Pronostici Paris Longchamp (01/10/2022)

Dottò

Utente Molto Attivo
484016-qatar-arc-trials-a-l-hippodrome-paris-longchamp.jpg
 
1° corsa - Prix Chaudenay

Provo subito una sorpresa ad inizio meeting con l'ospite d'Oltremanica Whileuweresleeping, un'erede di Golden Horn che in carriera ha solamente sbagliato il Malleret GR2 nel quale è comunque giunta a contatto con la vincitrice Raclette. Sa muovere molto bene le gambe sul pesante, è reduce da una brillantissima affermazione a Mont De Marsan e personalmente la vedo bene in lotta almeno per un piazzamento a buona quota.
Per chi, invece, volesse volare più basso indico il nome di La Mehana, tre vittorie a seguire per lei anche davanti ad avversari che ritrova oggi e notevole attitudine ai terreni lavorati.


2° corsa - Qatar Arabian Trophy des Juments

Mai facile dare una lettura precisa ai Purosangue Arabi giovani, di 4 anni nello specifico. Al Wakrah è indubbiamente la cavalla con maggiore esperienza internazionale, avendo già corso anche in Qatar e frequentato i massimi livelli con ottimi risultati ma mai troppo bene sul terreno pesante; invece chi ha già fatto bene nella "palude" e prova ad alzare il tiro è Ariadna, Fabrice Veron in sella, una buona dose di regolarità e, appunto, ottimo feeling con i terreni pesanti.


3° corsa - Prix de Royallieu

Sbaglierò, ma ho le idee piuttosto chiare per questa bellissima edizione del Royallieu nella quale non mi convince troppo la neozelandese Verry Elleegant, cavalla eccezionale dalla classe cristallina che peraltro in patria ha sempre corso bene anche sul terreno pesante ma dall'arrivo in Francia non mi è mai troppo piaciuta ed a quota bassissima preferisco guardare altrove.
Sea La Rosa a 3,50 potrebbe essere davvero un gran bel giocare qualora si adattasse al pesante parigino, d'altronde le bellissime e recenti vittorie nel Prix de Pomone GR2 e nelle Lillie Langtry Stakes GR2 le ricordiamo bene ed a me personalmente ha colpito il modo coriaceo con cui è riuscita a ribattere gli attacchi delle avversarie fin sul palo.
Ma anche in questo caso io guardo verso un paio di sorprese, chiamate Ottilien e Sea The Sky. La prima è un'allieva di David Menuisier, già vincitore di questa corsa con Wonderful Tonight, che ha ripresentato la propria cavalla in Listed a Saint Cloud dopo quattro mesi di stop, vincendo e lasciando presagire ulteriori miglioramenti; lo scorso anno in autunno volava, galoppava alla grande sui terreni mossi ed io ci credo molto in una sua bella prestazione.
Sea The Sky, invece, è sorella piena di Sea The Moon ed ha il pedigree tipico della pesantista; inoltre ha vinto la Listed di preparazione ed in carriera ha sempre acquisito ottime linee in qualsiasi corsa ha preso parte, dunque credo che l'attuale 15/1 possa essere una quota esageratamente alta per le qualità e le attitudini della cavalla.


4° corsa - Prix de la Place des Vosges

Mi aspetto una buona prova da parte della rientrante Olympie, grande esperta del contesto e già seconda nel Grand Handicap de Paques, corsa simile a questa. Cavalla molto regolare con 14 piazzamenti in 16 corse disputate, solitamente non soffre i rientri e nella stagione autunno/inverno riesce sempre a dare il meglio di se. Proviamoci!


5° corsa - Criterium Arqana

Pronosticare una corsa con 17 puledri al via, peraltro la maggior parte poco esposti, non è mai cosa facile ma ci si prova. A me piace tanto Souzak, cavallo che già ne ha corse sei tra i 1200 e 1350 metri ottenendo ottimi risultati e dimostrando buona attitudine un pò a tutti i terreni.
Sicuramente l'O'Brien Denmark è cavallo buono ma non avrà presumibilmente quota dopo l'eccellente debutto di Naas, mentre una sorpresa interessante potrebbe essere rappresentata da Henry The Lion che a Borely ha recentemente galoppato molto molto bene, vincendo, su un terreno veramente al limite.


