Arc De Triomphe weekend - 6-7.10.18

La domenica di Longchamp comincerà con il Qatar Prix Marcel Boussac - Criterium Des Pouliches, per femmine di 2 anni sui 1600 metri.

Sono otto le puledre dichiarate partenti:

1 - Star Terms - 56 (R. Hannon/A. Atzeni) 5-1
2 - Pink Dogwood - 56 (A. O'Brien/R. Moore) 9-2
3 - Lily's Candle - 56 (F. Vermeulen/P.C. Boudot) 20-1
4 - Rocques - 56 (F. Chappet/C. Demuro) 2-1
5 - Lagrandecatherine - 56 (A. Marcialis/M. Barzalona) 20-1
6 - Ceratonia - 56 (C. Appleby/W. Buick) 6-1
7 - Dubai Beauty - 56 (S. Bin Suroor/O. Murphy) 7-1
8 - Matematica - 56 (C. Laffon-Parias/M. Guyon) 7-1

Conosciamo più da vicino le concorrenti:

STAR TERMS
Supplementata, dopo due successi estivi in maiden e in handicap di classe 2, tenta le May Hill Stakes (gr. 2) sul miglio, ottenendo un ottimo secondo posto. Torna sui 1400 metri delle due vittorie precedenti e si presenta pronta all'ulteriore salto in alto. Buone chances di vittoria, appare come la terza del campo.

PINK DOGWOOD
E' la scelta di Aidan O'Brien, tre corse in carriera e vittoria all'ultima sul miglio a Gowran, dopo i due secondi posti al Curragh in corse di discreto livello. Può ancora migliorare, affrontando per la prima volta una pattern, cominciando forte con un gruppo 1. Eletta controfavorita della corsa.

LILY'S CANDLE
La grigia di Fabrice Vermeulen ha due vittorie all'attivo, di cui una in listed race, prima di cogliere il quarto posto in gruppo a 3 Longchamp. Quota molto alta ma forse troppo, possibile sorpresona della corsa.

ROCQUES
Allevata in Italia dalla San Paolo Agri-Stud, la baia è la favorita della corsa. Imbattuta in tre uscite, dopo le prime due corse normali, si è imposta in gruppo 3 a Longchamp sul miglio. Torna sui 1400 delle prime due prove e proverà con ottime chances a mantenere l'imbattibilità. Ottima occasione per Cristian Demuro per mettere in bacheca un altro gruppo 1.

LAGRANDECATHERINE
Italiana di proprietà e di allenamento, vanta una vittoria a reclamare sul chilometro. Acquistata da Andrea Marcialis per Mario Genovese, prova la listed race giungendo quarta, allunga a 1400 e coglie un ottimo secondo posto nel Prix Du Calvados (gr. 2). Altra puledra forse sottovalutata.

CERATONIA
Direttamente da Ascot, dove ha vinto la novices, a Longchamp per il gruppo 3 vinto da Rocques. L'allieva di Charles Appleby è seconda a 3/4 di lunghezza, sembrerebbe chiusa ma non così lontana. Buone possibilità anche di vittoria.

DUBAI BEAUTY
Altra Godolphin inglese ma della yard di Saeed Bin Suroor, sembra in sottordine alla compagna di colori. Vince sui 1400 una novice al debutto, poi tenta le May Hill Stakes finendo solo settima di undici, battuta nell'occasione da Star Term (2°). Sembra abbastanza chiusa, ma le chances di piazzamento non sono da sottovalutare.

MATEMATICA
Giubba dei fratelli Wertheimer, connection super consolidata Carlos Laffon-Parias/Maxime Guyon per questa puledra ancora da scoprire, avendo corso solo una volta, ottenendo un secondo posto di un muso in una debuttanti, battuta da una compagna di colori anche se non di training. Poco decifrabile, forse un pochino sopravvalutata, ma il probabile miglioramento ne fa una delle possibili alternative alle più stimate.

Appuntamento a domenica 8 mattina per quote e pronostico, la corsa avrà luogo alle 14,20 e darà inizio al bellissimo convegno dell'Arc.

Nella passata edizione, si impose Wild Illusion, per Charles Appleby/James Doyle, di cui possiamo guardare il video.




 
 
Si prosegue con il Qatar Prix Jean-Luc Lagardère (GD Criterium), sui 1600 metri per cavalli di due anni, che ha raccolto i seguenti sei puledri:

1 - Boitron - 57 (R. Hannon/C. Demuro) 11-4
2 - Anodor - 57 (F. Head/A. Lemaitre) 5-6
3 - Royal Marine - 57 (S. Bin Suroor/O. Murphy) 6-1
4 - Broome - 57 (A. O'Brien/R. Moore) 11-1
5 - Dark Jedi - 57 (C. Hills/W. Buick) 40-1
6 - Shaman - 57 (C. Laffon-Parias/M. Guyon) 14-1

Vediamo nel dettaglio le chances dei sei partecipanti:

BOITRON
Imbattuto in tre corse, dal debutto addirittura a vendere in classe 5 al successivo successo ancora a vendere in classe 4, prova la listed race ed è un'altra vittoria, le ultime due volte da favorito. E' l'alternativa più valida al favoritissimo Anodor.

ANODOR
Anche questo soggetto si presenta al Grand Criterium da imbattuto. Dopo la vittoria in una debuttanti, si impone in gruppo 3 a Longchamp (Shaman 3° a quasi tre lunghezze). I limiti sono ancora da definire, resta il favorito abbastanza netto della prova.

