Disposizioni relative al Covid-19

Trinity ha detto:
Oggi su TG5 hanno parlato dell'ippica!! Strano ma vero.....

Purtroppo non trovo il link da postare....

Un mio amico mi dice che su FB, un addetto che finora le ha dette tutte giuste ha scritto che l'ippica è finalmente stata inserita nell'agricoltura, che domani sarà sulla gazzetta ufficiale e in una settimana sarà definitivo.

Inoltre a Napoli accettano le iscrizioni e Zaia sta pensando di riaprire a porte chiuse da subito.

Vere? Fake? Attendiamo......nel frattempo si guarda Chantilly :D :D  

Grazie delle news.....speriamo trovino conferma..... :)
 
Viking ha detto:
Grazie delle news.....speriamo trovino conferma..... :)

Dobbiamo solo sperare.....
Zaia oggi l'ho sentito, ha detto che al momento le gare pare siano vietate, ma vuole vederci bene dentro perchè nell'ippica è il cavallo che gareggia, quindi si va anche a toccare il benessere animale non facendoli correre....etc etc
 
Ho appena saputo da fonte autorevole che alle 20 al tg5 parleranno ancora di ippica

In più parrebbe che domani arriverà il decreto per la riapertura dell'ippica a livello nazionale.

Incrociamo le dita....... ;)
 
Dicono dal parlamento che se il decreto viene pubblicato domani, il trotto riparte il 24 e il galoppo 26. Non capisco quale potrebbe essere la differenza tra le 2 per non avere lo stesso giorno d'inizio.
 
Markus ha detto:
Dicono dal parlamento che se il decreto viene pubblicato domani, il trotto riparte il 24 e il galoppo 26. Non capisco quale potrebbe essere la differenza tra le 2 per non avere lo stesso giorno d'inizio.

Credo, ma posso sbagliare, che Napoli trotto sia più avanti come questioni burocratiche. Penso che faranno una decina di corse al giorno suddivise tra mattina e pomeriggio, almeno secondo qualche "si dice". Io aspetto i comunicati ufficiali.
 
Markus ha detto:
Ma sto decreto chi lo fa? Perché se lo fa il mipaaf, sono sa ammazzare tutti per la presa per il culo incredibile...

p

Il Mipaaf....ma l'ok definitivo lo deve dare Speranza e Conte.....speriamo che la Bellanova si impunti come per i migranti
 
orecchielunghe ha detto:
Credo, ma posso sbagliare, che Napoli trotto sia più avanti come questioni burocratiche. Penso che faranno una decina di corse al giorno suddivise tra mattina e pomeriggio, almeno secondo qualche "si dice". Io aspetto i comunicati ufficiali.

Si dicono 10 corse....vedremo se anche al galoppo
Comunque domattina la Bellanova sarà ad Agorà su rai 3 dalle 8.....magari darà notizie lì
Ma non solo....ci sarà anche Centinaio!!
 
Markus ha detto:
Dicono dal parlamento che se il decreto viene pubblicato domani, il trotto riparte il 24 e il galoppo 26. Non capisco quale potrebbe essere la differenza tra le 2 per non avere lo stesso giorno d'inizio.

Bella domanda.....😞
 
Trinity ha detto:
Si dicono 10 corse....vedremo se anche al galoppo
Comunque domattina la Bellanova sarà ad Agorà su rai 3 dalle 8.....magari darà notizie lì
Ma non solo....ci sarà anche Centinaio!!

Che facciano il loro lavoro al posto di sparare cazzate in tv
 
Trinity ha detto:
p

Il Mipaaf....ma l'ok definitivo lo deve dare Speranza e Conte.....speriamo che la Bellanova si impunti come per i migranti

Beh, se la speranza è l'ultima a morire, spero che il min. Speranza sia il primo
 
da corrieredellosport.it

I cavalli tornano in corsa

La ripartenza potrebbe avvenire già venerdì, o in alternativa a cinque giorni dalla pubblicazione del provvedimento del Mipaaf. Atteso per oggi un DM, o una circolare, del ministro Bellanova, che ieri ha scritto al premier Conte e al collega Speranza (Salute): la loro risposta sbloccherà l'ormai insostenibile situazione dell'intero settore
 

