me :)
Grazie amico Manzotin, mi siete mancati tutti voi e le corse, soprattutto quelle come queste :)
Sì attendono pronostici... Per dedicare l'eventuale vittoria al tuo pupillo purtroppo deceduto di recente :nooo:

a chi ti riferisci? ? :(
 
ahhhh. .. Si. .... Mi è dispiaciuto e parecchio !!!

Per un attimo ho pensato che era successo qcs a GIOGIOBBO .... :paura: :O
 
orecchielunghe ha detto:
E' arrivato il momento dei pronostici per le tre corse di gruppo del 20 luglio.

Comincio dalle Kerrygold Irish Oaks (Gr 1), nelle quali, prendendo spunto dalla disamina iniziale, provo la sorpresa Antonia De Vega (11-1).

Nelle Anglesey Stakes (Gr 3), per due anni sui 1250 metri, sono per Mount Fuji, non la prima scelta di Aidan O'Brien, vincitore all'esordio e sfortunato al Royal Ascot nelle Norfolk Stakes (Gr 2), dopo una partenza al rallentatore che ha obbligato Ryan Moore a spingerlo subito, senza però rendersi mai pericoloso. Viene affidato a Donnacha O'Brien.

Nelle Minstrel Stakes (Gr 2), 7 furlongs per 3 anni ed oltre, nelle quali provo con Safe Voyage (5-1), imbattuto nelle tre uscite del 2019 vincendo sempre con più di una lunghezza di margine. E' cresciuto passando dal successo in handicap di classe 2, alla listed race fino al gruppo 3, correndo sia di rimessa che dietro ai primi. Un terreno allentato sarebbe d'aiuto, ma può correre bene anche sul buono.

Spero di poter confrontare le mie idee con quelle degli altri appassionati del forum :) .

Alla già citata Star Catcher nelle Oaks affianco Lil Grey nelle Anglesey Stakes, contro il forte binomio Coolmore, ma con il sangue "veloce" di Starspangledbanner e decisamente positivo al Royal Ascot dopo aver già corso molto bene su questo tracciato, e Hey Gaman, in gran forma, nelle Minstrel Stakes in cui il vecchio Gordon Lord Byron, ben 11 primavere sulle spalle, può essere una sorpresa assolutamente possibile in un contesto in cui mancano veri fenomeni e su una distanza assolutamente nelle sue corde.
 
Enable ha detto:
Quanto amore....fidanzamento ufficiale?  :DD :DD :DD
dopo un inverno passato insieme sotto le palme di Meydan, con l'amico pacman che ha fatto man bassa, i ricordi affiorano quando si accende il video e si guardano le corse di Follonica ;)
 
 
orecchielunghe ha detto:
dopo un inverno passato insieme sotto le palme di Meydan, con l'amico pacman che ha fatto man bassa, i ricordi affiorano quando si accende il video e si guardano le corse di Follonica ;)
 

Le corse italiane per me esistono soltanto per ritrovarmi il saldo a zero nel gioco...
 
Devo confessare che avevo un idea abbastanza chiara sulle gare di punta di domani al Curragh ma la pioggia abbondantissima di oggi mescolerà le carte e non escludo colpi a sensazione ad esempio su un terreno ben compatto per me Iridessa nel  Kerrygold Irish Oaks (Gr 1) aveva una chance limpida ora probabilmente ripiegherò su una pedina di A.P. O' Brien per ora sono indeciso tra Fleeting e Pink Dogwood.
Nelle Minstrel Stakes (Gr 2) ad esempio che mi sembrano più un gruppo tre che un vero gruppo due Hey Gaman che su terreno scorrevole e con Lanfranco avrebbe vinto comandando da un capo all'altro ora.............. ?
Anglesey Stakes (Gr 3),qui si va a sensazioni e ho in serbo una sorpresa che svelerò domani........................;)
 
Le previsioni del tempo per il 20 luglio al Curragh parlano di pioggia leggera, od addirittura niente pioggia.
Sono consultabili nel dettaglio collegandosi a questo sito:
https://www.met.ie/weather-forecast/curragh-racecourse-kildare
 
17:00
1260m Anglesey Stakes
6f63y, Group III, 65.000 EUR, for 2yo

Nessuno dei partecipanti mi entusiasma quindi propendo per seguire i cavalli di o'brien .

n.1 Mount Fuji alla prova di appello dopo la delusione di Ascot
n.2 Pistoletto imbattuto dopo due corse dove però ha corso contro cavalli "normali" . quindi c'è da capire quanto effettivamente vale.

Sono per l'accoppiata 1 - 2 ... :paura:
 
manzotin ha detto:
Il sito betflag dice terreno : DURO ....
che vuol dire ?

il sito irishracing.com, forse più affidabile, dice solo 7 mm di pioggia al Curragh, terreno buono, buono/duro in alcune parti sulla circolare e buono sulla dritta
 
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