ROYAL MARINE
Debutto anonimo a Doncaster sui 1200 metri, seguito da una vittoria in maiden sui 1400 metri. Allunga ancora al miglio, chances medie.

BROOME
Quattro corse nell'annata, secondo delle Champions Juvenile Stakes (gr. 2) di Leopardstown, è la freccia di Aidan O'Brien. Dopo un debutto senza forzare, vince la sua maiden a Galway per poi tentare il gruppo 3 a York, finendo però nelle retrovie. L'ultima uscita è il secondo posto citato qui sopra. Chances appena discrete, anche per connection ed esperienza maggiore del soggetto.

DARK JEDI
La vittoria al debutto in novices in Galles, a 20-1, è stata seguita da due secondi posto, tra Inghilterra (listed race) e Scozia (novice). Sembra che gli altri siano decisamente meglio.

SHAMAN
La carta del fratelli Wertheimer è rappresentata da questo soggetto, sui tre gradini del podio nelle tre uscite in carriera, ma in calo. Dopo la vittoria al debutto, è passato dal secondo posto in listed al terzo in gruppo 3, dietro al vincitore Anodor. Appare chiuso in partenza, possibilità ridotte di essere al palo.

Dopo i pronostici della domenica mattina, potremo seguire la corsa in diretta streaming alle 14.55.

Nell'attesa, rivediamo in video la vittoria dell'edizione 2017 di Happily, per Aidan O'Brien/Ryan Moore.








 
 
Dopo esserci gustati l'Arc De Triomphe, passiamo ad un altro gruppo 1, il Prix De L'Opéra Longines, per femmine di 3 anni ed oltre sui 2000 metri.

Prenderanno parte alla competizione le seguenti 16 cavalle:

1 - Urban Fox - 58 (W. Haggas/J. Doyle) 11-1
2 - Lady Frankel - 58 (A. Fabre/P.C. Boudot) 14-1
3 - L'Arc - 58 (M. Matsunaga/Y. Take) 80-1
4 - Rhododendron - 58 (A. O'Brien/D. O'Brien) 12-1
5 - Navaro Girl - 58 (P. Schiergen/C. Demuro) 25-1
6 - Desert Diamond - 56 (Sir M. Stoute/O. Murphy) 16-1
7 - Athena - 56 (A. O'Brien/W. Lordan) 12-1
8 - Castellar - 56 (C. Laffon-Parias/O. Peslier) 12-1
9 - Homerique - 56 (F.H. Graffard/C. Soumillon) 14-1
10 - My Sister Nat - 56 (F.H. Graffard/M. Barzalona) 20-1
11 - Wild Illusion - 56 (C. Appleby/W. Buick) 3-1
12 - Winter Lightning - 56 (S. Bin Suroor/H. Crouch) 40-1
13 - Night Of England - 56 (H. Grewe/C. Lecoeuvre) 33-1
14 - Well Timed - 56 (J.P. Carvalho/M. Guyon) 25-1
15 - With You - 56 (F. Head/A. Lemaitre) 5-1
16 - Magic Wand - 56 (A. O'Brien/R. Moore) 11-2

Vediamo quali sono le chances delle sedici concorrenti:

URBAN FOX
Ha recentemente allungato la distanza ai 2000 metri, con ottimi risultati, avendo ottenuto su questa nuova distanza la vittoria nelle Pretty Polly Stakes (gr. 1) del Curragh, seguita dal secondo posto nelle Nassau Stakes (gr. 1) di Goodwood a due lunghezze da Wild Illusion (6° Rhododendron) ed ancora seconda nel Prix Jean Romanet (gr. 1) di Deauville (3° Navaro Girl, 4° Lady Frankel, mentre Rhododendron veniva fermata per emorragia). Sebbene apparentemente chiusa da Wild Illusion, pare sia in crescita dopo essersi scoperta una cavalla da 2000 metri, ed è comunque davanti nella valutazione ad altre avversarie odierne. Buone chances di piazzamento.

LADY FRANKEL
Ancora senza vittorie nel 2018, come detto quarta del Jean Romanet ed in precedenza seconda in listed race ma sul miglio. Indirizzata ad intermittenza verso i 2000 metri e sul miglio, aveva tentato il Prix Saint-Alary (gr. 1) terminando solo sesta. Questo continuo balletto tra il miglio ed il miglio ed un quarto sembra sinonimo di incertezza, e mi pare che André Fabre stia andando un po' per tentativi. La quota offerta non è altissima, ma personalmente non assegno molte chances alla cavalla affidata a Pierre-Charles Boudot.

L'ARC
Già in Francia dall'estate dopo una buona stagione invernale/primaverile in patria, con vittoria ad Hanshin e due secondi posti a Kyoto su distanze tra i 1800 ed i 2400 metri, prova due volte la listed race transalpina sui 2100 e sui 2400 senza figurare. Chances decisamente ridotte alla luce delle prestazioni incolori in categorie inferiori nell'area parigina.

RHODODENDRON
Afflitta da problemi di salute (emorragia) che ne limitano le possibilità, pare non essere più quella che vinse la passata edizione, nè quella di questa primavera, quando era la prima scelta di Aidan O'Brien e si imponeva in foto nelle Lockinge Stakes (gr. 1) di Newbury. Da allora, una serie di prestazioni deludenti, in categorie comunque ai massimi livelli. Destinata comunque ad un ruolo da comprimaria, dovesse ritrovare le energie tutte in una volta, potrebbe essere molto pericolosa, ma l'azzardo sembra tale da escluderla almeno per la vittoria.

