Follonica allo Sfascio

king1987

Utente
La pista di Follonica ha raggiunto uno stato di degrado inaccettabile testimoniato dalle immagini che abbiamo scattato in diretta. Manca la sabbia, il fondo e' pericoloso e inoltre l'autobotte e' inadeguata a garantire l'innaffiatura.
Correre In queste condizioni mette a repentaglio la salute dei cavalli ed e' inaccettabile per garantire il regolare svolgimento della corse in modo da tutelare anche gli scommettitori.
Siamo di fronte ad una situazione oltre il limite di fronte alla quale vanno prese decisioni immediate e drastiche.
Per rispetto verso i cavalli e gli uomini.

Da: Roberto Faticoni <hipposiag@gmail.com>
Data: ven 27 apr 2018 alle 15:31
Oggetto: PISTA FOLLONICA
A: a.lazzaro@politicheagricole.it ,f.abate@politicheagricole.it g.bittini@mpaaf.gov.it , s.mastromarino@mpaaf.gov.it 
Gent.mi, con la presente vi segnaliamo con allegati le condizioni della pista di Follonica, come già fatto al presidente della giuria da parte dei guidatori allenatori nella giornata odierna 27/4/2018 . 
Chiediamo che a partire dalla prossima giornata di corse la pista sia presentata in condizioni ottimali altrimenti siamo costretti a manifestare, nelle modalità opportune, il nostro disagio.cordialmente 
Gabriele Baldi
 
La situazione tragica delle piste, sia da corsa che da allenamento, si arricchisce di un nuovo capitolo. Finora, a quanto mi risulta, i problemi maggiori si erano riscontrati per le piste del galoppo, anche perchè necessiterebbero di una maggiore manutenzione. Ora anche le piste da trotto sono soggette a questi problemi. A seguito della chiusura dell'ippodromo Casalone di Grosseto, sono state aggiunte in calendario alcune giornate di corse di galoppo a Follonica, utilizzando a quanto mi risulta la stessa pista del trotto, come si era fatto tempo addietro ad Albenga. Mi chiedo quanti cavalli subiranno infortuni, considerando che la pista da galoppo necessita di molta più sabbia che la pista da trotto. Nonostante tutto ciò, i gestori degli ippodromi sono sempre a denunciare la mancanza di fondi, e non mancheranno di giustificare in questo modo la scarsa manutenzione di tutto, dalle piste alle scuderie. Dove finiscono i soldi elargiti dal ministero agli ippodromi non è dato saperlo, almeno ufficialmente, visto che la rendicontazione obbligatoria delle spese è stata cancellata.
 
PIZZICHI: 'COMUNE DIA AVVIO A REVOCA CONCESSIONE SU IPPODROMO FOLLONICA'
Maggio 14, 2018 Scritto da Sm

Pizzichi (Gruppo misto) ha avanzato alcune richieste di accesso agli atti per verificare le esposizioni creditorie della amministrazione comunale nei confronti delle società proprietarie del “Nuovo Ippodromo Dei Pini” .
"Perchè l’amministrazione comunale di Follonica (Grosseto) non ha ancora dato inizio alle procedure di revoca della concessione di cui alla convenzione in essere sottoscritta in data 28 marzi 2003 con Follonica Corse Cavalli srl, in quanto gli inadempimenti vanno a sommarsi ad una ancora più grave situazione di abbandono e pressoché inattività di un bene pubblico di importanza strategica per l’intera città?". Lo chiede il consigliere comunale di Follonica, Daniele Pizzichi (Gruppo misto), il quale ha avanzato alcune richieste di accesso agli atti per verificare le esposizioni creditorie della amministrazione comunale nei confronti delle società proprietarie del diritto superficiario all’interno del “Nuovo Ippodromo Dei Pini” .

