Irish Derby Festival - Curragh 28-29.6.19

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Stiamo per entrare nella settimana del Dubai Duty Free Irish Derby Festival 2019, che prevede oltre al blue ribbon anche un'altra corsa di gruppo 1, tre di gruppo 2 ed una di gruppo 3.

Il programma prevede queste prove:

28 giugno
Pretty Polly Stakes (Gr 1) - femmine di 3 anni ed oltre - 10 furlongs - montepremi euro 300.000
Curragh Cup (Gr 2) - 3 anni ed oltre - 14 furlongs - montepremi euro 150.000
Airlie Stud Stakes (Gr 2) - femmine di 2 anni - 6 furlongs - montepremi euro 130.000

29 Giugno
Irish Derby (Gr 1) - maschi interi e femmine di 3 anni - 12 furlongs - montepremi euro 1.500.000
Railway Stakes (Gr 2) - 2 anni -  6 furlongs - montepremi euro 130.000
International Stakes (Gr 3) - 3 anni ed oltre - 10 furlongs - montepremi euro 75.000

Come di consueto, nella settimana del Derby Festival verranno proposte news, campo partenti e guida runner-by-runner delle corse di gruppo 1, pronostici e commenti di tutte le pattern races, con il gradito contributo degli utenti.

Per ora ci guardiamo l'edizione 2018 delle due corse di gruppo 1:

Pretty Polly Stakes - Urban Fox (William Haggas/Daniel Tudhope, 9-1)


***

Irish Derby - Latrobe (Joseph O'Brien/Donnacha O'Brien, 14-1)


 
 
Anthony Van Dyck, Madhmoon e Broome sono tutti pronti per la rivincita dell'Epsom Derby nel Dubai Duty Free Irish Derby al Curragh questo sabato, con il trio che compare tra i dieci rimasti iscritti per la 154esima edizione della  classica, dopo il primo forfait.

Aidan O'Brien, che ha sei pedine su cui contare, andrà per le 13 vittorie nella corsa, mentre Kevin Prendergast insegue la prima vittoria con Madhmoon, che è arrivato vicino all'impresa epica quando è arrivato secondo di Anthony Van Dyck ad Epsom il mese scorso.

La leggenda del Curragh, Prendergast, si è avvicinato al successo dell'Irish Derby quando Ragapan è arrivato secondo di Weaver's Hall nel 1973 e riferisce che il suo allievo è in ottima forma.

"È appena stato battuto ad Epsom, ma speriamo di poterlo supplementare nel Derby irlandese di sabato", ha dichiarato l'allenatore con base al Curragh.

"È un buon cavallo, ha buone possibilità. Spero che correrà come ha fatto ad Epsom e sabato potrebbe ottenere un buon risultato. Sta benissimo e non potrebbe star meglio, dovrebbe correre bene. Con un po 'di fortuna dalla sua parte, potrebbe colpire", ha aggiunto Prendergast.

Nel frattempo, Aidan O'Brien riferisce che la sua potente squadra è in buona forma per una corsa su quello che ha descritto come essere probabilmente il miglio e mezzo più bello al mondo.

Anthony Van Dyck sarà a capo della squadra dell'allenatore di Ballydoyle per quella che sarà la dodicesima edizione della corsa sotto l'egida del Dubai Duty Free. O'Brien potrebbe anche contare su Broome, Il Paradiso, Norway, Sovereign e Western Australia.

"Tutti i cavalli sono usciti da Epsom in buona forma. Anthony Van Dyck è uscito da Epsom molto bene e va tutto bene, quindi non vediamo l'ora che arrivi sabato", ha commentato O'Brien, il quale ha anche indicato che Ryan Moore salirebbe su Anthony Van Dyck. Il fantino sta cercando la sua prima vittoria nel Dubai Duty Free Irish Derby.

Il vincitore delle Silver Stakes, Guaranteed di Jim Bolger, e Rakan, allenato da Dermot Weld e che ha sconfitto a Leopardstown di recente il successivo secondo arrivato delle King George V Stakes del Royal Ascot, Barbados, e il secondo delle Gallinule, Buckhurst di Joseph O'Brien completano il campo per la classica da 1.500.000 €.

La carta del sabato presenta anche un'edizione di alto livello delle Railway Stakes (Gr 2) in cui l'imbattuto Siskin è pronto per correre dopo aver saltato il Royal Ascot. Aidan O'Brien mantiene iscritto il vincitore delle Coventry Stakes, Arizona, ma ha indicato che a questa corsa potrebbe partecipare Monarch Of Egypt.
Monarch Of Egypt è balzato agli onori della cronaca diventando il primo vincitore tra i figli di American Pharoah imponendosi a Naas ad aprile, ma da allora non ha più corso.

