Dottò
Utente Molto Attivo
Dopo lo spostamento della corsa da Doncaster al tapeta di Newcastle, i partenti dichiarati delle Vertem Futurity Trophy Stakes (Gr 1), sono passati da sei a dodici, per il primo gruppo 1 in assoluto sull'all weather mai disputato in UK.

Vediamo se il titolo resterà a Ballydoyle, dopo le vittorie di Magna Grecia e di Saxon Warrior nelle ultime due stagioni, analizzando le chances dei dodici concorrenti:
CHEROKEE TRAIL
Giubba Coolmore ma training di John Gosden per questo soggetto, vincitore delle prime due in carriera sui 7 furlongs in novices di classe 4, molto deludente all'ultima sul terreno faticoso delle Autumn Stakes (Gr 3) sul miglio di Newmarket. Nelle prime due ha corso tra i primi, nel primo caso al coperto e nel secondo per buona parte della corsa al comando, mentre all'ultima è rimasto nelle retrovie senza mai recuperare. Non mi sembra giustificata la quota così alta, comunque non sarà facile piazzarsi con una concorrenza del genere.
GEOMETRICAL
Promessa finora non mantenuta, dopo due buone prestazioni in agosto successive ad un debutto incolore, tentava la pattern race finendo al terzo posto nelle Futurity Stakes (Gr 2) del Curragh, per poi terminare nelle retrovie nelle National Stakes (Gr 1) ed in gruppo 3 all'ultima. Soggetto che predilige la corsa di testa o comunque nelle prime posizioni, sembra non avere il cambio di passo per emergere a questi livelli. Lo escludo dai miei calcoli,
INNISFREE
Dopo il secondo posto al debutto correndo all'attesa, nelle successive due ha provato a correre tra i primi riportando entrambe le prove di stretta misura, trovando tutti i tipi di terreno possibili e destreggiandosi bene in ogni situazione. Il successo all'ultima nelle Beresford Stakes (Gr 2) lascia ben sperare. Uno dei migliori del Coolmore.
KAMEKO
L'allievo di Andrew Balding vinceva al debutto dopo essere partito in seconda posizione per poi passare successivamente al comando. Nelle successive due corse, entrambe in pattern company, otteneva due secondi posti. Il primo in gruppo 3, dopo aver seguito i leaders viene respinto sul palo per un muso, successivamente prova le Royal Lodge Stakes (Gr 2) finendo secondo in mezzo a diversi Coolmore da favorito, venendo passato nei pressi del palo da un soggetto non particolarmente qualitativo. Temo che sarà dura emergere.
KING OF THE THRONE
Semplice comparsa, non accampa pretese dopo il quarto posto al debutto a nove lunghezze da Mogul ed il successivo np in una maiden.
KINROSS
Lo spostamento di una settimana della corsa ha probabilmente favorito l'adesione di questo allievo di Ralph Beckett, che aveva debuttato il 5 ottobre a Newmarket disperdendo i 14 avversari per la pista. Partito in posizione di copertura, ha allungato presto solo a braccia per distaccarsi in maniera impressionante. La corsa era una novice di classe 4, qui ovviamente il discorso cambia, ma un ulteriore miglioramento potrebbe portare a sviluppi molto interessanti già in questa occasione.
MOGUL
Secondo al debutto dietro Geometrical, stimato all'inizio ma successivamente deludente e che ritrova in questa occasione, ha vinto le successive due in modo netto (maiden e Champions Juvenile Stakes Gr 2) e da capitano del Coolmore, come sarà senz'altro oggi. Teoricamente dovrebbe correre al coperto dietro uno dei battistrada della sua squadra per poi avanzare a palo lontano in progressione. Da tenere in grossa considerazione.
NEW WORLD TAPESTRY
Tre corse in carriera, con un successo all'ultima dopo corsa di testa in una maiden di Newmarket, che sembra avergli fatto guadagnare il posto di battistrada del Coolmore. Quanto a chances proprie, non mi sento di escluderlo del tutto, ma il sacrificio in favore dei più attesi compagni di allenamento dovrebbe precludergli la possibilità di correre almeno per una piazza.