NAVARO GIRL
Tedesca che spesso tenta la sortita in Francia, è terza con Cristian Demuro a bordo sui 2000 metri del Jean Romanet, a meno di due lunghezze dalla seconda, Urban Fox, e davanti a Lady Frankel e la fermata Rhododendron. Nessuna vittoria nel 2018, forse meglio in Francia che in patria, buona terza del Prix Corrida (gr. 2) sui 2100 metri di Saint-Cloud, aveva riportato un secondo posto ed una vittoria sui 2000 metri in gruppi 3 tedeschi. Sembra dura in questa corsa a confronto di cavalle probabilmente di classe superiore.

DESERT DIAMOND
Alla prima esperienza in pattern, è seconda al Curragh sui 1800 metri in gruppo 3 da favorita, dopo una serie di buone prestazioni a livello di listed race e grossi handicap di classe 2 e 3. Il compito stavolta sembra arduo, forse i limiti massimi sono stati già raggiunti, ma non la si può escludere se dovesse continuare a crescere. Torna in sella Oisin Murphy con la quale ha vinto due volte nell'anno. A suo agio sia su terreno buono che morbido.

ATHENA
Allieva di Aidan O'Brien ma non certo la prima lama, dopo il viaggio estivo negli U.S.A. dove ha riportato le Belmont Oaks (gr. 1) sui 2000 metri ed ha successivamente fallito ad Arlington Park sempre in gruppo 1, nell'annata ha cominciato la sua ascesa al livello di pattern races con il quarto posto delle Ribblesdale Stakes (gr. 2) del Royal Ascot sul miglio e mezzo, dietro alla vincitrice Magic Wand ed alla seconda Wild Illusion. Terza nelle Pretty Polly di Urban Fox, dopo la trasferta americana è tornata a gareggiare in Europa, dove è quarta delle Irish Champion Stakes. Ha corso in contesti assai difficili, ed in un campo meno qualitativo potrebbe emergere. Ma l'idea di Aidan O'Brien sembra essere diversa, con ruolo da gregaria per Magic Wand.

CASTELLAR
Benissimo in gruppo 3 e 2 con due successi, vittoriosa all'ultima nel Prix De La Nonette sui 2000 metri, decisamente indietro nel Prix De Diane (gr. 1). Non la si può scartare, ma forse il suo livello arriva fino alla serie B. Per la serie A, bisogna ancora lavorare, ma un suo piazzamento non va assolutamente escluso. I 2000 metri sono diventati la sua distanza ideale, dopo un'inizio di stagione indirizzato verso il miglio.

HOMERIQUE
Deludente nel Prix Du Moulin De Longchamp (gr. 1), si era comunque trovata degli avversari di prima categoria, anche se in quell'occasione ci si aspettava di più, dopo il secondo posto in gruppo 3 a maggio, il terzo del Prix De Diane e la vittoria in gruppo 3 a Deauville. Viene riportata subito sui 2000 metri, avendo constatato che il miglio non fa per lei, inoltre viene ingaggiato Cristophe Soumillon, alla prima in assoluto in sella all'allieva di F.H. Graffard. Personalmente la trovo come una delle francesi di rincalzo con più possibilità di ben figurare.

MY SISTER NAT
Altra pedina di F.H. Graffard, molto positiva nell'annata, salita sui tre gradini del podio nelle tre pattern disputate. Terza in gruppo 2 nel Prix De La Nonette di Castellar, in mezzo ad un terzo ed un primo posto in gruppo 3 tra i 1800 ed i 2000 metri. Il buon curriculum da quando ha cominciato l'avventura nelle corse di gruppo consiglia di non escluderla, anche se forse questa volta la prova è superiore alle sue attuali possibilità.

WILD ILLUSION
La vincitrice delle Nassau Stakes (gr. 1) di Goodwood sui 2000 metri si candida come favorita della corsa, avendo sconfitto in quell'occasione Urban Fox (2°) e Rhododendron (6°). Seconda nelle Ribblesdale Stakes (gr. 2) del Royal Ascot a quattro lunghezze dalla vincitrice Magic Wand ed ancora seconda nelle Oaks (gr. 1) di Epsom, sembra in grado di ribaltare la linea con l'allieva di Aidan O'Brien. Comunque è sottile la linea che la la separa da Magic Wand e da altre stimate avversarie.

WINTER LIGHTNING
Fedele al suo nome, ha svernato a Meydan ottenendo due vittorie ed un terzo posto, quest'ultimo in gruppo 3, prima di tornare in Europa rientrando ad inizio settembre in gruppo 3 a Sandown, giungendo terza sul miglio, per poi provare i 2000 metri ottenendo un deludente quinto posto in listed race. Mi sembra decisamente indietro rispetto a molte altre, le linee invernali di Meydan, tra l'altro sulla sabbia, non sembrano molto solide.

NIGHT OF ENGLAND
In arrivo dalla Germania, ha affrontato le pattern locali ottenendo due secondi posti in gruppo 3 ed in gruppo 1 a Duesseldorf, per poi terminare solo sesta in gruppo 2 a Baden Baden. Di solito in pista su distanze tra i 2200 ed i 2400, stavolta accorcia leggermente. Il livello delle pattern tedesche è però inferiore e l'ultima prestazione lascia poche speranze all'allieva di H. Grewe.