"Stiamo pensando di schierare Monarch Of Egypt nelle Railway Stakes", ha confermato O'Brien oggi. "Dovevamo andare ad Ascot, ma ha avuto una piccola battuta d'arresto, quindi è pronto per ricominciare da capo al Curragh."

Il terreno è attualmente descritto come good to yielding, yielding in places sulla pista circolare e yielding, yielding to soft sulla pista dritta, con temperature che saliranno tra i 25 ed i 30 gradi nel weekend.
 
Ger Lyons ha sollevato dubbi sulla partecipazione di Who's Steph nelle Juddmonte Pretty Polly Stakes al Curragh questa settimana.

La figlia di Zoffany ha conquistato la sua terza vittoria a livello di gruppo tre quando vincendo le Munster Oaks a Cork all'inizio di questo mese, e lunedì Lyons ha confermato la sua allieva nella corsa di venerdì.

Tuttavia, parlando ad una conferenza stampa al Curragh martedì, l'allenatore ha rivelato che anche se le condizioni sono ottimali al momento, teme che il terreno possa essere troppo scorrevole per lei entro il fine settimana.

Ha detto: "Correrebbe se la gara fosse oggi, ma non correrà se le previsioni saranno corrette. Ci potrebbe essere terreno duro nel fine settimana e lei non può correre in queste condizioni.

"Non devo prendere una decisione fino all'ora della dichiarazione dei partenti, quindi deciderò in quel momento."
 
 
 
Saranno sette le partecipanti alle Juddmonte Pretty Polly Stakes (Gr 1) in programma venerdì 28 giugno alle 18,25 ora italiana.

Screenshot_2019-06-27 Racecard Juddmonte Pretty Polly Stakes (Group 1).png

Ecco la guida runner-by-runner con una breve descrizione delle chances di ogni singola cavalla:

MAGIC WAND
Abbastanza deludente al Royal Ascot, seconda in una corsa non di primissimo piano come le Wolferton Stakes (LR) a debita distanza dal vincitore, non sale sul gradino più alto del podio dal Royal Ascot 2018 quando vinse le Ribblesdale Stakes (Gr 2), battendo nettamente Wild Illusion dopo una corsa con vari scambi di leadership tra lei ed un'avversaria, fornendo un'ottima impressione. Ha poi tentato in corse di gruppo 1, meglio in Francia con due secondi posti nel Prix Vermeille e nel Prix De L'Opera ed in Florida nella Pegasus World Cup Turf con un'altra piazza d'onore, che in California (4° nella Breeder's Cup Filly and Mare Turf) e negli UAE (5° nello Sheema Classic). Riserva del Coolmore, non mi sento di escluderla del tutto poiché penso che prima o poi la vittoria in gruppo 1 arriverà.

WHO'S STEPH  
Sorpresa da Tarnawa alla penultima, da favorita sotto la pari, dopo una corsa di testa subendo un po' di pressione che l'ha costretta ad aumentare i giri forse troppo presto venendo battuta nel finale, si riscatta andando a segno ancora in gruppo 3, nonostante avesse speso qualcosa di troppo per andare al comando, dopo essersi trovata al terzo posto al via. Non aveva battuto delle fenomene, qui avrà vita dura anche perchè non potrà pensare di gestire la corsa al comando come vorrebbe. La metto da parte.

WILD ILLUSION
Dopo il secondo posto a contatto nella Breeders' Cup Filly and Mare Turf (Gr 1) deludeva al rientro nel Prix d'Ispahan (Gr 1), quando dopo aver seguito il leader, lo raggiungeva a metà retta subendo l'attacco di molti avversari e cedendo nel finale, chiudendo al sesto posto. Il ritorno ad una distanza più lunga non potrà che aumentare le sue chances, ma la prova di ParisLongchamp mi ha colpito negativamente, ed alla quota offerta preferisco subirla, cercando altrove.

WORTH WAITING 
Cinque vittorie e due secondi posti, entrambi nelle prime due in carriera, ed un quarto posto alla penultima nel Prix Vermeille (Gr 1) 2018 su otto corse sono un ottimo score, anche se il livello delle prove finora affrontate non è stato eccelso, ParisLongchamp a parte. Al rientro stagionale, vince le Dahlia Stakes (Gr 2) sui 1800 metri, correndo dietro alla leader ed allungando nel finale, ed è ciò che autorizza, insieme alla monta di Frankie Dettori, qualche speranza. Entra nei miei calcoli per la quota interessante.