ROYAL COUNTY DOWN
Soggetto tutt'altro che classico, ha già corso sette volte, vincendo in maiden ed in handicap, per poi accompagnare all'ultima Mogul nelle Champions Juvenile Stakes (Gr 2). Non ha assolto bene al suo compito perdendo la partenza e la possibilità di tirare la corsa, potrebbe fungere da guardiaspalle del suo capitano, ma per quanto riguarda chances proprie, sono per escluderlo.
TAMMANI
Dopo il successo alla seconda in una novices ed il successo terzo posto in listed race, viene inviato due volte oltremanica, prima per un gruppo 3 di Chantilly sui 9 furlongs dove è quarto, per poi ritornare in Francia per vincere una listed race di Deauville una dozzina di giorni fa, dopo corsa di testa, resa complicata dalla pressione esterna di un avversario. Il rinvio della corsa di una settimana gli ha consentito di partecipare a questa corsa, il fatto che non fosse nei programmi mi lascia qualche dubbio sul metodo di preparazione alla prova. Come eventuale sorpresa avrei altre idee.
VERBOTEN
Altro allievo di John Gosden, che ha deciso di partecipare con il suo allievo dopo il successo al debutto di metà luglio, quando riesce a vincere l'inesperienza, recuperando dall'ultima posizione per imporsi in una novice di classe 4 di Yarmouth. Difficile che questo trainer improvvisi qualcosa, se i suoi allievi corrono, di solito è per vincere. Come sorpresa, al pari del compagno di training, mi stuzzica.
YEAR OF THE TIGER
Dopo il successo nella sua maiden, correndo dietro i leaders e poi passando facilmente per vincere da favorito in sicurezza, ha deluso nelle successive prove, le prime due delle quali impiegato come capitano del Coolmore, poi degradato sul campo già prima dell'ultima. Np nelle Superlative Stakes (Gr 2) e nelle Royal Lodge Stakes (Gr 2) da leader, fungeva da gregario nelle Dewhurst Stakes (Gr 1). Corre abitualmente nelle posizioni mediane del gruppo, farà probabilmente da guastatore o da guardaspalle di Mogul. Non penso a chances singole.
Corsa sensibilmente migliorata dal punto di vista dell'interesse, non si può dire la stessa cosa della qualità che resta mediamente bassa. L'incognita all-weather, mai affrontato da nessuno dei partecipanti, potrebbe essere un fattore importante a favore di un arrivo a sorpresa.
Ci penso un po' e poi tornerò con il mio pronostico.

Vediamo se il titolo resterà a Ballydoyle, dopo le vittorie di Magna Grecia e di Saxon Warrior nelle ultime due stagioni, analizzando le chances dei dodici concorrenti:
CHEROKEE TRAIL
Giubba Coolmore ma training di John Gosden per questo soggetto, vincitore delle prime due in carriera sui 7 furlongs in novices di classe 4, molto deludente all'ultima sul terreno faticoso delle Autumn Stakes (Gr 3) sul miglio di Newmarket. Nelle prime due ha corso tra i primi, nel primo caso al coperto e nel secondo per buona parte della corsa al comando, mentre all'ultima è rimasto nelle retrovie senza mai recuperare. Non mi sembra giustificata la quota così alta, comunque non sarà facile piazzarsi con una concorrenza del genere.
GEOMETRICAL
Promessa finora non mantenuta, dopo due buone prestazioni in agosto successive ad un debutto incolore, tentava la pattern race finendo al terzo posto nelle Futurity Stakes (Gr 2) del Curragh, per poi terminare nelle retrovie nelle National Stakes (Gr 1) ed in gruppo 3 all'ultima. Soggetto che predilige la corsa di testa o comunque nelle prime posizioni, sembra non avere il cambio di passo per emergere a questi livelli. Lo escludo dai miei calcoli,
INNISFREE
Dopo il secondo posto al debutto correndo all'attesa, nelle successive due ha provato a correre tra i primi riportando entrambe le prove di stretta misura, trovando tutti i tipi di terreno possibili e destreggiandosi bene in ogni situazione. Il successo all'ultima nelle Beresford Stakes (Gr 2) lascia ben sperare. Uno dei migliori del Coolmore.
KAMEKO
L'allievo di Andrew Balding vinceva al debutto dopo essere partito in seconda posizione per poi passare successivamente al comando. Nelle successive due corse, entrambe in pattern company, otteneva due secondi posti. Il primo in gruppo 3, dopo aver seguito i leaders viene respinto sul palo per un muso, successivamente prova le Royal Lodge Stakes (Gr 2) finendo secondo in mezzo a diversi Coolmore da favorito, venendo passato nei pressi del palo da un soggetto non particolarmente qualitativo. Temo che sarà dura emergere.
