Eccoci al Derby, che ha richiamato 16 partecipanti:
https://www.racingtv.com/racecards/epsom-downs/280496-investec-derby-group-1-1?form_display=false&sort=card
Di seguito pubblico la guida runner-by-runner per vedere più da vicino la carta di ogni singolo partecipante:
AMHRAN NA BHFIANN (100-1)
Due corse in carriera, lontano dai primi al debutto e quarto in maiden al rientro stagionale, dopo aver cercato di mantenere la seconda posizione, nella quale ha stazionato lungo il percorso, senza riuscirci. Tutta da stabilire anche la sua tenuta sul miglio e mezzo. Sarà al servizio degli altri coolmoriani.
EMISSARY (33-1)
Fratellastro di vincitore di Derby, era secondo all'ultima in listed dietro Khalifa Sat, cercando di andarlo a prendere in tutti i modi dopo aver corso in quarta posizione, ma senza riuscirci. Al debutto aveva vinto bene sull'aw, restando al coperto e passando nell'ultimo furlong, ma sinceramente il livello di questa corsa mi sembra troppo alto, comunque penso che il miglio e mezzo possa essere nelle sue corde.
ENGLISH KING (7-2)
Nascosto al debutto dove finiva nelle retrovie senza mai incidere, tornava in pista vincendo con tattica da attendista con un bel recupero dalle posizioni di retroguardia, per poi ripresentarsi a tre anni, impressionando gli osservatori con un finish dall'ultima posizione in lunga progressione, senza quasi essere sollecitato dal suo interprete per vincere comodamente. Questa prova ha lasciato il segno nella mente degli appassionati, e va senz'altro tenuto in considerazione, nonostante il livello di quella corsa (listed) non fosse poi così alto e su una pista diversa.
GOLD MAZE (200-1)
Tuttora maiden, alla penultima era secondo in gruppo 3 per poi tentare l'Irish Derby, quando tentava di andare al comando rimanendo comunque tra i primissimi, ma cedendo presto. Estremo outsider.
HIGHLAND CHIEF (16-1)
Molto bella la vittoria in un handicap del Royal Ascot, partendo dalle retrovie, spostandosi verso sinistra per prendere il comando ed imporsi con autorità. Ma sempre di handicap si parla, ed a livelli superiori aveva fallito, giungendo lontano nelle Royal Lodge Stakes (Gr 2) senza nemmeno avvicinare il resto del gruppo nel suo tentativo di rimonta da fondo gruppo. Senz'altro migliorato, ma qui il livello è probabilmente troppo alto. Il miglio e mezzo penso rientri nel suo raggio d'azione.
KAMEKO (5-1)
Tre vittorie e due secondi posti in cinque uscite, con due vittorie in gruppo 1 a chiusura del 2019 (Futurity Stakes) ed al rientro nel 2020 (2000 Guineas), mantenendosi tra i primi e venendo fuori nel finale. Ha dimostrato di avere qualcosa da spendere in più degli altri nell'ultimo furlong, ma la sua tenuta sul miglio e mezzo è da verificare. Non credo che possa correre in maniera così brillante come sul miglio, senza pagare dazio nel finale. Va comunque tenuto in considerazione perchè la classe non gli manca di certo, e nemmeno il carattere, ma forse a questa quota lo subirò.
KHALIFA SAT (33-1)
Dopo un debutto anonimo, vinceva sul pesante di Goodwood sfruttando il binario più scorrevole e lottando fin sul palo. Alla ricomparsa a tre anni, vinceva una ristretta listed con percorso di testa, reagendo anche in maniera un po' scomposta ma tenendo la prima posizione fino al traguardo. Potrebbe anche tentare il coast to coast, ma pur tenendo il miglio e mezzo, credo che non gli verrà permesso di fare i suoi comodi o comunque che verrà attaccato da più parti dagli attendisti, che potrebbero giovarsi del suo ritmo.
MAX VEGA (40-1)
Molto bene a due anni con secondo posto all'esordio seguito da due vittorie, ha corso sia tra i primissimi che al coperto. A tre anni tentava un gruppo 3 a Kempton sull'aw, scegliendo stavolta la tattica da attendista, ma non riusciva a recuperare. Chissà cosa s'inventerà in questa occasione, comunque la vedo davvero molto dura, visto che questo è il Derby.