WELL TIMED
Altra tedesca con un buon palmares a livello di pattern locali, con quattro vittorie a seguire tra i 2000 ed i 2200 metri, salendo da una corsa normale e passando per la listed race ed il gruppo 2, per arrivare al successo in gruppo 1. Nel Prix Vermeille (gr. 1) sui 2400 ha deluso, giungendo sesta dietro a Magic Wand (2°). Resta comunque interessante la sua chance, su una distanza più adatta alle sue caratteristiche, e con Maxime Guyon di nuovo in sella. Sorpresa ad alta quota ma non così impossibile, anche se probabilmente lontana dalle favorite, ma un pensierino ce lo farei.

WITH YOU
Genealogia da stayer, ma capace di ben figurare dal miglio ai 2100 metri. La vincitrice sul miglio del Prix Rothschild (gr. 1), terreno buono/morbido, ha corso sempre in gruppo 1 nell'annata, ottenendo oltre al primo piano di Deauville, il secondo posto nel Prix Saint-Alary (2000 metri) dietro a Laurens (oggi favorita nelle Sun Chariot Stakes, gr. 1, di Newmarket), il quinto sui 2100 metri del Prix De Diane di Laurens (3° Homerique) e il terzo nel prix Jacques Le Marois sui 1600 metri, vinti da Alpha Centauri. Forse più miler che da 2000 metri, ci prova comunque con fiducia pensando al doppio chilometro del Saint Alary. Controfavorita della corsa.

MAGIC WAND
Le speranze del Coolmore sono riposte soprattutto nella tre anni da Galileo, tornata sul podio con il secondo posto nel Prix Vermeille sul miglio e mezzo, dopo due prove negative a livello di gruppo 1 sulla medesima distanza (Irish e Yorkshire Oaks). L'ultima vittoria risale alle Ribblesdale Stakes (gr. 2) del Royal Ascot, dove ha lasciato a quattro lunghezze Wild Illusion. Lascia qualche perplessità l'accorciamento ai 2000 metri, percorsi l'ultima volta a Leopardstown in una corsa come un'altra, nemmeno andata troppo bene. A mio avviso la quota di 11-2 ed il ruolo di terza forza del campo mi sembrano un po' esagerate, nel senso che ritengo le sue chances inferiori.

Dopo aver studiato nei particolari la carta delle protagoniste, possiamo cominciare a farci la nostra idea e riparlarne domani mattina nella sezione pronostici.

Nel 2017 si era imposta Rhododendron, per la connection Aidan O'Brien/Seamie Heffernan. Ecco il video dell'edizione passata.
























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Alle 17.25 sarà la volta dei velocisti puri, impegnati nel Prix De L'Abbaye De Longchamp, per cavalli di 2 anni ed oltre sui 1000 metri.
Alla corsa parteciperanno i seguenti 16 cavalli:

1 - Battaash - 62 (C. Hills/J. Crowley) 13-8
2 - City Light - 62 (S. Wattel/C. Soumillon) 7-1
3 - Havana Grey - 62 (K.R. Burke/R. Kingscote) 12-1
4 - Lost Treasure - 62 (A. O'Brien/W. Lordan) 125-1
5 - Sioux Nation - 62 (A. O'Brien/R. Moore) 33-1
6 - Declarationofpeace - 62 (A. O'Brien/S. Heffernan) 100-1
7 - Cox Bazar - 62 (C. Ferland/S. Pasquier) 80-1
8 - Gold Vibe - 62 (P. Bary/C. Demuro) 25-1
9 - Hit The Bid - 62 (D.J. Bunyan/C.D. Hayes) 40-1
10 - Alpha Delphini - 62 (B. Smart/G. Lee) 20-1
11 - Finsbury Square - 62 (M. Delcher Sanchez/O. Peslier) 40-1
12 - Tantheem - 60,5 (F. Head/A. Lemaitre) 11-2
13 - Mabs Cross - 60,5 (M. Dods/G. Mossé) 12-1
14 - Different League - 60,5 (A. O'Brien/D. O'Brien) 66-1
15 - Antonella - 60,5 (T.J. Martins Novais/B.F. Martin) 66-1
16 - Soldier's Call - 54 (A. Watson/O. Murphy) 10-1

Ed ora andiamo nel dettaglio dei singoli partecipanti:

BATTAASH
Detentore del titolo, e di molti altri titoli in tema di velocità, nel 2018 ha subìto due sconfitte ed ottenuto altrettante vittorie. Fanno decisamente più scalpore le sue sconfitte, entrambe avvenute in corse di gruppo 1 (4° nelle Nunthorpe Stakes di Alpha Delphini davanti a Mabs Cross e 2° nelle King's Stand Stakes). Facilissimo vincitore nelle King George Stakes (gr. 2) ed in foto nelle Temple Stakes (gr. 2). Tutte le corse del 2018 si sono disputate su terreno consistente, ma nell'agevole vittoria dell'edizione 2017 di questa corsa, il terreno era buono/morbido, quindi nessun problema. Dei tre cavalli finitigli davanti nelle Nunthorpe, ritrova il primo ed il secondo arrivato, mentre è assente il terzo di quella corsa e vincitore delle King's Stand. Nelle prove sulla velocità pura, spesso i risultati sono a sorpresa, basta poco per cambiare gli esiti della corsa, perchè un intralcio, un contatto, una corsia più lavorata o un varco che non si trova possono risultare problemi insormontabili in meno di un minuto, ma l'allievo di Charles Hills, nonostante qualche linea diretta a sfavore, rimane il favorito della corsa.

