Il British Champions Day comincia con le
Qipco British Champions Sprint Stakes (Gr 1), che vedranno al via ben 17 cavalli, alla conquista del titolo di Sands Of Mali, a segno a 28-1 nell'edizione 2018 e tuttora in gara.
Diamo un breve sguardo alle possibilità di ognuno dei partecipanti:
BRANDO
Velocista di classe, ancora sulla breccia a sette anni, è al quarto tentativo consecutivo in questa corsa (quarto nel 2018). L'ultimo gruppo 1 vinto è stato il Prix Maurice De Gheest 2017, dopodichè ha riportato altre due vittorie, al massimo in gruppo 3. Segue un percorso agonistico classico, con corse mirate o preparatorie ai grandi appuntamenti, e non mi sento di scartarlo pur avendo subìto Hello Youmzain e The Tin Man nella Sprint Cup (Gr 1) all'ultima quando era quarto. Attendista puro, non dovrebbe avere problemi sul terreno pesante.
CAPE BYRON
Specializzato nei grossi handicap (vittorie nella Victoria Cup e nelle Wokingham Stakes di Ascot), ha recentemente tentato con discreto successo il salto nella pattern company. Male nella July Cup (Gr 1), meglio nelle City of York Stakes (Gr 2), benissimo all'ultima con la vittoria in gruppo 3. Corre dietro ai primi e dovrebbe gradire il terreno pesante. Da non escludere.
DONJUAN TRIUMPHANT
Terzo nell'edizione 2018, non stava attraversando un buon periodo, anche se sembra essere tornato a buoni livelli con il secondo posto all'ultima a due lunghezze da Cape Byron in gruppo 3, pur partendo in controtempo. Soggetto non facile da gestire in quanto tende a scatenarsi presto, corre obbligatoriamente tra i primi poiché per fermarlo bisognerebbe sparargli. Mi sembra però chiuso in questa occasione, e pur avendolo seguito in passato, lo lascio fuori. Il terreno dovrebbe essere OK.
DREAM OF DREAMS
Vive un po' sul risultato delle Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) quando era secondo a contatto di un certo Blue Point. Ha fallito i successivi tentativi in gruppo 1 (July Cup e Sprint Cup), ma sul pesante vola, e la sua migliore prestazione l'ha fornita su questa C&D. Se possibile, ancora più attendista di Brando. Interessante.
KEYSTROKE
Due vittorie nel 2019, in listed race ed in gruppo 3 (a 66-1 come per questa corsa). Terzo ancora in gruppo 3 dietro Cape Byron e Donjuan Triumphant pur avendo avuto un percorso difficile, sembra fuori categoria. Altro attendista, talvolta manca la partenza e questo proprio non può permetterselo in questa occasione. Temo che il terreno pesante sia un altro dei problemi, quindi lo lascio fuori.
LIBRISA BREEZE
Vincitore di questa corsa su terreno morbido nel 2017, quest'anno ha corso solo una volta, quando è stato secondo nelle Hungerford Stakes (Gr 2). L'ultimo successo è stato proprio due anni fà, il 2018 non ha portato quasi niente, ma l'ultima è incoraggiante. Benissimo ad Ascot, il terreno dovrebbe andare, le sue condizioni di forma restano un'incognita. Corre anch'esso da dietro, saranno in tanti ad aspettare il momento giusto, ma francamente ho altre idee.
MAKE A CHALLENGE
Stagione pazzesca, sei vittorie nell'annata, cinque successi ed un secondo posto nelle ultime sei corse, l'ultima sul pesante cinque giorni fà, al primo tentativo in listed company dopo i vari handicaps, su una pista che definisco l'università della velocità (Curragh). Il salto in avanti è notevole, ma non riesco ad escluderlo del tutto, anche in onore del suo nome. Corre tra i primi o al comando, nelle ultime due ha seminato gli avversari. Attenzione.
SANDS OF MALI
Detentore del titolo correndo indisturbato al comando da un capo all'altro, ha corso meglio prima che dopo la corsa del 2018. Dopo Ascot ha fallito l'Al Quoz Sprint (Gr 1) di Meydan e le Diamond Jubilee Stakes (Gr 1) dalle quali rientra. Benissimo sul pesante, meno bene la forma, e pur avendolo seguito spesso, credo che questa volta lo abbandonerò.
SPEAK IN COLOURS
Vincitore a livello di listed race e gruppo 3, ha sempre trovato qualcuno più veloce di lui a livelli superiori. Ha ottenuto piazzamenti marginali in gruppo 2 (Lennox Stakes e City of York Stakes) ed in gruppo 1 (Prix de la Foret). E' chiuso da più parti e lo devo escludere, anche se il terreno sarebbe dalla sua parte. Di solito corre tra i primi.