HAPPEN
Altra reduce dal Royal Ascot, dove è sesta nelle Coronation Stakes (Gr 1) dopo una corsa all'attesa senza progredire, veniva da un successo ed un secondo posto in gruppo 3 sui 7 furlongs. Sembra fuori distanza, oltre che categoria, e dovrebbe agire da gregaria del Coolmore. Non la prendo in considerazione.

IRIDESSA 
Penso che la sua vittoria nel Fillies' Mile (Gr 1) di Newmarket sia stato un jolly pescato al momento giusto, prestazione che non ha più ripetuto. Fu una corsa difficile, con varchi trovati tra i cavalli ed una vittoria netta, alla quale come detto non ha dato seguito. Terza in gruppo 3 al rientro stagionale, ha tentato le 1000 Guineas (Gr 1) di Newmarket (8°) e del Curragh (4°), ed ora allunga ai 10 furlongs. Ritengo difficile che risorga in questa occasione.

PINK DOGWOOD
Seconda delle Oaks di Epsom (Gr 1) di Anapurna, trova un ingaggio favorevole, con un percorso classico con un rientro vincente in listed race a Naas prima delle Oaks. Dopo un buon inizio di carriera, aveva puntato al Prix Marcel Boussac (Gr 1) di ParisLongchamp ma aveva sostanzialmente deluso. Corre a centro gruppo per poi scoprirsi ed affondare il colpo in retta, cercando di passare prima dell'ultimo furlong per mantenere il comando. La qualità non eccelsa delle avversarie, la distanza e lo schema ridotto dovrebbero favorirla. Devo capire se vale la quota alla quale è offerta.

Arriverà presto il pronostico, e spero anche quello degli amici appassionati.

 
 
La prima giornata dell'Irish Derby Festival presenta le Juddmonte Pretty Polly Stakes (Gr 1) presentate nel messaggio precedente, la Curragh Cup (Gr 2) e le Airlie Stud Stakes (Gr 2).

E' il momento dei miei pronostici:

Juddmonte Pretty Polly Stakes: provo con una sorpresa a 9-1, Magic Wand, già seguita in passato, nonostante sia la seconda scelta del Coolmore. Come ho scritto nella presentazione, ha una buona occasione di vincere un gruppo 1.

Curragh Cup: nonostante la sua ultima vittoria sia quella dell'irish Derby 2018, quando sorvolò il gruppo per andare ad imporsi dopo corsa all'attesa, Latrobe (5-2) torna su una distanza che ho da sempre considerato perfetta per le sue caratteristiche, come testimoniato dal secondo posto nell'International Irish St. Leger (Gr 1), anch'esso sui 14 furlongs. Ha fallito le corse successive al Derby forse per una tattica avventata, o per una distanza troppo breve. Il quarto posto al Royal Ascot nelle Wolferton Stakes (LR), pur non essendo una corsa top, è stato indicativo del suo stato di forma tutto sommato in crescita, avendo corso sui 10 furlongs. Lo seguo da molto tempo ed aspettavo una corsa su questa distanza, è il favorito della corsa e lo appoggio con convinzione.

Airlie Stud Stakes: riprovo con Ickworth (4-1), che dopo le due vittorie a Dundalk ha rifiutato di correre al Royal Ascot nelle Queen Mary Stakes (Gr 2). Il fatto che venga ripresentata subito in una corsa di categoria simile ma sui 6 furlongs mai provati prima, lascia pensare che la fiducia del trainer W. McCreery nella sua allieva sia tanta. All'ultima, in listed race sui 5 furlongs, ha dato l'idea di poter arrivare ai 6, dopo una corsa tra i primi ed un finale molto confident.

 
 
Ecco l'annunciata rivincita del Derby di Epsom, con 8 cavalli protagonisti del Dubai Duty Free Irish Derby (Gr 1).