KING OF THE THRONE
Semplice comparsa, non accampa pretese dopo il quarto posto al debutto a nove lunghezze da Mogul ed il successivo np in una maiden.
KINROSS
Lo spostamento di una settimana della corsa ha probabilmente favorito l'adesione di questo allievo di Ralph Beckett, che aveva debuttato il 5 ottobre a Newmarket disperdendo i 14 avversari per la pista. Partito in posizione di copertura, ha allungato presto solo a braccia per distaccarsi in maniera impressionante. La corsa era una novice di classe 4, qui ovviamente il discorso cambia, ma un ulteriore miglioramento potrebbe portare a sviluppi molto interessanti già in questa occasione.
MOGUL
Secondo al debutto dietro Geometrical, stimato all'inizio ma successivamente deludente e che ritrova in questa occasione, ha vinto le successive due in modo netto (maiden e Champions Juvenile Stakes Gr 2) e da capitano del Coolmore, come sarà senz'altro oggi. Teoricamente dovrebbe correre al coperto dietro uno dei battistrada della sua squadra per poi avanzare a palo lontano in progressione. Da tenere in grossa considerazione.
NEW WORLD TAPESTRY
Tre corse in carriera, con un successo all'ultima dopo corsa di testa in una maiden di Newmarket, che sembra avergli fatto guadagnare il posto di battistrada del Coolmore. Quanto a chances proprie, non mi sento di escluderlo del tutto, ma il sacrificio in favore dei più attesi compagni di allenamento dovrebbe precludergli la possibilità di correre almeno per una piazza.
ROYAL COUNTY DOWN
Soggetto tutt'altro che classico, ha già corso sette volte, vincendo in maiden ed in handicap, per poi accompagnare all'ultima Mogul nelle Champions Juvenile Stakes (Gr 2). Non ha assolto bene al suo compito perdendo la partenza e la possibilità di tirare la corsa, potrebbe fungere da guardiaspalle del suo capitano, ma per quanto riguarda chances proprie, sono per escluderlo.
TAMMANI
Dopo il successo alla seconda in una novices ed il successo terzo posto in listed race, viene inviato due volte oltremanica, prima per un gruppo 3 di Chantilly sui 9 furlongs dove è quarto, per poi ritornare in Francia per vincere una listed race di Deauville una dozzina di giorni fa, dopo corsa di testa, resa complicata dalla pressione esterna di un avversario. Il rinvio della corsa di una settimana gli ha consentito di partecipare a questa corsa, il fatto che non fosse nei programmi mi lascia qualche dubbio sul metodo di preparazione alla prova. Come eventuale sorpresa avrei altre idee.
VERBOTEN
Altro allievo di John Gosden, che ha deciso di partecipare con il suo allievo dopo il successo al debutto di metà luglio, quando riesce a vincere l'inesperienza, recuperando dall'ultima posizione per imporsi in una novice di classe 4 di Yarmouth. Difficile che questo trainer improvvisi qualcosa, se i suoi allievi corrono, di solito è per vincere. Come sorpresa, al pari del compagno di training, mi stuzzica.
YEAR OF THE TIGER
Dopo il successo nella sua maiden, correndo dietro i leaders e poi passando facilmente per vincere da favorito in sicurezza, ha deluso nelle successive prove, le prime due delle quali impiegato come capitano del Coolmore, poi degradato sul campo già prima dell'ultima. Np nelle Superlative Stakes (Gr 2) e nelle Royal Lodge Stakes (Gr 2) da leader, fungeva da gregario nelle Dewhurst Stakes (Gr 1). Corre abitualmente nelle posizioni mediane del gruppo, farà probabilmente da guastatore o da guardaspalle di Mogul. Non penso a chances singole.
Corsa sensibilmente migliorata dal punto di vista dell'interesse, non si può dire la stessa cosa della qualità che resta mediamente bassa. L'incognita all-weather, mai affrontato da nessuno dei partecipanti, potrebbe essere un fattore importante a favore di un arrivo a sorpresa.
Ci penso un po' e poi tornerò con il mio pronostico.