CITY LIGHT
Uno degli avversari più temibili per il favorito, con tre vittorie nelle prime tre del 2018 tra i 1000 (in gruppo 3) ed i 1200 metri, è secondo al Royal Ascot nelle Jubilee Stakes (gr. 1) sui 1200. Pare non giovargli l'ulteriore allungamento del viaggio a 1300 metri, fallendo il Prix Maurice De Gheest di Deauville da favorito. Torna sui 1000 metri in gruppo 3 e subisce Tantheem. Ci può stare senz'altro, forse più adatto ai 6 furlongs ma di certo non tagliato fuori. Nel passato si era ben disimpegnato anche sul pesante.

HAVANA GREY
Se si corresse al Curragh, sarebbe forse il favorito, avendo riportato due vittorie su quella pista, prima nelle Sapphire Stakes (gr. 2) e poi nelle Flying Five Stakes (gr. 1), quando Richard Kingscote subentrava in sella al posto di P.J. McDonald. Tra le due corse del Curragh, due risultati negativi in Inghilterra nelle King's Stand e nelle Nunthorpe. Bene anche sul terreno pesante. Discrete chances per l'allievo di K.R. Burke, con un'ottima strike rate di 6 vittorie su 14 corse disputate.

LOST TREASURE
All'attivo solo vittorie in minor events, anche se tre volte a segno in quattro corse nel 2018, sembra essere d'appoggio a Sioux Nation, alfiere di A. O'Brien. Chances singole praticamente inesistenti.

SIOUX NATION
Una sola vittoria nel 2018 a Naas in gruppo 3, male durante l'estate, con qualche segno di risveglio con il terzo posto nelle Flying Five a meno di una lunghezza dal vincitore Havana Grey. Tre corse di gruppo 1 ed una di gruppo 2 senza risultato. L'incertezza sulla luna dritta o storta dell'allievo di punta del Coolmore ha fatto lievitare la sua quota a livelli mai toccati in carriera, evidentemente gli scommettitori si sono stancati tutti insieme delle prestazioni al di sotto delle aspettative dopo il primo piano di Naas. Chances ridotte, nonostante l'appoggio di più di un compagno di squadra per il capitano di Ballydoyle.

DECLARATIONOFPEACE
Altro gregario di Aidan O'Brien, che nel 2018 è riuscito a collezionare tre ultimi posti su quattro corse. Il quarto nelle Sapphire Stakes del Curragh è stato l'unico risultato discreto della stagione.

COX BAZAR
Sceso dalle pattern races alle listes, ancora più giù in condizionata fino a reclamare, forse ha trovato la sua dimensione. Le due vittorie in condizionata e reclamare quasi parlano più contro il soggetto che non a favore. Nella corsa di vendita, la distanza era addirittura di 800 metri. Chances ridotte al lumicino.

GOLD VIBE
In apparente calo di condizione, dopo una prima metà del 2018 a buoni livelli con una sfilza di secondi posti, iniziata già nel 2017 incluse corse di gruppo 2 e 3, è terzo in listed race e solo decimo all'ultima in gruppo 3. Sembra non temere il terreno allentato. Se dovesse tornare quello della fine 2017/inizio 2018 potrebbe accampare qualche pretesa in più, ma la forma a freccia in giù ne limita le possibilità.

HIT THE BID
Dopo un intenso periodo invernale a Meydan, con diversi buoni risultati, torna in pista in Irlanda dopo cinque mesi ottenendo un secondo posto in listed race ed il quarto nelle Flying Five. Sembra chiuso da almeno due avversari odierni.

ALPHA DELPHINI
Uno dei due che ha battuto Battaash nel 2018, con vittoria a quota shock nelle Nunthorpe in foto strettissima su Mabs Cross, è comunque un cavallo molto regolare, mai oltre il terzo posto da un anno a questa parte, anche se prima dell'exploit di York le categorie frequentate non erano ai massimi. Bene su tutti i terreni, riprova forse l'irripetibile. Chances ne ha proprio per aver battuto il missile terra-terra di Charles Hills.

FINSBURY SQUARE
Solo una vittoria nel 2018 nel Prix Du Gros Chene (gr. 2) su terreno morbido, quarto delle King's Stand ma decisamente indietro all'ultima in gruppo 3, vinto da Tantheem anche se sui 1200 metri. Un po' poco per tentare un piazzamento in questa corsa di categoria top per i velocisti.

TANTHEEM
Due vittorie nelle ultime due in gruppo 3, l'ultima sui 1000 metri e la penultima sul morbido, lo portano in alto nella valutazione complessiva, assegnandogli il ruolo di controfavorito, ma questo solo in UK, poichè veste gli stessi colori di Battaash nonostante siano di nazionalità e yard diversa. Se sommiamo le chances di Tantheem e di Battaash, la quota della scuderia sarà decisamente bassa e per cercare un'alternativa bisognerà usare molta fantasia.