Screenshot_2019-06-28 Racecard Dubai Duty Free Irish Derby (Group 1).png

Vediamo la carta dei singoli partecipanti:

ANTHONY VAN DYCK
Il vincitore del Derby di Epsom (Gr 1) è il naturale favorito della corsa, capitano della folta pattuglia di Aidan O'Brien. Seamie Heffernan ci mise molto del suo, dopo una corsa nelle posizioni centrali ha scelto di deviare all'interno e trovando lo spazio giusto per piazzare il colpo, battendo Madhmoon, emerso tra i cavalli disposti a ventaglio a centro posta dopo una corsa all'attesa. Sulla strada di Epsom aveva vinto un Derby trial al rientro stagionale. Nel 2018, dopo un debutto incolore, ne vinceva tre a fila, tra cui le Futurity Stakes (Gr 2) prima di essere battuto solo da Quorto nelle National Stakes (Gr 1). Chiudeva l'anno con il terzo posto nelle Dewhurst Stakes (Gr 1) dietro a Too Darn Hot e Advertise, e con il nulla di fatto a Churchill Downs nella Breeders' Cup Juvenile Turf (Gr 1). Sorpassato da Sir Dragonet nelle gerarchie di Aidan O'Brien per Epsom, ha una buona occasione per centrare il doppio con il Derby del Curragh.

BROOME
Quarto del Derby di Epsom (Gr 1), terzo della foto a quattro per il secondo posto, veniva da due successi in gruppo 3 sui 10 furlongs, e dal secondo posto nel Prix Jean Luc Lagardere (Gr 1) e nelle Champions Juvenile Stakes (Gr 2), entrambi sul miglio. L'allungamento della distanza pare essere stato assorbito molto bene, anche ad Epsom era una seconda scelta del Coolmore ed è finito davanti al capitano. Attendista classico, la tipologia della pista permette i recuperi da dietro. Entra nei miei calcoli.

GUARANTEED
Un secondo posto ed una vittoria in gruppo 3, seguite da tre pesanti sconfitte, nonostante la vittoria in listed race all'ultima, sembrano tagliarlo fuori. Anche la distanza potrebbe essere un problema, non avendola mai affrontata. Lo lascio fuori.

IL PARADISO
Quattro corse in carriera e quattro podi, di cui una vittoria all'ultima, sempre correndo a ridosso dei primi, ma le compagnie frequentate sono di livello decisamente inferiore. Potrà senz'altro migliorare ed arrivare più in alto, ma in questa occasione dovrebbe fungere da gregario di Anthony Van Dyck e del Coolmore.

MADHMOON
Molto atteso al rientro stagionale dopo il successo a due anni nelle Juvenile Stakes (Gr 2) davanti a Broome, falliva un 2000 Guineas Trial sui 7 furlongs, giungendo secondo da favoritissimo, forse per la distanza troppo breve. Buon quarto sul miglio delle 2000 Guineas (Gr 1) di Newmarket, con il secondo posto del Derby di Epsom (Gr 1) dimostrava di essere un lottatore, dopo aver trovato varchi e combattuto furiosamente in retta, ottenendo un meritato secondo posto. Corre solitamente nella seconda parte del gruppo, e potrà beneficiare di un'andatura presumibilmente veloce. Ci sto pensando.

NORWAY
Nel 2019, dopo un secondo posto in gruppo 3, alzava il tiro correndo il Derby di Epsom (Gr 1) da battistrada per i compagni di training, finendo nelle retrovie. In un Queen's Vase (Gr 2) del Royal Ascot abbastanza modesto, si presentava come favorito correndo all'attesa e finendo mestamente nelle retrovie. Sembra l'identikit perfetto del gregario del Coolmore per una corsa di testa. Per il discorso piazzamenti lo lascio fuori.

RAKAN
Dopo la bella vittoria in maiden alla seconda in carriera, era quarto in gruppo 3 prima di vincere una listed race da tre partenti all'ultima. Corre dietro primi o nella prima metà del gruppo, cominciando la pressione intorno ai 400 dal palo. Il livello sale anche se la distanza pare appropriata, ma forse non è da Derby.

SOVEREIGN
Vincitore di una normalissima corsa a settembre, ha quasi sempre agito da gregario per il Coolmore, riuscendo comunque a strappare qualche piazzamento soprattutto in gruppo 3. Nel Derby di Epsom (Gr 1) finiva distante, e credo che la stessa cosa potrebbe ripetersi al Curragh, dopo aver provato a condurre la corsa insieme a Norway.

Datemi un po' di tempo per i pronostici, poi metterò il mio, spero insieme ai vostri.

 
 
Otto al via per uno degli appuntamenti più sentiti dell'anno, l'Irish Derby del Curragh che tradizionalmente vede Aidan O'Brien (12 successi) e Coolmore (13 affermazioni) come favoriti, anche se soprattutto quest'anno gli avversari di spessore non mancheranno.