MOGUL (11-2)
Vincitore a due anni delle Juvenile Stakes (Gr 2), vinte facilmente dopo percorso all'esterno intorno alla terza posizione, passando ai 300 finali e mantenendo il comando fin sul palo, è poi stato due volte quarto, sia nelle Futurity Stakes (Gr 1) di Kameko che nelle King Edward VII (Gr 2) del Royal Ascot vinte da Pyledriver, trovandosi in crisi ai 200 finali senza migliorare la quarta posizione mantenuta lungo il percorso. La quota mi sembra davvero troppo bassa, anche se la scelta di Ryan Moore per questo soggetto lascia spazio a qualche riflessione. Io però vado altrove.
MOHICAN HEIGHTS (20-1)
Era la mia scelta delle King Edward VII Stakes (Gr 2), chiuse al terzo posto dopo una rimonta dalle posizioni di coda. La distanza non è un problema, è venuto a battere Mogul nelle fasi finali, ma sarebbe chiuso da Pyledriver che in quella corsa aveva fornito un finish più incisivo. Stavolta lo abbandono.
MYTHICAL (66-1)
Terzo del Criterium De Saint Cloud (Gr 1), che successivamente non ha fornito linee particolarmente solide, era solo quinto al rientro in gruppo 3, non riuscendo nella sua tattica da attendista, senza mai dare l'impressione di poter lottare tra i primi. La negativa prestazione recente lo relega tra gli outsiders, forse potrà essere d'aiuto nel disturbare qualche altro attendista nella risalita.
PYLEDRIVER (18-1)
Attendista da last-to-first, ha dimostrato un netto miglioramento con il passaggio d'età, arrivando secondo in gruppo 3 al rientro e vincendo le King Edward VII Stakes (Gr 2), riuscendo a completare brillantemente la sua rimonta. Se riuscisse ad avanzare a fari spenti potrebbe anche sorprenderne più di uno, e come sorpresa non mi dispiace, anche se non sarà lui la mia prima scelta.
RUSSIAN EMPEROR (13-2)
Penso che l'allungamento al miglio e mezzo lo potrà favorire, dopo il successo all'ultima sui 10f in gruppo 3 al Royal Ascot, con una rimonta dalle posizioni di coda andata a segno. Soggetto difficile da mettere sulle gambe, avrà comunque la possibilità di organizzarsi sulla selettiva retta di Epsom. Mi sembra che stia sbocciando proprio adesso, al momento giusto. Big player.
SERPENTINE (25-1)
Dopo due corse senza risultati, esplodeva vincendo settimana scorsa la sua maiden, da favorito, con nove lunghezze di margine. Il fatto che fosse appoggiato nonostante i primi due insuccessi lascia pensare che gli appassionati avessero notato qualcosa anche nelle sconfitte. Se l'è fatta tutta in testa, e quando hanno provato ad avvicinarlo, ha allungato ancora. In questo caso, però, penso che sia stato schierato per tirare la corsa agli attendisti del Coolmore, e per vincere dovrebbe riuscire in una fuga tipo quella di Sovereign nell'Irish Derby 2019. Per questa corsa mi sembra il classico gregario di Aidan O'Brien
VATICAN CITY (10-1)
Soggetto molto interessante, che tenga i 2400 metri è fuori discussione, avendo corso bene al Curragh, giungendo al secondo posto dopo aver leggermente perso la partenza ed avendo dovuto spendere qualcosa anticipatamente per riportarsi a centro gruppo. Nonostante il percorso non facile, si è portato all'esterno per prendere la seconda posizione, pur senza mai insidiare il vincitore che aveva ormai preso il largo. Era al rientro dalla vittoria sui 7f a due anni con la quale aveva chiuso il 2019. Resta il dubbio per la scelta dei primi due fantini di scuderia, che gli hanno preferito Mogul e Russian Emperor, cosa che probabilmente mi farà deviare dall'iniziale scelta a suo favore.
WORTHILY (33-1)
Soggetto tardivo che ha debuttato solo a metà giugno, peraltro vincendo la sua auction maiden venendo facilmente da fondo gruppo. La famiglia di provenienza ed il modo di correre indicano, a mio avviso, una predisposizione a distanze maggiori, quindi penso che lo vedremo tra i protagonisti in corse per stayers. Per questa prova lo lascio fuori.
Mi prendo un po' di tempo per decidere, dopodichè pubblicherò le mie idee per questa corsa e per gli altri gruppi di giornata.