Prix de Diane - Chantilly 16.6.2019

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Appuntamento importantissimo a Chantilly con il Prix de Diane Longines (Gr 1), riservato alle femmine di 3 anni, che si disputeranno il milione di euro di montepremi sui 2100 metri di Chantilly, nella corsa per femmine tra le più importanti, se non la più importante, al mondo.

Corsa rivelatrice di talenti, la vincitrice della prova avrà la possibilità di prendere parte con buone chances al Qatar Prix de l'Arc de Triomphe di ottobre presso l'ippodromo di ParisLongchamp.

La giornata include anche le migliori speranze tra i giovani fantini di oltre 10 paesi nel premio Longines Future Racing Stars.
Questo evento, disputato sui 1.800 metri del tracciato, potrebbe rivelare i futuri campioni di domani, mentre il Campionato del Mondo Longines Fegentri decreterà, come ogni anno, la migliore amazzone.

A corollario del Diane, verranno disputate anche una corsa di gruppo 2 e due corse di gruppo 3, oltre al Derby del Purosangue Arabo di 4 anni (gruppo 1).

Delle corse di contorno si parlerà nell'argomento generale "galoppo Francia 2019", mentre in questo spazio ci si concentrerà sulla corsa che nel 2018 aveva visto trionfare la leonessa Laurens (K.R. Burke/P.J. McDonald), della quale ripropongo il video.

Con l'avvicinarci alla corsa, verranno pubblicate news, cenni storici, campo partenti, guida runner-by-runner, pronostici e commenti, che tutti sono invitati a postare in questo argomento.


 
 
Giornata veramente super quella di domenica prossima a Chantilly! E se ci mettiamo anche il Derby del PSA di 4 anni...  :yeah: :yeah: :yeah:
 
Avvicinandoci...

Siyarafina ci sarà e partirà da favorita, sicuramente del betting e dei più, con Entitle, Wonderment, Platane e Commes (colori di Teruya Yoshida) come avversarie principali, alle quali si aggiungerà la supplementata Amarena, tedesca appena acquistata dai giapponesi per la quale probabilmente arriverà in Europa Yutaka Take.
 
Ci avviciniamo all'appuntamento con le Oaks francesi, meglio conosciute come il Prix de Diane, corsa tradizionalmente cara a fantini come Gerald Mosse e Yves Saint-Martin, vincitori in 5 occasioni, ed ai colori di Sua Altezza Aga Khan che ha trionfato in ben 7 occasioni tra cui nel 2008 con la grande campionessa Zarkava.

In questa edizione bisognerà trovare l'erede di Laurens, vincitore nel 2018 del Diane dopo aver trionfato nel Saint Alary (e qui Siyarafina acquisisce un punto di vantaggio se ci basiamo sulla cabala), e speriamo una femmina in grado di ricalcare le orme di tante vincitrici "di lusso" come Treve (2013), Sarafina (2010), Stacelita (2009), Divine Proportions (2005), senza dimenticare la già citata Zarkava.

Italiani protagonisti nella storia di questa corsa? Gli stessi due che proveranno a vincerla anche quest'anno: Frankie Dettori, vincitore nel 2007 e nel 2015, e Cristian Demuro, il quale si affermò nel 2016 con La Cressonniere.

