La seconda corsa di gruppo 1 del Future Champions Festival, le Darley Dewhurst Stakes, ha raccolto 14 concorrenti alla caccia del titolo di Pinatubo.
https://www.racingtv.com/racecards/newmarket/291225-darley-dewhurst-stakes-group-1-1?form_display=false&sort=card
Vediamo una ad una le caratteristiche dei partecipanti:
ALBASHEER (10-1)
Dopo l'impressionante debutto con vittoria per dispersione, affrontava alla seconda le Champagne Stakes (Gr 2) arrivando al secondo posto ad una lunghezza dal vincitore e favorito di questa corsa, Chindit. Corre in gruppo e non mai ha trovato un terreno soft. Il modo in cui Chindit lo abbia battuto sembra giustificare la quota piuttosto interessante, ma anche su un possibile progresso, sembra inferiore all'avversario.
ALKUMAIT (8-1)
Dopo un debutto nemmeno troppo negativo, pur finendo giù dal podio, questo attendista ha vinto le due successive, prima in listed e successivamente nelle Mill Reef Stakes (Gr 2), battendo il favorito di allora Fivethousandtoone che ritrova. L'allungamento a 7f penso sia nelle sue corde, quanto al terreno soft, non l'ha mai affrontato.
CADILLAC (12-1)
Soggetto che seguo fin dall'esordio, quando vinse la sua maiden per nove lunghezze dopo aver corso in gruppo ed avendo perfino incontrato problemi di traffico, alla seconda perdeva sorprendentemente nelle Futurity Stakes (Gr 2) da un outsider, per poi rifarsi prontamente vincendo le Champions Juvenile Stakes (Gr 2), correndo come sempre in gruppo ed allungando nel finale per staccarsi facile vincitore. E' al primo tentativo in gruppo 1, torna sui 7f ma non penso che questo sia un problema. La quota appetibile ed il fatto che lo stia seguendo da tempo, tanto da attendere il suo ritorno in pista, posticipato in un primo tempo, lascia indizi importanti su chi sarà il mio portabandiera in questa corsa.
CHINDIT (5-2)
Ha il fascino dell'imbattuto, tre corse e tre vittorie, l'ultima nelle Champagne Stakes (Gr 2) ai danni di Albasheer, con un bel finale partendo dalle retrovie. Dovrebbe trovarsi bene anche sul terreno morbido e penso abbia ancora margini di miglioramento, giustificando il suo ruolo di favorito, ma francamente la quota mi sembra troppo bassa rapportata alle sue possibilità. Ciò ovviamente non toglie che sia da considerare un big player.
DECISIVE EDGE (50-1)
Dopo un debutto anonimo, vinceva alla seconda una novice sull'aw battendo il nettissimo favorito, passando al comando a metà corsa. Il livello di questa non è paragonabile, e potrà al massimo fare esperienza.
DEVILWALA (50-1)
Vincitore all'esordio malgrado l'inesperienza, era buon secondo nelle Gimcrack Stakes (Gr 2), ma il fallimento nelle Mill Reef Stakes (Gr 2), preso in velocità e lasciato indietro, lo relega al ruolo di outsider.
DEVIOUS COMPANY (50-1)
Già sette corse alle spalle, con una carriera cominciata molto bene, con due vittorie e tre secondi posti nelle prime cinque, inclusi quelli nelle Superlative Stakes (Gr 2) e nelle Vintage Stakes (Gr 2). Dopo l'ennesimo secondo posto in un premier handicap, falliva completamente le ultime due, una ricca condizionata e le Champagne Stakes (Gr 2) di Chindit, quindi non può che essere considerato come una grossa sorpresa. Ha corso in posizione mediana ed anche all'attesa alla retroguardia.
ETONIAN (12-1)
Netto vincitore all'esordio, si confermava vincendo in gruppo 3 alla seconda, partendo nemmeno benissimo e rimanendo nelle retrovie. Può senz'altro migliorare, e dovrebbe farlo di molto per contare, ma se si dovesse trovare sul terreno soft, potrebbe essere della partita.
FIVETHOUSANDTOONE (16-1)
Secondo al debutto dopo partenza lenta, vinceva nettamente una novice sull'aw alla seconda, passando in testa poco dopo il via ed imponendosi in ottimo stile. Ciò gli è valso il ruolo di favorito nelle Mill Reef Stakes (Gr 2), trovando però Alkumait senza riuscire ad insidiarlo, dopo aver corso in seconda linea. Compito abbastanza complesso.
POETIC FLARE (66-1)
Vincitore al debutto sul pesante a marzo, non si è più rivisto da allora con tutte le incognite del caso. Aveva corso nella seconda metà del plotone mettendo in campo un buon finale, solo che la mancanza di esperienza, i dubbi per la lunga assenza ed il livello molto più alto di questa corsa non lasciano intravedere grosse possibilità di piazzamento.
ST MARK'S BASILICA (14-1)
Solo quinto da favorito nelle Phoenix Stakes (Gr 1); vinceva successivamente la sua maiden, prima di presentarsi alle Vincent O'brien National Stakes (Gr 1), nelle quali ha corso discretamente chiudendo al terzo posto, con un buon recupero da fondo gruppo. Sembra che anche stavolta ne troverà qualcuno migliore e progressivo, mentre lui ha forse raggiunto il suo standard.
TACTICAL (40-1)
Dopo il terzo posto al debutto, il portacolori della Regina Elisabetta II vinceva le Windsor Castle Stakes (LR) al Royal Ascot e le July Stakes (Gr 2) correndo al coperto in gruppo, ma falliva i due gruppi 1 successivi, il Prix Morny e le Middle Park Stakes. I due recenti insuccessi fanno pensare ad una promessa mancata, e la quota ne risente. Difficile pensare ad una sua rinascita in una corsa super qualitativa come questa.
THUNDER MOON (3-1)
Dopo la convincente vittoria al debutto, aveva impressionato vincendo le Vincent O'brien National Stakes (Gr 1) nonostante un percorso complicato, senza spazio per correre e subendo sportellate. Alla fine, da quinto al paletto dell'ultimo furlong, li sorvola tutti e si impone con una lunghezza e mezza su Wembley e St Mark's Basilica che ritrova qui. Assolutamente un ottimo prospetto, ma anche per lui la quota mi sembra inferiore a quanto meriterebbe, pur essendo correttamente il controfavorito. Dalla sua, penso che non avrà particolari problemi sul terreno soft.
WEMBLEY (10-1)
Cinque corse e cinque podi in carriera, bene sul terreno, secondo a sorpresa all'ultima nelle Vincent O'brien National Stakes (Gr 1) di Thunder Moon, correndo all'attesa e recuperando molto nelle ultime fasi, fino a stampare il compagno di training St Mark's Basilica sul palo. Soggetto in precedenza non particolarmente stimato dal Coolmore, tanto da considerarlo una seconda/terza scelta, si è proposto molto bene ai massimi livelli dopo le prime quattro corse in minor events, e potrebbe ancora crescere, una volta scoperto il suo potenziale. Credo sia il migliore del Coolmore, e la scelta di Ryan Moore lo testimonia.
A presto per i pronostici di questa e delle principali corse della giornata.