MABS CROSS
Ecco l'altro, tra quelli in pista, che sono finiti davanti a Battaash, precisamente nelle Nunthorpe Stakes, dove è secondo di millimetri di Alpha Delphini. Abituale frequentatore delle pattern races, nel 2018 ha vinto in gruppo 3 a Newmarket ed ha ottenuto diversi piazzamenti. Vanta quattro vittorie a seguire nelle ultime quattro del 2017 e cinque più un secondo posto nelle sei a cavallo del 2017/2018, ma le categorie frequentate l'anno scorso erano del tutto diverse da quella top di oggi. Chances simili, forse anche maggiori almeno guardando il betting, a quelle di Alpha Delphini.

DIFFERENT LEAGUE
Gregario del Coolmore, servirà di appoggio a Sioux Nation. Chances singole quasi nulle, senza vittorie nel 2018 e mai sul podio nelle pattern.

ANTONELLA
Spagnolo di residenza, dopo una lunga serie di corse a Madrid, anche se senza vittorie nell'anno, prova la listed race a Deauville ed è terzo, poi quarto in gruppo 3. Di nuovo in Francia, ma stavolta il tentativo sembra fuori portata.

SOLDIER'S CALL
Unico due anni in corsa, ha vinto quattro delle sei corse in carriera, sempre sui 1000 metri. La vittoria più importante è stata a Doncaster nelle Flying Childers Stakes (gr. 2), dopo aver lasciato il segno in Francia vincendo a Chantilly. Solo terzo in gruppo 3 a Goodwood, si imponeva in listed race al Royal Ascot in mezzo a 28 concorrenti. Al betting viene abbastanza considerato, senz'altro meglio di molti cavalli più anziani di lui, quindi non lo scartiamo, almeno per un piazzamento.

Domattina vediamo un po' se saremo riusciti a trovare un'alternativa alla scuderia di Hamdan Al Maktoum, comunque potremo guardare la corsa in diretta streaming su "Diretta Corse", e nel frattempo rivedere l'edizione 2017 stravinta da Battaash, per la connection Charles Hills/Jim Crowley.





















 
 
Sesto ed ultimo gruppo 1 della domenica di Longchamp e settimo del weekend sarà il Qatar Prix De La Foret, per cavalli di 3 anni ed oltre sui 1400 metri, in scena alle 18.

Saranno ben 16 i partecipanti alla prova:

1 - Tornibush - 58 (P. Decouz/C. Soumillon) 16-1
2 - Karar - 58 (F.H. Graffard/G. Benoist) 25-1
3 - Sir Dancealot - 58 (D. Elsworth/G. Mossé) 10-1
4 - Dutch Connection - 58 (C. Hills/J. Doyle) 33-1
5 - Inns Of Court - 58 (A. Fabre/M. Barzalona) 16-1
6 - Jimmy Two Times - 58 (A. Fabre/V. Cheminaud) 18-1
7 - Geniale - 58 (M. Matsunaga/Y. Take) 66-1
8 - Burnt Sugar - 58 (R. Fell/O. Murphy) 40-1
9 - Zalamea - 58 (C. Fey/E. Hardouin) 80-1
10 - So Beloved - 58 (D. O'Meara/D. Tudhope) 66-1
11 - Gustav Klimt - 57 (A. O'Brien/R. Moore) 6-1
12 - James Garfield - 57 (G. Scott/L. Dettori) 11-1
13 - One Master - 56,5 (W. Haggas/P.C. Boudot) 22-1
14 - Teppal - 55,5 (D. Simcock/O. Peslier) 28-1
15 - Polydream - 55,5 (F. Head/M. Guyon) 13-8
16 - Coeur De Beauté - 55,5 (M. Delcher Sanchez/S. Pasquier) 40-1

Descriviamo la carta dei sedici concorrenti:

TORNIBUSH
Quattro vittorie nelle cinque uscite del 2018, e cinque nelle ultime sei considerando l'ultima del 2017, è salito di grado nelle ultime tre. Vittoria in listed race, quarto posto in gruppo 2 a Baden Baden e primo posto in gruppo 3 a Longchamp, per la prima volta sui 1400 metri dopo una vita sul miglio. Questo tentativo sui 7 furlongs sembra mirato per puntare a questa corsa, nella quale ha battuto diversi degli avversari che ritrova in questa occasione. Bene anche sul terreno allentato e con monta importante, si candida almeno per un piazzamento, anche se l'asticella è parecchio in alto. Ci vuole il suo primato personale.

KARAR
Prima dell'ultima in listed race dove è secondo in provincia (Craon), più che altro per affilare la lama in vista di questa corsa, sia pure sui 1650 metri, da molto tempo frequentava le pattern races. Ultima vittoria in gruppo 3 a settembre 2017, terzo l'anno scorso in questa corsa, è stato sia negli U.S.A. che ad Hong Kong senza fare risultato, e dopo quasi sei mesi di stop è tornato a gareggiare in Francia ottenendo due quarti posti in gruppo 3 prima dell'altro insuccesso nelle Lennox Stakes (gr, 2) di Goodwood. Sembra che il suo entourage non si voglia rassegnare al fatto che il soggetto non è, o non è più, di questo livello. Chances relativamente scarse.