Vujadin Boskov diceva «Rigore è quando arbitro fischia». Le corse dei cavalli? Ripartiranno con la data e i modi che saranno indicati in un decreto nel quale finalmente l’ippica tornerà a essere una reale entità, non più il mondo dei nuovi invisibili, assente nei DCPM da quando s’è innescata l’emergenza da Covid-19, dai quali appunto non si capiva se considerare le corse un evento sportivo, uno spettacolo, o altro ancora. E invece oggi, finalmente, dovrebbe esserci un DM, ovvero decreto ministeriale, a firma di Teresa Bellanova, la titolare del Mipaaf. È atteso per oggi, forse diventando una semplice circolare per ridurre al minimo gli obblighi burocratici: resta da scoprire se con questo le corse riprenderanno a porte chiuse già venerdì, quel 22 maggio da un po’ “spinto” per la ripartenza ippica, o se invece a un tot di giorni dalla pubblicazione del DM o della circolare. Forse in questo caso con uno strano distinguo, poco comprensibile, fra trotto e galoppo: inizierebbero rispettivamente a 5 e 7 giorni dal decreto, quindi nel caso domenica 24 e martedì 26, sempre che il provvedimento ministeriale veda la luce oggi.

RETROSCENA - La Bellanova ieri ha scritto al premier Giuseppe Conte e al collega Roberto Speranza, ministro per la Salute, per avere una loro risposta in merito all’invisibilità e all’indefinibilità dell’ippica e soprattutto alla sua ripartenza, così da procedere in autonomia con il DM o la circolare. In caso di risposta positiva da parte di Conte e Speranza, il provvedimento porterebbe finalmente a sparigliare una situazione insopportabile per un settore in grave affanno, dopo che domenica un post su Facebook del sottosegretario con delega ippica, Giuseppe L’Abbate, aveva rilanciato il pallino al Comitato Tecnico Scientifico («Attendiamo ora che si esprima») in merito al protocollo sanitario da applicare negli ippodromi alla ripresa delle corse. Protocollo invece già valutato, appena ritoccato e rimandato indietro al Mipaaf dal Ministero della Salute, e che dovrà essere ufficializzato e reso noto insieme al DM, per la messa in pratica di ogni accorgimento necessario per la disputa delle corse in sicurezza.

IN PIAZZA - Gli ippici, stufi della situazione, avevano intanto ottenuto le necessarie autorizzazioni per manifestare giovedì a Napoli, Milano, Sassari, Siena e Pisa e soprattutto venerdì a Roma davanti a Palazzo Chigi, proprio in coincidenza di una riunione del Consiglio dei Ministri. Proteste ovviamente al momento confermate fino alle buone nuove che si attendono dal DM della Bellanova. Articoli sui giornali, servizi Tv, ma soprattutto il timore di queste proteste in piazza, hanno contribuito a un’accelerazione per la risoluzione dell’impasse. In un contesto che ormai, tra decreti e ordinanze nazionali e regionali, in date diverse contempla già la ritrovata operatività di centri commerciali e outlet (Lazio), mercatini dell’antiquariato (Toscana), lunapark (Emilia Romagna), zoo e campeggi (Puglia), oltre che spettacoli al chiuso e all’aperto dal 15 giugno.

SCENARIO - Agnano a Napoli correva ormai il rischio di ospitare a breve un drive-in nel bel mezzo delle piste (non c'è ancora l'accordo, ma la cosa si farà) funzionando invece solo come centro di allenamento per i cavalli. Invece venerdì proprio l’ippodromo napoletano sarebbe subito in palinsesto, in una giornata che nel calendario originario prevederebbe anche Modena per il trotto, oltre che Siracusa per il galoppo. Staremo a vedere, anche perchè la Ghirlandina ha invece già pubblicizzato una giornata speciale per domenica, nonostante l'assenza di pubblico: "Modena nel cuore”, con corse e non solo, soprattutto una raccolta fondi a sostegno della lotta al Covid-19. Di sicuro Napoli s’è portata avanti con la iscrizioni per il 22: le operazioni tecniche saranno completate oggi con i numeri e domani con la dichiarazione dei partenti. Anche Merano, che troppo ottimisticamente aveva sbandierato una ripartenza per domenica 17, sta procedendo per allestire le corse di domenica 24.

Queste sono solo informazioni spicciole e provvisorie per il probabile weekend di ripartenza. Alla data ufficiale della ripresa, da parte del Mipaaf, a quel punto dovrà seguire il calendario rimodulato, soprattutto per il galoppo che dovrà incasellare in fretta e furia le sue classiche di primavera, per far sì che non diventino troppo d’estate. E si scoprirà il destino del montepremi non utilizzato fin qui, nel periodo di stop cominciato il 10 marzo: se verrà spalmato o invece utilizzato per recuperare un bel po’ di corse aumentando il numero di quelle da disputarsi in ogni convegno.