Bisogna trovare il successore di Latrobe, a sua volta venuto dopo il noto Capri, senza dimenticare vincitori come Australia (2014), Camelot (2012), Cape Blanco (2010), Fame And Glory (2009), Dylan Thomas (2006), Hurricane Run (2005), High Chaparral (2002), Galileo (2001), Sinndar (2000), Montjeu (1999), Balanchine (1994) e via dicendo, senza sottovalutare che potrei continuare quasi all'infinito citando cavalli che oltre ad aver dato lustro alla corsa hanno poi spostato gli equilibri dell'attività allevatoriale mondiale.

Quest'anno Anthony Van Dyck parte come logico favorito della punta dopo la vittoria nell'Epsom Derby con Seamie Heffernan a bordo, ma la flotta dei rivali è tosta ed agguerrita a partire da quel Madhmoon - mio personale favorito - che Kevin Prendergast presenta per i colori di Shadwell e dopo il quarto nelle 2000 Ghinee di Newmarket ed il secondo nel Derby di Epsom sembra pronto per il colpo grosso.
Il resto del campo sembra oggettivamente tagliato fuori, forse solo Guaranteed, presentato da Jim Bolger che non è nuovo a sorprese in questa corsa, potrebbe dire la sua in caso di debacle dei favoriti se dovesse ancora progredire dopo l'ultima.
 
Irish Derby, International Stakes e Railway Stakes per quanto riguarda le pattern del Curragh di sabato 29 giugno, seconda ed ultima giornata dell'Irish Derby Festival.

Andando per ordine di partenza, nelle Dubai Duty Free Full of Surprises International Stakes (Gr 3), tra gli otto partecipanti scelgo il favorito Addeybb (1-1), vincitore delle Wolferton Stakes (LR) al Royal Ascot, dotato di cheekpieces per la prima volta, e pur partendo male balzando fuori dalla gabbia e tirando, si portava gradualmente in avanti fino a passare nell'ultimo furlong mantenendo facilmente il comando fin sul palo. Sempre con i cheekpieces e con la monta di Ryan Moore, che per l'occasione abbandona il Coolmore, se non avrà risentito dell'ultimo impegno abbastanza ravvicinato, ha buone possibilità di portarla a casa.

Si passa alle Gain Railway Stakes (Gr 2), solo cinque al via, tra cui il primo vincitore tra i figli di American Pharoah, il promettente Monarch Of Egypt. Io sono però per Siskin (11-8), imbattuto in due corse, entrambe vinte in maniera molto confident. La seconda era una LR su questa C&D, dopo una corsa tra la seconda e la terza posizione, con una lotta per il comando già a palo lontano per poi passare e tenere nettamente il vantaggio fino al traguardo.

Si arriva infine alla corsa più attesa, il Dubai Duty Free Irish Derby (Gr 1), ampiamente presentato nel messaggio #7, scelgo Madhmoon (5-2), più per il fatto di averlo già seguito in passato ed aver ammirato le sue qualità di lottatore nel Derby di Epsom.
 
Nella Curragh Cup (Gr 2), come sono partiti sono arrivati. In testa da un capo all'altro, Twilight Payment (7-1) resiste fino in fondo agli attacchi del "mio" Latrobe, secondo lungo il percorso, che prova in tutti i modi a passare il leader senza riuscirci, grazie ad una reazione davvero importante, per la connection J.S. Bolger/K.J. Manning.

Emozionante il finale delle Airlie Stud Stakes (Gr 2), con la "mia" Ickworth che ha purtroppo confermato di arrivare a 5 furlongs e non una yard in più, in una corsa che sembrava avere in mano e che probabilmente avrebbe vinto o comunque lottato se non fosse che mancava un furlong al palo. La corsa viene risolta a favore dei tre a ridosso dello steccato dello stand side, con un volo a velocità tripla di Albigna (5-2), connection Jessica Harrington/Shane Foley, dopo una corsa nelle retrovie ed una ricerca disperata dell'ingambata, trovata a 150 metri dal palo per passare le prime due in lotta, Precious Moments e Peace Charter, finite nell'ordine.