SIR DANCEALOT
Deludente nelle Sprint Cup Stakes, nel 2018 ha ottenuto quattro vittorie, tre delle quali sui 1400 metri, anche sul terreno buono/morbido. Meglio fino al gruppo 2, con vittoria nelle Lennox e nelle Hungerford Stakes, oltre che in gruppo 3 ed in listed race, ha sofferto il salto in gruppo 1 giungendo al massimo al quarto posto, anche se sempre sui 6 furlongs. Ora che trova i preferiti 7 furlongs in gruppo 1, potrebbe colpire duro. In ogni caso, un piazzamento è senz'altro alla sua portata. Viene considerato la terza forza del campo.

DUTCH CONNECTION
Nessun risultato di particolare rilievo nel 2018. Ha frequentato nelle ultime due stagioni solo pattern races, con una vittoria in gruppo 3 nel 2017 ed al massimo quarto nelle altre, tra cui le Lockinge Stakes (gr. 1) ed all'ultima le Park Stakes (gr. 2). Sembra tagliato fuori dalla zona piazzamenti.

INNS OF COURT
Bene nei gruppi 3, sempre sul podio nella categoria, meno bene nei gruppi 1, sia a settembre 2017 (5° nel Prix Du Moulin De Longchamp) che ad agosto 2018 (15° nel Prix Maurice De Gheest). Potrebbe quindi non far parte dell'olimpo dei velocisti allungati e rimanere un soggetto ottimo ma non eccezionale. Comunque da non scartare del tutto.

JIMMY TWO TIMES
Manca dal gradino più alto del podio da maggio 2017 con una vittoria in gruppo 2, preceduta da un successo in gruppo 3. Nel 2018 regolarmente piazzato ma mai vincitore, sia in gruppo 2 che in gruppo 3. Bene sul terreno allentato. Prova la massima categoria, dalla quale manca dopo il quarto posto in questa corsa nel lontano 2016. Chances medie, soprattutto di piazzamento vista la regolarità del soggetto.

GENIALE
Sbarcato in Francia a luglio dopo risultati alterni in Giappone, si impone in gruppo 3 sul miglio, per poi deludere sui 1400 metri in un altro gruppo 3 a metà settembre, finendo dietro a molti dei partecipanti a questa corsa. Sembra chiuso da un'infinità di avversari, tanto da essere relegato ad outsider a quota molto alta.

BURNT SUGAR
Percorso decisamente diverso per questo soggetto, che al contrario di molti degli avversari, proviene dagli handicap, dove si è ben disimpegnato, riportandone due in due settimane a luglio. In difficoltà nei successivi due tra Goodwood e Leopardstown, sarebbe comunque difficile un suo inserimento anche in presenza di prestazioni migliori negli ultimi due handicap. Il tentativo ci può anche stare, ma il ritorno agli handicap sembra la via migliore per questo sei anni di Roger Fell.

ZALAMEA
Le ultime prestazioni abbastanza sottotono, al massimo terzo in gruppo 3 e lontano dai primi nel Prix Jacques Le Marois (gr. 1) lo relegano al ruolo di estremo outsider della corsa. Ultima vittoria nel 2017 in una corsa a reclamare.

SO BELOVED
Molto spesso, forse troppo, in pista nel 2018, in un percorso ben diverso da quelli seguiti dai cavalli di primissima categoria, non ha mai vinto nel 2018, pur avendo conseguito un secondo posto a livello di gruppo 2 nelle Minstrel Stakes al Curragh, ed altri tre secondi posti tra gruppo 3, handicap e condizionata. Sceso di nuovo in condizionata all'ultima dove è terzo, dopo tre corse in gruppo 1, 2 e 3 tutte senza piazzamenti. Secondo in questa corsa nel 2017, in condizioni di forma ben diverse. Bene su terreno allentato ma attualmente di spessore assai più basso di molti dei contendenti.

GUSTAV KLIMT
E' il leader del gruppo Coolmore, con una sola vittoria ad aprile in listed race sul pesante, seguita da diverse prove sul miglio anche ai massimi livelli, con un terzo posto nelle 2000 ghinee irlandesi ed il secondo nelle St. James's Palace Stakes, entrambe di gruppo 1. Successivamente ha ottenuto piazzamenti marginali, ancora quarto e terzo in altri due gruppi 1, rispettivamente nelle Sussex Stakes (miglio) ed all'ultima nelle Sprint Cup Stakes (6 furlongs). Si candida come principale avversario della favorita Polydream.

JAMES GARFIELD
L'ottima prestazione nel Prix Maurice De Gheest, dove è secondo a mezza lunghezza da Polydream, non è stata accompagnata da altri risultati positivi, nè prima nè dopo. Ha comunque già vinto sul buono/morbido, in gruppo 3 ad aprile, che resta come unica vittoria dell'anno, seguita da cinque corse non andate troppo bene, con l'esclusione del gruppo 1 di Deauville. Frankie Dettori dovrà inventarsi qualcosa, comunque sulla linea del De Gheest, può aspirare ad un buon piazzamento.

ONE MASTER
Quattro corse nel 2018, tutte in gruppo 3, con una bella vittoria sul buono/morbido e sui 7 furlongs all'ultima, preceduta da un terzo e due quarti posti. Forse troppo poco all'attivo per puntare in alto, anche se a questo livello non ci era ancora arrivato. Si prova e poi si vede come è andata, anche se la vedo difficile ma non impossibile.

