Francamente penso che il 18 maggio potrebbe essere una data verosimile, proprio in virtù di quel divieto di spostamento tra regoni che dovrebbe cadere in quella data, semprechè, chiaramente, la situazione non peggiori... o forse dovrà quantomeno migliorare.
Già che ci siamo aggiungo due notizie sparse: la prima è che in Francia, nonostante l'annunciato stop agli sport professionistici probabilmente fino a settembre, l'ippica dovrebbe ripartire il 11 maggio. Perchè? Pare che in Francia, dove come da noi l'ippica è sotto il ministero dell'Agricoltura, anche le corse facciano parte di tale sistema e non siano riconducibili alle altre attività sportive, gestite da altra istituzione. Si sta dibattendo su questa cosa, ma sembra proprio che si parta. Al massimo, pare che le corse della Région Parisienne, in caso la zona venga considerata ancora ad alto rischio, potrebbero essere spostate altrove (parlo di galoppo, non so del trotto). Quindi l'interpretazione del nostro sottosegretario non trova riscontro nemmeno in un paese ippicamente evoluto come la Francia.
L'altra notizia riguarda la Gran Bretagna, dove i bookmakers hanno offerto a 3-10 la ripartenza delle corse entro il 1° giugno (non so la quota del dopo). Le corse pare che verranno limitate a 12 cavalli al massimo per corsa.