Haydock Sprint Cup Festival - 5.9.20

Dottò

Utente Molto Attivo
Tornano gli specialisti dei 6 furlongs per la tradizionale Betfair Sprint Cup (Gr 1), aperta ai cavalli di 3 anni ed oltre, con un premio al vincitore di £ 133.200.

Tra i 15 rimasi iscritti, troviamo diversi nomi illustri, tra cui il vincitore della scorsa stagione, Hello Youmzain, che secondo le quote dell'ante-post, si divide il ruolo di favorito intorno a 4-1 con Dream Of Dreams e Oxted.

Ecco il programma completo delle corse di gruppo del festival:

6f (Inner) Betfair Sprint Cup Stakes (Group 1) (British Champions Series) (Class 1) (3yo+)
1m (1m37y) Betfair Superior Mile Stakes (Group 3) (Class 1) (3yo+)

In attesa della dichiarazione dei partenti, seguita come di consueto dalla guida runner-by-runner, con pronostici e commenti, rivediamo l'impresa di Hello Youmzain (Kevin Ryan/James Doyle), a segno nell'edizione 2019.






 
 
pacman ha detto:
Definitiva consacrazione per Oxted?
Purtroppo no, dopo aver parlato di puntare al doppio July Cup/Sprint Cup, riuscito per ultimo nel 2017 a Harry Angel, Roger Teal non è rimasto soddisfatto del lavoro di martedì 1° settembre ed ha deciso che Oxted non parteciperà alla volata di Haydock.

https://www.racingtv.com/news/off-colour-oxted-to-miss-sprint-cup
 
 
orecchielunghe ha detto:
Purtroppo no, dopo aver parlato di puntare al doppio July Cup/Sprint Cup, riuscito per ultimo nel 2017 a Harry Angel, Roger Teal non è rimasto soddisfatto del lavoro di martedì 1° settembre ed ha deciso che Oxted non parteciperà alla volata di Haydock.

https://www.racingtv.com/news/off-colour-oxted-to-miss-sprint-cup
 

Peccato, anche se spero di rivederlo a breve ad altissimo livello perchè il motore lo si intravedeva già da un paio corse. Forse l'Abbaye? Anche se i 1000 potrebbero essere un pò corti e l'eventuale presenza di Battaash un ostacolo molto difficile da abbattere.
 
Il previsto terreno soft/heavy in places potrebbe condizionare l'edizione 2020 della Betfair Sprint Cup (Gr 1) che ha raccolto 13 partecipanti:

https://www.racingtv.com/racecards/haydock-park/290754-betfair-sprint-cup-stakes-group-1-1?sort=card&form_display=false

Ecco la guida runner-by-runner, che i lettori potranno utilizzare per capire meglio le chances di ogni singolo cavallo:

BRANDO (33-1)
C&D winner nel lontano 2015 e secondo di The Tin Man nell'edizione 2018, sembra non essere più quello di una volta. Rientrato nel 2020 direttamente nella fase 2, ha ottenuto un secondo posto in gruppo 3 sull'aw oltre a tre np, in gruppo 3 alla ricomparsa stagionale, nella July Cup (Gr 1) e nelle City of York Stakes (Gr 2), fornendo una prestazione assai negativa che non promette bene per questa prova a livello più alto. Dalla sua parte c'è il terreno come minimo soft, che gradisce. Corre all'attesa ed è, o forse era, dotato di un ottimo finish, ma temo che ritrovarsi in una corsa del genere non sarà facile.

DREAM OF DREAMS (3-1)
Dopo una prima metà del 2019 quasi stratosferica, quando aveva rischiato di battere Blue Point nelle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1), giungendo secondo ad una testa dal successo, dopo due vittorie in corse di livello più basso attraversava un brutto periodo nell'altra metà della scorsa stagione, finendo np nella July Cup (Gr 1), nella passata edizione di questa corsa e nelle British Champions Sprint Stakes (Gr 1). Messo a riposo e rientrato nelle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) 2020, come l'anno precedente arriva ad una testa dalla vittoria, andata a Hello Youmzain, per poi disperdere gli avversari nelle Hungerford Stakes (Gr 2) all'ultima, battendo una successiva vincitrice di gruppo in Francia. Corre all'attesa nelle retrovie, dovrà scegliere il momento giusto per lo scatto finale e trovare binario giusto e posizione da sparo. Non ha alcun problema di terreno, ed entra di diritto nei miei calcoli.

GLEN SHIEL (18-1)
Superbo 2020 per l'allievo di Archie Watson, affidato a Hollie Doyle, jockette on fire nel periodo. Nell'annata ha all'attivo quattro vittorie, due secondi, un terzo posto e solo due np. Ha debuttato in pattern company a metà luglio cogliendo un secondo posto in gruppo 3 a Deauville, per poi vincere sempre in gruppo 3 sulla difficile retta del Curragh poco meno di un mese fà, ad una sola settimana di distanza dalla vittoria precedente. Il riposo di quattro settimane sarà senz'altro servito a riportarlo in condizioni ottimali. Non ha problemi di terreno, corre in testa o tra i primi e sulle ali della forma potrebbe strappare un piazzamento, anche se il doppio salto mortale e la poca esperienza al top level sembrano escluderlo almeno per il discorso vittoria. Sorpresa non impossibile.