TEPPAL
Solo due corse nel 2018, la vittoria in listed race a Longchamp a maggio dopo più di sette mesi di assenza dalle competizioni lasciava presagire un futuro roseo, ma il fallimento nelle Coronation Stakes (gr. 1) di Alpha Centauri ha ridimensionato le aspettative. Forse siamo in presenza di qualche problema fisico, essendo assente dal Royal Ascot di fine giugno. Forse spregiudicata la decisione di rientrare a questi livelli, su una distanza che non percorre da un anno, pur avendoci vinto in più di un'occasione. Da rivedere in contesti più semplici.

POLYDREAM
La tre anni di proprietà dei fratelli Wertheimer è indiscutibilmente la favorita della corsa, dopo le ultime due vittorie in gruppo 3 ed all'ultima nel Prix Maurice De Gheest (gr. 1). Ottimo ruolino di marcia anche nel 2017, in totale vanta quattro vittorie ed un secondo posto su sei corse in carriera. L'unica corsa andata male era stata la Poule D'Essai Des Pouliches (gr. 1) su miglio. Anche l'altra corsa nella quale non ha vinto, pur arrivando seconda, era sui 1600 metri, mentre rimane imbattuta tra i 1200 ed i 1400. Percorso da star e ottime possibilità di tagliare il traguardo per prima.

COEUR DE BEAUTE
Miglior risultato del 2018 è stato la vittoria in gruppo 3 ad aprile, seguita dall'ottimo secondo posto nella Poule D'Essai Des Pouliches vinta da Teppal in fotografia. Successivanente nessun risultato di particolare rilievo, se non un terzo posto in gruppo 3 sui 1200 metri. Il curriculum del 2017 prometteva molto bene per quest'anno, ma al momento le promesse non sono state mantenute. Difficile che si possa trasformare in un'occasione francamente complicata.

Completata l'analisi cavallo per cavallo della corsa, e di tutto il weekend parigino, do come al solito appuntamento a domenica mattina per i pronostici ed al pomeriggio per la diretta di questa e di tutte le altre corse della domenica dell'Arc De Triomphe.

Ecco il filmato della corsa 2017, vinta da Aclaim (M. Meade/O. Murphy) davanti a So Beloved, che ritroviamo anche in questa edizione.


























 
 
 
Il primo gruppo 1 del weekend parigino dell'Arc De Triomphe, il Qatar Prix Du Cadran, si è disputato sabato 6 ottobre, con la bella vittoria a sorpresa di Call The Wind.

Mantenutosi intorno alla terza posizione per quasi tutta la corsa, in dirittura d'arrivo Call The Wind, con Aurelien Lemaitre in sella, ha giustiziato il favorito Holdthasigreen che aveva momentaneamente preso il comando dopo la flessione del leader iniziale Mille Et Mille, resistendo all'attacco esterno di Morgan Le Faye, poi respinto per il secondo posto dal favorito.

Ecco il filmato della corsa.


 
 
Bellissima ed emozionante la prima corsa di gruppo 1 della domenica parigina, con Lily's Candle che si impone a sorpresa nel Qatar Prix Marcel Boussac - Criterium Des Pouliches.

In coda per tutta la gara, scatta all'esterno sorprendendo le rivali e giustiziando Matematica, davanti a Star Terms.

Rivediamo la corsa e gustiamoci il prodigioso recupero dall'ultimo posto da parte dell'ultima del campo, con a bordo un ispiratissimo Pierre-Charles Boudot.

 
Nel Qatar Prix Jean-Luc Lagardère (GD Criterium), la lotta per la vittoria si restringe ai due animatori più convinti, Broome e Royal Marine, con quest'ultimo che in dirittura d'arrivo attacca il battistrada e passa d'autorità sullo stesso Broome, lasciando al terzo posto il favorito Anodor.

Ecco il video della corsa.

 
L'Arc De Triomphe 2018 va nuovamente ad Enable, magistralmente interpretata da Frankie Dettori, che riesce a respingere di una testa l'affondo di Sea Of Class, in arrivo dalla coda del gruppo a velocità doppia. Un piccolo intralcio mentre cercava di reperire lo spazio per correre è costato la gara alla cavalla montata da James Doyle, comunque ottima seconda davanti alla sorpresa Cloth Of Stars.

Rivediamo il video della corsa.

 
Il Prix De L'Opéra Longines vede il trionfo di Wild Illusion, con le cavalle aperte a ventaglio in retta d'arrivo. Restano in corsa Magic Wand allo steccato e Wild Illusion più verso il centro della pista, che con le sue folate passa e stacca. Magic Wand salva alla fine la piazza d'onore sull'accorrente Homerique. Ottimo WIlliam Buick in sella alla vincitrice.

Ecco il video della prova.

 
La volatona sul chilometro del Prix De L'Abbaye De Longchamp vede la vittoria di Mabs Cross, bestia nera di Battaash che lo aveva già battuto nelle Nunthorpe Stakes. La leadership della corsa è cambiata in continuazione, sembrava che la vittoria potesse andare all'unico due anni in pista, Soldier's Call, quando spunta dal nulla Mabs Cross per imporsi su Gold Vibe, che strappa la piazza d'onore al due anni. Solo quarto il favorito Battaash.

Ecco il filmato della corsa.

 
Nel Qatar Prix De La Foret, ultimo gruppo uno del weekend, altra sorpresa con la vittoria di One Master, ancora Pierre-Charles Boudot sugli scudi, battendo a fil di palo i due Godolphin, Inns Of Court e Dutch Connection.

Ecco il filmato della corsa.

 
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