Peraltro, va ricordato come finora le scommesse sull'ippica si siano praticamente azzerate, in quanto al momento per la perdurante chiusura delle agenzie e dei corner si vada avanti con il solo gioco on line, quasi inesistente in Italia. Quello che contava al massimo era la ripartenza delle corse, adesso toccherà preoccuparsi di agenzie e corner: se il loro stop andrà oltre il 14 giugno, sarà quasi impossibile far di conto...
 
da mondoturf.net

Bellanova al Premier Conte: “Corse ippiche unico strumento di reddito per allevatori e operatori del settore, necessario ripresa delle attività il 22 maggio”
 
Da qualche minuto sul sito del Ministero e sul sito Agimeg è apparso un comunicato, che rende nota una lettera inviata dalla nostra Ministra Teresa Bellanova al Premier Giuseppe Conte. Come sostiene Luigi Migliaccio, si tratterebbe di mossa politica per "stanare" i responsabili del ritardo della partenza.
Il testo completo della missiva qui sotto:
Urgente annunciare l’avvio dell’attività delle corse fin dal prossimo 22 maggio. Perché un ritardo nella ripresa delle corse produrrà un ulteriore danno economico per il mondo allevatoriale. Lo ribadisce per iscritto la Ministra Teresa Bellanova al Presidente Conte e al Ministro Speranza con la lettera inviata nella serata di ieri, per sollecitare la riapertura degli ippodromi alle corse ippiche, rigorosamente a porte chiuse, dunque “compatibile con le previsioni del DL 16 maggio 2020 n. 33 e non in contrasto con le previsioni di cui al DPCM 17 maggio 2020, dove pure è assente ogni riferimento in merito”. E annunciando l’adeguamento delle Linee guida secondo alla luce di quanto già indicato dal Comitato tecnico scientifico così da garantire, per quanto di competenza, “il massimo livello di sicurezza a tutte le attività oggetto di riapertura”. “Le corse ippiche”, scrive Bellanova, “rappresentano l’unico strumento di reddito per gli allevatori e gli operatori del settore, nonché degli ippodromi. Un ritardo nella ripresa delle corse produrrà un ulteriore danno economico per il mondo allevatoriale e la filiera ippica nazionale che conta in Italia oltre 30mila operatori con oltre 8mila cavalli da corsa in piena attività agonistica”. Inoltre, la mancanza di corse non consente “di qualificare le nuove generazioni dei cavalli pronti per essere venduti nelle imminenti aste, nazionali e internazionali; gli operatori non potranno fruire di parametri di valutazione provenienti da gare recenti, scontando un notevole deprezzamento degli stessi”, con un impatto negativo sul patrimonio equino nazionale, considerato come “l’assenza di corse sul territorio nazionale sta attivando un costante flusso di emigrazione degli allevatori nei Paesi dove le corse ippiche sono già riprese”.
Nella lettera Bellanova ricorda infine, a conferma della sollecitazione, come gli impianti e le strutture degli ippodromi non siano mai stati chiusi ma utilizzati correntemente come sede per la cura, la movimentazione e l’allenamento del cavallo, attività regolarmente autorizzate, “in pieno accordo con il competente Ufficio del Ministero della salute”.

 
 
orecchielunghe ha detto:
da mondoturf.net

Bellanova al Premier Conte: “Corse ippiche unico strumento di reddito per allevatori e operatori del settore, necessario ripresa delle attività il 22 maggio”
 