Siyarafina ha vinto bene il Saint Alary alla sua terza uscita in carriera e finora è imbattuta, seppur in quella occasione non abbia particolarmente rubato l'occhio; sarà la favorita al betting, ed anche a ragion veduta direi, ma prima di proclamarla così netta andiamo a vedere le rivali...
Guai a sottovalutare Commes, presentata dal pericoloso entourage Rouget-Demuro che spesso colpisce e pure pesantemente: seconda nelle 1000 Ghinee ora prova ad allungare la distanza e se dovesse farla sarebbero dolori per tutte; attenzione a Platane, male - troppo male per essere vera - nel Saint Alary dopo una prima parte di stagione eccellente quindi non mi stupirei di vederla nuovamente tra le prime in questa occasione.
Entitle, imparentata con Enable, non mi fa impazzire se non per il sangue, Nausha è un'altra pedina inglese velenosa che Varian presenta con Doyle a bordo e dopo la vittoria in GR3 a York, come Danceteria ha insegnato, guai a sottovalutarla.
Amarena, acquistata dai giapponesi e supplementata, ha vinto bene una Listed a Longchamp e per l'occasione è stato chiamato appositamente Yutaka Take che peraltro ha un buon feeling con la Francia, escludendo il triste caso Deep Impact: ci sta, ma i valori espressi in campo finora la disegnano poco al di sotto del podio a mio avviso.

Insomma, Siyarafina sì ma con i piedi di piombo: Commes con il dubbio distanza ma con un gran motore, Platane in uno schema che gradisce pronta a riscattare le ultime e le linee tedesche (Amarena) e SOPRATTUTTO INGLESI (Nausha ed Entitle) sappiamo come possano essere fattori velenosi.

In corsa anche un'allieva di Gabriele Bietolini, Grand Glory, la quale proviene da categorie più modeste anche se con ottimi risultati; l'impegno sarà senza dubbio difficilissimo ma con Gerald Mossè in sella, che ha un rapporto speciale col Diane, nulla è impossibile...
 
Siamo alla vigilia del Prix de Diane Longines (Gr 1), che quest'anno ha raccolto sedici cavalle di tre anni sui 2100 metri in erba di Chantilly. Al momento il terreno viene indicato come morbido.

Diamo un'occhiata al campo partenti, con una breve presentazione delle sedici protagoniste, e con l'indicazione della quota attuale dell'ante-post UK:

 Screenshot_2019-06-15 GENYcourses - PMU, Quinté, Tiercé Résultats et pronostics des courses.png

GRAND GLORY (40-1)
Cavalla di testa nelle prime due corse in carriera, all'ultima cambia completamente tattica e si mette in ultima posizione, avvicinandosi alle posizioni di testa a centro pista a metà dirittura, per poi avere la meglio nel finale. Finora tre corse in carriera con due vittorie ed in mezzo un secondo posto. I contesti erano decisamente inferiori, sarà dura a questi livelli, e la quota lo testimonia.

ENTITLE (12-1)
Dopo un debutto incolore a giugno, torna in pista a dicembre vincendo una normalissima novices sull'aw, nonostante una partenza lenta ed uno svolgimento di corsa abbastanza contrario, con la quale chiude la stagione dei due anni. Al rientro stagionale, è seconda in gruppo 3 dietro a Nausha, dopo una lotta tra attendiste terminata di poco a favore dell'avversaria. Da non sottovalutare, anche per la monta di Frankie. La connection John Gosden/Frankie per Khalid Abdullah incute rispetto.

SIYARAFINA (6-4)
La favorita della corsa, imbattuta in tre uscite incluso il Prix Saint-Alary (Gr 1), quando ha dimostrato di tenere la distanza. Ha corso nel cuore del gruppo, poi avvicinandosi alla testa senza apparente sforzo e successivamente passare e vincere agevolmente. Aveva saltato la Poule d'Essai des Pouliches per un contrattempo, ma la prestazione del Saint-Alary pare aver fugato ogni dubbio sulle sue condizioni. Comunque, a questa quota la subisco e cerco altrove.

CHANNEL (16-1)
Tardiva, ha debuttato solo quest'anno ed ha partecipato a tre corse, di livello non eccelso, ma dopo il secondo posto al debutto con una bella rincorsa finale, ha aggiustato la tattica nelle ultime due corse, seguendo il leader e passandolo ognuna delle due volte con facilità per imporsi nettamente. Le tre corse sono state una debuttanti, una maiden ed una condizionata... qui siamo al top. L'impressione molto buona è da rapportare al contesto, non va del tutto esclusa ma nemmeno esaltata troppo.