Nel clou della prima giornata, le Pretty Polly Stakes (Gr 1), è successo un po' di tutto. Al comando Magic Wand su Iridessa, ma poco dopo prende il comando Wild Illusion, poi affiancata da Magic Wand. Comincia abbastanza presto la pressione di Magic Wand su Wild Illusion, con la leader che presto si spegne. Magic Wand rimane così al comando, mentre la favorita Pink Dogwood si impegna al largo, mentre Iridessa attendeva il momento giusto per scattare. Si apre un varco tra le due Coolmore ed Iridessa (8-1) ne approfitta per passare ed allungare verso il successo, per la connection Joseph O'Brien/Wayne Lordan, deviando leggermente verso l'interno sulla "mia" Magic Wand, che deve ancora rimandare l'appuntamento con la vittoria in gruppo 1, infine seconda sulla deludente favorita Pink Dogwood.
Ecco il filmato della corsa.

 
In attesa del Derby si sono disputate nel pomeriggio le altre due corse di gruppo.

Nelle International Stakes (Gr 3), ritirato il mio Addeybb, è stato Buckhurst (Jospeh O'Brien/Wayne Lordan, 2-1) ad imporsi con autorità. Sistemato in terza posizione mentre Zihba affiancava Blenheim Palace mettendogli pressione, una volta in retta ha subito dato l'impressione che si sarebbe potuto involare verso il palo. Infatti, dopo il cedimento di Zihba, ha spostato per passare agevolmente e distaccarsi da Blenheim Palace, in grado di tenere di poco il secondo posto su Georgeville proteso all'esterno.

Le Railway Stakes (Gr 2) hanno visto il successo del mio Siskin (Ger Lyons/Colin Keane, 4-6) che ha mantenuto fede al pronostico, correndo intorno alla terza posizione, lasciando sfogare la coppia di testa e scoprendosi al momento giusto, per prendere il comando a palo lontano ed allungare senza essere minacciato dagli avversari. Monarch Of Egypt e Fort Myers hanno seguito ad intervallo simile.
 
Risultato a sorpresa, e di quelle grosse, nel Dubai Duty Free Irish Derby 2019, con il successo a 33-1 di Sovereign (Aidan O'Brien/P.B. Beggy). In fuga in tandem sin dal via insieme all'altro pacemaker designato Norway, i due prendono parecchio vantaggio lungo il percorso. Quando iniziano a muoversi i big dalle retrovie, Sovereign riesce a mantenere un buon margine su Anthony Van Dyck, in recupero al largo, davanti a Norway ancora in quota, per una tripletta del mago di Ballydoyle.

Ecco il filmato della corsa

 
La vittoria di Sovereign sembrava quella di Canterani e Brothers Cup a Capannelle, mentre la carriera di Padraig Beggy è più o meno sovrapponibile a quella di Valerio Fiori, noto estremo difensore dei tempi d'oro del Milan che tutti siete obbligati a conoscere  :D
 
pacman ha detto:
La vittoria di Sovereign sembrava quella di Canterani e Brothers Cup a Capannelle, mentre la carriera di Padraig Beggy è più o meno sovrapponibile a quella di Valerio Fiori, noto estremo difensore dei tempi d'oro del Milan che tutti siete obbligati a conoscere  :D
Il paragone lo rifiuto a priori :huaha:
Canterani e Brothers Cup erano molto ma molto meglio... infatti avrebbe dovuto fare l'Arc e la Breeder's Cup, mentre Sovereign al massimo era il pacemaker del Coolmore.
Fruttuosa la tattica della fuga in tandem, quasi come se fossero due ciclisti.
Valerio Fiori, prima della Lazio e nel finire della carriera al Milan, era soprannominato "saponetta", e vi lascio immaginare il perchè ;)
 
 
orecchielunghe ha detto:
Il paragone lo rifiuto a priori :huaha:
Canterani e Brothers Cup erano molto ma molto meglio... infatti avrebbe dovuto fare l'Arc e la Breeder's Cup, mentre Sovereign al massimo era il pacemaker del Coolmore.
Fruttuosa la tattica della fuga in tandem, quasi come se fossero due ciclisti.
Valerio Fiori, prima della Lazio e nel finire della carriera al Milan, era soprannominato "saponetta", e vi lascio immaginare il perchè ;)
 

Chiaramente sono due paragoni esagerati, ma era per sottolineare la bizzarrìa della situazione...

Beggy che vince nel giro di due anni Epsom Derby e Irish Derby con due estremi outsider, di cui quest'anno con una fuga che non immaginavano neanche i più sognatori perchè pacemaker sì, ma questa è stata una tattica studiata totalmente a tavolino.

Fatto sta che, nonostante la rimonta, Anthony Van Dyck e compagnia restano a sei lunghezze, quindi c'è anche da aggiungere che probabilmente questo Sovereign non è proprio un brocco, anche se magari in stagione faticherà anche a vincere un GR3...
 
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