Da qualche minuto sul sito del Ministero e sul sito Agimeg è apparso un comunicato, che rende nota una lettera inviata dalla nostra Ministra Teresa Bellanova al Premier Giuseppe Conte. Come sostiene Luigi Migliaccio, si tratterebbe di mossa politica per "stanare" i responsabili del ritardo della partenza.
Il testo completo della missiva qui sotto:
Urgente annunciare l’avvio dell’attività delle corse fin dal prossimo 22 maggio. Perché un ritardo nella ripresa delle corse produrrà un ulteriore danno economico per il mondo allevatoriale. Lo ribadisce per iscritto la Ministra Teresa Bellanova al Presidente Conte e al Ministro Speranza con la lettera inviata nella serata di ieri, per sollecitare la riapertura degli ippodromi alle corse ippiche, rigorosamente a porte chiuse, dunque “compatibile con le previsioni del DL 16 maggio 2020 n. 33 e non in contrasto con le previsioni di cui al DPCM 17 maggio 2020, dove pure è assente ogni riferimento in merito”. E annunciando l’adeguamento delle Linee guida secondo alla luce di quanto già indicato dal Comitato tecnico scientifico così da garantire, per quanto di competenza, “il massimo livello di sicurezza a tutte le attività oggetto di riapertura”. “Le corse ippiche”, scrive Bellanova, “rappresentano l’unico strumento di reddito per gli allevatori e gli operatori del settore, nonché degli ippodromi. Un ritardo nella ripresa delle corse produrrà un ulteriore danno economico per il mondo allevatoriale e la filiera ippica nazionale che conta in Italia oltre 30mila operatori con oltre 8mila cavalli da corsa in piena attività agonistica”. Inoltre, la mancanza di corse non consente “di qualificare le nuove generazioni dei cavalli pronti per essere venduti nelle imminenti aste, nazionali e internazionali; gli operatori non potranno fruire di parametri di valutazione provenienti da gare recenti, scontando un notevole deprezzamento degli stessi”, con un impatto negativo sul patrimonio equino nazionale, considerato come “l’assenza di corse sul territorio nazionale sta attivando un costante flusso di emigrazione degli allevatori nei Paesi dove le corse ippiche sono già riprese”.
Nella lettera Bellanova ricorda infine, a conferma della sollecitazione, come gli impianti e le strutture degli ippodromi non siano mai stati chiusi ma utilizzati correntemente come sede per la cura, la movimentazione e l’allenamento del cavallo, attività regolarmente autorizzate, “in pieno accordo con il competente Ufficio del Ministero della salute”.

 

Mah....non so cosa pensare...
Certo che ipoteticamente fossimo finiti in un gioco politico la vedo nera.....
 
L ippodromo di Napoli ha avviato le procedure per la giornata di venerdì.....se arrivasse si spera presto questa ufficialità, domani verrebbero fatti i partenti.....
 
Viking ha detto:
L ippodromo di Napoli ha avviato le procedure per la giornata di venerdì.....se arrivasse si spera presto questa ufficialità, domani verrebbero fatti i partenti.....

Merano idem...
Certo che se non arriva oggi figuratevi se arriva domani con la mozione di sfiducia a bonafede in calendario e rischio crisi di governo.....
 
Quando poi leggi che il cts ha dato l'ok per il protocollo del calcio, lo sport con i rischi maggiori sicuramente.....e pensi che l'ippica è davvero l'ultima ruota del carro.... >:(

Comunque stanno giocando sulla pelle di tutta la filiera ippica rimpallandosi le responsabilità.

Il Mipaaf oggi poteva fare una circolare o un decreto, invece ha buttato la palla nel campo di Conte e Speranza....che hanno ben altro in mente. E' chiaro che ci stanno prendendo in giro.

Spero che un giorno tutti si ricorderanno di come andarono le cose veramente.......migliaia di famiglie che rischiano davvero di non avere un domani, migliaia di cavalli che non si sa che fine faranno, un indotto che avrà un contraccolpo disastroso, gli allevatori che avranno i loro prodotti svalutati perchè i due anni non corrono, i tre anni che perdono tutta la stagione classica per potersi valutare in ottica allevamento......ma vi rendete conto? E purtroppo la mobilitazione di chi è nell'ippica e chi ama l'ippica è ancora troppo poca. 
 
Trinity ha detto:
Merano idem...
Certo che se non arriva oggi figuratevi se arriva domani con la mozione di sfiducia a bonafede in calendario e rischio crisi di governo.....

Merano ha già chiuso le iscrizioni per il 24, ma non contano niente per la ripartenza. Se vi ricordate, davano tra l'altro la partenza di Merano come sicura dal 17...

A Pisa c'è stata una riunione degli allenatori che ha portato a scenari catastrofici, cioè la probabile ripartenza solo a metà giugno.
 
Leggo poi di una lettera aperta della bellanova a conte e quell'altro del ministero della salute... una lettera aperta la posso scrivere anch'io, visto che l'hanno fatto un po' tutti, ma non lo aspetto da un ministro che così ammette candidamente che non conta un cavolo.
 
Markus ha detto:
Leggo poi di una lettera aperta della bellanova a conte e quell'altro del ministero della salute... una lettera aperta la posso scrivere anch'io, visto che l'hanno fatto un po' tutti, ma non lo aspetto da un ministro che così ammette candidamente che non conta un cavolo.

Tra lei e L'Abbate (che peraltro ha il coraggio di alzare la cresta...)......lei ha capito che gestire l'ippica non è come gestire gli immigrati in agricoltura e a livello politico non ha un ritorno, così ha dato agli altri due l'onere di essere presi di mira dal comparto....ma il comparto ormai ha capito il giochino. Sono tutti responsabili di questo disastro.
Bastava così poco.....😑
 
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