NAUSHA (16-1)
Vincitrice all'esordio a due anni, correndo dietro ai primi e scoprendosi gradualmente per passare e mantenere mezza lunghezza di vantaggio, tornava in pista a tre anni in condizionata sull'aw sempre in UK correndo sottotono, per poi ripresentarsi in gruppo 3 sull'erba e vincendo dopo una corsa all'estrema attesa ed un duello con Entitle risolto a suo favore per un'incollatura. Avendola personalmente appoggiata ad ottima quota (14-1) in quell'occasione, non posso non considerarla tra le mie prime scelte. La connection Roger Varian/James Doyle è on fire nel periodo.

EBONY (20-1)
Dopo il successo al debutto a due anni, non si è più ripetuta, pur lasciando una buona impressione. E' chiusa da Channel e da Grand Glory che l'hanno battuta nelle ultime due. Attendista last-to-first, tattica difficile da mettere in atto in corse come questa, sembra essere la quarta scelta di quattro della squadra di Jean-Claude Rouget. La metto in panchina.

ETOILE (8-1)
Ha debuttato a tre anni, quando la appoggiai con successo nella sua prima di tre vittorie in quattro uscite. Finora ha corso sempre nelle prime posizioni, intorno alla terza/quarta, e quando ha vinto lo ha fatto con autorevolezza e facilità. Dopo le prime due vittorie, ha tentato il gruppo 3 per due volte, la prima volta seconda ed all'ultima davanti a tutte. Adora i terreni faticosi, il previsto morbido potrebbe essere un buon alleato. Entra nei miei calcoli.

CARTIEM (20-1)
Dopo un debutto incolore, ha inanellato tre vittorie a seguire, l'ultima delle quali in gruppo 3 a Saint-Cloud. Corre nella prima metà del plotone per piazzare lo spunto a metà retta, che le è valso i tre successi nelle ultime tre, sperando in una buona andatura. Di ritorno dal Giappone dove ha fatto i numeri, trova in sella Cristophe-Patrice Lemaire. Non sembra essere la prima scelta di Jean-Claude Rouget, ma nemmeno l'ultima. Forse ce n'è qualcuna di meglio.

NOOR SAHARA (20-1)
Una delle più esperte in pista, con cinque corse alle spalle, di cui due vinte. Il miglior risultato in carriera è stata la vittoria in listed race, ma non ha mai tentato la pattern company, e farlo nel Diane sembra un po' azzardato. All'ultima ha vinto correndo all'attesa in una corsa senza andatura, ma in precedenza era battuta, abbastanza nettamente, da Siyarafina e da Commes. Forse l'asticella è un po' troppo in alto in questa occasione.

CALA TARIDA (40-1)
Avvicinamento poco classico al Diane, avendo già sette corse alle spalle. Non ha risposto male alla prima sul doppio chilometro, quando è quarta nel Prix Saint-Alary (Gr 1) dietro Siyarafina, ben avanti alla deludentissima Platane ed a Morning Dew. Ha vinto in gruppo 3 a due anni correndo all'estrema attesa, mentre nei due quarti posti più recenti ha corso nel cuore del gruppo. La quota mi sembra eccessiva rispetto alla qualità, ma non per questo la ritengo in grado di ribaltare la linea.

AMARENA (20-1)
Acquistata per l'occasione e supplementata, rappresenta il Giappone come proprietà, training e monta, con Yutaka Take in arrivo appositamente dal paese del sol levante. Due corse in carriera e due vittorie, la prima in Germania in una corsa qualsiasi, la seconda in listed race ai primi di maggio, dopo una corsa nella quale ha affiancato il leader per liberarsene presto e vincere con autorità. Resta comunque un soggetto poco esperto e limitato alla listed race. Limiti non precisati ma forse non da Diane.