Il consigliere chiede anche perchè il comune "non abbia monitorato il percorso virtuoso già concordato con le Società che operano all’interno dell’ippodromo rilevandone il mancato rispetto, così come risulta agli atti delle varie commissioni consiliari che si sono tenute sull’argomento in questi anni".

https://www.gioconews.it/ippica/56714-pizzichi-comune-dia-avvio-a-revoca-concessione-su-ippodromo-follonica
 
Mi domando come si possa solo pensare di trasferire quasi forzosamente i purosangue ex pensionari di Grosseto verso un ippodromo inadeguato perfino per le corse al trotto dove si corre regolarmente, con dei contenziosi aperti verso i gestori, con un pubblico presente che rasenta lo zero e senza classificazione per il galoppo. Sono sempre più convinto che la soluzione Follonica galoppo sia servita per tenere buoni i grossetani esiliati mentre il Casalone viene smantellato, per poi metterli davanti al fatto compiuto, cioè l'impossibilità a correre in un simile teatro.
 
Finalmente qualcosa si muove... visti i destinatari della missiva, pare che l'ispezione sia relativa alla possibilità di effettuare le corse al galoppo. Vedremo se le proteste degli operatori del trotto avranno sortito effetto, e nel contempo verrà ispezionata anche la pista dei trottatori.
 
Ritornano ad addensarsi nuvole basse sull'ippodromo dei Pini di Follonica, e non si parla nè di condizioni della pista da trotto, nè della costruzione della fantomatica pista da galoppo.

da gioconews.it

Il consigliere Daniele Pizzichi (Misto) torna a chiedere al Comune di Follonica (Gr) di fare chiarezza sulla situazione dell'ippodromo toscano.

"Ritengo doveroso che venga convocata una commissione consiliare pubblica e non una semplice riunione a porte chiuse nei palazzi comunali, c’è bisogno di coinvolgere o quantomeno informare la cittadinanza sul futuro della struttura".

Lo chiede il consigliere Daniele Pizzichi (Misto) al Comune di Follonica (Gr), auspicando maggiore chiarezza sulle sorti dell'ippodromo della città toscana, abbandonato e inattivo a seguito del mancato inizio alle procedure di revoca della concessione di cui alla convenzione in essere sottoscritta in data 28 marzo 2003 con Follonica Corse Cavalli srl.
Dopo aver avanzato alcune richieste di accesso agli atti per verificare le esposizioni creditorie della amministrazione comunale nei confronti delle società proprietarie del diritto superficiario all’interno del “Nuovo Ippodromo dei pini”, Pizzichi ritiene necessaria "una battaglia in nome della trasparenza e della correttezza amministrativa contro questa giunta che oramai si caratterizza per una totale mancanza di rispetto nei confronti, non tanto delle istituzioni e del consiglio comunale, ma nei confronti della città".

Il consigliere poi ricostruisce gli ultimi eventi relativi al confronto in Comune sulle sorti dell'ippodromo. "Nella giornata del 5 giugno viene comunicato ai consiglieri comunali (tramite mail) la convocazione di una conferenza dei capigruppo per il giorno 7 giugno dove si specifica che vi sono delle comunicazioni in merito alla situazione dell’Ippodromo dei pini, senza specificare un ordine del giorno o il perché della convocazione ma bensì soltanto una comunicazione dal titolo 'aggiornamenti'. Il 7 giugno, lo stesso giorno della convocazione della riunione, ci viene comunicato (tramite un messaggio WhatsApp e non tramite mail dei consiglieri ) che l’incontro è stato rimandato ad altra data. Tutto ciò è inaccettabile, non è possibile comunicare delle riunioni con soltanto due giorni di anticipo e poi rimandarle all’ultimo minuto, soprattutto su temi così importanti.
Ma la cosa ancora più grave riguarda l’ostruzionismo dell’amministrazione nei confronti delle minoranze.
Volendo rimanere nel tema proprio riguardo all’ippodromo io stesso ho presentato delle interrogazioni e avanzato la richiesta di documentazione tramite accesso agli atti, e che ancora oggi non mi è stato fornito assolutamente niente, nonostante siano scaduti i termini massimi previsti che l’amministrazione ha a disposizione per presentare ai consiglieri comunali gli atti che loro richiedono.
Tutto ciò è di una scorrettezza unica, ritengo che a riguardo venga fatta chiarezza, soprattutto sulle esposizioni creditorie della amministrazione comunale nei confronti delle varie società o sul perchè il Comune non abbia monitorato il percorso virtuoso già concordato con le Società che operano all’interno dell’ippodromo come pattuito nelle varie commissioni consiliari che si sono tenute sull’argomento in questi anni", conclude Pizzichi.
 
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