6° corsa - Prix du Cadran

Kyprios a 1,80 sarebbe pure discretamente giocato, ma comunque non è nel mio stile. Quickthorn ha dominato la Lonsdale Cup GR2 e vinto bene il De Nieuil GR2 ma sul pesante ha riferimenti negativi, quindi per me stavolta è no.
Io prenderò Goya Senora che mi ha regalato una grandissima gioia a 15/1 nel Kergorlay GR2 ed è cavallo sempre onesto e regolare con un Gregory Benoist in sella che nelle corse che contano sta facendo faville quest'anno ma su un terreno al limite occhio alla potenziale rinascita della vincitrice 2020, Princess Zoe, ed alla sorpresa targata Henry De Bromhead, Lismore, terzo nella Doncaster Cup GR2 e grande amante dei terreno impegnativi.


7° corsa - Prix Dollar

Lassaut a 6/1 mi sembra una scelta molto ponderata per questa edizione del Dollar davvero intricata. Il figlio di Almanzor dovrebbe trovarsi molto meglio sul doppio km rispetto agli impegnativi 2400 del Niel, corsa chiusa comunque al secondo posto dietro il volante Simca Mille; se avrà le giuste energie credo proprio che per Cristian Demuro sarà un piacere aprire gli scarichi ai -400 e volare via il gruppo dalle retrovie.
Occhio, però, alla sorpresissima Noble Heidi, rientrata alla grande in Listed a Baden Baden dove ha lasciato gli avversari a più di otto lunghezze e da puledra era addirittura finita davanti a Novemba, altra cavalla che si è fatta onore anche in Inghilterra.


8° corsa - Prix Daniel Wildenstein

The Revenant verso un possibilissimo tris in una corsa che ha sempre amato ed ha vinto nel 2019 e 2020, finendo secondo di Real World lo scorso anno. A me comunque piace tanto il cresciutissimo Triple Time, genealogia lussuosa per un 3 anni di bellissime speranze che ha di recente vinto un GR3 ad Haydock contro gli anziani e precedentemente ha lasciato gli avversari ad oltre nove lunghezze nell'unica corsa disputata su terreno pesante, lo stesso che troverà oggi.


9° corsa - Prix de La Place de La Concorde

Provo con il 4 anni Harper, peso indubbiamente difficile ma tanta regolarità e tante belle corse disputate in carriera anche con sistemazioni ponderali complicate come quella odierna. 
 
1° corsa
Provo con Fasol, mai giù dal podio in cinque corse, con una vittoria sul miglio e mezzo di Clairefontaine. Allungato gradualmente, ha dimostrato di gradire pista e distanza chiudendo al secondo posto il Prix de Lutèce (Gr 3) all'ultima su questa C&D. Ha anche dimostrato di gradire il terreno allentato, con due piazzamenti nelle prime due corse in carriera su terreno simile. Ha corso in gruppo, più recentemente nella seconda metà.

3° corsa
Sono per Sea La Rosa, macchina da guerra che ritorna in Francia dopo la vittoria all'ultima nel Prix de Pomone (Gr 2) di Deauville, davanti a Love Child e Jannah Flower. Dopo il quarto posto dell'esordio, non è più scesa dal podio nelle successive tredici corse, con sette vittorie delle quali due in gruppo 2, nelle ultime due (Lillie Langtry Stakes ed il citato Prix de Pomone). Una volta handicapper, non ha subito alcun impatto passando alla listed e poi alla pattern company e promette scintille anche in questa occasione. All'ultima ha comunque dovuto faticare per battere Love Child, il che la avvicina come valutazione ad alcune delle partecipanti. Distanza ok, attitudine al terreno da verificare, non avendolo mai trovato prima, e debutta a Longchamp. Ha corso in diverse posizioni del gruppo.

4° corsa
Quinté plus di giornata che accoglie anche i tre anni, con in dono tre kg di discarico, abbinato ad un bell'handicap da € 70.000. Uno dei giovani è il poco esposto Recoup, due secondi e due terzi posti in quattro corse, con il terzo posto all'ultima in un Q+ al debutto in handicap. Penso che gradisca il terreno allentato e che abbia ancora qualche margine di miglioramento, anche di testa, avendo mostrato qualche problema di inesperienza. Ha corso sia al comando che in gruppo.