PARAMOUNT (50-1)
Ha iniziato la carriera nella provincia francese, con luci ed ombre, per poi salire gradualmente di livello, ma senza vincere ai piani più alti. Resta su due vittorie in ippodromi minori, chiudendo poi al quarto posto in gruppo 3 vinto da Etoile. Un tentativo molto complicato, mi sento di lasciarla fuori.

WONDERMENT (20-1)
Programmi molto ambiziosi, ed in parte coronati da successo, per questa allieva di Nicolas Clément. Dopo la vittoria al debutto ed il terzo posto in gruppo 3, vinceva il Criterium de Saint-Cloud (Gr 1) correndo come sempre da attendista in ultima posizione, per recuperare in retta e giustiziare due ottimi soggetti come Sydney Opera House e Fox Tal, del compianto Vichai Srivaddhanaprabha, proprietario della King Power Racing e del club calcistico del Leicester City, che ci lasciò poche ore dopo in un incidente in elicottero. Al rientro stagionale a metà maggio, subiva nettamente Channel e Ebony in condizionata, cambiando completamente tattica e correndo all'avanguardia. Se corresse come sa, anche se troverà diverse attendiste a centro pista, potrebbe anche sorprendere tutti. Da non trascurare.

MORNING DEW (100-1)
Unica del lotto a non aver mai vinto, ci riprova ai massimi livelli dopo il np nel Prix Saint-Alary (Gr 1), anche in quel caso a quota in tripla cifra, quando è sempre rimasta nelle posizioni di coda. Bello esserci, ma vedrà la coda delle altre per tutta la corsa.

PLATANE (25-1)
Dopo il terzo posto al debutto a due anni, ha infilato due vittorie a seguire quest'anno, dando l'impressione di aver compiuto un buon passaggio d'età. Vincitrice alla penultima in gruppo 3, resistendo agli attacchi al suo interno di Etoile dopo una corsa tra i primi, deludeva completamente i suoi sostenitori nel Prix Saint-Alary (Gr 1), compreso il sottoscritto che l'aveva appoggiata, ma molto era dipeso da una brutta partenza che l'ha condannata ad isenguire da subito. Comunque non aveva saputo cambiare passo in dirittura, in ogni caso non la scarterei a priori. Una corsa iniziata male e finita nello stesso modo non può essere una condanna definitiva.

COMMES (13-2)
Proprietà giapponese, training francese e monta italiana per questa facile vincitrice al debutto a due anni, dopodichè sono arrivati tre secondi posti su tre. Ha corso tra i primi o a centro gruppo, piazzando lo spunto che le stava per regalare il successo nella Poule d'Essai des Pouliches (Gr 1), senza riuscire a mettere il muso davanti a Castle Lady. Che sia da 2100 metri è tutto da vedere, avendo sempre corso sul miglio. Forse la quota è un po' troppo bassa rispetto alla qualità, anche se Jean-Claude Rouget non è un principiante, e pur avendo un buon numero di soggetti per questa corsa, sembra puntare soprattutto su di lei. Io però a questi livelli e quote la subisco e cerco altrove.

Terminata la presentazione delle sedici partecipanti, lascio la parola ad eventuali amici che volessero mettere il loro pronostico, e nella mattinata di domenica aggiungerò anche il mio, dopo un'attenta riflessione.


 
 
Dopo una lunga notte di riflessioni, il campo delle mie scelte si è ridotto a tre unità: Etoile, Nausha e Platane. La decisione finale è per Nausha.

Dopo pacman che aveva già espresso il suo parere, sarebbe interessante confrontarsi con altri utenti... c'è tempo fino alle 16.05 :) .
 
tutta la mia fantasia si ferma all'accoppiata SIYARAFINA -COMMES..... :) ovviamente spero che vinca demuro anche xchè ha pescato un bel numero di steccato mentre l'altra il 16....
 
boris55 ha detto:
tutta la mia fantasia si ferma all'accoppiata SIYARAFINA -COMMES..... :) ovviamente spero che vinca demuro anche xchè ha pescato un bel numero di steccato mentre l'altra il 16....