HELLO YOUMZAIN (7-2)
Detentore del titolo, battendo The Tin Man nel 2019, si è ripetuto nelle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) 2020, battendo Dream Of Dreams di una testa. Abbastanza deludente quinto nella July Cup (Gr 1) pur avendo avuto una corsa dallo svolgimento favorevole, è stato ottimo secondo nel Prix Maurice De Gheest (Gr 1) di Deauville, sorpreso come tutti dal finale ad effetto di Space Blues, ma davanti a Lope Y Fernandez e Golden Horde. Fondamentale per lui sarà partire bene, cosa di cui è capace, e portarsi subito al comando del suo treno, meglio ancora se della corsa. Non avesse vinto sul soft al debutto, direi che qualche problema potrebbe averlo su un terreno allentato, ma forse le sconfitte in quelle condizioni di terreno sono arrivate per altri motivi. Mai tralasciare il dententore del titolo, tra l'altro in forma, ma onestamente la sua quota mi sembra troppo bassa se rapportata a quella di alcuni avversari. Penso che sarò costretto a subirlo.

SUMMERGHAND (33-1)
Primo tentativo in carriera a livello di gruppo 1 per questo allievo di David O'Meara, che finalmente ha ottenuto una vittoria in un ricco handicap alla penultima, portando a casa la Stewards' Cup alla prima con i cheekpieces. Solo secondo da favorito in listed all'ultima, non essendo riuscito a completare la rimonta dalle retrovie, che è la sua tattica abituale. Dopo una pressochè infruttuosa campagna invernale emira, ha corso bene nel prosieguo dell'annata in Europa, con due vittorie e tre secondi posti, ma ha fallito in gruppo 3, al primo tentativo in carriera, a sei anni, in pattern company. Ho seguito molto spesso questo cavallo negli handicap, ma francamente non lo vedo a battagliare per il podio a questi livelli.

TABDEED (10-1)
Soggetto che definirei di classe ma assai fragile, avendo disputato solo otto corse all'età di oltre cinque anni e mezzo. Lo score è ottimo, con cinque vittorie, l'ultima delle quali in gruppo 3 a luglio battendo The Tin Man, ed un secondo posto, arrivato alla penultima dietro Glen Shiel, in una corsa nella quale ha trovato problemi di traffico. Corre all'attesa nelle retrovie, sarebbe anche un soggetto interessante, ma a parte il livello molto alto che affronta per la prima volta, per un soggetto così delicato correre per la terza volta in poco più di due mesi mi sembra troppo. Ho anche qualche dubbio sulla sua adattabilità al terreno soft.

THE TIN MAN (25-1)
E' forse il cavallo simbolo di questa corsa, alla quale spesso viene associato. Ha partecipato a tutte le ultime quattro edizioni, con una vittoria nel 2018 su terreno soft, due secondi ed un terzo posto. Dopo un inizio di carriera con Tom Queally in sella, è passato a Oisin Murphy, che aveva bagnato l'esordio a bordo con la vittoria di questa corsa nel 2018, arrivata con il solito bel recupero dalle retrovie, approfittando di un terreno faticoso che aveva messo in crisi più di un avversario nelle fasi finali. A otto anni suonati, anche se con solo 28 corse di cui 9 vinte, non sembra più essere quello di un tempo, che avevo seguito a più riprese nelle sue apparizioni nelle classiche a 6 furlongs, ed alcune voci parlano di qualche problema fisico già da un po' di tempo. Nel 2020, fuori quadro nelle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) e solo secondo in gruppo 3 all'ultima dietro Glen Shiel, sembrerebbe tagliato fuori, ma alla quota offerta un tentativo each way lo farei.

ART POWER (15-2)
Dopo quattro vittorie a seguire, l'ultima delle quali in un gruppo 3 di Naas, tutte in ottimo stile, ha fallito le Nunthorpe Stakes (Gr 1) non riuscendo ad entrare nel vivo della corsa. Il terreno soft è l'ideale, corre solitamente al comando del proprio treno, potrebbe forse essere preda dei tanti attendisti di valore presenti e parte abbastanza vicino a Hello Youmzain, con il quale potrebbe giocarsi il comando del suo treno, in questo caso a tutto vantaggio di chi arriverà da dietro.

GOLDEN HORDE (13-2)
Nove corse in carriera, con tre vittorie tra cui le Richmond Stakes (Gr 2) e la Commonwealth Cup (Gr 1), un secondo nelle Middle Park Stakes (Gr 1) e due terzi posti nel Prix Morny (Gr 1) e nella July Cup (Gr 1), in quest'ultimo caso contro gli anziani. Non ha corso male, pur arrivando al quinto posto, nel Prix Maurice de Gheest (Gr 1) ancora contro gli anziani, dimostrando ottime potenzialità. Corre al comando del proprio treno. Pur non avendo mai trovato un terreno da soft in su, a parte il morbido del Morny, penso lo possa affrontare con disinvoltura. Nonostante sia un tre anni, penso che potrà giocare un ruolo da protagonista in questa corsa.

