Dottò
Utente Molto Attivo
Ennesimo incidente fatale in corsa sulla pista del Visarno di Firenze.
Dopo vari infortuni gravi nel mese di settembre, dei quali non conosco esattamente l'esito (sapevo che si era tentato di salvare i cavalli), stavolta per Lethal Brick non c'è stato nulla da fare, a seguito dell'infortunio dopo il palo.
La pista di Firenze sta diventando un cimitero, la manutenzione è ai minimi storici, la parte vicina allo steccato, particolarmente sulla curva di fondo, è una buca unica... e sul finire della stagione primaverile, erano passati dei camion sulla pista lasciando dei solchi che avevano messo in pericolo la sicurezza di uomini e cavalli. Chi aveva espresso il proprio pensiero sulle condizioni della pista, era stato invitato in malo modo a ritirare il proprio cavallo dai rappresentanti dell'ippodromo.
Fatalità? Forse, anche... ma i pareri che ho ricevuto sulle condizioni del fondo del Visarno fanno pensare più al disastro annunciato.
Quanti cavalli dovremo ancora perdere? Ma la colpa è anche degli operatori, che non si organizzano nelle proteste, il perchè lo lascio giudicare a voi.
Intando non mi resta che rendere omaggio all'ennesima vittima di un sistema assurdo.
R.I.P. amico.
Dopo vari infortuni gravi nel mese di settembre, dei quali non conosco esattamente l'esito (sapevo che si era tentato di salvare i cavalli), stavolta per Lethal Brick non c'è stato nulla da fare, a seguito dell'infortunio dopo il palo.
La pista di Firenze sta diventando un cimitero, la manutenzione è ai minimi storici, la parte vicina allo steccato, particolarmente sulla curva di fondo, è una buca unica... e sul finire della stagione primaverile, erano passati dei camion sulla pista lasciando dei solchi che avevano messo in pericolo la sicurezza di uomini e cavalli. Chi aveva espresso il proprio pensiero sulle condizioni della pista, era stato invitato in malo modo a ritirare il proprio cavallo dai rappresentanti dell'ippodromo.
Fatalità? Forse, anche... ma i pareri che ho ricevuto sulle condizioni del fondo del Visarno fanno pensare più al disastro annunciato.
Quanti cavalli dovremo ancora perdere? Ma la colpa è anche degli operatori, che non si organizzano nelle proteste, il perchè lo lascio giudicare a voi.
Intando non mi resta che rendere omaggio all'ennesima vittima di un sistema assurdo.
R.I.P. amico.