THE TIN MAN
Vincitore di questa corsa nel 2016, ha vinto due dei suoi tre gruppi 1 su questa C&D. Dopo un periodo un po' in ombra, è tornato su ottimi standard seguendo il vincitore Hello Youmzain all'ultima nella Sprint Cup (Gr 1). Corre al coperto intorno alle posizioni centrali per scoprirsi solitamente nell'ultimo furlong. Soggetto di primissima classe, uno dei miei preferiti in assoluto, penso possa migliorare ancora seguendo il suo percorso classico. Fa tutti i terreni, non cede mai nemmeno negli ultimi metri anche su terreni faticosi, riuscendo spesso a raccogliere chi sta perdendo i pezzi. Probabilmente sarà il mio candidato.
ADVERTISE
Vincitore di gruppo 1 e 2 a due anni, si è ripetuto quest'anno riportando Commonwealth Cup (Gr 1) su questa C&D ed il Prix Maurice De Gheest (Gr 1), mentre era secondo nella July Cup (Gr 1) di Ten Sovereigns (assente perchè impegnato in Australia). Non ha mai trovato il terreno allentato, il rischio che possa non gradirlo è abbastanza alto rispetto alla sua quota, e si trova contro vecchi marpioni che ne hanno viste di tutti i colori. Frankie in sella è un ovvio plus, ma sinceramente per me il gioco non vale la candela. Corre al coperto nelle posizioni mediane.
HELLO YOUMZAIN
Soggetto ancora poco esposto, è terzo di Advertise nella Commonwealth Cup (Gr 1), ma il successo all'ultima nella Sprint Cup (Gr 1) su The Tin Man, da un capo all'altro, ne fa uno dei big players. Non vedo molti motivi per andarci contro, se non che il mio pupillo di alluminio gli è arrivato vicino. Anche il terreno non sarà un problema, nei miei calcoli ci deve entrare per forza.
KHAADEM
Vincitore in listed race e secondo in gruppo 3, riportava sgusciando verso il far side la Stewards' Cup (Heritage handicap di 27) dopo aver atteso il suo momento in posizione centrale. I suoi limiti sono emersi successivamente nella Sprint Cup (Gr 1), pur essendo stato molto appoggiato al gioco, tanto da chiudere co-favorito, ma arrivando in ultima posizione. Deve ancora affrontare in corsa il terreno pesante, i dubbi sono tanti e forse anche i suoi limiti. Pur avendolo vittoriosamente appoggiato nella Steward's Cup, penso di lasciarlo fuori.
MABS CROSS
Il tifo personale per l'allieva di Michael Dods resta immutato, seguo questa cavalla da molto tempo, ma quest'anno non ha saputo ripetere la stagione 2018, quando s'impose nel Prix de l'Abbaye de Longchamp (Gr 1) e fu seconda di un nulla nelle Nunthorpe Stakes (Gr 1). Il suo ritiro dalle competizioni ha già avuto due deroghe inclusa questa, non condivido la scelta del trainer, e per la prima volta da tempo immemore la lascio fuori, anche per la presenza di un altro dei miei pupilli. Secondo me è più da 5 che da 6 furlongs, nell'annata ha vinto in gruppo 3 ma non è mai salita sul podio a livelli superiori. Il terreno comunque è ok, corre nascosta all'attesa per scoprirsi e piombare sui primi da chissà dove, almeno ai tempi d'oro. Spero davvero che chiuda qui la sua carriera in pista.
ONE MASTER
Doppia vincitrice del Prix de la Foret (Gr 1), quest'anno su terreno pesante, ha corso su distanze più lunghe, andando abbastanza male sui 6 furlongs nel Prix Maurice De Gheest (Gr 1) di Advertise. Attendista, potrebbe essere presa in velocità senza riuscire a recuperare in tempo, comunque non va assolutamente esclusa, solo che preferisco altri.
FOREVER IN DREAMS
Bene nella prima metà dell'anno, con il secondo posto dietro ad Advertise nella Commonweath Cup (Gr 1) dopo una vittoria in listed race, non ha più saputo ripetersi nelle due uscite successive, fallendo sia la Sprint Cup (Gr 1) che il Prix de la Foret (Gr 1). Chiusa e non nel miglior momento, non ha riferimenti sul terreno pesante. Corre tra i primi. Non riesco a trovare un motivo valido per tenerla in considerazione.
SO PERFECT
Sorprendente nelle ultime due uscite sui 5 furlongs, seconda in foto per il primo posto nelle Flying Five Stakes (Gr 1) ed ancora nel Prix de l'Abbaye de Longchamp (Gr 1), torna sui 6 furlongs dove aveva raccolto risultati alterni, tra cui una vittoria in gruppo 3. Il terreno dovrebbe essere ok, la quota è davvero molto invitante e tra le sorprese è quella che mi piace decisamente di più. Corre in seconda linea/posizione centrale.
Ho già dei punti fermi in testa, mi prendo un po' di tempo prima di sciogliere le riserve, rimanendo in attesa delle idee degli altri membri.