5° corsa
Provo con l'inviata di Fozzy Stack, Papilio, reduce dall'np nelle Moyglare Stakes (Gr 1) dopo un percorso sfavorevole, per il resto ha la vittoria al debutto ed in una discreta corsa di Killarney oltre al secondo posto in una listed di Tipperary. Lascia per la prima volta l'Irlanda, trovando un terreno leggermente pesante che in realtà non sono sicuro che gradisca, ma mi sembra un soggetto di qualità. Corre nella seconda metà del gruppo.

6° corsa
Kyprios resta il favorito netto, ma temo che la quota sarà troppo bassa quindi provo un'alternativa each way con Lismore. Nel 2020 correva in handicap di classe 6, nel 2021 è passata a listed e pattern, vincendo un gruppo 3. Dopo aver chiuso il 2021 ed iniziato il 2022 con due np violenti, si è comportata molto meglio nella Lonsdale Cup (Gr 2), finendo terza ma a contatto del vincitore. Ha corso fino a 3400 metri, vincendo, ed apprezza il terreno allentato. Potrebbe cercare di portarsi al comando o comunque di restare tra i primi, sembra in miglioramento e chissà che al debutto in Francia non riesca ad insidiare il grande favorito.  

7° corsa
Il mio pupillo Lassaut cercherà di piazzare nuovamente il suo tradizionale scatto violento nelle ultime fasi della corsa, grazie al quale ha vinto tre corse dando spettacolo ed all'ultima ha ottenuto il secondo posto nel Prix Niel (Gr 2), senza riuscire ad agganciare il frontrunner Simca Mille che gli aveva in pratica rubato il tempo. Non sono sicuro della sua adattabilità al terreno allentato, in più gli avversari sono tosti, ma ci proverò ugualmente. Corre nelle retrovie ed è dotato di un cambio di marcia molto incisivo.

8° corsa
The Revenant, soggetto ben conosciuto, forte quanto fragile, con poche cartucce da sparare, è arrivato a sette anni con 20 corse disputate (12 vittorie più altri 6 podi più 2 quarti posti). Qualitativo e di classe cristallina, lungo tutta la carriera ha dovuto essere dosato attentamente, ed i risultati si sono visti. L'anno scorso chiuse la stagione con il secondo posto nel Prix Daniel Wildenstein (Gr 2) seguito dal quarto nelle Queen Elizabeth II Stakes (Gr 1) di Ascot, mentre quest'anno ha corso due volte in primavera sul miglio di Saint-Cloud, vincendo sia la listed che in gruppo 3 ed una volta a settembre arrivando terzo nel Prix du Moulin de Longchamp (Gr 1) su terreno contrario. La corsa rappresenta il suo obiettivo autunnale, gradisce il terreno e la C&D sulla quale ha due vittorie, un secondo ed un terzo posto in quattro corse. Ha corso in tutte le posizioni del gruppo.

9° corsa
Provo con Faster, soggetto che seguo da qualche tempo ed in grado di passare in rivista il plotone partendo all'attacco dalle posizioni di coda. Su distanza al limite massimo ma che dovrebbe rientrare nel suo raggio d'azione, trova un terreno che potrebbe metterla un po' in difficoltà, ma prendo per positivo il quinto posto all'ultima in un quinté plus sul miglio di Compiègne in condizioni di terreno simili a quelle che troverà per provare il colpo a sorpresa.
 
1a corsa     
Duke De Sessa
2a corsa
Al Wakrah
3a corsa
Sea La Rose
4a corsa
Utamaro
5a corsa
Munch
6a corsa
Kyprios
7a corsa
Anmaat
8a corsa
Erevann
9a corsa
Vents Contraries

 
 
Un sabato di Arc sicuramente positivo per me con le vittorie, considerando le quote italiane, di Souzak a 9,55 e Harper a 4,65 che mi consentono di chiudere la giornata con il segno "più". Senza dimenticare i bei piazzamenti di Olympie e soprattutto Ottilien, una 3 anni sulla quale credevo molto che non mi ha affatto deluso visto che per poco non riusciva a tenere la leonessa Sea La Rosa, una cavalla che attualmente avrebbe potuto far la voce grossa anche nello stesso Arc probabilmente.

La vittoria di Kyprios nel Cadran è stato un altro momento clou del pomeriggio, forse abbiamo davvero trovato l'erede di Yates per come ha vinto... Con il brivido dello scarto nel finale!!! Aggiungerei, però, che tra gli avversari odierni mancavano veri cavalli da GR1, in primis Trueshan.