LOPE Y FERNANDEZ (7-1)
Potenzialità a mio avviso simili a quelle del coetaneo Golden Horde, l'ho visto in crescita nelle ultime due in Francia, dove ha conquistato il secondo posto nel Prix Jean Prat (Gr 1) ed il terzo nel Prix Maurice de Gheest (Gr 1). Finora vincitore al debutto ed in un gruppo 3 del Curragh a due anni, ho l'impressione che prima o poi farà il colpo, avendo mezzi. Attendista, dovrà trovare spazio per correre tra i vari compagni di avventura che stazioneranno nelle retrovie, sarà fondamentale trovare tempismo, posizione e la schiena giusta. Il terreno soft sarà un prezioso alleato, ci sto pensando anche in ottica vittoria.

ARCHER'S DREAM (33-1)
La vittoria all'ultima in condizionata su questa C&D, su terreno pesante, lascia qualche possibilità all'altra allieva di James Fanshawe, che risalendo le posizioni si era portata in testa prima dell'ultimo furlong per vincere di un'incollatura. Buona l'impressione, ma la differenza di livello è tale da ritenerla una grossa sorpresa. Forse le tre vittorie nelle prime tre corse avevano illuso, ma già al primo tentativo in pattern race era stata riportata sulla Terra. Le sue possibilità aumenterebbero in caso di piogge consistenti.

FOREVER IN DREAMS (33-1)
Da un anno a questa parte fornisce prestazioni alterne, seconda di una testa nelle Greenlands Stakes (Gr 2) e terza all'ultima in gruppo 3 ancora al Curragh, contro gli anziani in una corsa vinta da Glen Shiel, restando a secco di vittorie da maggio 2019. Il terreno soft dovrebbe essere gradito. Corre in testa o tra i primi, cercando di avanzare a palo lontano, ma non mi sembra all'altezza della situazione.

QUEEN JO JO (33-1)
Soggetto in crescita esponenziale, prova il gruppo 1 dopo aver vinto in gruppo 3 a York con gli anziani, con una spettacolare rimonta allo steccato delle tribune partendo dalle retrovie e passando uno ad uno a velocità tripla gli avversari. Torna a York all'ultima, correndo le City of York Stakes (Gr 2) sui 7 furlongs, giungendo terza a distacco dal vincitore, a mio avviso anticipando troppo lo spunto. Il ritorno ai 6 furlongs penso sia meglio per lei, il terreno pesante non lo adora ma nemmeno lo rifiuta, se impiegata al meglio potrebbe essere il black horse della corsa con possibilità di lottare almeno per un posto sul podio.

Questa corsa necessita di un'ampia riflessione, tornerò con il pronostico più avanti.
 
Dopo lunghe riflessioni e diverse margherite sfogliate, ecco i pronostici per la giornata di Haydock Park:

Betfair Sprint Cup Stakes (Group 1)

Corsa presentata al messaggio # 6
Scelgo Lope Y Fernandez (15-2), che penso abbia il colpo in canna per una fucilata dalle retrovie.

Betfair Superior Mile Stakes (Group 3)

Appoggio il tentativo di Top Rank (6-1), handicapper poco esposto, vincitore delle prime quattro corse disputate e terzo all'ultima nel Clipper Logistics Heritage Handicap. Impressionante in particolare a Thirsk, quando vinse nettamente e con molto ancora in mano, correndo come da sua tattica abituale al coperto, risalendo il gruppo intorno alle 500y dal palo. Un tentativo a livello superiore, senza passare dalla listed, penso possa essere alla sua portata.
 
Una vittoria su due a livello personale nelle pattern races di Haydock Park.

Betfair Sprint Cup Stakes (Group 1)

Bel successo del favorito Dream Of Dreams (Sir Michael Stoute/Oisin Murphy, 5-2), rimasto come di consueto a contatto nelle retrovie verso lo stand side, avanzando con sicurezza e controllando gli avversari per poi cambiare marcia nel finale vincendo con autorità su Glen Shiel, che aveva seguito il leader dello stand side passando brevemente al comando della corsa e mantenendo infine la seconda posizione su Golden Horde, al comando del treno centrale lungo il percorso.

https://www.racingtv.com/results/uk/290754-haydock-park/05-Sep-2020/1525

Betfair Superior Mile Stakes (Group 3)

Successo di Top Rank (James Tate/P.J. McDonald, 11-2), costantemente a contatto dei primi e mettendo qualcosa di più degli altri nel finale, allungando sul passo su My Oberon, passato brevemente in vantaggio nell'ultimo furlong, mantenendo infine la piazza d'onore sul favorito Khaloosy, rimasto nelle retrovie ed incapace di rimontare sui primi due.
 
 
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