Mi sento di appoggiare il tuo pensiero, "scaricando" per una volta orecchielunghe e Roger Varian che quest'anno sto stimando davvero più del solito: vada per Commes, Demuro in sella, Rouget al training, i colori storici di Teruya Yoshida e quei 2 furlongs e 1/2 in più da percorrere rispetto alle Ghinee che non possono e non devono spaventare!
 
Lascio da parte una analisi di questa corsa manicomio, e vado d'istinto restringendo il pronostico. Vado controcorrente mi piacciono il n.4 Channel il 7 Etoile il n.8 Cartierm e il n.11 Amarena
 
PRIX DE DIANE con favorita Siyarafina contro tutte e soprattutto contro numero di gabbia e pista penalizzante al massimo per chi resta di fuori. Controfavoriti principali Commes Channel poi ci si puo' sbizzarrire,il mio outsider preferito è Wonderment e non mi spiace Etoile. Le inglesi non mi fanno impazzire anche se Entitle con Frankie puo' essere un bel veleno . Cmq l'obiettivo è battere Siyarafina  :hum:
 
Dopo aver raccolto i vari pronostici, ed in attesa di eventuali altri, ricapitoliamo le indicazioni finora pervenute (se indicati più cavalli, considero buona la prima):

emanuele.mattea, boris55, savinoz: Siyarafina
bold eagle: Channel
pacman: Commes
orecchielunghe: Nausha

se ne arriveranno altri, li aggiungerò :)
 
Gli applausi vanno tutti a Bold Eagle che trionfa con la "sua" Channel in un bellissimo finale nel quale la figlia di Nathaniel va a stampare Cristian Demuro e Commes che va comunque a confermarsi come una tra le migliori della generazione in Francia e non solo.

Bellissimo terzo posto per Gabriele Bietolini che presenta una Grand Glory al top della forma e Gerald Mossè la porta a conquistare un podio quasi insperato alla vigilia  :bravo:

Siyarafina, sesta ed ultima del gruppo di testa, rimandata ma non bocciata: d'altronde era alla quarta corsa in carriera, contro avversarie di spessore e non ha corso poi così male; decisamente peggio Platane, Entitle, Nausha ed anche Amarena con la quale i giapponesi dovranno lavorare sodo per portarla al top della categoria.
 
emanuele.mattea ha detto:
PRIX DE DIANE con favorita Siyarafina contro tutte e soprattutto contro numero di gabbia e pista penalizzante al massimo per chi resta di fuori. Controfavoriti principali Commes Channel poi ci si puo' sbizzarrire,il mio outsider preferito è Wonderment e non mi spiace Etoile. Le inglesi non mi fanno impazzire anche se Entitle con Frankie puo' essere un bel veleno . Cmq l'obiettivo è battere Siyarafina  :hum:

Anche tu, escludendo Siyarafina, hai preso un'accoppiata niente male!  :bravo:
 
Arrivo parzialmente a sorpresa nel Prix De Diane, dove è Channel (bravissimo Bold Eagle a suggerirla), per la connection Francois-Henri Graffard/Pierre-Charles Boudot, ad imporsi su Commes e la sorpresissima Grand Glory. Al comado si porta Platane, altra delusione della corsa pur avendo preso una buona partenza, con ai fianchi Wonderment e seguita da Cartiem. Ai 300 finali, scatta da vicino Channel ed allunga spostandosi verso l'interno sulle calanti leaders, mentre dal cuore del gruppo emerge Commes che nel finale avvicina la nuova leader senza riuscire a raggiungerla. All'esterno di tutti produce il suo sforzo Grand Glory, che acciuffa la terza moneta su Etoile e Cala Tarida. La favorita Siyarafina, anch'essa proiettata al largo, non tiene il passo delle altre attendiste e finisce al sesto posto.

 
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