Purtroppo, però, anche una nota negativa, molto negativa e triste: l'incidente occorso a Munch nel Criterium Arqana più o meno nello stesso punto in cui ci ha lasciati Coroebus; una bruttissima frattura, presumibilmente letale da quel che si è appreso, che spero abbia messo in allarme gli addetti alla pista per sistemare il tratto. Anche il cavallo montato da Antonio Orani è stato coinvolto, apparentemente però con conseguenze molto meno gravi. Per i due jockeys, appunto Orani ed Olivier Peslier, nessun problema invece.

Permettetemi, infine, di fare i complimenti a Dottò per le accuratissime analisi con cui ci introduce in ogni corsa, in particolar modo in questi eventi, ed a Baldo66 per il tris di vincenti parigino! Bel lavoro, ragazzi  :yeah: :bravo:
 
pacman ha detto:
Un sabato di Arc sicuramente positivo per me con le vittorie, considerando le quote italiane, di Souzak a 9,55 e Harper a 4,65 che mi consentono di chiudere la giornata con il segno "più". Senza dimenticare i bei piazzamenti di Olympie e soprattutto Ottilien, una 3 anni sulla quale credevo molto che non mi ha affatto deluso visto che per poco non riusciva a tenere la leonessa Sea La Rosa, una cavalla che attualmente avrebbe potuto far la voce grossa anche nello stesso Arc probabilmente.

La vittoria di Kyprios nel Cadran è stato un altro momento clou del pomeriggio, forse abbiamo davvero trovato l'erede di Yates per come ha vinto... Con il brivido dello scarto nel finale!!! Aggiungerei, però, che tra gli avversari odierni mancavano veri cavalli da GR1, in primis Trueshan.

Purtroppo, però, anche una nota negativa, molto negativa e triste: l'incidente occorso a Munch nel Criterium Arqana più o meno nello stesso punto in cui ci ha lasciati Coroebus; una bruttissima frattura, presumibilmente letale da quel che si è appreso, che spero abbia messo in allarme gli addetti alla pista per sistemare il tratto. Anche il cavallo montato da Antonio Orani è stato coinvolto, apparentemente però con conseguenze molto meno gravi. Per i due jockeys, appunto Orani ed Olivier Peslier, nessun problema invece.

Permettetemi, infine, di fare i complimenti a Dottò per le accuratissime analisi con cui ci introduce in ogni corsa, in particolar modo in questi eventi, ed a Baldo66 per il tris di vincenti parigino! Bel lavoro, ragazzi  :yeah: :bravo:
Grazie, il primo pensiero va agli sfortunati, o sfortunatissimi, cavalli feriti nella rovinosa caduta del Critérium Arqana.
 
 
pacman ha detto:
Un sabato di Arc sicuramente positivo per me con le vittorie, considerando le quote italiane, di Souzak a 9,55 e Harper a 4,65 che mi consentono di chiudere la giornata con il segno "più". Senza dimenticare i bei piazzamenti di Olympie e soprattutto Ottilien, una 3 anni sulla quale credevo molto che non mi ha affatto deluso visto che per poco non riusciva a tenere la leonessa Sea La Rosa, una cavalla che attualmente avrebbe potuto far la voce grossa anche nello stesso Arc probabilmente.

La vittoria di Kyprios nel Cadran è stato un altro momento clou del pomeriggio, forse abbiamo davvero trovato l'erede di Yates per come ha vinto... Con il brivido dello scarto nel finale!!! Aggiungerei, però, che tra gli avversari odierni mancavano veri cavalli da GR1, in primis Trueshan.

Purtroppo, però, anche una nota negativa, molto negativa e triste: l'incidente occorso a Munch nel Criterium Arqana più o meno nello stesso punto in cui ci ha lasciati Coroebus; una bruttissima frattura, presumibilmente letale da quel che si è appreso, che spero abbia messo in allarme gli addetti alla pista per sistemare il tratto. Anche il cavallo montato da Antonio Orani è stato coinvolto, apparentemente però con conseguenze molto meno gravi. Per i due jockeys, appunto Orani ed Olivier Peslier, nessun problema invece.

Permettetemi, infine, di fare i complimenti a Dottò per le accuratissime analisi con cui ci introduce in ogni corsa, in particolar modo in questi eventi, ed a Baldo66 per il tris di vincenti parigino! Bel lavoro, ragazzi  :yeah: :bravo:

grazie pacman
 
Indietro
Top